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Napoli, niente ludoteche e campi scuola per una bambina disabile: “Siamo inadeguati per accoglierla”

Appello pubblico di Borrelli e Simioli: “Ci rivolgiamo a tutte le strutture nell’area di Fuorigrotta, diamo una risposta a questa mamma”

 

Napoli, 24 Maggio – “Sono mamma di una bambina affetta dalla sindrome di Down. Da settimane sono alla ricerca di un campo scuola estivo o di una ludoteca che possa accoglierla durante il periodo estivo. La risposta che ricevo è sempre la stessa: ‘Siamo inadeguati per accoglierla, non abbiamo la disponibilità di un operatore dedicato'”. Ivana Cuomo è una donna napoletana che vive con la sua bambina a Fuorigrotta. Lavora per crescere sua figlia ma, con l’approssimarsi dell’estate e la fine della scuola, non ha trovato un luogo che possa accogliere la piccola. “La disabilità è un problema che è continuamente trattato dai media ma poi, nella pratica, i problemi persistono. Io la mattina vado a lavorare in centro e ho bisogno di lasciare mia figlia in mani sicure. Finora però non ho avuto neanche un riscontro positivo nella mia ricerca. Tutti ripetono sempre la stessa cosa”.

“E’ assurdo che in una grande città come Napoli non esista un campo scuola o una ludoteca che possa accogliere una bambina affetta da disabilità – commentano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli –. La storia della signora Ivana è sintomatica di una problematica attuale e che richiedere risoluzione in tempi brevi. Le daremo una mano a trovare una struttura che sia atta ad accogliere la figlia, in modo che l’inclusione non resti un concetto astratto ma si tramuti finalmente in una parola di senso compiuto. Lanciamo dunque un appello alle strutture di Fuorigrotta affinché la piccola possa trovare accoglienza e passare una bella estate in compagnia degli altri bambini, sotto la supervisione di personale specializzato”.

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