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Napoli, Moretta: ecco il nuovo sistema di controllo negli enti locali

Domani alle 9,00 forum promosso dai commercialisti a Piazza dei Martiri con il sen. Vincenzo Presutto,¬†Mario Michelino,¬

Fortuna Zinno,¬†Salvatore Varriale, Immacolata Vasaturo, Paolo Longoni, Carmine Cossiga, Gianpaolo Delle Donne e Gabriele De Gennaro¬

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Napoli, 18 Ottobre –¬† – “L’evoluzione normativa del sistema dei controlli interni negli enti locali ha subito, nel corso della legislatura, una profonda innovazione, sfociata nel valore della valutazione attribuita ai¬† nuovi soggetti, gli ‘Organismi indipendenti di valutazione’, i quali si sostituiscono, in tale attivit√†, ai servizi di controllo interno”. Lo ha detto¬ Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani presentando il forum “Il sistema di controllo negli enti locali” che si terr√† domani mattina alle ore 9,00 presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli (piazza dei Martiri, 30).

“Di notevole importanza la rilevazione delle performance organizzative, della dirigenza e di tutto il personale amministrativo. Occorre sottolineare anche il¬†controllo¬†sugli¬†equilibri finanziari dell’ente – ha aggiunto Moretta – ,¬†che √® strumentale alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica determinati dal¬ Patto di stabilit√† interno¬†, mediante il coordinamento e la vigilanza del responsabile del servizio finanziario, nonch√© dei responsabili dei servizi”.

Interverr√† ai lavori il senatore¬ Vincenzo Presutto, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama e presidente della Commissione di studio Oiv dell’Odcec Napoli che parler√† degli

effetti positivi che l’applicazione del piano della performance ha, e potr√† avere, sulla gestione della finanza pubblica, locale e nazionale, nonch√© sull’erogazione dei servizi pubblici essenziali al territorio.

Secondo¬ Mario Michelino, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli “si rende sempre pi√Ļ necessario il¬†controllo sulle¬ societ√† partecipate dagli enti locali,¬†il quale dovr√† essere periodico e prevedere l’analisi degli scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati, anche con riferimento ai possibili squilibri economico finanziari rilevati per il bilancio dell’ente locale.

Ricordiamo che questi enti fanno parte del bilancio consolidato dell’ente e pertanto soggette al di regolarit√† amministrativa e contabile oltre i consueto che aspetti tipici del controllo di gestione e del controllo strategico.

L’introduzione del controllo sulle societ√† partecipate rappresenta uno degli elementi pi√Ļ innovativi della riforma del sistema dei controlli, quale momento indispensabile alla¬†governance¬†dell’ente locale”.

Oggi, dopo circa vent’anni, il tasso medio di conoscenza della materia pubblica √® profondamente cresciuto e i professionisti, in molti casi, sono riusciti ad apportare all’ente locale un valore aggiunto, con proposte e rilievi che hanno migliorato il grado di efficienza, efficacia ed economicit√† della gestione dell’ente”, ha evidenziatoFortuna Zinno,¬ consigliere delegato dei commercialisti partenopei.

“I professionisti hanno l’obbligo di impostare nuove metodologie di controllo che siano sempre pi√Ļ finalizzate ai settori strategici dell’Amministrazione. Al revisore, sia costituito in forma monocratica o collegiale – ha aggiunto la consigliera Zinno –, viene in primo luogo richiesto di collaborare con il Consiglio, esercitando la vigilanza sulla regolarit√† contabile e finanziaria e attestando la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione.

Le funzioni di collaborazione con il Consiglio Comunale non devono ovviamente sfociare in una attivit√† di consulenza e soprattutto √® necessario ribadire la netta separazione tra potere di controllo e potere di gestione. La netta separazione dei ruoli e delle responsabilit√† √® infatti alla base delle rispettive funzioni dell’apparato tecnico, politico e di controllo”.

Salvatore Varriale, presidente della Commissione Enti Locali, ha sottolineato che¬ il sistema dei controlli interni negli enti locali ha subito nell’ultimo decennio una profonda evoluzione importanti sia i controlli preventivi di legittimit√† e di merito sugli atti svolti da organi esterni, sia il regime in cui predominano i controlli interni, in particolare quelli sull’attivit√† gestionale.

Fondamentale il principio cardine della distinzione dei poteri di indirizzo e di controllo politico- amministrativo, spettanti agli organi di governo, dai poteri di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica nonché di attuazione degli obiettivi, attribuiti ai dirigenti.

Infatti, proprio la distinzione di poteri e compiti tra organi di governo e classe dirigente crea i presupposti, per questi ultimi, di un maggiore grado di autonomia nella gestione; a sua volta, la maggiore autonomia gestionale riservata ai dirigenti ne determina l’accresciuta responsabilit√† diretta ed esclusiva, in relazione agli obiettivi dell’ente, alla correttezza amministrativa, all’efficienza ed ai risultati della gestione”.

All’incontro interverranno anche¬ Immacolata Vasaturo, consigliere delegato della Commissione ¬†Oiv;¬†Paolo Longoni, ¬ consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e revisore legale negli enti locali;¬†Carmine Cossiga,¬ dirigente finanziario del Comune di Pozzuoli; Gianpaolo delle Donne, componente della Commissioni Enti locali e Organismi indipendenti di valutazione¬ e¬†Gabriele de Gennaro,¬ partner Kpmg.

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