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Napoli, l’assurda protesta dei detenuti del carcere di Secondigliano: “Sky non funziona e la carne non è di nostro gradimento”.

Borrelli (Verdi): “Siamo all’assurdo, credono di essere al Grand Hotel. Molti sono i protagonisti della rivolta di Poggioreale, siano puniti duramente e, qualora possibile, trasferiti in carceri diverse”

 

 

Napoli, 1 Ottobre – “Resto sconcertato dinanzi alla notizia della protesta inscenata all’interno del carcere di Secondigliano da alcuni detenuti che hanno provocato un’agitazione perché non gradivano la qualità della carne e non potevano usufruire della tv a pagamento di Sky. Siamo all’assurdo, questi soggetti credono di trovarsi al Grand Hotel. Evidentemente per loro il carcere non ha alcuna funzione rieducativa ma è solo un luogo dove svernare in attesa di tornare liberi e riprendere la vita di sempre”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Molti dei protagonisti di questa stucchevole vicenda – prosegue Borrelli – sono gli stessi che inscenarono la rivolta all’interno del carcere di Poggioreale che costò cara alla collettività in termini di danneggiamenti.  Dinanzi a tali atteggiamenti, del tutto inaccettabili, è il caso di agire con la massima determinazione. Questi individui devono essere puniti con la massima severità e, se sussistono le condizioni, devono essere trasferiti in altri istituti penitenziari sul territorio nazionale in modo da disperderli ed evitare il ripetersi di fatti del genere”.

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