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Napoli, giovane straniero appartenente ad una delegazione delle Universiadi vittima di un “pacco” in via Marina: i truffatori gli portano via tutti i soldi che aveva con sé

Borrelli e Simioli: “Il grande evento sta risvegliando gli appetiti più bassi di delinquenti e truffatori. Due episodi in tre giorni sono un eccesso che la città non può permettersi”.

 

 

Napoli, 5 Luglio – “Un giovane straniero proveniente da una delegazione delle Universiadi, alloggiato in una delle navi da crociera che fungono da villaggio nel Porto di Napoli, è rimasto vittima di un “pacco” in via Marina. Una coppia di truffatori gli ha portato via tutti i soldi che aveva con sé, promettendogli di vendergli un tablet e un telefono cellulare, consegnandogli invece una mattonella e un involucro vuoto. Il grande evento delle Universiadi, purtroppo, sta risvegliando gli appetiti più bassi di delinquenti e truffatori. In tre giorni ben due episodi hanno visto come vittime i componenti delle delegazioni che sono giunte in città. E’ un eccesso che la città non può permettersi”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Chiediamo a tutte le persone perbene di indirizzare e dare una mano a tutti gli stranieri che si trovano in città, specialmente quando restano vittime di episodi come questo. Dandogli ad esempio una mano per intercettare un’auto della polizia o dandogli indicazioni circa la posizione dei commissariati e dei presidi delle forze dell’ordine.

“E’ stata una scena molto brutta – spiega il commerciante che ha intercettato il ragazzi vittima della truffa -. L’abbiamo visto in strada con una faccia spaventata e gli abbiamo chiesto il motivo. A quel punto ci ha spiegato quello che era successo. Che vergogna. Gli hanno portato via tutti i soldi che aveva con sé, circa 250 euro. Ci ha spiegato di essere componente di una delegazione delle Universiadi e di alloggiare in una delle navi nel porto. Gli abbiamo dato una mano, rifocillandolo con un panino. Ma ci siamo sentiti profondamente a disagio per quanto accaduto”.  

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