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Napoli, emergenza criminalità al centro storico, ladri tentano di entrare in una tabaccheria dalle fogne.

Borrelli e Simioli: “Commercianti impauriti e disorientati, serve una risposta forte dello Stato. Salvini invii i rinforzi promessi”

 

Napoli, 5 marzo – “Un commerciante di via Foria ci ha segnalato di aver rinvenuto un condotto di quattro metri che, dalle fogne portava dritto all’interno della sua tabaccheria. Il passaggio, ovviamente, era stato scavato dai rapinatori che stavano per tentare la sortita nel suo negozio”.

 Lo denunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non è la prima volta che avviene – afferma il commerciante – è il secondo episodio di questo tipo in tre anni. Purtroppo via Foria è terra di nessuno, questi episodi si ripetono di continuo. Le forze dell’ordine non riescono a presidiare l’area come dovrebbero e siamo costretti ad affidarci alla vigilanza privata”.

L’episodio si aggiunge alla serie di rapine, riportate da “Il Mattino”, messe a segno in tre pizzerie di via Tribunali nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 marzo. “Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza criminalità al centro storico. L’ondata di furti e rapine nei negozi – affermano Borrelli e Simioli – continua oramai da mesi. I commercianti sono atterriti. Devono difendersi dal racket e dai rapinatori. Serve una risposta a muso duro dello Stato”.

“I negozi dei Decumani, di via Foria, di via Costantinopoli sono diventati il bancomat della criminalità. Le intimidazioni del racket sono all’ordine del giorno. Tra bombe e sventagliate di proiettili il pericolo è costante. E poi c’è da fare i conti con le rapine. Sono state tantissime negli ultimi mesi. Serve una reazione dello Stato. Il ministro Salvini ha promesso rinforzi, faccia presto ad inviarli. La necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine è sotto gli occhi di tutti”, concludono Borrelli e Simioli.

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