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Napoli, Cise presieduta da Giosy Romano promuove il rafforzamento dei rapporti economici fra l’Italia e l’Egitto

Napoli, 30 Settembre – A Napoli presso il Palazzo della Borsa lo scorso 16 settembre si è tenuta la conferenza internazionale “Napoli-il Cairo: la nuova rotta per lo sviluppo economico”, che ha dato avvio all’intesa bilaterale fra Egitto e Regione Campania.

L’incontro è stato organizzato col supporto di Eurispes e svolto alla presenza dell’Ambasciatore egiziano in Italia, Hisham Badr.

A  questo evento internazionale foriero di importanti risvolti economici e di rinsaldo dei rapporti Italia e l’Egitto, sono intervenuti:  Ali Almoselhy, Ministro per le Forniture e del Commercio interno della Repubblica d’Egitto; Ibrahim Ashmawy, Vice Ministro e Presidente dell’Autorità Internazionale per il Commercio e lo Sviluppo della Repubblica d’Egitto; Ciro Fiola, Presidente della Camera di Commercio di Napoli; Gian Maria Fara Presidente Eurispes; Vincenzo De Luca, Presidente della Giunta della Regione Campania; Giuseppe Romano, Presidente della C.I.S.E., in prima linea per il raggiungimento di nuovi epocali traguardi internazionali, il quale ha affermato: “I nostri eventi a Napoli, Nola e Pompei, rappresentano momenti di importante valenza internazionale che avranno come protagonisti l’Italia e l’Egitto, due Paesi caratterizzati da un comune denominatore naturale: il Mediterraneo”.

Questo è il pensiero di un orgoglioso figlio dell’Agro Nolano, fra Pomigliano, Brusciano, Marigliano e Nola, in questi ultimi anni chiamato ad alti incarichi e crescenti impegni istituzionali, Giuseppe Romano, avvocato amministrativista, ex Presidente Regionale della Confconsumatori, che nel quinquennio 2013-2018 ha ricoperto la carica di Sindaco del Comune di Brusciano ed è stato anche Presidente Regionale A.N.C.I., “Associazione Nazionale Comuni Italiani”. Nell’anno 2015 il Consiglio Generale del Consorzio A.S.I., Area di Sviluppo Industriale della provincia di Napoli lo eleggeva suo Presidente ed in questo ruolo fra le varie innovative e risanatrici iniziative messe in campo, fondava e presiedeva la C.I.S.E., Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico, insieme al Presidente del Consorzio ASI di Gaeta e del Consorzio ASI di Caserta, con il supporto scientifico dell’Eurispes “l’Istituto di ricerca degli Italiani” e dell’Universitas Mercatorum “Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane”.

L’Avvocato Romano in questa occasione ha avuto i segni di stima e affetto, espressi con la presenza alla Conferenza di Napoli, di tanti amministratori pubblici locali fra cui i Sindaci di Mariglianella, Felice Di Maiolo; di Castello di Cisterna, Aniello Rega; di Brusciano, Giuseppe Montanile; di Marigliano, Antonio Carpino.

Ora, il Presidente Romano, andrà a sostanziare il ruolo di “interlocutore privilegiato del governo egiziano per favorire lo sviluppo delle relazioni economiche italo-egiziane” come già gli è stato riconosciuto anche dai vertici del Paese nordafricano attraverso una lettera di apprezzamento rivolta alla C.I.S.E. una volta conclusi gli incontri in Campania. Il Ministro Almoselhy durante la Conferenza alla Camera di Commercio di Napoli aveva già ricordato “gli storici rapporti di amicizia esistenti tra l’Italia e l’Egitto, caratterizzati da un import-export intensissimo e che sono di fondamentale importanza per la stabilizzazione e la prosperità di tutto il bacino Mediterraneo”.

Il Viceministro Ashmawy che ha segnalando che “agli stretti rapporti commerciali tra i due paesi, non corrisponde un altrettanto consistente livello di investimenti italiani in Egitto”, ha invitato gli imprenditori italiani a recarsi in Egitto, un Paese che ha tassi di crescita del PIL più alti di Cina e Russia e offre un mercato di oltre 110 milioni di cittadini, per lo più di giovane età. Lo stesso Ambasciatore Badr ha sollecitato l’Italia a un impegno sempre maggiore volto a rinsaldare le relazioni amicali e gli scambi economici tra i due paesi.

L’ex ministro dell’Agricoltura Saverio Romano ha rimarcato l’importanza delle rotte marittime che collegano il Canale di Suez al nostro paese e, in particolare, alla Sicilia e a tutto il Sud Italia, divenute ancora più strategiche dopo l’ampliamento del Canale, completato nel 2015, che ha reso possibile anche alle grandi navi cargo Ro-Ro l’utilizzo della rotta mediterranea, più breve rispetto a quella oceanica, che costringeva le imbarcazioni a effettuare il periplo dell’Africa.

Il presidente di Eurispes Fara ha invitato le autorità dei due paesi ad uno sforzo sinergico per trovare una soluzione alle ragioni di incomprensione e diffidenza che continuano a sussistere tra Italia ed Egitto “irragionevoli, perché contrarie agli interessi reali di entrambi i paesi”.

E la rivitalizzazione di tali rapporti sin da subito è iniziata con il “Networking Meeting” del 17 settembre all’Interporto di Nola su “Napoli-Il Cairo: Opportunità commerciali tra Italia ed Egitto” con la prima fiera B2B italo-egiziana, durante la quale una decina di imprenditori egiziani, giunti in Italia al seguito della delegazione ufficiale, hanno potuto incontrare i loro omologhi campani per illustrare le possibilità di business congiunto esplorabili nel prossimo futuro e l’obiettivo finale di rafforzare i rapporti con l’Egitto e sviluppare un’economia bilaterale.

Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo sottolinea che questo articolo è stato possibile redigere grazie alla originaria segnalazione di Felice De Cicco, ex Assessore Comunale di Brusciano, alla nota stampa inviatagli dal giornalista Roberto Esse, al contributo fotografico del giornalista Antonio Francesco Martignetti ed alla visione del servizio video di Sergio Angrisani, montato da Massimo Pacilio, per TV Channel Sinapsi News, postato all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=MaWlUJZ0LlQ.

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