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Napoli-Cagliari 3-0: gol, gioco e spettacolo al San Paolo!

Napoli, 1 Ottobre –  A ora di pranzo si gioca Napoli-Cagliari. In quarantamila al San Paolo per spingere gli azzurri verso la settima vittoria consecutiva e il momentaneo primato in classifica, in attesa della sfida serale della Juventus contro l’Atalanta, reduce dall’impresa in Europa League contro il Lione. L’ultimo importante appuntamento prima della sosta con i tanti giocatori azzurri in giro per il mondo, impegnati con le rispettive nazionali. Un Napoli da record in termini di gol: 12 reti nelle prime tre partite al San Paolo, 3 all’Atalanta, 3 al Cagliari e addirittura 6 al Benevento. Ma la media è stratosferica anche fuori casa, tre a Verona, Bologna e Ferrara e quattro all’Olimpico contro la Lazio: 25 gol in sette partite, il migliore attacco della Serie A. Ancora una volta si rivede al San Paolo un super Napoli: gol, gioco e spettacolo, sono tre le perle che abbattono anche un frastornato Cagliari. Gli uomini di mister Sarri fanno sul serio, saltano al comando della classifica, in attesa della Juve, e lanciano un chiaro segnale di forza al campionato.

 

 LA CRONACA. Pronti via e gli azzurri subito pericolosi con un colpo di testa di Insigne su cross di Callejon, palla di poco sul fondo. Scocca il terzo minuto di gioco e il Napoli è in vantaggio. Mertens danza tra un paio di avversari e verticalizza per Hamsik. Penetrazione del capitano che incrocia il sinistro e piazza la sfera nell’angolo alla sinistra di Cragno: 1-0. Il San Paolo esulta! Il Cagliari non demorde e inizia a pressare alto, creando qualche difficoltà alla manovra azzurra. Al 24’ occasione Napoli. Mertens entra in area rossoblu, gran giocata con dribbling a rientrare, assist al bacio al centro per la testa di Insigne, ma la rima è imprecisa e la palla si spegne sul fondo. Il Napoli spinge alla ricerca del raddoppio, chiudendo il Cagliari nella propria metà campo. Minuto trentotto, calcio di rigore per atterramento in area di Mertens ad opera di Romagna. Dagli undici metri il folletto belga mette dentro la settima rete in campionato: 2-0. Il Napoli asfalta la compagine di Rastrelli nella prima frazione di gioco.

 

Al primo minuto della ripresa il Napoli triplica. Traversone in area cagliaritana, nel mucchio tra una selva di gambe, arpiona Kaulibaly e la spinge nel sacco: 3-0. Partita virtualmente chiusa! Perfetti i cambi di gioco, geometrie deliziose e pressing forsennato i partenopei danno spettacolo mandando in visibilio i quarantamila del San Paolo. Le occasioni da gol fioccano, il Cagliari è oramai in balia delle onde azzurre. Al 65’ esce tra gli applausi l’attaccante cagliaritano Pavoletti, idolo della torcida partenopea. All’80 uno due Hamsik-Insigne, il Magnifico sprinta e brucia Romagna, fucilata mancina e Cragno devia in angolo. Il Napoli con la perfetta sincronia del suo gioco, stordisce e sfianca un già demoralizzato Cagliari e porta a casa fra gli applausi del San Paolo, la settima vittoria consecutiva.

 

 

Formazioni.

(Napoli, Stadio San Paolo)

 

Napoli (4-1-4-1): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Andreolli, Romagna, Capuano; Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro; Sau, Pavoletti. All. Rastelli

 

Arbitro: Abisso di Palermo (Assistenti: Longo-Del Giovane. IV Uomo: Pezzuto. Var: Calvarese. A. Var: Pillitteri)

 

Reti: Al 3’ Hamsik. Al 39’ Mertens (R). Al 46’ Koulibaly

 

Sostituzioni: Al 33’ esce Sau ed entra Dessena. Al 55’ esce Cigarini ed entra Deiola. Al 65’ esce Pavoletti ed entra Farias. Al 69’ esce Callejon ed entra Rog. Al 77’ esce Allan ed entra Ounas. Al 85’ esce Ghoulam ed entra Mario Rui.

 

https://www.youtube.com/watch?v=BZaUpnI77nM

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“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.

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