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Napoli, Caffe Teatro Angioino: in scena “Il vizietto al tabu club” per la regia di Diego Sanchez

Napoli,23 Marzo  – Consenso di pubblico, diverse repliche, al Caffe teatro Angioino: in seguito al singolare successo di ben oltre 100 repliche, Diego Sanchez ritorna a indossare gli abiti di Tabù, l’irriverente, impertinente titolare del Tabù Club.  In scena “Il vizietto al tabu club” per la regia dello stesso Diego Sanchez.  La trama rimanda ad un film di successo come “ll vizietto” che è di Edouard Molinaro e datata 1978.

È l’adattamento cinematografico di una commedia di Jean Poiret in scena nel 1973 e replicata diverse volte al Polais-Royal di Parigi. Il personaggio che fu di Jean Poiret fu interpretato, nel film corrispondente, da un attore come Ugo Tognazzi. La trama, in sintesi del film: Renato e Albin sono una coppia omosessuale che gestisce da vent’anni un locale, dove si esibiscono artisti travestiti. In breve irrompe nella loro casa Laurent; quest’ultimo riguarda Renato perché chi si presenta è frutto della sua unica relazione eterosessuale.  Di assicurata comicità l’informare il genitore del suo imminente matrimonio con una ragazza, figlia di un noto politico. Si tratta di un partito conservatore!

Lei deve fingere, è in un certo modo costretta, sulla vera natura dei suoi futuri suoceri. In scena equivoci e doppi sensi, e la percezione di giornalisti e paparazzi, accorsi per l’evento. Questo per dire del racconto scenico che s’ispira al celebre film.

All’epoca del film Il termine vizietto divenne subito sinonimo di omosessualità.  Nel lavoro scenico proposto al Caffe teatro Angioino, si parte da un’anteprima dove alcuni attori travestiti partendo dal pubblico irrompono in scena. Una rappresentazione presentata come uno spettacolo nello spettacolo, finzione nella finzione, con tanto di presentatore e diverse ben inserite improvvisazioni. Una ragazza incinta interpretata da Priscilla Avolio!  è lei uno dei principali personaggi per lo svolgimento della trama; è lei il frutto di un’unica relazione con una donna da parte del protagonista della vicenda! La sorpresa per il personaggio di primo piano è traumatica e di assicurata comicità.

La cosa, ironia del destino, è del tutto inaspettata per il politico tutto di un pezzo; è veramente sconvolgente. In scena un riadattamento ai giorni nostri con osservazioni tipiche di riferimento all’epoca contemporanea! Temi di notevoli dimensioni esistenziali, sociali e che meritano più ampia riflessione nelle sede opportune; qui teatralmente trattati con leggerezza proprio dello spettacolo con ironia e comicità. Con Diego Sanchez in scena sono Massimo Esposito, Valerio Largo, Stefano Sannino, Priscilla Avolio, Gaia Moschetti, Debora Sacco, Rosario Barra, Patrizia Zenga, Ciro Desiderio, Marco Saviano, Gennaro Cassini.

 

 

Antonio Romano

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