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Napoli, al via il convegno “Medicina di Genere LGBT -persone omosessuali, intersessuali e transessuali in Sanità” promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Campania

Napoli, 7 Novembre – Venerdì 8 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 16:00 presso l’Aula Magna “Gaetano Salvatore” della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II si terrà il Convegno “Medicina di Genere LGBT -persone omosessuali, intersessuali e transessuali in Sanità” promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, con il supporto della Sottocommissione “Salute di genere” e del Comitato Scientifico della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania.

L’iniziativa, finalizzata a ripercorrere la storia dei Diritti Sanitari delle persone omosessuali, intersessuali e transessuali, ha l’obiettivo di dimostrare che esistono specifiche esigenze sanitarie soprattutto per la necessità di superare le barriere che ne impediscono, anche in Italia, l’accesso agli appropriati percorsi di prevenzione, diagnosi e cura. Il convegno sarà un’occasione per tracciare un quadro delle possibili linee guida e dei percorsi di inclusione, dalla anagrafica, al curriculum formativo; dalla deontologia professionale, alla comunicazione specifica; dal sostegno al Coming Out, al contrasto attivo all’Omofobia Sanitaria.

Per la Commissione Pari Opportunità interverranno la Presidente Natalia Sanna e le componenti Carolina Ciacci, Referente della sottocommissione “Salute di Genere”, Antonella Bozzaotra Presidente Ordine Psicologi, Giuseppina Piacente Presidente Ordine Ostetriche. Le relazioni specialistiche saranno a cura di: Antonello Sannino, Responsabile Salute e benessere del Arcigay Antinoo Napoli, Walter Milano, psichiatra, Paolo Valerio, Presidente ONIG e Presidente onorario Centro di Ateneo SInAPSi, Ludovico Verde, Psicologo, Vicepresidente Amigay, Carmen Nappa, Psicologa, Domenico Nardiello e Michela Fantuzzi, Infermieri, Manlio Converti, Psichiatra e Presidente Amigay, Maria Ludovica Genna, Dirigente Medico AORN Cardarelli, Pietro Ferrara, Presidente Società Italiana di Pediatria Lazio e Referente di Medicina di Genere LGBT.

La Commissione Pari Opportunità della Campania, attiva nel proporre e realizzare iniziative che mettano in atto un percorso di trasformazione culturale nell’ambito delle pari opportunità e a difesa dei diritti e dell’uguaglianza di tutte e tutti, ritiene quanto mai necessario approvare le legge regionale contro le discriminazioni per costruire una Campania accogliente ed inclusiva, capace di approcciare alle differenze come fonte di ricchezza, e per dare un segnale concreto a tutte le persone che chiedono diritti e riconoscimento. Si adopererà a sostegno del Consiglio Regionale affinché siano sviluppate azioni e portati avanti atti e provvedimenti per contrastare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, e adoperarsi per una proficua collaborazione con le persone LGBTQI e con le associazioni che troppo spesso affrontano da sole il peso dell’odio e delle discriminazioni” conclude la Presidente Natalia Sanna.

L’iniziativa è patrocinata anche dagli Stati Generali delle Donne che da tempo hanno avviato politiche per favorire l’inclusione sociale delle cittadine e dei cittadini LGBTQI. Tante le azioni concrete promosse sui territori per sostenere politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone LGBTQI, con l’obiettivo di contribuire a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. Ma anche campagne di sensibilizzazione nelle scuole, negli ambienti di lavoro e in ogni ambito del sociale per decostruire pregiudizi e stereotipi e contrastare la violenza di genere. Allo stato attuale stiamo lavorando all’istituzione di case di accoglienza con percorsi di sostegno psicologico sanitario e orientamento al lavoro, sportelli di ascolto e strutture a bassa soglia per le emergenze. Solo attraverso un’azione sinergica tra istituzioni, associazioni e territori e con buone pratiche che mettano al centro la difesa dei diritti e dell’uguaglianza di tutte e tutti, è possibile garantire un diritto alla salute senza frontiere, conclude Maria Lippiello, la Coordinatrice degli Stati Generali delle Donne della Campania.

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