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Marigliano, presentata alla comunità la legge 34/2017. Bruna Fiola:”La vittima di violenza non resti intrappolata nelle maglie della democrazia”

Si è svolto questa mattina il convegno “Rispetto per le donne” contro la violenza di genere. Presente l’On. Bruna Fiola.

Marigliano, 5 Dicembre – In una Sala Consiliare gremita, esponenti delle istituzioni locali e regionali hanno parlato ai tanti giovani mariglianesi del Liceo “Cristoforo Colombo” presenti in sala, insieme a rappresentanze della scuola “G. Siani” del Primo Circolo Didattico e delle associazioni N’ata Storia, Di.Vo., La Farfalla di Francesco Pio e La Salamandra – Protezione Civile, sensibilizzando sul tema ed esponendo aspetti tecnici e analitici relativi all’argomento oggetto dell’incontro: la violenza sulle donne.

Il convegno è stato moderato dalla consigliera comunale Renata Conti, impegnata attivamente nella realizzazione dell’evento. Nella cornice della sala che ospita il consiglio comunale, dove per l’occasione sono state esposte cinque opere illustrate, realizzate dagli studenti del Liceo Cristoforo Colombo, l’apertura della conferenza è stata affidata ai versi di William Shakespeare. L’incontro è stato presieduto dal sindaco di Marigliano, Antonio Carpino, che nel suo intervento, in virtù anche della sua esperienza professionale come avvocato penalista, ha esposto agli studenti presenti in sala l’evoluzione culturale e penale dei reati ai danni delle donne a partire dagli anni Settanta a oggi.

“Occorre su questi temi impegnare risorse e tempo senza distrazioni ed occorre fare rete. Ci interessa discutere con le giovani generazioni per ottenere un cambiamento che sia prima di tutto culturale” – ha dichiarato il Sindaco – “Non bisogna oggi frapporre alcuno ostacolo alla denuncia”.

All’intervento del Primo cittadino ha fatto seguito quello dell’Assessore alle Politiche Sociali, dott.ssa Veronica Perna, che a partire dall’analisi del progressivo aumento della violenza di genere sul territorio si è impegnata nella realizzazione di una rete tra istituzioni per contrastare in modo efficace il fenomeno. Caposaldo dell’iniziativa è la scuola, insieme alla quale è nata l’idea di costituire un punto di ascolto in tutte le sedi scolastiche con professionisti della materia quali psicologi e criminologi, al fine di di distogliere i giovani da atteggiamenti e condotte violente.

Alla dott.ssa Marrazzo, presidente dell’Ambito22, si deve l’illustrazione del piano di zona che prevede la presenza di servizi fissi: con questa misura si attua un deciso cambiamento rispetto al passato provvedendo a seguire le donne che denunciano anche nelle fasi successive e per un tempo prolungato rispetto al passato. “Avere un punto di riferimento e dei servizi che oggi ci sono e domani anche, crea uno spazio per il dopo stabile e un supporto reale”.  Nelle ASL è stato istituito il “Codice Rosa” con la presenza di personale in grado di intercettare problemi latenti non esplicitati dalle vittime. Anche dalle Forze dell’Ordine, grazie al percorso di formazione specifico, è possibile ricevere un supporto più incisivo.

Di grande interesse è stato l’intervento della criminologa Rosaria Alfieri, che ha spiegato alla platea la teoria della prevenzione denominata “Black&White”: pratico esercizio di educazione al rispetto a partire da se stessi. Inoltre, una riflessione doverosa ha riguardato le oltre duemila vittime innocenti di violenza di genere, ovvero gli orfani di femminicidio, troppo spesso dimenticate. Infine, la consigliera regionale, On. Bruna Fiola, prima firmataria e promotrice delle legge 34/2017, ha dettagliatamente descritto la normativa che prevede anche la tutela dei figli delle vittime. La Regione Campania è stata la prima in Italia ad agire in tal senso: gli strumenti normativi introdotti sono volti ad accompagnare la donna anche dopo la denuncia “affinché la vittima non subisca ulteriori violenze restando intrappolata nelle maglie della burocrazia”.

Nel concreto le misure previste sono le seguenti: sostegno alle spese minime e materiali con l’impiego di 3000 euro; 5000 euro impiegati per la formazione scolastica e professionale per agevolare l’inserimento lavorativo dei figli delle vittime. 500mila euro di fondi complessivi stanziati ad oggi e per i quali si prevede un futuro rimaneggiamento con una implementazione rivolta questa volta alle donne.

Al termine della conferenza è stato annunciata l’esposizione permanente in Sala Consiliare del disegno realizzato da Chiara Esposito, giovane studentessa del Liceo Colombo di Marigliano, con il dichiarato intento di ricordare l’impegno attivo e simbolico assunto dall’Amministrazione a tutela delle Donne. A margine dell’incontro, nella villa comunale, su iniziativa promossa dall’associazione “La Farfalla di Francesco Pio” è stata inaugurata una panchina rossa in onore di tutte le donne vittima di violenza, un simbolo da tutelare e preservare a futura memoria della città.

  

 

 

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