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Madonna dell’Arco, Festa dell’Incoronazione tra fede e grandi eventi

Madonna dell’Arco, 4 Settembre – L’inaugurazione della nuova sede del Museo ex Voto che raccoglie la più grande collezione al mondo, una mostra, «Le sette Madonne» a cura dell’artista Mario Compostella, che riapre al pubblico l’antico refettorio domenicano, lo spettacolare Incendio del Campanile e una serie di eventi che arricchiscono il calendario civile della 144esima Festa dell’Incoronazione dell’immagine di Maria Santissima dell’Arco, accanto al programma religioso.

Si parte giovedì 6 settembre: alle 18, 30 la solenne celebrazione eucaristica presieduta da sua Eccellenza Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola. Alle 19 sarà inaugurata la mostra «Le sette Madonne» a cura dell’artista e maestro artigiano Mario Compostella nell’antico refettorio, con la partecipazione del maestro arpista Zena Rotundi. Alle 21, il chiostro del convento domenicano ospiterà il concerto «Enrico Caruso, analisi di una leggenda», un viaggio nella vita del più grande tenore di tutti i tempi con le voci dei tenori Alessandro Lualdi, Michele Maddaloni, Luigi Strazzullo e, al pianoforte, il maestro Antonino Armagno.

Venerdì 7 settembre, dopo la solenne celebrazione eucaristica (18, 30) presieduta da Monsignor Lucio Lemmo, Vescovo Ausiliare di Napoli, è prevista l’inaugurazione della nuova sede del Museo degli Ex Voto, nel chiostro del convento mariano.

Sabato 8 settembre, la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da padre Francesco La Vecchia, priore Provinciale della Provincia San Tommaso d’Aquino in Italia. Alle 22, il 68esimo spettacolare simulato incendio del campanile.

Domenica 9 settembre, solenne celebrazione eucaristica, alle 12, presieduta da padre Alessio Romano, rettore del Santuario di Madonna dell’Arco. La consueta processione con l’immagine della Madonna dell’Arco partirà invece alle 18, 30 sfilando per le vie della città tra strade e balconi addobbati a festa. Il sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, consegnerà le chiavi della città e sarà elevata una preghiera di intercessione per l’intera comunità. Al passaggio lungo via padre Raimondo Sorrentino, l’omaggio delle Associazioni Battenti con stendardi e labari con arrivo alla Casa Albergo e Residenza Sanitaria per Anziani Madonna dell’Arco dove ci si riunirà in preghiera per gli ammalati.  Al rientro in Santuario, la preghiera di affidamento alla Madonna.

Il programma civile della Festa dell’Incoronazione proseguirà da venerdì 14 settembre in piazza Madonna dell’Arco dove, alle 20, è previsto l’evento «Balli e canti a suono di Tammorra in piazza», con libere esibizioni di balli e canti sulla tammorra, stand gastronomici e prodotti tipici del territorio a cura dell’associazione San Ciro Onlus di Sant’Anastasia. La festa proseguirà il giorno successivo, sabato 15 settembre, con la rievocazione storica dell’Antico Pellegrinaggio alla Vergine dell’Arco nel Lunedì di Pasqua. Carretti e cavalli sfileranno in corteo al ritmo delle tammorre a cura della San Ciro Onlus in collaborazione con I Giocondi diretti da Luigi De Simone, la paranza «O bell o nient» di Angelo di Pascale, la Pro Loco dell’Arco di Sant’Anastasia, l’Associazione Eventi Mariani.

Domenica 15 settembre avverrà l’estrazione del biglietto vincente della lotteria legata alla Festa dell’Incoronazione.

La Festa ha il patrocinio morale dell’assessorato allo sviluppo e promozione del turismo della Regione Campania, dell’Agenzia Nazionale Turismo, del Comune di Sant’Anastasia, della Città Metropolitana di Napoli, del Parco Nazionale del Vesuvio, della Pro Loco dell’Arco, della San Ciro Onlus e dell’Associazione Eventi Mariani, in collaborazione con le aziende Tamarìn, Elettrocampania, Enda costruzioni, LetMeDo.

Si inaugura alle 19 di  giovedì 6 settembre, nell’antico refettorio del chiostro domenicano, la mostra curata dall’artista Mario Compostella, maestro artigiano. Un percorso scandito da sette stazioni, con sette opere decorate su tavole di legno a forma esagonale: la Madonna dell’Arco, la Madonna del Carmine, la Madonna dei Bagni, la Madonna di Materdomini, la Madonna di Piedigrotta, la Madonna di Montevergine. Tutte incisioni realizzate a mano secondo antiche tecniche, con foglia d’oro a 22 carati e lucidate con brunitori di pietra d’agata.

Il laboratorio di Mario Compostella, fornitore ufficiale della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, è inserito nell’itinerario delle botteghe storiche del Maggio dei Monumenti di Napoli e l’artista ha ricevuto il premio Lions Club International Pompei Host per la qualità e la raffinatezza delle opere esposte nella mostra di Artigianato Religioso di Pompei. Portano la sua firma i decori di alberghi di lusso a Napoli, dall’Excelsior al Grand Hotel San Francesco al Monte e gli arredi di scena di pièce notissime: dall’Opera Buffa del Giovedì Santo del Maestro Roberto De Simone al «Tartufo» di Tony Servillo. Compostella ha inoltre restaurato gli arredi del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e dell’Inps di Napoli.

La mostra «Le sette Madonne» ha fatto parte del percorso di «Napoli Sotterranea».

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