Comuni

Lo chef napoletano Gianfranco Anzini vince a Gallipoli la XX edizione del Festival Italiano della Cucina con la Cozza tarantina

Il concorso gastronomico ha lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina e  valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico della città di Taranto

Gallipoli, 1 Novembre – Si è conclusa nei giorni scorsi  la prima serata della XX Edizione itinerante del Festival Italiano della Cucina con la Cozza Tarantina presso il l’Hotel Bellavista Club del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli (LE). Sono giunti a Gallipoli in trasferta cinque grandi chefs  appositamente per  presentare  la cozza tarantina i quali si si sono avvalsi di tutta la loro esperienza e fantasia per mettere in risalto le qualità organolettiche proprie del mollusco nelle cinque pietanze in gara.

La città di Taranto in tal modo si presenta con uno dei suoi prodotti di eccellenza per invogliare sempre più turisti a riscoprire i suoi tesori d’arte e paesaggistici.  Il concorso gastronomico itinerante ha  lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, e  valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico.

 Lo chef napoletano Gianfranco Anzini con il suo piatto: “Chicchi di zucca all’amaretto con cozze tarantine, crema di basilico e noci” si è aggiudicato il primo posto totalizzando 282 voti della giuria popolare, composta da clienti abituali di ristoranti e amanti della buona cucina. Al secondo posto della  prima manche di eliminatorie di Gallipoli si è classificato lo chef Alessandro Angiola di Bari, con la pietanza dal titolo:  “Crema di patate allo zafferano con panzanelle alle cozze e crema di stracciatella” che ha avuto 270 punti. Al terzo posto con  257 punti si è qualificato lo chef Hafid Bahil di origini marocchine – che lavora in Italia da molto tempo – con il piatto:  “Passatina di fagioli con l’olio di Zollino con pesce spada croccante e cozze tarantine”. Hafil fa parte della brigata di cucina dell’Hotel Caroli di Gallipoli, coordinata dallo chef executive  Onofrio Terrafino che  sotto il suo occhio vigile e attento porta avanti un discorso di qualità che contraddistingue gli alberghi della catena Caroli. Il Festival è stato ideato e organizzato dal Cav. Uff. Cosimo Lardiello Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, che ha condotto la kermesse gastronomica. Il gruppo musicale Rua Katalana Quartet, composto da: Pino Magaldi, Emanuele De Vittorio, Antonio Palmisano e Franco Bello, con esperienze nei diversi stili musicali e appassionati della canzone classica e moderna napoletana, ha eseguito brani del loro repertorio. Il cabarettista Elio Angelini ha contribuito a rendere la serata particolarmente lieta, intervenendo fra una portata e l’altra.

Si è quindi chiusa la prima tornata inaugurale della XX Edizione del Festival  in attesa degli incontri in Italia ed all’estero che si svolgeranno nel corso dell’intero anno.

Tra gli appuntamenti più attesi, il Gran Premio “Pizze e Cozze” che si svolgerà nei giorni 24 e 25 marzo prossimi presso il ristorante-pizzeria “Benvenuti al Sud da Donna Luisella” di Lusciano (Aversa-CE) dei  gemelli Mirco e Danilo Fusco. Sarà un concorso organizzato  per la prima volta nell’ambito del “Festival Italiano della Cucina con la Cozza Tarantina” volendo abbinare il prezioso frutto del mare di Taranto con le eccellenti   pizze partenopee. Le principali associazioni di pizzaioli partenopei  collaboreranno con l’organizzazione del Festival, schierando al concorso le loro squadre affiliate. La giuria sarà composta, come nella tradizione del Festival Italiano della Cucina con la Cozza Tarantina, da addetti ai lavori che affiancheranno il pubblico di cultori della pizza e della buona cucina.

Harry di Prisco



Scisciano Notizie crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, Scisciano Notizie correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online e Scisciano Notizie ritiene che l'accuratezza sia ugualmente essenziale; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected]

Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa