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L’influencer milanese lele_hondo testimonial ufficiale Nike

Milano, 6 Settembre I sogni, se ci credi fino in fondo, quando meno te l’aspetti, diventano realtà. È questo quello che è accaduto all’influencer lele_hondo_official, che, solo poche settimana fa, aveva fatto impazzire il web portando in Italia, e precisamente a Roma, la “Git Up challenge”, molto seguita negli Stati Uniti, grazie al suo amico romano Denis Cassani. Oggi l’influencer è divenuto testimonial ufficiale di una delle firme sportive più conosciute al mondo: la Nike.

Lele, appassionatissimo fin da ragazzino di tutti i prodotti Nike, sin dalle prime airmax, dopo un periodo in cui ha sostenuto diverse prove di selezione, ha raggiunto il suo obiettivo ed attualmente si trova nella città che non dorme mai,  New York, per i primi scatti firmati Nike. Un sogno che si realizza, di fronte al quale l’influencer, che finora ha solo collaborato con piccoli brand, si ritiene ancora incredulo.

Ecco l’intervista a lele_hondo_official

Com’è stato vedere il tuo sogno realizzarsi? Te lo saresti mai aspettato?

Sono quasi incredulo, non me lo sarei aspettato poiché tutti i finalisti del contest erano tutti molto preparati.

Com’è nata questa avventura?

È cominciato tutto per scherzo. Un pomeriggio ero in palestra con un amico che, essendo a conoscenza della mia passione per la Nike, mi informò dell’esistenza di questo concorso indetto dal brand. Così, ho inviato il mio curriculum con tutte le foto annesse. Un mese dopo sono stato contattato. A Valencia, in Spagna, ho sostenuto le prime selezioni. Dopo altri tre mesi in terra iberica, ho staccato un biglietto per New York. Sapevo che sarebbe stato molto difficile, ma non mi sono arreso. Costanza, determinazione e, sicuramente, un pizzico di fortuna, mi hanno visto diventare il nuovo Nike influencer 2020/21. Mi sono così guadagnato un contratto per un anno.

Un ragazzo normale: oggi tanti ragazzi prendono come modelli di vita volti noti, creandosi spesso anche dei complessi su sé stessi. Qual è invece la sfida che lanci tu? Quale il messaggio che vuoi lanciare ai tuoi follower? E ai giovani? 

Il mio messaggio è quello di essere sempre sé stessi. Non possiamo piacere a tutti, ma non per questo dobbiamo rinunciare ai nostri obiettivi. Se io sono riuscito a realizzare il mio sogno, sono convinto che chiunque, con determinazione e passione, può riuscirci. E se anche non dovesse andare come si spero, almeno non potrai rimpiangere di non averci provato.

Lavoro digitale: qual è la bellezza di questo lavoro? Quali i pro? Quali i contro?

Instagram è, a suo modo, un piccolo mondo in cui puoi comunicare con tutti e non solo con quelli che conosci, cosicché puoi confrontarti con realtà anche molto diverse dalla tua. Il vantaggio è che tutti possono conoscere e prendere spunto dalle tue propensioni e talenti. I contro sono sicuramente gli haters che spesso e per invidia, tendono ad abbatterti. Le critiche vanno bene finché sono costruttive, ma quando non lo sono, possono divenire anche pericolose, specie per le persone più sensibili. Ci vuole poco a sfociare nel bullismo totale. Inoltre, ritengo che quello digitale, sia un lavoro vero e proprio e, in quanto tale, deve essere rispettato.

Qual è lo slogan che lanci? 

Per ora non ne ho, ma cercherò di comunicare agli altri di non arrendersi mai. Io ricordo bene quando mi venivano rifiutate le collaborazioni ed era frustrante. Ora che la medaglia si è rovesciata, vorrei fare qualcosa di utile. Data la visibilità che otterrò, vorrei tendere la mano a chi ha un talento o un sogno, a salire quel gradino iniziale, attraverso una collaborazione con me. È importante trasmettere qualcosa di importante alle persone che ci seguono, ed io sono pronto a farlo.

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