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Lazio-Napoli 1-2: buona la prima per Carlo Ancelotti

Roma, 18 Agosto –  Dopo i sogni e le illusioni di un lunghissimo calciomercato, la parola torna al campo: inizia, finalmente, il campionato di Serie A. il Napoli di Carlo Ancelotti che ritorna in Italia dopo nove anni, è di scena all’Olimpico contro la temibile Lazio di Simone Inzaghi. “E’ l’inizio di una stagione eccitante, siamo pronti. Lavoreremo per dare soddisfazioni ai nostri tifosi”. Nella conferenza stampa, alla vigilia del match, nelle parole di mister Ancelotti traspare chiaramente l’emozione della prima. Grande è la voglia di vincere e fare bene, nonostante tante cose sono cambiate nel calcio italiano, dalla sua ultima volta.

Gara di livello quella contro i capitolini sponda laziale, innumerevoli le insidie per gli azzurri nel match dell’Olimpico. Riguardo alla formazione, l’unica novità nelle file degli azzurri è l’esordio del discusso Karnesis che dal prossimo match casalingo contro il Milan, cederà i guantoni al nuovo acquisto Ospina. Carlo Ancelotti non esita ad affidarsi ai gladiatori di Sarri per conquistare i primi tre punti della stagione che arrivano puntuali grazie ad una prestazione davvero convincente. Dopo un inizio tutto biancoceleste, il Napoli si impossessa della gara con quel palleggio ipnotico lasciato in dote da mister Sarri innestato perfettamente sulla provvidenziale sagacia tattica di Ancelotti. Milik e Insigne gli autori delle reti che regalano ai partenopei la prima vittoria in campionato.

LA CRONACA. La Lazio tiene sotto controllo il gioco, attaccando il Napoli fin dai primi minuti del match. Gli azzurri si difendono con ordine, l’intesa è naturale e con il trascorrere dei minuti si intravedono trame di gioco sarriano. Il Napoli scalpita. Al 16’ Insigne riceve dalla trequarti un lancio di Hamsik, al volo la sberla del Magnifico, ma la mira non è delle migliori.I partenopei ci credono. Al 18’ è Zielinski che prende l’iniziativa volando via sulla destra e appena al limite dell’area spara una saetta che si spegne di poco a lato. Gli uomini di Ancelotti crescono a dismisura, conquistando il pallino del gioco. Nella fase do maggior spinta degli azzurri, al 22’ è la Lazio che va vicina al vantaggio. Immobile riceve un lungo lancio di Parolo, si destreggia sulla sinistra e serve Luis Alberto. Immediata la sberla dell’attaccante, la palla va fuori non di molto.

Solo una manciata di minuti (24’), la Lazio passa in vantaggio. Acerbi pennella da trenta metri per il solito Immobile, l’attaccante, entra tra le linee, incanta l’intera difesa del Napoli con uno stop a seguire e piazza un fendente a giro che si insacca nell’angolino basso: 1-0.

Occasionissima per gli azzurri al 35’ di gioco. Fraseggio Zielinski-Insigne. Il Magnifico sfreccia sulla sinistra. Salta il diretto avversario. Penetra in area, prova la frustata a giro ma la sfera è di un metro fuori. Il Napoli si scuote, guadagna metri, deciso a trovare il pareggio. Al 39’ sassata da 30 metri di Zielinski, la palla si schianta sulla traversa e schizza via. Scocca il 40’ e gli azzurri hanno l’illusione del pareggiano. Azione manovrata al limite dell’area, Hamsik si impossessa della sfera, spara un missile  terra aria e sulla provvidenziale ribattuta di Strakosha, il piazzato maligno di Milik sfonda la rete. La Var interviene e dopo pochi minuti annulla il gol per un fallo precedente di Koulibaly su Radu. Rabbiosa la reazione dei partenopei, feroci a credere nel pareggio che si concretizza al 47’ con una splendida azione corale degli uomini di Ancelotti. Verticalizzazione di Insigne per Callejon piazzato sulla destra, lo spagnolo entra nelle maglie della difesa laziale e serve un assist al bacio per Milik.  Implacabile il polacco insacca con il piattone sotto la traversa: 1-1. Pareggio raggiunto meritatamente sul filo di lana.

 

La ripresa si apre con una parabola a giro da circa 30 metri di Milik che sfiora il palo alla destra di Strakosha. I partenopei fanno la partita con un continuo e ipnotico palleggio. Scocca il 58’ e passano meritatamente in vantaggio. Giro palla da destra  verso sinistra, sponda di Allan per il Magnifico che estrae dal cilindro il classico tiro a giro sotto la traversa: 1-2, tifosi partenopei in estasi! La Lazio non abbassa la guardia e sfiora il pareggio al 73’ con Luis Alberto. Serpentina vincente dell’attaccante in piena area

azzurra, staffilata a giro fuori di pochissimo.

I padroni di casa reagiscono con grande veemenza, gli azzurri ripartono in velocità tentando il colpo del ko. Fino alla fine disperato forcing  della Lazio, al 90’ ad un passo dal pareggio, ma il testone di Acerbi si schianta sul palo. La gara si conclude senza altri sussulti, il Napoli porta a casa i primi preziosi tre punti del campionato.

LE FORMAZIONI.

 

LAZIO(3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic-Savic, Caceres; Luis Alberto; Immobile.

 A disposizione: Proto, Guerrieri, Wallace, Bastos, Basta, Durmisi, Murgia, Bruno Jordao, Cataldi, Correa, Caicedo, Rossi. Allenatore: Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

 A disposizione: Ospina, Contini, Maksimovic, Malcuit, Chiriches, Luperto, Diawara, Fabian Ruiz, Rog, Mertens, Ounas, Verdi. Allenatore: Ancelotti.

 

Arbitro: Banti di Livorno. Assistenti: Manganelli e Valeriani. Quarto Uomo: Manganiello. Var: Rocchi, Di Liberatore.

Reti: 24’p.t. Immobile. 47’p.t. Milik. 58’ Insigne.

Sostituzioni: Al 48’ esce Luis Felipe ed entra Bastos. Al 67’ esce Badelj ed entra Correa. Al 70’ esce Hamsik ed entra Diawara. Al 75’ esce Insigne ed entra Mertens. Esce Zielinski ed entra Rog. All’88’ esce Parolo ed entra Cataldi.

 

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“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

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