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La vergogna del sacchetto selvaggio, indecenza sulle strade del Napoletano

Borrelli (Verdi): “I cittadini sono stanchi, stanno iniziando a ribellarsi agli incivili. Occorre denunciare. A Sant’Antimo un residente documenta la vergogna sui social. Sopralluogo a Giugliano con scene non degne di un Paese civile. Chiederemo fondi per la videosorveglianza nella prossima finanzaria”

 

 

Napoli, 18 Ottobre – “La vergogna del sacchetto selvaggio prosegue senza sosta sulle strade del Napoletano. Intere arterie ridotte a discarica a causa dell’inciviltà. Fortunatamente i cittadini stanno iniziando a ribellarsi a questa indecenza. A Sant’Antimo una persona ha postato sui social i video delle telecamere a circuito chiuso che mostrano la vergogna degli sversamenti nella strada in cui abita. Bisogna denunciare gli incivili alle autorità. Oramai è stato superato ogni limite. Alcuni tratti sono diventati delle vere e proprie discariche. Un esempio è l’uscita di Casoria della circonvallazione di Napoli, chiusa al traffico da circa un anno e mezzo ed eletta a luogo prediletto per gli sversamenti illegali, anche di materiali pericolosi come l’amianto”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Durante un sopralluogo che ho effettuato nella giornata di venerdì – prosegue Borrelli – ho avuto modo di constatare le condizioni delle strade del comprensorio di Giugliano e Qualiano. Scene indegne di un Paese civile. I delinquenti, perché così vanno definiti, hanno abbandonato di tutto lungo i bordi delle carreggiate. Addirittura le carcasse dei televisori. Nella prossima legge finanziaria della Regione Campania chiederemo l’inserimento di stanziamenti per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti nevralgici maggiormente interessati dagli sversamenti abusivi. Occorre identificare e punire con la massima determinazione e severità coloro che si macchiano di questa odiosa e ingiustificabile condotta”.

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