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Juventus-Napoli 3-1: Mandzukic e Ronaldo spingono gli azzurri a meno sei

Torino, 29 Settembre –  – Nel big match Juventus-Napoli si studiano a fondo i due strateghi della panchina con cambi repentini di modulo e gran ritmo in campo. Allegri sceglie l’insolito 4-3-3 con il trio delle meraviglie Dybala-Mandzukic-Ronaldo, mentre Ancelotti prova la coppia della micidiale banda bassotti Insigne-Mertens, con Zielinski e Callejon a supporto.  Juventus e Napoli si affrontano a viso aperto, offrendo un match di altissimo livello tecnico tattico, un vero e proprio spot per il calcio. La capolista grazie alla super prestazione di Ronaldo, determinante negli assist, si aggiudica il big match per 3-1 con doppietta di Mandzukic e testata vincente di Bonucci, vera e propria bestia nera per gli azzurri. Gli uomini di Ancelotti passano subito in vantaggio con il folletto belga, dando l’impressione di poter tenere testa ai bianconeri. Ottime le trame di gioco e il possesso palla, ma viene meno, come spesso capita, la convinzione e la capacità di saper chiudere il match al momento giusto. La Juventus con questa vittoria allunga a più sei sul Napoli dopo appena sette giornate di campionato. Considerazione finale: scellerata la gestione dei cartellini del direttore di gara, il signor Banti di Livorno.

LA CRONACA. Si studiano attentamente le due compagini. Nei primi minuti di gioco Juve e Napoli costruiscono con grande cautela le loro trame. Scocca il 6’ minuto, il Napoli fa tremare i bianconeri. Insigne entra tra le linee e pesca Zielinski, il polacco controlla e spara una sberla da circa 30 metri che si schianta sul palo alla sinistra di Szczeny. Al 9’ risponde la Juve con una sassata di Ronaldo, Ospina è prontissimo a deviare in angolo. Gli azzurri stanno in campo con grande autorità e al 10’ passano in vantaggio. Allan ruba palla sulla trequarti, allarga per Callejon, immediato l’assist dello spagnolo al centro area per Mertens che con un semplice tocchetto la spedisce in porta: 0-1. La Juve reagisce e al 13’ è Ronaldo che sbuca come un fulmine dalle retrovie. Controlla, stoppa e da 25 metri spara una sberla sulla quale Ospina è attento e pronto a bloccare. La gara è divertente, si gioca su ritmi vertiginosi. Gli uomini di Allegri  guadagnano campo, più veloce il giro palla ma tanti anche gli errori tecnici che favoriscono i partenopei, abili nel giro palla. Scocca il 26’, la Juve pareggia. Grande azione a sinistra di Ronaldo che sterza, dribbla e serve un assist telecomandato per il testone di Mandzukic che schiaccia in porta:1-1. E’ un’altra Juve quella che si vede in campo dopo il pareggio. Attacca con forza e costringe i partenopei a rintanarsi nella propria metà campo. I bianconeri caricano a testa bassa con Ronaldo  vero trascinatore. L’ultima azione del primo tempo (42’) vede protagonista Insigne che pesca Mario Rui al limite dell’area, gran sventolata a giro del portoghese ma la sfera si alza di poco alta sulla traversa.

Nei primi minuti della ripresa è la Juventus che prende l’iniziativa e al 48’ passa in vantaggio. Ottima azione di Ronaldo, il portoghese converge centralmente, spara una cannonata che si schianta sul palo. La sfera rotola nei piedi di  Mandzukic che ancora una volta spinge senza problemi in porta: 2-1, Lo Stadium esplode. Pericoloso il Napoli al 56’ con un tiro a giro di Callejon sul quale con difficoltà entra Szczesny, il portiere bianconero perde palla ma nessun azzurro è pronto alla deviazione vincente. Il Napoli è nervoso e Mario Rui va fuori al 58’ per fallo su Dybala.  Nonostante l’uomo in meno gli azzurri giocano senza timore, al 71’ è Callejon che su ottimo assist del nuovo entrato Milik, si mangia un gol fatto spedendo la palla addosso all’estremo difensore bianconero. Ronaldo è una vera e propria furia, prende per mano i compagni e al 75, batte alla perfezione l’angolo vincente per il testone di Bonucci che schiaccia in rete: 3-1. Il fuoriclasse portoghese, autore di una prova superlativa, fa la differenza e regala ai bianconeri una vittoria fondamentale nella corsa scudetto.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Can, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri

 

A disposizione: Perin, Pinsaglio, Benatia, Rugani, Barzagli, Bentancur, Cuadrado, Bernardeschi, Kean.

 

 

 Napoli (4-4-2): Ospina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens. All. Ancelotti

A disposizione: Karnezis, D’Andrea, Malcuit, Maksimovic, Luperto, Rog, Diawara, Fabian Ruiz, Ounas, Milik, Verdi.

Arbitro: Banti di Livorno. Assistenti: Manganelli-Vuoto. IV Uomo: Di Bello. Var: Fabbri. A. Var: Giallatini.

Reti: 10’ Mertens. 26’ Mandzukic.

 

Sostituzioni: Al 60’ escono Zielinski e Mertens ed entrano Malcuit e Milik. Al 61’esce Enre Can ed entra Bentancur. Al 63’ esce Dybala ed entra Bernardeschi. Al 69’ esce Hamsik ed entra Fabian Rui. All’83’ esce Mandzukic ed entra Cuadrado.

 

Note: Al 23’ ammonito Mario Rui. Al 39’ ammonito Koulibaly. 54’ ammonito Hysai. Al 58’espulso Mario Rui per doppia ammonizione. 68’ ammonito Cancelo. 84’ ammonito Alex Sandro.

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