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Una lenta agonia

SCISCIANO - Sono ormai trascorsi più di due anni dall’insediamento dell’Amministrazione di Scisciano e nessuna delle promesse elettorali, reiterate nel corso dei Consigli Comunali, è stata portata a compimento.
Il paese, considerato ormai da anni dormitorio Vesuviano per la mancanza di qualsiasi attività culturale-ludica-sportiva-commerciale-industriale, non è in grado di uscire dal profondo disagio in cui esso si trova, a causa di una classe politica interessata unicamente alla conservazione delle poltrone, occupate da tempo immemore dai soliti NOTI!!!! In tutti questi anni:

 non si è provveduto a portare a compimento il parcheggio comunale sotterraneo, il cui progetto datato 2003, è divenuto l’amara barzelletta dei cittadini di Scisciano; 
Via Borzillo, di recente riqualificata in modo molto approssimativo, è oggetto di continui interventi manutentivi, arrecando continui disagi al traffico veicolare; 
la Scuola Elementare, luogo deputato alla crescita dei nostri figli, sopravvive a stento a distacchi di intonaci, infiltrazioni d’acqua, canne fumarie in amianto (rimosse dopo il nostro manifesto corredato di foto-scandalo), servizi igienici precari (anche essi documentati con immagini vergognose sul nostro sito);

 il Campo Sportivo continua a essere una struttura inutilizzabile, né si ipotizza la realizzazione di un nuovo stadio polifunzionale;
 il Cimitero delle Gomme a San Martino, oltre a rappresentare una continua minaccia ecologica - di proporzioni immani – in caso di malaugurato incendio, continua a pregiudicare la salute dei cittadini come documentato dall’ARPAC nel lontano 2003 ed a rendere il clima ancora più inquinato nella zona contribuirà a breve il nuovo sito di stoccaggio;
 la Piazzetta a Palazzuolo rappresenta l’ennesimo esempio di sperpero di denaro pubblico e di impegni elettorali trascurati;
 l’Alveo Somma, nel tratto privo di interventi di consolidamento delle sponde (Palazzuolo), costituisce una seria minaccia per le abitazioni e le colture ad esso limitrofe;

la realizzazione di Rotatorie continua ad essere una mera chimera, nonostante sia possibile accedere a fondi comunitari ad hoc;
la zona Industriale e quella Artigianale (forse dimenticavamo che a Scisciano non c’è alcuna Area Artigianale, eppure in campagna elettorale si era dato per certo la sua creazione o forse si è trattato dell’ennesima illusione ?????) stentano a decollare imbrigliate in artifici burocratici ideati ad arte;
la Polizia Municipale, in evidente carenza di organico a fronte di un consistente aumento della popolazione, non è in grado di garantire un’adeguata presenza sul territorio (ma non disperiamo per i nostri figli all’uscita delle scuole c’è il Nonno “Superman” o il Ragazzino “Scelto” dei servizi civili!!!!!);

L’Amministrazione
di Sinistra, (così si era presentata con uno sventolio di bandiere del PD e dei Socialisti di Boselli, che qualcuno però ha già ammainato per cercare fortuna altrove) pur disponendo di un elevato utile, ha pensato bene di cancellare la figura dell’Assistente Sociale dalle scuole (ovvero di colui che assiste i diversamente abili in tutti gli spostamenti).

Cari cittadini riprendiamoci il PAESE, prima che la lenta agonia diventi IRREVERSIBILE!!!!!.

decidi di diventare protagonista del tuo futuro e di quello dei tuoi figli, aderisci in modo convinto al movimento PDL - Scisciano

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Notizia del giorno

SCISCIANO. <<L'autorità giudiziaria ha dissequestrato il cimitero delle gomme in località San Martino di Scisciano, ma il comune non puo' fare nulla per bonificare l'area, in quanto è privata>>. Così laconicamente, il primo cittadino di Scisciano, Patrizio Napolitano, ha fotografato lo stato dell'arte di un autentica bomba ecologica che si trova nella frazione di San Martino. Una bomba che è lì dal lontano 1999. Il tristemente noto <<cimitero delle gomme>> è in realtà una piazzola originariamente gestita da un impresa di costruzioni ed adibita a deposito di pneumatici per diversi anni, con enormi conseguenze sull'assetto e la tutela dell'area circostante.

Gli indendi.

L'area è stata interessata da due grossi incendi (probabilmente dolosi) che hanno generato nubi di fumo molto estese, tanto da arrivare a lambire l'avellinese. Analisi dell'Arpac, inoltre hanno rilevato nell'area una concentrazione di zinco notevolmente superiore alla norma: un risultato che denota l'esigenza immediata di bonificare. Eppure, la bonifica non c'è mai stata.

Nel 2001 la società che gestisce l'area ha dichiarato fallimento e, di conseguenza, l'area è stata sottoposta a sequestro. L'anno successivo la Regione Campania incarica il comune di Scisciano di svolgere il piano della caratterizzazione, stabilendo che l'ente debba ricevere una somma pari a 62 mila euro. Il piano viene effettuato: in loco sono rinvenuti pneumatici ma anche altri rifiuti speciali come le batterie delle autovetture. Insomma, una autentica discarica a cielo aperto per troppo tempo dimenticata.

La polemica

La questione finisce anche in parlamento grazie all'interrogazione presentata dal Deputato Paolo Russo (Pdl). Ed è proprio il Popolo delle Libertà che, ora, chiede che la faccenda sia chiarita una volta per tutte. <<In campagna elettorale - asseriscono dal direttivo - si era detto che il problema del cimitero delle gomme sarebbe stato risolto in quaranta giorni: invece, sono passati due anni e i copertoni sono ancora lì. Qualora l'ente avesse voluto veramente risolvere il problema avrebbe trovato la giusta soluzione, rivolgendosi anche ad aziende private se necessario>>.

<<Come Comune abbiamo le mani legate - replica il sindaco di Scisciano - abbiamo anche emesso un'ordinanza per la rimozione degli pneumatici ma il Tar ha concesso la sospensiva ai gestori. Inoltre aggiunge Napolitano - abbiamo presentato un progetto di bonifica che è stato bloccato dal Ministero dell'Ambiente>>.<< L'area è ora stata inserita nel Pip, il piano per gli insediamenti produttivi - si legge nella nota del Partito delle libertà - e destinata agli artigiani. La soluzione, pero', è ancora lontana.



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