Scisciano: I giovani fanno sentire la loro voce per il campo sportivo
03 febbraio 2011 - Scisciano - I giovani di Scisciano tifosi della squadra locale Juvenes Scisciano, appoggiati da diversi cittadini, hanno fatto sentire la loro voce manifestando sulle scale del Comune per far ripartire i tanto agognati lavori per il campo sportivo, interrotti inspiegabilmente. Giornata, a suo modo, storica per il paese in quanto mai prima d’ora i ragazzi si erano mossi compatti per alzare la voce e far valere i propri diritti, soprattutto a far valere il diritto allo sport con la realizzazione di una struttura realmente efficiente. Notare che stiamo parlando di un problema annoso risalente da anni e tuttora irrisolto.
Partendo dalla Ex stazione Circumvesuviana al grido di “Vogliamo il campo!!! Vogliamo il campo!!!” i giovani sono entrati nel palazzo comunale per far valere pacificamente le proprie ragioni, qui a riceverli hanno trovato il Sindaco Patrizio Dr. Napolitano, l'Assessore ai Lavori Pubblici Esposito Corcione. Dopo qualche attimo di incomprensione reciproca tra le parti si è instaurata una conversazione chiarificatrice alla quale hanno assistito numerose persone tra giovani e non. Il primo cittadino raccogliendo appieno le sollecitazioni si è fatto garante della situazione promettendo che l’opera verrà realizzata nel più breve lasso di tempo possibile. A detta del Sindaco Napolitano, quindi, la struttura sarà ultimata non più tardi del mese di luglio 2011, prima del prossimo inizio campionato. L'Assessore ai LL.PP. spiega che ha inviato un avviso di sollecito dei lavori alla Ditta appaltatrice, ribadendo che l'opera costituisce obbiettivo primario per questa amministrazione avendo investito molto in termini di immagine ed economici.
Ad aggravare e fermare i lavori complice anche il maltempo, tanto da far cedere il muro perimetrale lato ovest del campo sportivo. L'Amministrazione si è fatto carico di una nuova variante per il ripristino e la messa in sicurezza del muro di recenzione prelevando il denaro dal ribasso dell'appalto circa ventimila euro. Naturalmente i tempi tecnici e l'annosa burocrazia ci impone - dice l'Ass. Esposito Corcione - il fermo dei lavori fino a nuova autorizzazione sovracomunale. I giovani, però, non avendo minimamente intenzione di abbassare la guardia, fanno sapere che fino a quando non ci sarà un atto visibile ad attestare la ripresa dei lavori continueranno ad oltranza la loro pacifica e legittima protesta. Una partita tutt’altro che chiusa dunque. L’auspicio è che trionfi la civiltà e Scisciano possa rinascere partendo dalla realizzazione effettiva e concreta di strutture sociali portanti a partire appunto dal campo sportivo.





