Nola. Dalla festa alla guerriglia
Come una manifestazione storica come quella della Festa dei Gigli di Nola si trasforma in guerriglia urbana. A rischio il Sigillo Unesco.
E successo tutto nella mattinata di oggi, durante la ballata dei Gigli di Nola, attimi di panico in città. Secondo le prime testimonianze la competizione tra i gruppi è sforata in un tremendo e devastante litigio. Il tutto sarebbe partito nel tratto di Via San Paolino quando, una paranza nolana e due di Barra, hanno sancito l’inizio del terrore tra le strade del borgo nolano. Forse una parola di troppo, un’attesa prolungata durante il percorso o una sfrenata competizione, esasperati da un'esagerata razione di alcolici, sono stati tra i motivi che hanno fatto scoppiare la guerriglia.
La rissa ha coinvolto piu di 800 persone. All'arrivo delle pattuglie sia di Carabinieri che Polizia c'è ancora una gran confusione, è solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine e polizia municipale si è potuto evitare la tregedia.
Gente che grida, alcuni contusi, molti tentano di scappare, alcuni testimoni dicono di aver sentito sparare, altri vedersi piombare addosso bottiglie di vetro mentre teppisti senza maglia correvano verso la folla imbracciando i cosiddetti “varretielli” ed utilizzarli come spranghe. Terribile è stato vedere donne e bambini in un fuggi fuggi generale da vicoli stretti della città, genitori urlanti in cerca dei figli, persi tra la folla impazzita, ragazzine in lacrime con occhi spalancati cercavano di mettersi in contatto con le famiglie.
Una festa che non si è mai conclusa, quella del 2012, con i gigli abbandonati per le strade del centro storico nolano.
Ventilate ipotesi vedrebbero tale gesto troppo grave, tanto da compromettere le prossime edizioni della festa dei Gigli made in Nola. In ballo anche il Sigillo Unesco messo a serio rischio dopo un atto che molti stenteranno a dimenticare.







