SCISCIANO NOTIZIE

informazione dal territorio

Font Size

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel
Back Sei qui: Home FATTI DEL GIORNO Altri

Nola. Convegno svolto alla Memoria del Prof. A. R. Sodano

Nola. Due giorni di convegno nella sala consiliare di Nola dedicati alla memoria dell’insigne grecista e filologo classico Angelo Raffaele Sodano con il patrocinio del Comuni di Mariglianella e Nola. Il lutto per la morte del relatore Donato Viscido. Il cordoglio del Sindaco Felice Di Maiolo.  
L’Amministrazione comunale di Mariglianella, guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, ha  concesso il Patrocinio morale al Convegno di Studi in memoria del Prof. Angelo Raffaele Sodano che si è svolto a Nola, nella sala consiliare comunale, nei giorni 11 e 12 maggio 2012. 
Il convegno sulla figura e sull’opera dell’insigne grecista mariglianellese, promosso dal Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Salerno, è stato realizzato in collaborazione con i Comuni  di Mariglianella e Nola.                   
La precedente tappa di questo percorso commemorativo si era avuta  il 21 ottobre dello scorso anno presso il Comune di Mariglianella dove in Sala Consiliare è stato svolto il convegno “In Ricordo del nostro Concittadino Prof. Angelo Raffaele Sodano” con relazione del Prof. Enrico Di Lorenzo, nell’ambito delle attività istituzionali di promozione del patrimonio storico e culturale e di sviluppo sociale e civile della realtà locale a cura dell’Assessorato alla Cultura con delegato il dott. Arcangelo Russo.
Il Sindaco Felice Di Maiolo ha rappresentato l’orgoglio di una Comunità per un figlio prediletto:“Il Prof. Angelo Raffaele Sodano, nato a Mariglianella nel 1924 è morto il 2 dicembre del 1999 a 75 anni di età, riposa nella cappella di famiglia al Cimitero Comunale di Mariglianella. La sua eredità intellettuale, culturale e civile resta è per tutti noi un faro inesauribile ed ognuno può farvi sicuro riferimento lungo il percorso di vita, studio e lavoro”. Il Convegno ospitato svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Nola ed ha avuto come Presidente onorario il Prof. Giovanni Reale dell’Università “San Raffaele” di Milano. Il Comitato scientifico era composta da: Ugo Criscuolo, Enrico Di Lorenzo, Enrico Flores, Sebastiano Martelli, Mario Mello, Aniello Montano e Gioa Maria Rispoli.
Nella prima giornata, venerdì 11 maggio, dalle ore 9.30 alle 13.30, ci sono stati i saluti di Geremia Biancardi, Sindaco di Nola e di Felice Di Maiolo, Sindaco di Mariglianella; del Rettore dell’Università di Salerno Raimondo Pasquino e del direttore del dipartimento degli studi umanistici della stessa Università, Sebastiano Martelli. A presiedere vi era  Enrico Flores dell’Università di Napoli “Federico II” il quale ha intercalato le relazioni di Ugo Criscuolo, Università di Napoli “Federico II”; Enrico Di Lorenzo, Università di Salerno; Raffaele Grisolia, Università di Napoli “Federico II”; Aniello Montano, Università di Salerno. Il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, On. Paolo Russo, non ha fatto mancare il suo contributo con il quale ha calorosamente sottolineato le eccellenze dell’intera zona dell’agro nolano-mariglianese-pomiglianese e l’esemplare stile di vita, di studio, di lavoro scientifico ed educativo del Prof. Angelo Raffaele Sodano. 
Nella seconda giornata, sabato 12 maggio, sempre dalle ore 9.30 alle ore 13.30, presieduta da Mario Mello dell’Università di Salerno si sono avute le relazioni di  Giuseppe Girgenti, Università di Milano San Raffaele; Pietro Chessa, Università di Cagliari; Amalia Vanacore, Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia; Maria Carmen De Vita. La mattinata è stata segnata dal lutto per la morte del relatore Donato Viscido, dell’Università di Salerno dovuta ad improvviso ed implacabile malore. Il suo previsto intervento è stato comunque letto, per volere dei familiari, a favore di una commossa platea di giovani e di studiosi. 
Alla famiglia Viscido è stato inviato il pensiero di condoglianze del Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo: “Ricordando con riconoscenza e commozione il Preside Prof. Donato Viscido, esprimo la mia più sentita vicinanza  ed il cordoglio di Tutti Noi, Amministrazione  Comunale ed intera Comunità di Mariglianella, per la perdita di una tanto Stimata Persona, esimio studioso e fecondo educatore”.

Venerdì il primo appuntamento della Rassegna “Città di Somma Vesuviana”

Somma Vesuviana, teatro. Venerdì il primo appuntamento della Rassegna “Città di Somma Vesuviana” . Il sindaco Allocca: “Biagio Auricchio punto di riferimento per la cittadina”
 
Somma Vesuviana, 17 maggio 2012. “Quando si uniscono docenti ed alunni sparisce il docente e sparisce l’alunno”. Ha scelto una massima del filosofo Gentile il preside Alessandro Scognamiglio dell’Istituto Montessori di Somma Vesuviana per introdurre il discorso alla conferenza stampa di presentazione della III Edizione della Rassegna teatrale “Città di Somma Vesuviana” - Premio Biagio Auricchio. “Mi sento delegato a rappresentare gli insegnamenti del fondatore dell’Istituto Montessori che ha pensato ad un modello di scuola adatto ai figli del popolo”. Un intenso e positivo ricordo ha spinto Scognamiglio quest’anno ad intitolare l’esistente auditorium multimediale proprio all’ex dirigente scolastico, ravvivando la sua memoria tra gli alunni che non l’hanno conosciuto. “Rivolgo un ringraziamento particolare alla Vesuvia Pro Loco e al Comune di Somma Vesuviana, che hanno dimostrato con la rassegna di essere vicini a noi, alle scuole e ai giovani”.
 
Incisivo l’intervento del sindaco Raffaele Allocca: “La famiglia Auricchio ha rappresentato tanto per Somma Vesuviana. Presto l’istituto è diventato un punto di riferimento per il territorio circostante. Con immensa soddisfazione, in seguito alla nascita della struttura, ho riscontrato un fattore di crescita sociale che continua a vivere attraverso la manifestazione teatrale. E’ di Biagio Auricchio il merito di aver formato il soggetto con il quale andare avanti”. Quindi ha continuato il primo cittadino: “Questi eventi hanno lo scopo di avvicinare i giovani al teatro e alla cultura del passato, di stimolare le loro tendenze in senso artistico: una vocazione che Somma possiede intrinseca, basti pensare alle tradizioni culturali sviluppate intorno ai siti archeologici e storici, dal Castello D’Alagno alla Villa Augustea.”
 
All’incontro l’assessore allo Spettacolo Lello D’Avino ha voluto ricordare che tre anni fa con il presidente della Vesuvia Pro Loco Mario Aurelli suggerì ai figli di Biagio Auricchio, Antonio e Francesco, di perpetuare con una rassegna teatrale il ricordo del padre. “Venerdì partirà il primo appuntamento con il teatro e da amministratore sono soddisfatto. Queste compagnie portano una ventata di allegria, distolgono dai problemi del quotidiano e soprattutto avvicinano i giovani alle tradizioni del passato”. Secondo D’Avino “le iniziative sono importanti, ma non bastano.. Ecco perché ho intenzione di proporre un progetto costruito sull’esigenza di portare il teatro nelle scuole con l’auspicio che qualche giovane, avendo riconosciuto le proprie doti artistiche, possa trovare affermazione nella società”.
 
In qualità di responsabile dell’organizzazione della Rassegna teatrale “Città di Somma Vesuviana” - Premio Biagio Auricchio, Maria Acanfora della Vesuvia Pro Loco ha sottolineato l’impegno e la dedizione delle compagnie amatoriali partecipanti. “Agli attori non professionisti non interessa la riuscita della rappresentazione, ma il gioco di squadra. Sono disposti a togliere tempo alla famiglia pur di donare al pubblico e a se stessi qualche ora di svago, ma cercando di diffondere la sana cultura partenopea”.
 
Quest’anno il 1° Circolo Didattico “R. Arfè” Plesso Casamale di Somma Vesuviana ospiterà per tre venerdì e un mercoledì sera la rassegna. “Siamo onorati che sia stata scelta la nostra prestigiosa e storica scuola. Crediamo nell’arte come canale alternativo per i ragazzi, per poter esprimere il loro potenziale. Teniamo alla crescita dei giovani, tanto che quest’anno con il preside D’Ascoli abbiamo aderito al Forum delle Culture che renderà Napoli capitale per 101 giorni”. Così la docente Marcella Canfora.
 
La Vesuvia Pro Loco devolverà il ricavato in favore della C.R.I., sezione di Somma Vesuviana. Ha ringraziato in questo modo Vincenzo Panico, commissario dei V. d. S. “Prima della donazione accolgo la gentile volontà dell’associazione, che dimostra di essere realmente sensibile al sociale con l’acquisto di materiale utile per l’esercizio dei Volontari del Soccorso e dei giovani della C.R.I.”

Mariglianella. Festa della Mamma con le Suore Domenicane

A Mariglianella la Festa della Mamma con i bambini le loro famiglie e le suore dell’Istituto Educativo S. Maria della Sanità delle Suore Domenicane. L’augurio del Sindaco Felice Di Maiolo.
 
Le Suore Domenicane a Mariglianella sono presenti dal 1947 e da allora hanno educato generazioni di bambine e bambini che hanno portato e portano in giro per il mondo le loro vite di adulti impegnati nei vari campi delle umane attività, ricordando commossi gli insegnamenti ricevuti sotto l’egida della Madonna della Sanità.
Lungo il percorso educativo nell’ambito della Scuola di Infanzia vi sono anche momenti ricreativi come quella della Festa della Mamma che ha visto incontrarsi, nel cortile della scuola, le suore, le famiglie, gli alunni e gli animatori durante la soleggiata e coloratissima mattinata di sabato 12 maggio.
Alla responsabile dell’istituto Suor Lucia Mamani Casani ed alle consorelle è giunto il saluto del Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo Maiolo, attraverso il giornalista dell’Ufficio Stampa, Antonio Castaldo. Suor Lucia nel ringraziare per la gentile attenzione ha rivolto “al Sindaco e all’Amministrazione Comunale l’invito a partecipare alla Processione della Madonna della Sanità che si terrà sabato pomeriggio 26 maggio ed alla cerimonia sacra della domenica i cui festeggiamenti, così come concordati con il comitato popolare dei fedeli, saranno privi di sfarzo, ostentazione e spettacolarità, anche nel rispetto del momento di crisi economica che tutti stiamo vivendo”.
Il Sindaco Felice Di Maiolo ha dichiarato “la completa disponibilità a partecipare all’iniziativa festiva, condividendone l’austerità e l’essenzialità come annunciato da Suor Lucia, in omaggio alla Madonna della Sanità. Esprimo vicinanza ed affetto alle Suore Domenicane di cui serbo l’affettuoso e riconoscente ricordo quale ex alunno. L’insegnamento scolastico, la catechesi ed i valori recepiti li pratico ogni giorno, come uomo, come cristiano e come primo cittadino, responsabile amministratore della nostra amata Comunità. Colgo l’occasione - ha concluso il Sindaco Di Maiolo - per rivolgere il mio più sentito augurio a tutte le mamme di Mariglianella”. 
Nella mattina della coloratissima Festa della Mamma nella Scuola d’Infanzia delle Suore Domenicane, Suor Lucia, coadiuvata dalle Suore Orsola, Mercedes e Gianna e dagli animatori Carlo, Ernesto, Sofia e Federica del “Lecca Lecca Party Animation” e dal gruppo famiglia il cui rappresentante è l’ingegnere Luigi Marinelli, anche quest’anno ha offerto una bella occasione per ritrovarsi, aprendo l’incontro con la proiezione nella Chiesa S. Maria della Sanità del documentario sulle attività educative svolte a favore dei bambini.
Il tutto con il pensiero a Suor Caterina 92 anni, convalescente al piano superiore dell’istituto, dopo decenni di attività fra cui la memorabile distribuzione domiciliare del settimanale di cultura, religione e società “Famiglia Cristiana” per tutta Mariglianella.
Il prossimo appuntamento del mese mariano, tra le Suore Domenicane e l’intera Comunità mariglianellese, è dunque per la Processione della Madonna della Sanità nel pomeriggio di sabato 26 maggio. 

A Brusciano è tornata la “Festa del Tre della Croce”

A Brusciano  in centro storico, sulla via Giovanni Esposito, che nella memoria popolare è indicata come “O’ Viculo Casarummano”, c’è una Croce in legno collocata nel lontano 1884 da Frati Francescani in missione evangelica ed anche a protezione del colera che all’epoca si diffondeva in tutto il regno e che, con pause e ritorni di focolai infettivi, resistette fino al 1887. Per questo morbo Napoli subì circa 8000 morti; la città ebbe la visita del Re Umberto I, dal 9 al 12 settembre 1884; da qui la spinta alla politica nazionale verso l’approvazione della legge per il “Risanamento della città di Napoli” attraverso il Parlamento così come avvenne nella seduta del 15 gennaio 1885. A Brusciano nell’anno 1999  “A’ Croce e’ Casarummano”, venne restaurata per opera del  maestro Giovanni Ortica attivato su commissione dell’allora Sindaco di Brusciano, il dottore Salvatore La Gatta, eletto nelle consultazioni elettorali del 16 novembre 1997  e prematuramente deceduto il  30 marzo 2000.
In passato, nel giorno del 3 di maggio era usanza andare in visita al Santuario della Madonna di Castello sul Monte Somma e poi, proseguire, per chi ne aveva le forze, verso la Croce posta sulla cima del monte Somma, a Punta Nasone a 1131 metri di altezza da dove poter contemplare il Vesuvio.  Ora queste due Croci, quella in legno di Brusciano e quella in ferro del ciglio del Monte Somma sono state di nuovo idealmente collegate per il  dialogo a distanza di due Madonne quella del Santuario di S. Maria a Castello e quella del Santuario della Madonna dell’Arco e per la pratica dei loro fedeli che dopo gli atti devozionali si sono ritagliato un momento di ricreazione sociale.
E così, la sera dello scorso 3 maggio, l’antico borgo è stato rivitalizzato dalla intraprendente popolana Maria Spizuoco “A Patanella” e dai soci della “Prima Sezione Fujenti”, che proprio qui hano la propria sede, e dal Presidente Felice Di Maiolo “O’ Paller” che ha lasciato le luminarie e gli addobbi del vicolo dal Pasqua fino alla settimana di inizio del mese mariano. Non è mancata la collaborazione dei residenti storici i quali si sono ritrovati tutti nella riscoperta della “Festa del Tre della Croce” ballando e cantando intorno alla coinvolgente azione canora e teatrale di Franco Alloca in arte “Red” il quale si è avvalso delle animatrici Marcella e Rosa nel lancio di stornelli e balli, di strofe musicali e di aneddoti di vita popolare, di cabaret e memoria televisiva. 
Il sociologo Antonio Castaldo invitato dagli organizzatori nell’apprezzare l’iniziativa ha invitato le giovani generazioni a prendere coscienza delle proprie radici e della propria storia ricordando che “a Brusciano, fino alla metà degli anni ’50 dello scorso secolo, si svolgeva la popolare ‘Festa del Tre della Croce’, nel giorno del 3 di maggio di ogni anno, al ritorno del pellegrinaggio ascensionale verso il Santuario di S. Maria a Castello, a quota 435 metri del Monte Somma. Tale luogo dove venne eretto l’edificio sacro nel sec. XVII, sui resti di un castello normanno del sec. XI, riconduce anche alla figura del nobile Venerabile Carlo Carafa, di Mariglianella il quale vi trovò ritirò spirituale nel 1622. Per quanto riguarda la festa popolare essa è sempre stata il trionfo delle tammurriate, dei balli e dei canti che fra i principali detentori della memoria e cantori storici di questi ultimi decenni annovera il valente ed amatissimo Marcello Colasurdo assiduo ospite di questo genere di manifestazioni culturali. Un suggerimento per la prossima occasione di festeggiamenti popolari”. 

Saviano. Eletto Sindaco Carmine Sommese.

“I giovani hanno fatto benissimo la loro parte. Ero certo di questo. La campagna l’hanno fatta loro e loro l’hanno vinta!”

Allora è di nuovo Sindaco di Saviano dopo otto anni…
“E’ stata una battaglia sofferta, ma vinta dai miei candidati. Perché io, personalmente,  pensavo di essere votato senza chiedere il voto. Infatti, non l’ho fatto, e non perché non volevo chiedere il voto ai cittadini, ma perché ero convinto che i savianesi avrebbero scelto bene. Però, i miei soldati si sono comportati benissimo ed hanno fatto una grande campagna elettorale.La vittoria è tutta loro!”
Centossesanta voti di differenza si sentono o si può governare bene lo stesso?…
“Si poteva vincere anche con cento voti, va dato atto che anche loro hanno fatto una grande campagna elettorale e come dicevo il mio impegno è stato relativo rispetto alla ricerca del consenso, per cui sono più che soddisfatto”.
Un pensiero al candidato Domenico Tafuri, che dopo le polemiche della campagna elettorale, non è riuscito a prendere un seggio in consiglio per soli 40 voti…
“Non so che dirgli, un poco mi dispiace, perché pensavo che la lista un seggio l’avesse preso, però va bene così, si rifara’ la prossima volta, aspetterà un po’ e poi si rifarà”.
Qual è stato il criterio di selezione dei candidati della vostra lista?
Innanzitutto voglio precisare che la nostra lista nasce per adesioni spontanee. Chi, giovane o meno giovane, ha manifestato il desiderio di candidarsi con noi è entrato in un meccanismo decisionale di cui egli stesso era protagonista. Insieme si valutava quali fossero le candidature utili all’economia della lista anche sulla base di valutazioni territoriali ma non solo. Avevamo l’obiettivo di mettere in lista almeno 8 persone che non avessero mai fatto i consiglieri comunali e che si integrassero in un gruppo già consolidato. 
Virgilia Strocchia le ha dato filo da torcere…
“No, penso che anche Virgilia sarà d’accordo con me, non è lei che m’ha dato filo da torcere è tutta la squadra che si è comportata bene, ha lavorato bene. Penso che dobbiamo mettere mano alla ricongiunzione di questo territorio che per troppo tempo è rimasto diviso su varie problematiche. Voglio lavorare per ricostruire una compattezza del paese, utilizzando anche le risorse che loro vorranno offrirci sui programmi e sui progetti. Mi auguro che l’opposizione collabori con noi affinchè Saviano possa ritornare ad essere un punto di riferimento forte dell’intera area nolana!”.
Cinque giovani su 11 eletti sono new entry… e uno è addirittura capolista!
“I giovani hanno fatto benissimo la loro parte. Ero certo di questo. La campagna l’hanno fatta loro e loro l’hanno vinta!”
 

 
Comunali 2012/ Risultati a Saviano Il sindaco è Carmine Sommese
Condividi questa NEWS sul tuo profilo Facebook
Elettori 13.438 
Votanti 10.740 79,92 % 
 
Sezioni scrutinate 16 su 16 
Candidati sindaco e liste Voti % Seggi 
SOMMESE CARMINE 4.904 46,47%
CEN-DES(CONTR.UFF.) - N.PSI-UDEUR-PDL-CIVICA 11 
 
STROCCHIA VIRGILIA 4.744 44,95% 
LISTA CIVICA - SAVIANO SEI TU 5 
 
TAFURI DOMENICO 905 8,57%
LISTA CIVICA - SAVIANO NUOVA - 
 
Totale voti candidati sindaco 10.553 
Schede bianche 59 0,54 % 
Schede nulle 128 1,19 % 
Schede contestate e non assegnate - - 
 
Totale seggi liste 16 
Seggi spettanti consiglio 16 

Questua del “Giglio Croce” in preparazione della 137esima Festa dei Gigli di Brusciano.

La domenica del 6 maggio a Brusciano è stata animata  dalla Questua del Giglio della Croce il cui  comitato sfoggia i colori sociali rossoblu mentre l’obelisco nella “Ballata dei Gigli” di fine agosto dedicata a Sant’Antonio di Padova viene cullato dalla poderosa Paranza Uragano di Luigi Vallefuoco & C.
L’intero organigramma è stato presentato in Via Semmola in prossimità della sede storica di questa associazione che porta nel proprio vessillo il nome ed il segno della Croce.
E dunque conosciamo la distribuzione delle cariche che comportano oneri ed onori dentro il “Comitato Croce 2012” : Presidente pro tempore Associazione Giglio Croce, Mario Ruggiero; Presidente Festa 2012, Speranza Mocerino; Vice Presidente, Alessandro Ruggiero; Padrino, Antonio Papaccio; Comandante del Giglio, Orazio Piccolo; Paranza Bruscianese “Uragano” di Luigi Vallefuoco &C.; Divisione Musicale “C 2 Band”; Cantanti, Angelo De Stefano e Massimo Cozzolino; Progettista del Giglio, Pasquale Iolascon; Costruttore del Giglio, Bottega D’Arte Bruscianese di Scognamiglio Salvatore & C.; Microfonista, Gruppo Servizi 2000 di Antonio Caliendo; Canzoni: Fly, versi di Antonio Sposito, musica di Felice Caccavale e Massimo Castagnini; ‘Na vita difficile; Uragano Go!.   
A sfilare con i propri familiari e gli storici fondatori del Giglio della Croce un raggiante Vittorio Mocerino, ex Sindaco di Brusciano, il quale fra strette di mano, simpatici scambi di auguri con le altre organizzazioni gigliesche ed ottimistici sostegni ai più giovani rappresenta la generazione dei saggi che trasmettono esperienza e conoscenze, lealtà e fierezza nell’agone festivo e non solo a quanti si apprestano a continuare la storia dell’Associazione del Giglio della Croce. 
Una storia, come ricorda il sociologo Antonio Castaldo, che “ trova ispirazione simbolica e valoriale nell’apposizione della ‘Croce di Casoromano’ a compimento di una Missione di Francescani dell’anno 1884, nel gomito  del budello del centro storico che per la toponomastica ufficiale porta il nome di Giovanni Esposito. E  questo tortuoso tratto è compreso dal 1998 nel percorso ufficiale dei Gigli di Brusciano. Il pioniere, esploratore di successo, del ‘Passaggio a Nord Est’ fu Giuseppe Santorelli, comandante del Giglio Croce, con la riuscita prova dell’undici luglio del 1998 mediante l’impiego di un obelisco mozzo”.
Per quanti volessero saperne di più possono andare sul sito, il primo in assoluto apparso a Brusciano negli anni ’90,  http://www.brusciano.com, promosso e curato dall’animatore culturale Ferdinando Di Maiolo, il padre del musicista Rocco che in passato ha rielaborato e rivisitato il patrimonio giglistico con coraggiose sperimentazioni ed ardite sperimentazioni musicali. 
Per restare in questo ambito, in Casa Giglio Croce 2012, occorre segnalare la straordinaria levatura della “C2 Band” diretta dai maestri Castagnini e Caccavale, a tratti con impostazione sinfonica; la potenza canora di Angelo De Stefano e la coinvolgente teatralità del cantante ed attore Massimo Cozzolino. Grandi sono le aspettative per la Festa dei Gigli di Brusciano, dal 22 al 28 agosto 2012, che fra i protagonisti storici annovera meritevolmente il Giglio della Croce.

All'On. Paolo Russo: ancora uno studio?

L'on. Paolo Russo non smette mai di stupire! Forse l'aria primaverile lo ha risvegliato da un lungo torpore.  
L'ultima esternazione, in ordine di tempo, è stata la proposta di "commissionare uno studio di profilo epidemiologico da affidare ad un istituto scientifico di chiara fama internazionale per stabilire l'eventuale nesso di causa ed effetto tra la presenza di rifiuti ed i danni alla salute patiti dalla comunità che vive in provincia di Napoli". Una richiesta effettuata all'attuale Ministro della Salute on. Renato Balduzzi. 
Da molti anni il "triangolo della morte" (Nola, Acerra, Marigliano) e il territorio Giuglianese hanno subito ogni tipo di sfregio ambientale e sono diventati la "destinazione finale" di ogni tipo di sversamento: immondizia, veleni, rifiuti tossici, ecc. che sono stato disseminati ovunque con la complicità di politici, di aziende del nord e, naturalmente, di camorristi.
A pochi giorni dalle Elezioni Amministrative le dichiarazioni e le proposte del nostro autorevole esponente si moltiplicano. Ci aspetta anche un Convegno sul tema, appositamente organizzato.
Insomma, l'on. Paolo Russo propone ancora uno studio? Non bastano quelli dell'Organizzazione Mondiale della Sanità o quelli elaborati da studiosi locali di fama nazionale e internazionale? Cos'altro bisogna ancora dimostrare? L'incidenza, gravissima, sulla salute delle persone è cosa nota, studiata e ristudiata. (La vita media dei cittadini del Sud è inferiore di circa 1 anno e mezzo alla media nazionale e di circa 3 anni circa rispetto a quella delle regioni del nord - vedi rapporto del Ministero della Sanità).
Ma, forse, in questa fase, un po' di soldini da spendere sono sempre buona cosa, anche in tempo di crisi e di austerità. Siamo, peraltro, curiosi di capire a chi pensa quando si parla di un istituto scientifico di chiara fama internazionale.
Caro onorevole, ormai non ci troviamo più nella fase dello studio e dell'analisi, ma in quello delle azioni da compiere e delle decisioni da prendere!
Bisogna procedere, e con urgenza, alla bonifica del territorio, individuando le risorse necessarie per farlo. E' questa, a nostro avviso, l'unica proposta degna di attenzione, accompagnata da azioni legislative che prevedano interventi durissimi nei confronti della criminalità organizzata e delle Aziende coinvolte nel traffico dei rifiuti tossici e pericolosi (è posssibile prevedere sanzioni economiche durissime nei confronti delle Regioni da dove provengono tali rifiuti e destinate a finanziare le bonififiche? oppure stabilire, più semplicemente, una quota percentuale delle vendite dei loro prodotti da destinare alle regioni dove vengono smaltiti gli scarti?). 
Tra l'altro, visto che siamo in argomento, perchè nessuno interviene e si interroga sulle innumerevoli cave estrattive che insistono sul nostrio territorio?
E' noto a tutti che le polveri fini producono gravissimi danni alla salute della popolazione. Questi silenzi quali interessi celano? Su di esse non sarebbe necessario effettuare (e in questo caso saremmo pienamente d'accordo) uno "studio di profilo epidemiologico da affidare ad un istituto scientifico di chiara fama internazionale" sulle cave estrattive?
Infine, una domanda che esula dall'oggetto di questa discussione: vista l'attenzione che il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera va ponendo, in queste ultime settimane, alla nostra Area, (certamente destinata a crescere con l'avvicinarsi delle elezioni politiche) perchè non è intervenuto quando il suo ex Ministro del suo ex Governo l'on. Zaia spendeva fior di quattrini per propagandare i prodotti agricoli delle Regioni del Nord e neppure un euro veniva destinato ai prodotti (eccellenti) del Sud e della Campania? In qualità di Presidente della Commissione Agricoltura ne avrebbe avuto pienamente la possibilità. 
Ma, forse, in altre stagioni, "climatiche e politiche", è preferibile dormire e chiudere gli occhi!
(Fonte foto: rete internet)

I Medici di famiglia dell'area nolana senza ricettario

Diversi cittadini e lavoratori ci hanno segnalato che i loro medici di famiglia si trovano nell'impossibilità di poter prescrivere i farmaci e/o le analisi necessarie per la mancanza dei ricettari.
La Regione, infatti, da notizie assunte, sembra che non abbia richiesto preventivamente i moduli in numero sufficiente alla stamperia fornitrice (Poligrafico dello Stato).
A giudicare dalle rimostranze il fenomeno riguarderebbe l'intero Distretto Sanitario dell'Area Nolana, ma, con ogni probabilità, esso è molto più vasto di quanto si possa immaginare.
Per i pazienti, naturalmente, oltre al danno anche la beffa: non solo, infatti, sono costretti a lunghe attese per richiedere le prescrizioni di cui hanno bisogno, ma sono anche obbligati, in assenza delle ricette mediche necessarie, a pagare per intero il prezzo dei medicinali e/o delle analisi di cui hanno bisogno. Ancora peggio per gli eventuali ricoveri ospedalieri (quando si dovessero rendere necessari) che possono, a questo punto, essere effettuati solo tramite pronto soccorso. 
I più penalizzati di tutto ciò sono, ancora una volta, i pensionati e le famiglie meno abbienti.
La Cgil Nolana ritiene assolutamente inaccettabili e inqualificabili episodi di questo genere, che si commentano da soli. 
Se tale situazione dovesse ulteriormente perdurare la Cgil scenderà in campo denunciando l'insipienza e l'incapacità di coloro che gestiscono il servizio e organizzando manifestazioni di protesta di cittadini, lavoratori e pensionati. 
Nell'immediato si chiede al Presidente della Giunta Regionale on. Stefano Caldoro, nonchè Commissario ad acta per il piano di rientro dal debito sanitario, di intervenire, senza alcun indugio, attivando tutte la azioni utili per ripristinare un sacrosanto diritto dei cittadini (sancito dalla Costituzione) anche prevedendo interventi di emergenza.

Brusciano: approvato il piano urbanistico comunale

Il Comune di Brusciano dopo 30 anni approva il nuovo PUC

Dopo quasi 30 anni il Comune di Brusciano redige il nuovo PUC. Un traguardo importante e qualificante, per l’amministrazione diretta dal Sindaco Angelo Antonio Romano, ha riprova del certosino lavoro svolto dall’ufficio di Piano in stretta collaborazione con L.U.P.T dell’Università Federico II di Napoli. L’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale che sostituisce quello del 1984, si è valso nella sua fase attuativa oltre della figura dell’Ass. Franco Maione, anche della fattiva collaborazione di giovani professionisti e si propone come un’eccellente biglietto da visita per tutta l’amministrazione, come ci tiene a precisare il primo cittadino Dott. Romano: “Un Piano che ha risposto in pieno alle esigenze dei cittadini. Il tutto è stato redatto nella massima trasparenza e senso di legalità, in modo da evitare eventuali strumentalizzazioni e soprattutto nell’ottica di una efficace perequazione urbanistica. Particolare interesse tra i vari criteri di perequazione – spiega il Sindaco – è stata posta all'acquisizione di aree da destinare ad housing sociale per le categorie sociali svantaggiate, con la messa a disposizione di 100 appartamenti comunali”. Un Piano che a questo punto, diviene un tassello importante per il Comune di Brusciano, che allo stesso tempo non pare fermarsi qui e che come ribadito dal Sindaco Romano, in aggiunta, è intenzionato a proseguire sulla stessa linea anche per quanto concerne la questione sottotetti: “Ci siamo avvalsi della collaborazione di un professionista esterno per la soluzione della gestione sottotetti e credo – precisa il  primo cittadino – a breve si arriverà anche alla sua piena risoluzione”. Il Piano Urbanistico Comunale, che si compone di una parte strutturale e di una operativa e da vari elaborati, ha visto nella sua stesura, la fattiva cabina di regia diretta dall’Arch. Gaetano D’Amore, che in sintonia con quanto espresso dal primo cittadino rimarca l’ottimo  lavoro svolto e il rispetto di tutti i passaggi volti alla sua valutazione: “Il PUC è stato concepito nel pieno rispetto dei parametri della L. R. 16/2004 e relativo regolamento di attuazione n. 5/2011, facendo particolare attenzione al piano di perequazione urbanistica e relativi comparti. Un piano di perequazione – chiarisce D’Amore – che persegue l’equa distribuzione, tra i proprietari degli immobili interessati dagli interventi e dei relativi diritti edificatori riconosciuti dalla pianificazione, con l’intento, di trovare la massima gratificazione possibile tra le aspettative del privato e del pubblico. Un piano equo sostenibile – spiega il Responsabile Ufficio di Piano -  che mira anche attraverso una suddivisione per aree dell’attuale area PIP, ad incentivare maggiormente una crescita del territorio, il tutto mettendo a disposizione in particolar modo del comparto artigianato e del commercio delle aree ad esse prettamente riservate. Una particolare attenzione – chiosa l’Architetto – è stata data, anche alla riqualificazione di spazi di verde pubblico attrezzato e al centro storico”.

Brusciano Questua Giglio Passo Veloce

In tutto il mondo il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori. A Brusciano è anche la giornata della Questua del “Giglio Passo Veloce Veloce 1978” che si prepara per la 137esima edizione della Festa dei Gigli di Brusciano.

Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. In tutto il mondo. In Italia, a Roma si è tenuto il tradizionale concertone in Piazza San Giovanni, sul tema “Musica del Desiderio, la Speranza, la Passione, il Futuro”, promosso dai sindacati CGIL, CISl e UIL e presentato dagli attori Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. A Brusciano il Primo Maggio è stato animato dal corteo, dalle musiche e dalle canzoni del “Giglio Passo Veloce” che in questa giornata , ogni anno, apre la propria questua a sostegno della partecipazione alla Festa dei Gigli dedicata Sant’Antonio di Padova. Questo grande evento festivo, con al centro la “Ballata dei Gigli” di domenica del 26 agosto 2012, verrà svolto dal 22 al 28 agosto, con la processione di 6 obelischi i cui organigrammi tecnici ed artistici stiamo conoscendo con il susseguirsi delle uscite ufficiali nei diversificati giorni di questua. Il Primo Maggio è stata la volta dell’Associazione “Passo Veloce 1978” come presentata alla Comunità di Brusciano dal sociologo Antonio Castaldo a partire da “un minuto di silenzio dedicato a quanti non ci sono più, ai propri cari, a chi ha perso la vita sul lavoro e con un pensiero particolare a chi più debole e più solo si è lasciato andare prendendo commiato prima del tempo, deponendo il suo fardello esistenziale”. L’organizzazione del Passo Veloce, con i colori sociali giallo e blu, nella 137esima edizione della Festa dei Gigli di Brusciano, ha dedicato la sua performance “agli amici, Giuseppe Moccia detto Micciariello ed il giovane Carmine Di Sarno”. Ed ecco i nomi dei tecnici e degli artisti impegnati nell’edizione 2012: Maestri di Festa, Famiglia Romano; Padrino, Mariano Fenizia; Divisione Musicale, Real Giannino Band diretta da Tonino e Luigi Giannino; Cantanti, Felice Parisi e Eduardo Ammirabile; Paranza Bruscianese, la storica “Passo Veloce”, Comandante del Giglio, Pasquale Caliendo detto “Novantesimo”; caporale, Luigi Castiello detto “Gigetto”; Costruttore, Antonio Toppi, detto “Pracetella”; Progettista del Giglio, Rocco Micalessi, Service Audio, Curcio da Nola. Il tutto è impreziosito musicalmente dal maestro Tonino Giannino “autore musicale, artista di alta levatura ed eclettico sassofonista, ideatore della ‘Banda Città di Brusciano’ che nella sua lunga carriera ha segnato il panorama delle Feste dei Gigli in Campania - afferma il sociologo Antonio Castaldo- ed ha formato generazioni di musicisti. Ora sta passando lentamente il testimone a Luigi nella continuità di una tradizione di famiglia con la Real Band Giannino.Della famiglia Giannino ricordiamo anche il compianto poeta ‘Zio Felice’”. Mentre in casa propria, sin dalla sua fondazione, il “Giglio Passo veloce 1978” vanta la poetica del talentuoso verseggiatore Sebastiano Cerciello detto “Zio Bruno”, sempre pronto a regalare versi nell’allietare una collettiva Festa dei Gigli o un privato momento di saluto amicale nel corso di un breve incontro di vita quotidiana. E dalle emozioni nate da questo Primo Maggio Bruscianese ricordiamo la canzone dedicata dall’Associazione Passo Veloce alla memoria di Carmine Di Sarno “Gialloblu, i colori dell’anima”, versi di Michele junior Di Palma e musica di Luigi Giannino.

Questua del “Giglio Ortolano 1875” finalizzata alla partecipazione nella Festa dei Gigli di Brusciano del mese di agosoto 2012.

La data del 25 aprile a Brusciano racchiude una duplice celebrazione, quella nazionale della Festa della Liberazione e quella locale della tradizionale questua del Giglio Ortolano 1875, in preparazione della partecipazione alla Festa dei Gigli dedicata a Sant’Antonio di Padova.

Sicché quando la banda musicale, prima di passare alla presentazione di testi e musiche per la parata gigliesca, sostando sotto il monumento ai Caduti della Grande Guerra al Municipio Vecchio, esprime l’Inno nazionale, il Piave ed il Silenzio fuori ordinanza, un’emozionante addizione di sensazioni prende il cuore e la mente di ognuno e decenni storia attraversano le sensazioni ed i pensieri degli uomini liberi che si ritrovano a fare memoria della storia passata e dei sacrifici di chi li ha preceduti prima di lanciarsi nel presente dei festeggiamenti. “Il primo pensiero va a quelle persone che oggi non ci sono più, per ognuno dei nostri cari” ha introduttivamente segnalato la presentatrice, Filomena Coppola.

Dopo l’omaggio ai caduti di tutte le guerre, il ricordo di Fiore D’Amato, il fondatore della mitica “Paranza Volontari Bruscianesi” che quest’anno celebra il suo 35esimo anniversario. Poi il pensiero è andato alle più recenti scomparse, quella di Vincenzo Ruggiero storico rappresentante del Giglio dell’Ortolano e quella di Giuseppe Moccia detto “Micciariello”, altro indimenticabile capoparanza di Brusciano. Le canzoni che accompagnano i festeggiamenti biancorossi di quest’anno sono “Eccezionale”, “Pensiero e’ Cullatore” e “L’esibizione”, testi di Raffaele Giordano e Pino Esposito, musica di Franco Manco ed Emanuele Marseglia, veicolate dalle notevoli voci dei cantanti Salvatore Minieri e Luigi Abate.  L’Associazione culturale onlus “Giglio Ortolano 1875”, con il neopresidente Pietro Sessa, ha presentato il Comitato composto da: Giuseppe Addeo, Luigi D’Amato, Antonio Di Maiolo, Mario Passaro, Vincenzo Ruggiero, Pasquale Terracciano, Felice Andrisani, Antonio Castaldo, Ignazio Esposito, Franco Pirozzi, Pino Sessa, Gennaro D’Amato, Mirko Di Maio, Luigi Monda, Antonio Ruggiero, Pietro Sessa e Bernardo Tramontano. La gestione economica con pianificazione e monitoraggio è curata dal dott. Vincenzo Cerciello e dal sig. Luigi Cerciello. Presidente Onorario, la signora Claudia Corbisiero, per la Famiglia Romano; Presidente dei Festeggiamenti la signora Antonella Castaldo, per la Famiglia Panico; Madrina, signora Filomena Capasso, per la Famiglia Cerciello.

Tema del Giglio, Trasparenze Gotiche; Progettista, scenografo Pasquale Terracciano; Divisione musicale Barrese “La Manco’s Band”, nel suo 25esimo anniversario, diretta dal Maestro Franco Manco; Service Audio di Raffaele Lieto “O’ Zuccularo”. Arrangiamenti musicali di Emanuele Marseglia, Discografia presso la Gerk Studio di Nola; Contributo canoro al Medley Storico dei cantanti, Franco Di Palma, Angelo De Stefano, Raffaele Caccavale, Felice Parisi.

Il comandante della Paranza Volontari Bruscianesi è il geometra Luigi D’Amato, figlio d’arte del memorabile “Ciurillo”. Anche quest’anno “Il progetto ‘La Festa è Arte’, con l’assegnazione finale di borse di studio, continua -ha dichiarato Luigi D’Amato- trattando lo stile gotico nelle attività di laboratorio per la produzione di vetrate policrome presso la Scuola Elementare ‘Dante Alighieri’ e la Scuola Media ‘Guido De Ruggiero’. Per questo voglio ringraziare i rispettivi dirigenti dott. Luigi gesuele e dott. Salvatore Ricci, i docenti, i ragazzi e le ragazze e le loro famiglie. Un ringraziamento di cuore va a tutta la Cittadinanza e agli sponsor che contribuiscono alla realizzazione della nostra amata Festa dei Gigli”. La manifestazione si è svolta in piena serenità con il servizio di vigilanza prestato dall’Associazione Italiana Sicurezza Ambiente diretta dal presidente Giovanni Cimmino.

Confronto pubblico tra candidati a Sindaco di Saviano

Saviano. Nell'ambito delle molteplici iniziative promosse dall'evento "PRIMOMAGGIONOLANO" desideriamo segnalare quella prevista per domenica 29, alle ore 10, nella Sala Consiliare del Comune di Saviano: "Confronto pubblico" tra i 3 candidati a Sindaco (Virgilia STROCCHIA per la lista "SAVIANO SEI TU", Domenico TAFURI per "SAVIANO NUOVA", Carmine SOMMESE per "INSIEME PER SAVIANO").
L'iniziativa, moderata da Paola AMMIRATI, è stata organizzata dal COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI di Saviano.

Questua del “Giglio per Sant’Antonio” per la Festa 2012 a Brusciano.

Brusciano. La Festa dei Gigli di Brusciano in onore di Sant’Antonio di Padova, quest’anno nella 137esima edizione vede “Un Gruppo di Amici” debuttare come maestri di festa con “Il Giglio per Sant’Antonio”, la cui bandiera è stata messa a disposizione da Tonino Castaldo, lo storico detentore del sacro stendardo.
Domenica 22 aprile è stata presentata con la tradizionale uscita per la questua aperta dal percorso rituale  del corteo giglistico antoniano con l’intera macchina organizzativa.
Il debutto è iniziato sotto i migliori auspici con la celebrazione della Santa messa ed il positivo riscontro di Don Baldo Lombardi della Chiesa S. Maria delle Grazie.
L’articolata macchina organizzativa ufficialmente presentata è composta da: Presidente, Andrea Castaldo; Padrino, Alessandro Masi; Madrina dei festeggiamenti, Francesca Toppi; Cassieri, Vito e Valeria Masi; Comandante, Vittorio Terracciano; Vice Comandante, Giorgio Giannino. I soci fondatori sono: Daniele Di Falco, Francesco Maritato, Ferdinando Marinelli, Antonio Marinelli, Felice Castaldo, Andrea Castaldo, Luigi Giannino, Pasquale Allocca, Vincenzo Marinelli, Sebastiano Curcio, Giovanni Fratiello, Antonio De Falco, Gabriele Parrella, Giuseppe Tramontano, Giuseppe Sorrentino, Lorenzo Esposito, Saverio Esposito, Antonio Furlò, Vito Masi, Alessandro Masi, Vittorio Terracciano e Giorgio Giannino.
Per il reparto tecnico ed artistico abbiamo: Musica Bruscianese “World Music” di Michele Saccone, figlio d'arte dell’acclamato Maurizio, e Paolo Lipari.; Cantanti, Luigi “Gigione” Giannino con la partecipazione di Carmen Ilsami; Impianto audio di Raffaele Lieto; Paranza Nolana “La Franzese”; Studio di registrazione, DSR di Brusciano; Tecnico del suono, Luigi Giannino; Arrangiamenti, Paolo Lipari; Direzione artistica di Stefano Cimitile. Collaborano Ignazio Maritato, Antonio Parrella, Franco Qualità. Supporto logistico e promozionale “Total Erg” dei Fratelli Masi.
Prima della presentazione delle canzoni che accompagneranno la “Ballata del Giglio per Sant’Antonio” nella Festa dei Gigli di Brusciano a fine agosto di quest’anno sono stati suonati il Piave ed il Silenzio, sotto alla Lapide dei Caduti della Grande Guerra. Con un minuto di raccoglimento è stato fatto omaggio alla memoria dei defunti bruscianesi con un pensiero particolare a Giuseppe Moccia detto “Micciariello” storico capoparanza. 
La madrina dei festeggiamenti,Francesca Toppi ha esternato così la sua emozione:“ La festa dei Gigli è sempre stata un regno maschile. Ora per organizzarla si inizia a valorizzare anche l’aspetto femminile come è giusto che sia in tempi moderni e di emancipazione sociale. Io ritengo che noi donne portiamo pace ed armonia, etica ed estetica, in una dimensione storicamente dominata da eccessivo agonismo ed esuberanza fisica. Io mi sono sentita, certamente emozionata, ma come una regina che si presenta al popolo per condividerne vita e valori gioie e sacrifici”. 
Il sociologo Antonio Castaldo ha sottolineato “la valenza di mutua assistenza e di integrazione territoriale del circuito delle Feste dei Gigli in Campania con Nola capostipite. Il giro di costruttori di obelischi e carri allegorici, paranze, musicisti, cantanti, autori di musiche e canzoni, fra Nola, Brusciano, Barra, Casavatore ed altre realtà, mette in moto energia, professionalità artistiche, idee progettuali e scambi creativi, che attraversano i vari siti festivi alimentando una trama di rapporti sociali, economici e culturali non adeguatamente valorizzati e riconosciuti dalle istituzioni pubbliche. Si auspica la seria promozione di un itinerario turistico intorno ai percorsi dei gigli ”.  

L'Associazione Laboratorio "Integrazione Sociale"

Solidarietà e assistenza: Terminato il percorso formativo d’integrazione sociale degli alunni disabili, patrocinato dal Comune di Brusciano in sinergia con L’Associazione Laboratorio Solidale

Riscontro più che positivo, per il progetto volto alla solidarietà e assistenza verso gli alunni diversamente abili, realizzato dall’Associazione Laboratorio Solidale. Un percorso formativo che per tutto il mese di aprile, ha visto coinvolti gli alunni della Scuola Media De Filippo di Brusciano, in tre giornate sociali, dove il coordinatore e responsabile del servizio assistenza dell’associazione Massimiliano Imparato, attraverso lezioni mirate, ha cercato di porre l’attenzione su una sempre maggiore sensibilizzazione verso i loro coetanei meno fortunati. Un progetto, condiviso in pieno dal dirigente del plesso scolastico Luigi Gesuele, il tutto organizzato in stretta sinergia con il Comune di Brusciano. Alla cerimonia conclusiva hanno partecipato oltre il presidente dell’Associazione Claudio Provvisiero anche i responsabili dell’Unione Italiana Ciechi Antonio Russo e Giuseppe Fornaro, il vice Preside della scuola Angelo Addeo, mentre per il Comune erano presenti il delegato Pubblica Istruzione Salvatore Rega e l’assessore Pari Opportunità Maria Parrella. Folta la presenza delle scolaresche, che hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei vari relatori ed in particolar modo dei responsabili dell’Unione Ciechi, che anche attraverso le loro storie personali e della vita di ogni giorno, hanno cercato di far capire e conoscere meglio il loro modo di integrarsi e vivere la vita come ha ben spiegato Antonio Russo, sordo cieco fin dalla nascita e che solo attraverso il metodo Braille, gli è permesso di poter usufruire di tutte le conoscenze disponibili nel mondo: «Ci rendiamo conto che stiamo attraversando un periodo difficile, ma è proprio in momenti come questi che le associazioni devono combattere per farsi conoscere e sviluppare un concetto di integrazione. L’integrazione è un processo a doppio senso e richiede perciò la collaborazione degli enti pubblici». A fare da eco alle parole del rappresentante dell’UCI, arrivano decise e in stretta sintonia, le affermazioni delle due figure istituzionali: «Questo progetto d’integrazione solidale e assistenziale nelle scuole accolto da noi amministrazione con immenso piacere, deve essere un primo passo per far comprendere a tutti, che queste persone se pur sono meno fortunate di noi, in realtà sono come noi, in la loro integrazione nella società è importante per aiutarli a capire che anche il loro apporto è fondamentale».  Una manifestazione conclusiva che come corollario finale, ha visto protagonisti gli alunni delle prime, che sono stati premiati per lo svolgimento dei loro temi incentrati sul loro percorso formativo. Per ogni sezione è stato prescelto un tema: IA il tema di Alessia Sasso – IB il tema di Ricci Maria – IC il tema di Silvia Chioppa – ID il tema di Francesco Mocerino. Mentre il tema, che a secondo del giudizio del gruppo di lavoro, ha ottenuto più consensi è risultato quello dell’alunna Ricci Maria. Davvero una bella ed emozionante iniziativa sociale, che ha dimostrato ancora una volta, che dove ci sono persone come i ragazzi dell’Associazione Laboratorio Solidale ed istituzioni sensibili come quelle bruscianesi, è  possibile far crescere rapporti di solidarietà e assistenza ed aiutare così queset persone ad affrontare la loro disabilità, non vedendola come un macigno, ma come un punto di partenza verso una loro sempre maggiore integrazione sociale.        

Mariglianella: Quaresima grande partecipazione via Crucis

La Chiesa San Giovanni Evangelista di Mariglianella per la Quaresima 2012 sta realizzando un intenso programma. Soddisfazione per la Celebrazione della Via Crucis con straordinaria partecipazione di fedeli e dell’Amministrazione Comunale.

Volge al termine il programma della “Quaresima 2012”,  nella Chiesa  San Giovanni Evangelista di Mariglianella, che è iniziato con il Mercoledì delle Ceneri e la Celebrazione Eucaristica del 22 febbraio scorso e si concluderà la domenica del 22 aprile con il Vescovo della nostra diocesi, S. E. Mons. Beniamino Depalma, che amministrerà la S. Cresima. Per le trascorse celebrazioni del periodo di Pasqua, il Parroco Don Ginetto De Simone  ha rilevato la straordinaria partecipazione alla Via Crucis da parte del popolo dei fedeli, dell’associazionismo culturale, civile e religioso e dell’Amministrazione Comunale di Mariglianella.
Per la giornata del Venerdì Santo sono state predisposte le 14 Stazioni della Via della Croce a riferimento del cammino di Gesù al Golgota. Con gli apprezzamenti di tutti per il perfetto ordine a favore della serena corale partecipazione garantita dall’attento Servizio di Polizia Municipale con gli agenti predisposti dal Comandante Ten. Andrea Mandanici il quale si è coordinato con il Sindaco Felice Di Maiolo una volta attivata la macchina amministrativa comunale in accoglienza dell’istanza prodotta da Don Ginetto De Simone. Il percorso, iniziato e concluso presso la Chiesa Parrocchiale, ha interessato le vie, tutte sottoposte a divieto di sosta: Croce, Umberto I, Materdomini, Marconi, Fermi, Dante, Roma, Parrocchia. Assai apprezzata ed emozionalmente vissuta è stata la chiusura dell’arteria viaria principale, Via Marconi, un tratto dell’antica Nazionale delle Puglie, che ha permesso al lungo corteo sacro di dispiegarsi con i simboli della fede, nella sua bellezza estetica e nell’incedere con canti e preghiere nel nome di Gesù Cristo.
Il gruppo parrocchiale, coordinato dall’ingegnere Vincenzo Provesiero, ha espletato in piena efficienza il suo compito nel seguire ed assistere l’espletamento di tutti momenti della Via Crucis. A segnare l’avvio ed a condurre tutti i credenti partecipanti verso l’acquisizione dell’indulgenza plenaria, la Croce in legno ed a seguire la doppia fila di fiaccole, gli animatori delle famiglie, i bambini, le catechiste, le Associazioni Battenti della Madonna dell’Arco, Gigli, Azione Cattolica e Madonna della Sanità, le Suore Domenicane, le famiglie pronte per il susseguirsi, ad ogni stazione, delle proprie testimonianze, il Parroco Don Ginetto De Simone con i chierici ed i salmisti, Gesù Morto,  il popolo dei fedeli con in testa il  Sindaco, Felice Di Maiolo, la Giunta Municipale ed i Consiglieri Comunali di Mariglianella.
Tutti insieme nello straordinario tempo di commemorazione-presentificazione  della Passione e della Morte di Gesù Cristo la cui Risurrezione è elemento fondamentale della fede cristiana ricordato ogni anno a Pasqua e ripetuto ogni domenica in tutte le Chiese del mondo. A Mariglianella  le famiglie chiamate ad animare le Stazioni della Via Crucis hanno tradotto nelle intense testimonianze la spiritualità e l’impegno esperienziale del vissuto umano a più voci lungo la Via della Croce. Le tematiche della vita e della morte, del vivere quotidiano e della prospettiva escatologica, della condizione dei genitori e dei gruppi familiari, del giovane e dell’anziano, dello studio e del lavoro, della fede religiosa  e dell’impegno civile, della Chiesa e della società hanno trovato la accoglienza e riflessione nei pensieri dei fedeli di Mariglianella.
Il parroco, Don Ginetto, alla 14esima Stazione della Via Crucis sul gremitissimo sagrato della Chiesa San Giovanni Evangelista a conclusione della celebrazione del Venerdì Santo ha dato la sua coinvolgente testimonianza e chiamato ognuno ad essere protagonista di una fede adulta e parte integrante di una comunità educante,  nel rinnovato incontro con il Signore, ricordando che  “non siamo andati a vedere un morto, ma il Vivente, Signore della Storia e dell’Uomo. E’ il Vivente che noi sperimentiamo e annunciamo”.

Dichiarazione di Franco Nappi pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Nola.

Abbiamo seguito con molta attenzione la polemica politica tra il consigliere (nonchè coordinatore pro-tempore) del PDL Franco Nappi e Città Viva, sia per i contenuti che per le modalità con le quali si è tenuta.
Non spetta certamente a noi entrare nel merito delle questioni che sono oggetto dello scontro: abbiamo le nostre idee e le abbiamo espresse in diverse occasioni.
Ci colpisce, però, che il consigliere Nappi abbia deciso di rispondere alle accuse avanzate da Città Viva all'Amministrazione Biancardi (condivisibili o meno che siano) tramite un comunicato (n. 38/12 del 18 aprile) dell'ufficio stampa del Comune apparso sul sito istituzionale del Comune di Nola.
In molte altre occasioni sono stati pubblicati sul sito comunicati di Assessori e di consiglieri tesi a chiarire, informare, replicare, approfondire, temi e questioni che sono stati oggetto anche di discussioni polemiche. Riteniamo ciò  legittimo e, per alcuni aspetti, anche doveroso. E' giusto che dubbi e perplessità vengano fugati dai nostri Amministratori e ciò aiuta anche a chiarire le rispettive posizioni.
In questa occasione ci sembra, però, che si sia superata la soglia istituzionale e si sia approdati nel campo esplicito dello scontro politico (visti i toni utilizzati). Riteniamo, questo, un precedente pericoloso.
Vogliamo sperare che si sia trattato di un incidente di percorso che sarebbe meglio evitare nel futuro: se il sito istituzionale del Comuine dovesse diventare il luogo dello scontro politico esso cambia natura e questo ci appare sbagliato e dannoso per tutti.
Lasciamo che il confronto politico, anche duro, avvenga con gli strumenti di sempre (manifesti, dibattiti, organi di stampa, ecc.) e nei luoghi deputati evitando incidenti di questo tipo. 
Abbiamo sempre apprezzato l'intelligenza e la vivacità del consigliere Nappi e vogliamo pensare che lui stesso saprà cogliere il senso di queste nostre modeste considerazioni.

Brusciano: iniziative culturali

Importanti iniziative a Brusciano per promuovere la cultura e favorire l’integrazione sociale. Nicola Di Maio, Ciro Incoronato, Maria Parrella, Salvatore Rega, Maria Rosaria Terracciano: gli organizzatori delle manifestazioni che si svolgeranno tra maggio e giugno.
 
Il Comune di Brusciano è in forte crescita come dimostrano le continue iniziative che vengono proposte alla cittadinanza. Anche nei mesi di maggio e giugno si cercherà di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini attraverso il progetto delle “Giornate ecologiche” e quello della “Cultura in piazza”. Dietro l’organizzazione di queste manifestazioni non poteva che esserci un team affiatato, un gruppo che svolge un ottimo lavoro di squadra entusiasta di dare un contributo per migliorare il paese. Parliamo di Salvatore Rega (Consigliere addetto alla Pubblica Istruzione), Maria Parrella (Assessore alle Pari Opportunità), Ciro Incoronato (Assessore Igiene e Sanità), Maria Rosaria Terracciano (Responsabile Ufficio URP) e Nicola Di Maio (Consigliere delegato alle Politiche Sociali). I principi cardine che hanno ispirato questa importante iniziativa sono il rispetto reciproco, la salvaguardia dell’ambiente, la promozione della cultura, l’integrazione sociale e la riscoperta delle proprie radici. Tre domeniche di maggio (13-20-27) verranno dedicate all’ecologia. La prima domenica, in occasione della Festa della Mamma, sarà omaggiata la figura materna attraverso una mostra di disegni realizzati da bambini e stand di diversi fiorai. Ci saranno poi stand con i prodotti dell’agricoltura biologica e altri ancora con oggetti ottenuti mediante il riciclaggio di plastica, latta e altri materiali. La seconda domenica denominata “Giornata dell’Arcobaleno” sarà dedicata interamente ai bambini che saranno intrattenuti con giochi, animazione e attività ludiche del presente e del passato allo scopo di favorire il confronto tra generazioni diverse. La terza domenica sarà la giornata dell’integrazione multietnica e pertanto danze, musiche e prodotti gastronomici di diverse nazioni avranno lo scopo di favorire l’incontro tra culture diverse. Il 2 e 3 giugno sarà la volta della II edizione dell’iniziativa “Cultura in Piazza” preceduta dalla proiezione di un film. Verranno riproposti i mestieri di un tempo, ci saranno stand con libri anche antichi e soprattutto sarà dedicato molto spazio allo spettacolo e verranno riproposti i balli tipici della tradizione napoletana. In più il 3 giugno, in occasione della giornata internazionale dello sport, verranno coinvolte tutte le associazioni sportive del territorio. Tutte le attività menzionate si svolgeranno in Piazza XI Settembre. L’ing.Ciro Incoronato, durante queste giornate, coglierà l’occasione per proporre iniziative a latere per sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza bruscianese a “differenziarsi” dagli altri comuni invitando a fare ancora più attenzione alla raccolta differenziata. Un altro obiettivo per l’Assessore all’Igiene e Sanità sarà quello di coinvolgere i giovani facendoli cimentare in disegni sul tema “Come vorresti la tua città”. Il Dott. Salvatore Rega vede queste giornate non solo come un’opportunità per rispolverare le tradizioni nostrane e per favorire l’incontro tra culture diverse, ma anche come circostanza favorevole per invitare i cittadini a leggere in linea con gli obiettivi del Ministero della Pubblica Istruzione. La dott.ssa Maria Parrella, dopo l’impegno mostrato nell’organizzare il convegno sulle donne, spera con questo nuovo progetto di sensibilizzare a favore delle pari opportunità la cittadinanza, di favorire l’integrazione degli anziani mediante un dialogo tra le diverse generazioni e di sostenere l’interculturalità. La Sig.ra Maria Rosaria Terracciano è lieta di essere stata coinvolta in quest’iniziativa e spera possa essere di buon auspicio per la crescita del paese e soprattutto dei giovani.

A Villa Egea, il Vesuvio diventa wedding.

Sabato 21 aprile, dalle ore 10.30 alle 22.30  nella splendida cornice di Villa Egea (via Vicinale Santa, Massa di Somma –NA), si avrà  una vera e propria “escursione” nel  mondo del   matrimonio  con  VESUVIO WEDDING. L’evento, realizzato da Villa Egea con la partnership di  Miss Vesuvio, vede coinvolte le più prestigiose realtà che ruotano intorno al matrimonio,  regalando ai numerosi visitatori attesi  momenti di alta classe, moda e di  spettacolo. Nel pomeriggio, la stilista Giusi Barone, presenterà un defilé di abiti da sposa, tra le modelle sfileranno Miss Vesuvio 2011 Michela Valmori e Miss Vesuvio 2010 Carmen Auriemma. Le acconciature saranno accuratamente realizzate da Palma Stylist.  Nei giardini di Villa Egea, sarà allestito un set fotografico, per  le coppie che  si vorranno divertire  a posare. I protagonisti delle foto più carine, riceveranno regali offerti dai partner. Infine, tante le idee che saranno presentate in tutta la location,  per quello che rimane, in ogni caso, il giorno più importante della vita. La serata concluderà con la partecipazione di un ospite speciale. L’ingresso è gratuito.

Brusciano. Presentazione del progetto Giglio Ortolano 2012

A Brusciano l’Associazione “Giglio Ortolano 1875” ha presentato il progetto “Trasparenze Gotiche” per la “Ballata dei Gigli 2012”.
 
Nella trascorsa domenica di Pasqua, presso la sede sociale dell’Associazione “Giglio Ortolano 1875” a Brusciano, è stato presentato il progetto dell’obelisco che parteciperà alla Festa dei Gigli dedicata a Sant’Antonio di Padova. Quella dell’agosto di quest’anno sarà la 137esima edizione a far data dal miracolo di Sant’Antonio, del 13 giugno 1875, che per tradizione si ritiene essere la scaturigine religiosa della Festa dei Gigli di Brusciano.
In una mattinata di auguri, raddoppiati per l’occasione, brindisi, dolciumi e applausi animando lo spicchio di centro storico di Brusciano, compreso tra le vie Semmola, Padula, Roma e Piazzetta De Ruggiero, nello storico locale della compagine gigliesca biancorossa abbiamo potuto apprezzare il lavoro di Pasquale Terracciano intitolato “Trasparenze Gotiche” ed accompagnato dalla citazione letteraria che ha ispirato la mano del designer: “Stu giglio mmiezz’a ll’ati gigli, st’opera d’arte, chesta architettura ‘miscate stile gotico e cultura n’angolo ‘e paraviso è chistu cca!!”. Questi sono i versi di Felice Giannino (poeta bruscianese 1929-2010), tratti dalla canzone “Passione” del 1994, proprio l’anno in cui Pasquale Terracciano ha debuttato come progettista e scenografo continuando ininterrottamente fino ad oggi. 
Il 2012 è anno di ricorrenze ed anniversari dunque per l’Ortolano ed i suoi fondatori e collaboratori. Infatti ricorre anche il 35esimo anniversario della “Paranza Volontari” fondata da Fiore D’Amato detto “Ciurillo”, due anni fa prematuramente scomparso  all’età di 66 anni in tragiche circostanze. A guidare la paranza ora vi è il figlio Luigi il quale fa anche da animatore culturale del nuovo corso dell’Associazione “Ortolano 1875” allargando le relazioni territoriali, proponendo progetti educativi nelle scuole, aprendo l’organizzazione a nuove partecipazioni. Quest’anno assistiamo ad una novità assoluta nella storia della Festa dei Gigli di Brusciano con l’organigramma dell’Ortolano, tutto al femminile, composto dalle giovani signore Antonella Castaldo, Presidente dei Festeggiamenti; Claudia Corbisiero, Presidente Onoraria; Filomena Capasso, Madrina. “E’ un suggerimento che abbiamo colto durante i primi incontri per la questua -ha spiegato  Luigi D’Amato- quando la signora Terracciano Maria ci chiese un maggiore coinvolgimento delle donne. E noi del Giglio Ortolano, che per tradizione restituiamo al popolo quello che ci dona, abbiamo realizzato quel desiderio”.
E così continuando nella resa dei pensieri al cronista, Antonella Castaldo ha dichiarato il suo “crescente coinvolgimento nella macchina organizzativa che prima potevo solo assistere dall’esterno e quest’anno invece mi vede impegnata totalmente in prima persona”. Claudia Corbisiero, proveniente da Marigliano, coniugata con il dott. Luigi Romano da Brusciano, ha raccontato “della storia della festa dei Gigli che mio suocero, l’avvocato Francesco Romano, mi ha sempre descritto e che ora, con questa esperienza, posso vivere direttamente immersa in una cultura antica alimentata da una genuina religiosità popolare”. Per Filomena Capasso si tratta della “realizzazione di un sogno custodito negli anni nel cassetto. Io sono la moglie di un cullatore, Gigino O’ Ricciulillo, e con l’ingresso nell’Ortolano quest’anno, anch’io proveniente da Marigliano, mi sento a pieno titolo protagonista della Festa dei Gigli di Brusciano”.  
Durante la manifestazione è stato ricordato Vincenzo Ruggiero, uno dei fondatori, scomparso due mesi fa. Fra i tanti presenti i fratelli Pino e Piero Sessa, figli di un’altra figura creativa nella memoria bruscianese, “Zì Carminiello”, tutti protagonisti di storiche edizioni, fra il comando della paranza e la costruzione dei carri allegorici, per il “Giglio Ortolano 1875”.
Per quest’anno, conferma Luigi D’Amato, “continuiamo  il progetto educativo nelle scuole che sarà incentrato sulla produzione di vetrate gotiche le quali saranno poi alloggiate nelle finestre ogivali poste alla base del Giglio ‘Trasparenze Gotiche’ pensato dal Terraciano, proseguendo così il percorso di coinvolgimento intergenerazionale iniziato l’anno scorso, affrontando lo studio del barocco, con ‘L’Arte è …. Festa’”. 
Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, fra gli invitati alla cerimonia, ha sottolineato “la valenza universalistica del ‘Giglio Ortolano 1875’ che vanta la primogenitura nella storia dei Gigli di Brusciano e nel presentarsi al pubblico nel giorno di Pasqua, oltre all’impegno sociale e civile delle apprezzate novità organizzative e della continuità dell’omaggio a sant’Antonio di Padova, vuole ricordare in queste ore che il gesto sacrificale dei cullatori nell’ultima domenica di agosto di ogni anno portando a spalla il Giglio rievocano prima la sofferenza di Gesù, sotto e sopra la Croce e poi la gioia della gloriosa Resurrezione”.
La bandiera dell’Ortolano quest’anno porta il rinnovo dei fregi e delle fasce e soprattutto l’incastonamento all’apice dell’asta della medaglia ricordo ricevuta, insieme altre associazioni dei gigli bruscianesi nella Basilica di Padova direttamente dalle mani del Rettore Padre Enzo Poiana il 31 maggio 2009, per l’occasione del pellegrinaggio comunitario e della ballata del Giglio di Brusciano.

Scempio ambientale alla cisternia, il comune di Saviano: "non è nostra competenza".

Un nuovo grido d’allarme arriva dalle associazioni ambientaliste per il degrado che da oltre trent’anni caratterizza il complesso abitativo della Cisternina, che negli anni ‘80 ospitò i terremotati ed oggi ridotta a discarica a cielo aperto. 

Si ripresenta in tutta la sua criticità la questione relativa alla Cisternina, l’immenso agglomerato di 138 abitazioni destinate agli sfollati del terremoto del 1980 e abbandonate dopo soli quattro anni per il diffondersi di un’epidemia di epatite. Fu proprio il primo cittadino, infatti, ad ordinarne lo sgombero nel 1984 per mancanza di rete fognaria. A distanza di ventotto anni il parco si presenta come una vera e propria discarica a cielo aperto. L’immenso palazzone è ormai testimone solitario di ogni tipo di razzia e sversamento, dai sacchi d’immondizia alle carcasse di auto e animali, pneumatici, amianto, materiale elettrico.
La conseguenza è un serio degrado ambientale, causato in parte dall’inerzia istituzionale che negli ultimi trent’anni ne ha accelerato la rovina. La questione è infatti emblematica: l’intero complesso abitativo è di proprietà del Comune di Napoli, che lo acquistò per gli sfollati. Il comune di Saviano ribadisce così l’impossibilità di attuare misure concrete per impedire ulteriori sversamenti, al di là di iniziative minime quali la chiusura della cancellata che permette l’accesso all’interno. Il Comune ha però adottato, nel corso degli anni, diverse ordinanze finalizzate allo smaltimento dei rifiuti depositati lungo il perimetro esterno, essendo questo competenza dell’ente savianese.
Più di una volta, inutilmente, l’amministrazione ha provveduto con appalto di servizi a rimuovere i sacchi d’immondizia abbandonati lungo la cancellata. A tutt’oggi però il luogo rimane uno sversatoio a cielo aperto, complice anche la zona periferica: quella che ospita la Cisternina è infatti una strada di collegamento tra i Comuni di San Vitaliano e Nola, e che rende per questo tristemente semplice l’azione incivile degli automobilisti, che sversano nelle ore serali o notturne.
A nulla sono valsi anche i tentativi di riqualificazione della struttura, dal protocollo d’intesa del 2001 - firmato dal Comune di Saviano e Napoli, la Regione Campania, l’Arpac e l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia - per la nascita di un polo di ricerca ambientale, al tentativo dell’Amministrazione Iervolino di trasferirvi, nel 2003, una comunità di Rom provenienti dal napoletano. Bastò infatti la reazione assennata della cittadinanza savianese, che organizzò manifestazioni di protesta, a indurre i romeni a lasciare le abitazioni. Inoltre, alle firme del protocollo d’intesa, sottoscritto nuovamente nel 2004, non seguirono sviluppi concreti per mancanza di fondi, nonostante la Regione abbia confermato lo stanziamento di tre milioni di euro da parte del Cipe.
Insomma, un calvario che tutt’oggi non prospetta alcuna risoluzione immediata.
Il Comune di Saviano sottolinea di aver più volte sollecitato il Comune di Napoli a provvedere per l’operazione di raccolta dei rifiuti all’interno del parco e per concretizzare una serie di iniziative che riescano almeno ad evitare l’ingresso all’interno. Questo infatti l’oggetto dell’ultimo incontro tra il vice Sindaco di Napoli e delegato all’Ambiente Tommaso Sodano e il Commissario del Comune di Saviano Gabriella D’Orso, che ha ribadito la necessità di chiudere l’intero perimetro per impedire l’accesso al parco.

Mariglianella ricorda le Vittime di Balvano 1944-2012

In Italia 68 anni fa la più grave tragedia ferroviaria d’Europa a Balvano 3 marzo 1944. Due vittime erano di Mariglianella il commosso ricordo dei familiari. Il solidale pensiero del Sindaco Felice Di Maiolo.
 
Il 3 marzo scorso ricorreva il 68esimo anniversario della tragedia di Balvano in provincia di Potenza. Secondo il verbale della Seduta del Consiglio dei Ministri, delle ore 16.00 del 9 marzo 1944 nel Palazzo Municipale di Salerno, presieduto dal Maresciallo Badoglio, il Ministro delle Comunicazioni, Tommaso Siciliani, il sinistro ferroviario della linea di Potenza  “è da attribuirsi alla pessima qualità di carbone fornito dagli alleati. I morti sono 517. Tutto il personale ferroviario addetto al treno è deceduto, all’infuori di un fuochista. Tutti gli altri erano viaggiatori di frodo”.
Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo ha rintracciato alcuni dei familiari di quei cittadini morti asfissiati nella Galleria delle Armi a Balvano  e nei giorni intorno al 68esimo anniversario di quella immane tragedia, 3 marzo 1944-2012 ha avuto un incontro commemorativo privato. Il ricercatore ha raccolto i  racconti e le emozioni rievocando un evento dimenticato. 
Due di quelle vittime erano di Mariglianella: Esposito Domenico di anni 28 e Antonio Ambrosino di anni 17. In tutti questi anni, Vincenzo Esposito ha avuto a riferimento per le sue preghiere in suffragio dell’anima di suo padre, Domenico, una fotografia posta sul loculo di famiglia. Lo stesso hanno fatto e continuano i familiari di Antonio Ambrosino presso il Cimitero Comunale di Mariglianella. 
Ancora oggi i familiari si tramandano il racconto di quel giovane padre e di quel ragazzo, di due diverse famiglie con la stessa necessità di sopravvivere agli stenti del periodo bellico, partiti alla ricerca di qualcosa da mangiare da portare a casa. Quella volta il viaggio non ebbe ritorno. Entrambi riposano tra i morti di Balvano.
Il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, ha dichiarato che nella “tremenda e funesta esperienza della guerra, per la tragedia di Balvano si serbava un ricordo solo nelle famiglie delle vittime e nelle ricerche di storia locale, io stesso grazie alle informazioni del giornalista Antonio Castaldo ne sono venuto a conoscenza in questi giorni. Colgo perciò l’occasione per esprimere a nome personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Comunità locale la vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia di Balvano, in particolare alle famiglie Esposito e Ambrosino di Mariglianella”.  

Nola: il sindaco Biancardi chiude il centro storico con i cancelli

Abbiamo sempre apprezzato le dichiarate intenzioni del Sindaco di Nola di voler chiudere il centro storico di Nola al traffico veicolare per renderlo più vivibile, più accogliente e più attraente.
Una chiususra che avvicinerebbe Nola alla stragrande maggioranza delle città europee.
Purtroppo continuiamo ad assistere a provvedimenti raffazzonati, parziali, inconcludenti, senza una progettualità capace di far comprendere gli obiettivi finali di questo percorso.
Appare in tutta la sua evidenza la superficialità con la quale si sta procedendo e, in alcuni casi, la contraddittorietà di una serie di provvedimenti.
Insomma per raggiungere gli obiettivi sperati occorre, a nostro avviso, che si abbia almeno un piano serio di rilancio delle attività commerciali, un progetto di insediamento delle attività di ristorazione e  di incontro per i giovani, un parco per famiglie e per i bambini, una politica di marketing territoriale capace di valorizzare i beni esistenti e di attrarre visitatori e tanto altro ancora.
I piccoli e timidi passi compiuti in questi 3 anni dell'Amministrazione Biancardi appaiono troppo lenti e non tengono in alcuna considerazione le attuali condizioni di grave crisi che il centro storico nolano sta attraversando.
In questi giorni, inoltre, stiamo assistendo allo spettacolo finale: la chiusura del centro storico di Nola è stato preso alla lettera! Sono stati, infatti, installati due cancelli in ferro battuto agli ingressi del percorso storico (testimonianza di grande valore) che collega corso Tommaso Vitale con via S. Chiara. Negando, in tal modo, ai Nolani ed ai turisti la possibilità di godere di questo pezzo di storia, autentico patrimonio europeo, come recita la targa affissa. 
Non sono noti i motivi della scelta compiuta, ma l'amarezza per questi atti assolutamente inspiegabili è totale. 
Per alcuni amministratori Il centro storico di Nola va chiuso con i cancelli!  

Mariglianella. Buona Pasqua dall'amministrazione comunale.

L’Amministrazione Comunale di Mariglianella ha espresso gli Auguri di Buona Pasqua agli anziani con una visita al Centro Sociale e a tutta la Cittadinanza con un manifesto.
 
Nel pomeriggio di Giovedì Santo , 5 aprile, presso il Centro Sociale Anziani, in Via Dante, ex Palazzo Comunale, una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Mariglianella, composta dall’Assessore alle Politiche Sociali, Luisa Cucca e dal Consigliere Comunale, con delega agli Anziani, Domenico Ottaiano ha fatto visita ai soci del “Centro Sociale Anziani di Mariglianella” per il tradizionale scambio di auguri di Buona Pasqua. 
Dopo il saluto del Presidente Giovanni Perroni, sono stati espressi dalla delegazione comunale, a nome personale, del Sindaco Felice Di Maiolo, della Giunta Municipale e dei Consiglieri comunali, al Presidente del centro, ai membri del direttivo e a tutti gli anziani  “l’abbraccio affettuoso e l’Augurio per la Santa Pasqua nel segno della fraterna collaborazione per le tante iniziative di animazione sociale e culturale che ci vedono insieme nel corso di tutto l’anno”. A conclusione del cordiale incontro è stato aperto un enorme uovo di Pasqua e consumato festosamente da tutti gli anziani presenti che hanno ringraziato ricambiando l’affettuoso saluto per tutta l’Amministrazione Comunale di Mariglianella. 
Per quanto riguarda la comunicazione pubblica,  a favore dell’intera Cittadinanza,  è stato affisso il  manifesto, a firma del Sindaco Felice Di Maiolo e del Presidente del Consiglio, Rocco Ruggiero, recante il seguente pensiero: “Nella Solennità della Santa Pasqua, l’Augurio di Pace e Serenità, ai Cittadini di Mariglianella, per la Realizzazione di Ogni Bene per la Nostra Comunità”.

Mariglianella conferita la Cittadinanza Onoraria al Prof. M. Cennamo

Al Comune di Mariglianella in Sala Consiliare con solenne cerimonia è stata conferita  la “Cittadinanza Onoraria al Professore Michele Cennamo”.

Nel Consiglio Comunale straordinario di sabato 31 marzo 2012  il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, ha conferito la “Cittadinanza Onoraria al Ch.mo Professore Michele Cennamo”. E’ la prima volta in assoluto che nella storia di Mariglianella si realizza questo tipo di cerimonia.
Presenti i Consiglieri comunali: Luisa Cucca, Michele Rescigno, Arcangelo Russo, Felice Porcaro, Pasquale Piccolo, Rocco Ruggiero, Vincenzo Esposito, Giuseppe Mocerino, Pasquale Mautone, Domenico Ottaiano, Francesco Sansone, Raffaele Cervone, Nicola Vallefuoco, Concetta Mattiello e Antonio Iossa.
Ospiti, il Parlamentare On. Paolo Russo, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; la dottoressa Gianna Afrodite Zarra, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci”; Don Ginetto De Simone, Parroco della Chiesa San Giovanni Evangelista; il Maresciallo Marco Di Palo della Stazione dei Carabinieri di Brusciano; il Comandante della Polizia Municipale locale, Ten. Andrea Mandanici.
Fra i tanti presenti alla cerimonia vi erano  Andrea Martone, concittadino che il 4 novembre 2011 ha ricevuto il titolo onorifico di “Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana”; l’On. Paola Raia, Consigliere regionale della Campania;  A tutti loro il Sindaco Di Maiolo ha rivolto il suo caloroso saluto indirizzando lo stesso pensiero anche all’On. Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania.
I lavori, assistiti dal Segretario Generale dott. Giacinto Montazzoli, sono stati aperti dal Presidente del Consiglio comunale, Rocco Ruggiero, il quale ha espresso un duplice augurio, il primo al professore Michele Cennamo ed il secondo “a tutti i giovani del nostro Comune, affinché essi sappiano sempre valorizzare la loro vita coltivando ogni giorno i loro talenti e sappiano essere d’esempio agli altri con la loro serietà, con il loro impegno, il loro studio, il loro lavoro, il loro sacrificio e la loro dedizione, così come il prof. Cennamo grazie ai suoi brillanti traguardi raggiunti ed a quelli che ancora raggiungerà, ha saputo essere e continua ad essere un esempio di vita per tutti quanti noi”. 
La dott.ssa Giovanna A. Zarra dirigente scolastico dell’I. C. “Carducci” ha ricordato il ruolo della scuola pubblica nella formazione dei giovani e l’esemplare cultura del merito che ha attraversato le fasi della vita dell’uomo e del professionista professore Cennamo, “Zio Michele” per gli affetti familiari. Il Parroco della Chiesa San Giovanni Evangelista, don Ginetto De Simone,  nel suo intervento ha indicato la bellezza che “occorre irradiare nel mondo” avendo a riferimento la figura universale valoriale di Gesù di Nazaret e citando opere ed autori del mondo della ricerca filosofica e della letteratura mondiale.
Il Parlamentare On. Paolo Russo ha sottolineato l’esemplarità del “concreto innovatore dal tratto leggero ma funzionale che lascia tracce di sensibilità a Napoli e nel mondo. Da una apprezzata famiglia riconosciuta dalla nostra Comunità, la figura era già ricordata dai giovani come riferimento culturale e di onestà intellettuale. Il Prof. Cennamo ci indica il merito come valore che si afferma senza superbia. Con questa solenne cerimonia offriamo ulteriore responsabilità al Cittadino Onorario ambasciatore della nostra terra. Professore, auguri e complimenti”.
La dott.ssa Concetta Mattiello, Consigliere comunale, ha affermato: “non dobbiamo accontentarci di dire tra di noi quello che siamo ma dobbiamo essere in grado di riflettere e rappresentare la nostra storia”.
Il Sindaco, Felice Di Maiolo, indossando la fascia tricolore, alla presenza del Consiglio comunale e della folta Cittadinanza, con emozione ed orgoglio, in questa prima cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria ha richiamato “sinergia, coesione e forza di questa Amministrazione comunale e ringrazio in particolare i Consiglieri comunali nei contributi alla storia civile e culturale di Mariglianella”, ha ricordato gli atti preparatori, “le deliberazioni di Giunta comunale, su proposta dell’Assessore Arcangelo Russo, e di Consiglio comunale nell’anno di ricorrenza del 150esimo Anniversario dell’Unità d’Italia” ha poi sottolineato i meriti culturali e professionali del prof. Cennamo, già insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica italiana e delle  Medaglie d'oro dei Consigli degli Architetti Nazionale e Provinciale di Napoli, “uno di noi che eccelle ed esprime cultura ai più alti livelli ed è oggi con noi a Mariglianella in un solenne patto di reciprocità e fratellanza che ci rendono e sono sicuro ci renderanno uniti in un cammino comune. Ed è con questi sentimenti che noi tutti, Sindaco, Giunta, Consiglio comunale e l’intera Comunità di Mariglianella, inorgogliti della sua presenza, Le confermiamo la Cittadinanza Onoraria e con essa le chiavi della nostra città, sicuri di averle fatto dono gradito. A noi tutti - ha concluso il Sindaco Di Maiolo - resta non solo il ricordo di una memorabile cerimonia, ma la consapevolezza di avere in Lei un punto di riferimento e, soprattutto, un esempio da additare ai nostri giovani. I figli della nostra terra, i figli della nostra cara ed amata Mariglianella, ancora una volta potranno scegliere, ancora una volta, senza se e senza ma, potranno decodere di seguire gli insegnamenti di un uomo che come lei ha votato la sua vita alla famiglia, allo studio, al sacrificio, al lavoro. E di tutto questo  Mariglianella, orgogliosa, ringrazia”.
Il Cittadino Onorario, Prof. Michele Cennamo, esprimendo la sua forte emozione ha dichiarato di voler fare una “chiacchierata-amarcord e non una lectio magistralis o un intervento politico. Oggi mi sento anch’io sotto esame, dopo averne fatti negli anni a tanti giovani, e così come io sono stato benevolo con i miei allievi, voi lo siete stati con me. Io debbo molto della mia fortuna a Mariglianella con cui ho conservato un contatto indissolubile e continuo. Ringrazio il Sindaco, l’Amministrazione ed il Consiglio comunale per avermi conferito la Cittadinanza Onoraria”.
Il Prof. Cennamo dopo aver sottoscritto insieme al Sindaco la prima pagina dell’Albo dei Cittadini Onorari di Mariglianella, aver ricevuto la pergamena, la targa ricordo e le chiavi della città, ha regalato al Comune di Mariglianella quattro tavole di suoi progetti originali che ora sono stabilmente esposti nella Sala Consiliare del Comune di Mariglianella dove il 31 marzo 2012 è stata scritta questa bella pagina di storia.
Con la Cittadinanza locale hanno partecipato i rappresentanti dell’associazionismo culturale e sportivo, del mondo della scuola, del lavoro e delle professioni.

29 nuovi alloggi IACP nel comune di Nola e petizione per l'acquisto da parte di assegnatari IACP dei comuni del nolano.

La Cgil Casa di Napoli e la Cgil Zona Nolana informano che, con Decreto Commissariale n. 25/84, l'Istituto Autronomo per le Case Popolari della Provincia di Napoli ha approvato il Programma Triennale di Lavori 2012-2014.
Il Piano prevede il finanziamento di numerosi interventi di Edilizia economica e popolare e/o di lavori di completamento di interventi già avviati negli anni precedenti.
Anche nel Comune di Nola sono previsti finanziamenti per la costruzione di n. 29 alloggi per un importo complessivo di oltre 8.500.000 di euro, registrando, così come richiesto dalla Cgil Casa, un significativo incremento degli investimenti da realizzare.
La Cgil si impegna a seguire, con costante attenzione, la fase attuativa del progetto approvato che garantirà una risposta, anche se parziale, alle richieste abitative ed occupazionali del territorio nolano.
La Cgil Casa di Napoli e la Cgil della Zona Nolana informano, altresì, che, intendono promuovere, per gli assegnatari delle unità immobiliari IACP, una petizione per l'acquisto degli immobili come disciplinato dalla Legge 560/93 e dalla legge Regionale 24/2003. Su tale iniziativa e sulla base delle richieste che perverranno si prevede di tenere, nel corso delle prossime settimane, assemblee informative e di chiarimento per gli assegnatari IACP.
Per sottoscrivere la petizione è possibile rivolgersi alla sede CGIL di Nola (via Foro Boario,34), inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al 3299031555.

Due Volumi che raccontano la storia d'Italia

Sabato 31 marzo alle ore 09.30 presso l'Hotel Ramada in via Galileo Ferraris a Napoli, verranno presentati i volumi “Eutanasia di un potere” di Marco Damilano e “DC Il partito che fece l’Italia” di Giovanni Capua e Paolo Messa. All’incontro introdotto dal responsabile regionale formazione UDC Angelo Chianese e moderato dal giornalista TGR Campania Rino Genovese, con gli autori Paolo Messa e Marco Damilano ne parleranno Carmine Mocerino segretraio provinciale UDC Napoli, Clotilde Paiso segretario cittadino UDC Napoli, Enzo Amendola segretario regionale PD, Gianpiero Zinzi coordinatore regionale UDC, conclusioni affidate al Vice Presidente della Camera dei deputati On. Rocco Buttiglione.

Grande successo per la Gara Nazionale FIB svoltasi a Piazzolla di Nola.

87 coppie di atleti si sono sfidati presso il circuito dell’ A.S.D. Kennedy.
 
PIAZZOLLA di NOLA – Grande raduno di bocciofili domenica 25 a Piazzolla di Nola, la Federazione Italiana Bocce ed il Comitato Provinciale di Napoli hanno organizzato presso l’A.S.D. Bocciofila Kennedy la gara nazionale denominata II° Circuito Ar.Pi Marmi. Dalle 9.00 di mattina fino a sera 87 coppie di atleti provenienti dalla Campania e dal Lazio si sono sfidate nelle specialità del Volo e della Raffa sotto la direzione del Signor Andrea Zauli, arbitro del Comitato Provinciale di Frosinone. La manifestazione sportiva ha avuto rilevanza nazionale ed è stata molto seguita da un nutrito pubblico di professionisti e amatori. Il gioco delle bocce, “un gioco antico dal cuore giovane”, come lo definisce la stessa FIB, vanta antichissime origini proprio nella cultura mediterranea ed era abitualmente praticato dai legionari romani; dal suo storico passato ha mantenuto un particolare legame con l’Italia, dove tuttora rappresenta un’importante realtà sportiva nazionale. La Campania, in particolar modo, è una delle regioni italiane con il maggior numero di iscritti alla FIB e di appassionati a questo sport. Campioni della manifestazione di domenica è stata una coppia dell’Eretum Bocce di Roma, i primi classificati Ciavolino – Odorico, mentre al secondo e terzo posto si sono piazzate rispettivamente le coppie Arcadio – Santoro dall’Ariete di Caserta e Fasulo – Mauro Alfonso dal S. Lucia S. Alfredo di Salerno, salernitana pure la quarta coppia classificatasi, i Vorrano – Buono del centro Libertas – S. Antonio. 

Mariglianella, il Sindaco conferisce la Cittadinanza Onoraria al prof. M. Cennamo.

L’Amministrazione Comunale di Mariglianella invita la Cittadinanza per  Sabato 31 marzo 2012 alle ore 18.30 in Sala Consiliare per l’importante cerimonia di “Conferimento della Cittadinanza Onoraria al Professore Michele Cennamo”.
 
Il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, con tutta l’Amministrazione Comunale ed alla Presenza del Consiglio Comunale, appositamente convocato in seduta straordinaria per sabato 31 marzo 2012 alle ore 18.30, conferirà la “Cittadinanza Onoraria di Mariglianella al Ch.mo Professore Michele Cennamo”. Dopo l’apertura  dei lavori da parte del Presidente del Consiglio comunale, Rocco Ruggiero, ci saranno gli interventi della dott.ssa Giovanna Afrodite Zarra, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci”; Don Ginetto De Simone,  parroco della Chiesa San Giovanni Evangelista; On. Paolo Russo, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Felice Di Maiolo, Sindaco di Mariglianella. 
Saranno presenti all’evento il Maresciallo Marco Di Palo, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Brusciano ed il Comandante della Polizia Municipale di Mariglianella, Ten. Andrea Mandanici, mentre il cerimoniale sarà curato dal giornalista Antonio Castaldo.
Il positivo iter di conferimento della Cittadinanza Onoraria al Professore Michele Cennamo è stato segnato dall’approvazione della proposta dell’Assessore Arcangelo Russo da parte della Giunta Comunale in data 21 settembre 2011 e dalla definitiva approvazione da parte del Consiglio Comunale nella seduta del 18 ottobre 2011, il tutto nel rispetto dell’art 3 del vigente Regolamento di adozione dell’istituto della Cittadinanza Onoraria da parte del Comune di Mariglianella.
Sabato prossimo, quindi, ci sarà la cerimonia di conferimento da parte del Sindaco Felice Di Maiolo che attiverà, per la prima volta nella storia istituzionale dell’Ente , l’Albo dei “Cittadini Onorari di Mariglianella”. L’ampia motivazione è colta nei meriti culturali e professionali del Professore Michele Cennamo che è nato a Mariglianella il 31 agosto del 1935, residente a Napoli, laureato nel 1962 in Architettura con specializzazione in Restauro dei monumenti presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Docente di Tecnologia dell’Architettura ha svolto lezioni in diverse università europee, Colonia, Parigi, Dublino e Londra ed è stato consulente alla Commissione Europea della CEE per l’elaborazione della Direttiva Architetti n. 382/85 riguardante la libera circolazione e prestazione di servizi degli architetti nei Paesi Europei.
Realizzazione di importanti opere come il Centro Inail, Complesso Polifunzionale della Telecom Italia in Via Nuova Poggioreale, la nuova sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Federico II” in Via Marittima a Napoli. Ha partecipato a molti Concorsi Internazionali vincendo tra gli altri nel 1994 il 1° Premio Mondiale per la proposta della Città del XXI secolo. E’ stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana e delle Medaglie d’oro dei Consigli degli Architetti Nazionali e provinciali di Napoli.
Il Sindaco Felice Di Maiolo ha dichiarato: “sarà un onore conferire la Cittadinanza Onoraria di Mariglianella al Professore Michele Cennamo e colgo l’occasione per invitare personalmente, oltre alla già predisposta comunicazione pubblica con manifesto,  tutta la Cittadinanza alla cerimonia di sabato 31 marzo in Sala Consiliare”.

Mariglianella Sindaco omaggia il 75° Anniversario Suore Domenicane

Il Sindaco Felice Di Maiolo rende omaggio alle Suore Domenicane del Complesso religioso ed educativo della Madonna della Sanità a Mariglianella nel 75esimo anniversario della Fondazione della Congregazione.

Il 2012 è un anno importante per la Congregazione delle Suore Domenicane perché segna il 75esimo anniversario della sua fondazione che è stato festeggiato lo scorso 6 febbraio. Mentre 70 anni fa, il 19 marzo 1942, il maestro generale dell’Ordine, padre Martino Stanislao Giilet, con proprio decreto dava a questa congregazione l’ufficiale accoglienza nella Famiglia Domenicana.
E’ dal 1947 che sono presenti anche a Mariglianella le Suore Domenicane che alla catechesi ed alla collaborazione pastorale affiancano attività educative con la Scuola d’Infanzia ospitante circa una cinquantina di bambine e bambini.
Martedì 20 marzo, il Sindaco di Mariglianella Felice Di Maiolo, accompagnato dall’Assessore al Bilancio Arcangelo Russo e dal giornalista Antonio Castaldo, tutti e tre commossi ex alunni dell’asilo delle “Suore della Madonna della Sanità”, ha portato un omaggio personale ed istituzionale.
Durante la visita è stato consegnato alla Responsabile dell’Ente Religioso, “Suore Domenicane Istituto S. Maria della Sanità” Suor Lucia  Mamani Casani, un quadro con una pergamena, a firma del Sindaco Felice Di Maiolo, recante il seguente testo:
“Nel 75° Anniversario della Fondazione della Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Maria dell’Arco (1937-2012), ricordandone l’attività di predicazione e di carità cristiana con la speciale attenzione alla cura e all’educazione dei più piccoli,
IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE,
porgono gli auguri per la lieta ricorrenza, riconfermando stima ed affetto alla Congregazione delle Suore Domenicane  della Chiesa Maria SS. della Sanità di Mariglianella”.
Da questo storico luogo, che nelle radici più antiche attinge alla memoria del Venerabile Carlo Carafa (Mariglianella 1561-Napoli 1633), fondatore nel 1602 della Congregazione dei Pii Operai, il Sindaco Felice Di Maiolo ha espresso il riverente pensiero a Suor Lucia ed alle sue consorelle domenicane affermando che “dalla Scuola d’Infanzia S. Maria della Sanità sono partite generazioni di alunni che ormai giovani, adulti e maturi ognuno, con un percorso di studio e di lavoro, porta il proprio contributo alla società, ciascuno forte della formazione di base e del patrimonio dei valori cristiani e cattolici ricevuto nella fondamentale educazione infantile delle Suore Domenicane di Mariglianella. Io stesso ne serbo il caro ricordo ed oggi - ha concluso il Sindaco Di Maiolo -  ho l’onore di portare questo riconoscimento rappresentando il nostro grato riconoscimento, mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta Mariglianella alla Congregazione delle Suore Domenicane”.

Libri a Brusciano con " Edicolé "

Dopo un decennio di onorato servizio l’edicola di Giuseppe Pellegrino, sulla antica via Nazionale delle Puglie a Brusciano, si evolve in “Edicolé”. Con l’inaugurazione di questo nuovo punto vendita, affiliato alla Mondadori Franchising, si propone al popolo dei lettori di Brusciano e della zona  una diversificata offerta: dai giornali alle riviste, dai libri delle maggiori case editrici alla cartoleria scolastica, dai cd musicali ai dvd. 
Fra le attività collaterali in programma vi sono momenti per la diffusione della lettura nelle scuole ed animazioni culturali per ragazzi; reading di poesie e racconti ed incontri fra autori e lettori; momenti promozionali del panorama musicale ed artistico del territorio.
Il titolare Giuseppe Pellegrino, 31 anni,  ricorre alle parole di Epicuro nella “Lettera a Meneceo”, conosciuta anche come “Lettera sulla felicità”, in cui si indica la pratica della filosofia come la via per giungere alla felicità perché “A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'anima. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età”.
Mentre fra gli scaffali con oltre 500 titoli si aggiravano giovani ed anziani, famiglie e comitive di amici, tutti già intenti a scambiarsi consigli per nuove letture e, fra un dolce ed un brindisi, vagheggiare il risveglio del dibattito culturale locale alimentato da una primavera ventilata dallo stagionale volo delle rondini e dal permanente nuovo sfogliare di libri e pensieri. Fra i numerosi visitatori all’evento inaugurale, Felice Marotta, Teresa Anna Iannelli, Rosa Maria Parrella, Paola Coppola giornalisti e collaboratori del periodico zonale “L’Ambasciatore”, diretto da Antonio Francesco Martignetti; alcuni animatori del citizen journalism ospitato sul sito web “Vivibrusciano” promosso da Giuseppe Negri; persone più mature di età ad interrogarsi sui cambiamenti sociali e sui nuovi stili di vita dei giovani ed il ruolo della politica nel mondo della cultura, intrattenendosi amichevolmente con Sebastiano Sorrentino della Segreteria Provinciale del Partito Democratico di Napoli. Per quanto riguarda il mondo del libro in Italia, il sociologo Antonio Castaldo nel ricordare “l’annosa questione dell’assenza di una struttura pubblica adibita a biblioteca comunale a Brusciano”, cita alcuni dati statistici sulla lettura ed i consumi culturali: “secondo l’Istat aumentano i lettori non strettamente scolastici e/o professionali: dal 45,1% del 2009 si è passati al 46,8% del 2010 mentre secondo il sondaggio Nielsen, per l’anno 2011, inerente la lettura e la vendita dei libri, è il 49%  degli italiani a sfogliare almeno un libro all’anno. Però i compratori vanno riducendosi e questi si muovono fra le proposte meno costose ed è appena il 5% di essi che consuma il 41% di quanto offerto dal mercato. Se vogliamo avere un’idea della realtà dei consumi a Brusciano, dove il reddito pro-capite è di 10.626,00 euro - conclude Castaldo- per l’anno 2010, si sono spesi per l’acquisto di  libri 0,851 milioni di euro con spesa pro-capite pari a 53,10, con incidenza dello 0,5%; per giornali ed articoli di cancelleria sono stati spesi in totale 1,411 milioni di euro, 88,11 euro pro-capite con una incidenza dello 0,8% sui  consumi complessivi di tutte le categorie merceologiche e dei settori pari a 166,660 milioni di euro e quelli pro-capite di euro 10.405,21”.
Per un quadro completo si suggerisce il sito CLICCA QUI 

Scambio culturale Brusciano - Padova

La Città di Padova intende ospitare la Ballata del Giglio di Brusciano a chiusura del “Giugno Antoniano 2012”.

A Brusciano si erano fatte ultimamente insistenti le voci intorno al “ritorno a Padova della Ballata del Giglio” dopo la straordinaria esperienza dello scambio culturale e religioso” del maggio 2009. 
Ora, si è avuto conferma che molte cose rispondevano a verità. E questo in seguito al caloroso invito, pervenuto direttamente al Presidente del Consiglio Comunale di Brusciano, anche nella sua qualità di socio fondatore del “Giglio della Gioventù”, da parte dell’Associazione Commercianti di Piazza del Santo ed alla  riscontrata disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Padova, guidata dal Sindaco dott. Flavio Zanonato il quale ha delegato l’on. Milvia Boselli, presidente della “Commissione comunale alle pari Opportunità ed alle Politiche della Pace”, all’attuazione dell’evento bruscianese a Padova.
La stessa Boselli è stata presente a Brusciano nella Festa dei Gigli dello scorso anno durante la quale ha ricevuto due omaggi in ceramica, uno  da parte del Presidente Antonio Di Palma raffigurante Sant’Antonio di Padova, ed un altro dall’Associazione “Giglio della Gioventù” raffigurante un momento storico della Festa dei Gigli.  
Nella mattinata di giovedì, 22 marzo scorso, a Palazzo Moroni, l’Amministrazione Comunale di Padova ha incontrato la delegazione di Brusciano composta  da Antonio Di Palma, Presidente del Consiglio Comunale; Nicola Di Maio, Presidente della “Commissione comunale Festa dei Gigli”, Vincenzo Noto, socio fondatore dell’Associazione Giglio della Gioventù e dal sociologo e giornalista, storico della Festa dei Gigli, Antonio Castaldo collaboratore indipendente del mondo dell’associazionismo culturale giglistico con l’Istituto di Scienze Umane e Sociali, Iesus.
Il presidente del Consiglio Antonio Di Palma ed il Presidente della Festa dei Gigli, Nicola Di Maio hanno espresso “il saluto personale e quello del Sindaco dott. Angelo Antonio Romano, assicurando il Patrocinio Morale all’iniziativa bruscianese nella Città di Padova”  e consegnando poi, in Prato della Valle, il progetto  del Giglio Bruscianese curato da Carmine Belfiore.
La location pensata dall’Amministrazione Comunale di Padova per la “Ballata del Giglio di Brusciano”, la piazza più grande d’Italia, quinta al mondo, Prato della Valle, dove è stato fatto il sopralluogo insieme al bruscianese Giovanni Noto trasferitosi presso la Polizia Municipale Ambientale di Padova.  Per quello stesso luogo è stata formulata l’ipotesi di poter svolgere anche una degustazione dei prodotti tipici bruscianesi e campani ed una mostra mercato dell’artigianato.
Per l’ampliamento dell’offerta culturale, ha dichiarato il sociologo Antonio Castaldo, “si è pensato anche ad un convegno sulla figura di Guido De Ruggiero (1888-1948), docente universitario, storico della filosofia, antifascista del Partito d’Azione e Ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Bonomi in carica dal 18 giugno al 2 dicembre 1944. Fra le sue tante opere, tutte pubblicate con Laterza, ricordiamo la Storia della filosofia e la Storia del liberalismo europeo.”.
Questo momento verrà prodotto con la collaborazione di eminenti docenti dell’Università di Padova, nell’ottica dello scambio culturale e di amicizia tra Brusciano e Padova, dentro il panorama europeo di pace e prosperità fra i popoli, in sintonia con il pensiero espresso dall’On. Milvia Boselli che proprio nel novembre dello scorso anno ha partecipato come relatrice alla Conferenza “Pace e Prosperità-Valori Fondanti dell’Unione Europea”.
La delegazione bruscianese, una volta terminato l’incontro preparatorio di Padova, ha reso omaggio a Sant’Antonio recandosi in Basilica sulla sua tomba per una preghiera.  Al rientro a casa, ogni utile informazione è stata trasferita al gruppo di lavoro di Brusciano il quale si riunirà nei prossimi giorni e dopo accurate considerazioni, organizzative, tecniche e logistiche, scioglierà ogni riserva in merito alla realizzazione della “Ballata del Giglio di Brusciano a Padova”.

Salvatore Velardi si autosospende dal Partito Democratico di Nola.

Di seguito la lettera inviata dal Velardi al Segretario e Segreteria del PD Nola.
 
 
Al Segretario del partito Democratico di Nola
p.c.: alla Segreteria del Partito Democratico di Nola
 
 
Caro Segretario,
care amiche e cari amici del PD di Nola,
 
sono rimasto letteralmente sconcertato, nei giorni scorsi, dalle motivazioni addotte dalla Segreteria Nazionale del Partito Democratico riguardo la partecipazione alla manifestazione nazionale indetta dalla Fiom Cgil per il giorno 9 marzo a Roma.
Si è argomentato, a sostegno di quelle motivazioni, che la manifestazione, con la partecipazione dei NO-TAV, cambiava segno e obiettivi: prendo atto che l'ipocrisia, purtroppo, si è fatta politica!
La manifestazione della Fiom, pienamente sostenuta ed appoggiata dall'intera CGIL, ha avuto al suo centro, come tutti ben sanno, i temi della democrazia e delle libertà sindacali sancite dale leggi vigenti e dalla Costituzione Repubblicana.
E' ben noto (da sempre,  almeno dalla Liberazione ad oggi) che alle manifestazioni promosse dalla Cgil, o da chiunque altro, ognuno, in forma individuale o collettiva, è sempre stato libero di partecipare o meno. Ovviamente lo fa sulla base delle soggettive convinzioni relative alle motivazioni che l'hanno promossa. 
Chiunque sia stato presente ed abbia aderito alla manifestazione di sabato 9 marzo lo ha fatto farà perchè ha condiviso i motivi che l'hanno ispirata. 
La decisione della Segretaria Nazionale del PD sembra sia stata, anche alla luce di quanto accaduto in data odierna (accordo separato e l'accettazione della modifica dell'art. 18) dettata da motivazioni di opportunità, derivanti da profonde divisioni interne.. E se il Partito Democratico si divide su temi quali le libertà sindacali vuol dire che ha, ormai, imboccato una strada che, personalmente, non mi sento più di condividere. 
Mi auguro di sbagliare analisi e che il PD possa rivedere la  posizione assunta non approvando in Parlamento l'accordo sottoscritto senza il consenso del maggior Sindacato italiano. Mi attendo che i suoi gruppi dirigenti, ad ogni livello, facciano sentire la propria voce. Per la prima volta mi trovo, nel corso della mia lunghissima militanza, di fronte all'imbarazzante "ordine" di non partecipare ad una manifestazione sindacale!
In attesa che venga fatta definitivamente chiarezza, assumo la decisione di autosospendermi in qualità di iscritto del Partito Democratico.
Fraterni saluti,
Salvatore Velardi  

Nola: concorso pubblico Agenti di Polizia Municipale, la CGIL invita i giovani a mobilitarsi.

Concorso pubblico, bandito dal Comune di Nola per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione a tempo determinato di "Agenti di polizia locale" (senza aver precisato il numero delle assunzioni previste e la durata oraria e complessiva del periodo contrattuale).
La delibera di giunta municipale fu approvata il 24 febbraio 2011 e il bando è stato pubblicato il 13 giugno 2011.
Il 26 luglio sono stati ammessi 564 candidati.
Da allora è tutto fermo.
Intanto il Comune ha incassato circa 6 mila euro.

Nei primi giorni di marzo di quest'anno la Cgil della Zona Nolana denunciava lo sconcio di questo "Bando di concorso" e i giornali locali hanno dato notevole risalto alla notizia.
A distanza di quasi un mese l'Amministrazione Comunale non ha ritenuto di dover fornire alcun chiarimento alla cittadinanza e, in particolare, ai circa 600 giovani candidati.
La Cgil della Zona Nolana, nel continuare a sollecitare i chiarimenti dovuti dall'Amministrazione Comunale di Nola, invita i candidati a prendere contatto in qualsiasi forma (anche anonima) per spingere l'Amministrazione ad accelerare l'iter concorsuale e per evitare che i soliti avvoltoi svolazzino seminando promesse e richieste di ogni genere.
I contatti possono essere stabiliti telefonando o inviando un sms al 3299031555, tramite via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite facebook Cgil Zona Nolana.
La pressione dei candidati potrà consentire risultati di trasparenza, di celerità, di pari trattamento.
La speranza dei giovani ed i loro sogni di futuro non devono essere mortificati o, peggio ancora, rubati da cicchessia.

Nola: Asilo nido Comunale, impossibile l'accesso per le famiglie svantaggiate

In data 16 marzo è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Nola l'ultimo aggiornamento per l'effettuazione delle domande di iscrizione dei bambini (in età compresa tra i 3 ed i 36 mesi) all'asilo nido comunale di Nola, a firma dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione.
Ci attendevamo alcuni chiarimenti a diversi interrogativi che numerosi cittadini (in particolare mamme) ci hanno posto in queste ultime settimane, che, però non abbiamo avuto.
Poichè riteniamo molto aleatorie le informazioni inserite e, non possedendo il regolamento per l'accesso al servizio (ma ne esiste uno?), vorremmo porre all'Assessore alla Pubblica Istruzione S. Barone alcune delle questioni che ci sono state sottoposte.
I criteri di ammissione prevedono 4 distinte graduatorie (1: bambini residenti a Nola, 2: bambini non residenti con almeno un genitore/tutore residente, 3: bambini non residenti con almeno un genitore che lavora nel Comune di Nola, 4: bambini non residenti a Nola). Bene. Non si comprende, però, sulla base di quali criteri verranno redatte le previste graduatorie a scorrimento (si pensa di ricevere prima le domande e poi di stabilirli? o forse si pensa a priori che non verrà raggiunto il numero di posti disponibili che non è stato fornito. E in questo caso, a cosa servirebbero le graduatorie se si ritiene che vi saranno domande di iscrizioni inferiori alla disponibilità?)
Da qualche informazione ufficiosa in nostro possesso sembrerebbe che i posti disponibili siano circa 60: l'informazione è reale?
La retta mensile (oltre la quota di iscrizione per ogni bambino di 30 euro) è stata fissata in 130 euro per i bambini in orario 8-13 con refezione e in 150 euro per i bambini in orario 8-16 con refezione.
Anche in questo caso non vengono indicati criteri e differenziazioni.
A quanto pare una famiglia con 4 figli di cui 2 tra i 3 e i 36 mesi con un coniuge operaio e uno stipendio di 1200 euro al mese non potrà in alcun modo iscrivere i propri figli all'asilo nido o, forse, con grandi sacrifici, potrà farlo per uno solo.
Ovviamente le famiglie senza lavoro o con lavori saltuari non avranno alcuna possibilità di accesso.
Per fortuna riusciremo a non vanificare l'importanza del nostro asilo nido grazie alle famiglie che "potranno permetterselo".
Se solo fosse stata compiuta una minima comparazione con i sistemi utilizzati in ogni parte d'Italia, o nella sola Provincia di Napoli, i nostri Amministratori si sarebbero resi conto che distinguire e stabilire fasce diversificate delle rette mensili produce una maggiore equità e solidarietà consentendo alle fasce sociali più deboli e con maggiori difficoltà la possibilità di poter accedere a questo fondamentale servizio per la crescita del bambino, oggi, e dell'adulto, domani.
Ma a Nola non tutti i bambini hanno gli stessi diritti e le stelle continuano a guardare.
Ma forse sbagliamo e, in questo caso, attendiamo chiarimenti e precisazioni.

Criminalità comune e criminalità organizzata nel nolano.

I gravissimi episodi di criminalità registrati nell'Area Nolana ed, in particolare, quello perpetrato ai danni della anziana signora Rosa Santaniello, hanno prodotto una positiva, forte e ferma reazione di tutti i cittadini, che chiedono, a gran voce, misure più idonee a garantire la tranquilla vita di una comunità, da sempre laboriosa ed impegnata. Alla signora Rosa ed a tutte le altre vittime va, natutalmente, la più convinta solidarietà di ognuno di noi.
Il fenomeno, cresciuto nel tempo, è tutto da esaminare e da analizzare. Esso si somma, in  modo preoccupante, a quello della lotta tra i diversi clan camorristici che, proprio in queste setttimane, sembrano aver avviato una guerra senza confini in tutta l'area nolana per l'affermazione della loro supremazia ai  danni di commercianti, di imprenditori e di esercenti.
Sembra di assistere ad una nuova strategia per la conquista  del controllo del territorio, conseguente alla rottura di equilibri storici e consolidati.
La situazione appare esplosiva e ogni attenta, puntuale  e positiva azione delle forze dell'ordine rischia di essere compromessa e resa vana.
Non bisogna sottovalutare quanto sta accadendo e non vanno sottovalutati i segnali che da mesi vengono indirizzati su più versanti: se dovessimo ricostruire la cronaca giornalistica dell'ultimo anno ci accorgeremmo di essere davanti ad una preoccupante escalation criminale di ogni tipo.
Crediamo che il Sindaco Biancardi eed il Presidente del Tavolo dei Sindaci, Andrea Manzi, abbiano il diritto ed il dovere di chiedere al sig. Prefetto la convocazione del Tavolo per la sicurezza e per l'ordine pubblico.
Forze oscure (ma forse non tanto oscure) stanno cercando di mettere le mani su un territorio estremamentre appetitoso. L'unico territorio che, con quello giuglianese, dispone ancora di grandi spazi, che possono favorire operazioni speculative colossali di ogni genere.
Solo apparentemente il fenomeno della criminalità comune di queste ultime settimane non trova punti di contatto con quella organizzata e camorrista.
Quando si tratta di casi sporadici ed isolati diventa azzardato avanzare ipotesi del genere, ma quando l'aggressione criminale assume caratteri continui nel tempo e sostanzialmente feroci e socialmente destabilizzanti nelle sue modalità, allora l'allarme non deve essere sottovalutato.
Non è con pseudo-fantomatiche "ronde cittadine" che si possono risolvere problemi di questa natura, che hanno bisogno di competenza e capacità operativa. Dove si è cercato, demagogicamente, di farlo non si è prodotto alcun risultato.
Si tratta, invece, di rafforzare e di sostenere l'attività di intelligence e di repressione delle forze dell'ordine presenti sul territorio, chiedendo il rafforzamento del loro organico (ormai estremamente ridotto) e della loro strumentazione operativa.
Ai cittadini, ai pensionati in particolare, infine, va garantita ogni forma di assistenza adeguata per evitare che possano essere vittime inconsapevoli di facili e sempre più diffuse truffe ai loro danni, se non addirittura di aggressioni violente alla loro persona. E particolare attenzione occorre rivolgerla a quegli anziani che, vivendo da soli, hanno ulteriori maggiori difficoltà di difesa.
Il coinvolgimento attivo delle numerose Associazioni di volontariato, presenti diffusamente su tutto il territorio, può risultare una iniziativa estremamente positiva e noi la sosterremmo con convinzione.
Non arrendiamoci alla paura. La comunità reagisca, tutta insieme, ai fenomeni criminali di ogni genere.
La coesione sociale è l'antidoto più efficace per arginare e sconfiggere forme criminali come le abbiamo vissute in questi giorni.

Le elezioni RSU al Comune di Mariglianella.

Nei giorni di lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7, in Italia il Pubblico Impiego ha votato per le proprie Rappresentanze Sindacali Unitarie. Presso i Comuni, le Provincie, le Regioni, le Università, in tutti gli uffici pubblici, è stato esercitato il diritto al voto per esprimere le RSU formate dai dipendenti pubblici eletti in questa occasione.
Per quanto riguarda la sola Campania circa 350.000 lavoratori del Pubblico Impiego sono stati chiamati alle urne sui posti di lavoro. I candidati di CISL, UIL e CGIL erano circa 15.000.
Anche presso la Casa Comunale di Mariglianella si sono svolte queste consultazioni elettorali. Qui la Commissione elettorale, con il Presidente Lucia Consales e i due componenti, Salvatore Sola e Luigi Bruscino, ha provveduto alla fase preparatoria ed a quella conclusiva ufficializzando i risultati. I lavori al seggio elettorale sono stati effettuati dal Presidente Antonio Castaldo e dagli scrutatori Agostino Castaldo e Giuseppe Esposito.
Erano tre i candidati: Geppino Petrella ed Elena Tramontano per la lista n. 1 “UIL F.P.L.”; Luigi Ottaiano per la lista n. 2 “CISL F. P.”. Assente all’appello elettorale della storica triplice sindacale la CGIL. Gli aventi diritto al voto erano 24, 17 maschi e 7 femmine Al seggio elettorale si sono recati 22 dipendenti comunali, pari al 91,66% degli aventi diritto.
Alla fine si è avuto lo scrutinio, svoltosi l’8 marzo, contemporaneamente in tutti posti di lavoro della Pubblica Amministrazione in Italia. Complessivamente a Mariglianella si sono contate 21 schede valide ed una scheda nulla. I voti risultavano infine così distribuiti: Elena Tramontano, prima eletta con 9 preferenze; Luigi Ottaiano secondo eletto con 7 preferenze; Geppino Petrella terzo eletto con 5 voti. Quindi la UIL F. P. L ha conquistato due seggi e la CISL un seggio.
Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, ha dichiarato “la soddisfazione per il bagno di democrazia condiviso contemporaneamente con tre milioni di lavoratori del Pubblico Impiego e dell’onore di aver esercitato il ruolo di Presidente del Seggio del Comune di Mariglianella dove nel proprio piccolo si contribuisce ai destini della Nazione Italia”.
L’Assessore al Personale Prof. Michele Rescigno ha espresso “i complimenti ai nuovi eletti con l’augurio del buon esercizio del ruolo di rappresentanza dei diritti dei lavoratori. Al contempo confidando nella riconferma, così come in passato, del massimo impegno degli stessi lavoratori nella efficace ed efficiente azione al servizio della Comunità di Mariglianella il cui bene comune -  ha concluso l’Assessore Rescigno - è al primo posto  nella quotidiana attività di questa Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo”.
Nelle parole del primo cittadino Felice Di Maiolo l’apprezzamento del “costante e proficuo rapporto di reciproca stima e collaborazione con gli operatori ed i loro rappresentanti sindacali, ognuno nello specifico ruolo di responsabilità, nell’ottica comune della ottimizzazione dei servizi e della buona amministrazione a favore della pubblica utenza del Comune di Mariglianella”.

Comiziano: quasi 130mila euro rientrano nelle casse comunali.

“Il duro impegno dell’Amministrazione Napolitano raccoglie i suoi frutti, attraverso il recupero di denaro pubblico sottratto dalla BNL S.p.A.”
 
Si parla sempre di mala gestione della cosa pubblica nelle cronache di ogni giorno. Soldi dei cittadini che vengono puntualmente sperperati lasciando a “bocca asciutta” le casse Comunali. Una dura realtà che, però, sembra essere completamente l’opposto dell’ultima battaglia stravinta dal Comune di Comiziano. Il grande impegno profuso dall’Amministrazione guidata dal Dott. Paolino Napolitano ha permesso il recupero di 128.430,16 euro. Una cospicua somma che era stata sottratta negli anni all’Ente di Piazza Vittorino Alfieri dal 2004 al 2008. Nel dettaglio, la Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Campania, ha condannato la Banca Nazionale del Lavoro (Sentenza n. 2187/2011 del 30/12/2011), ex Tesoriere Comunale, per aver soddisfatto mandati di pagamento con firme difformi da quella della dr.ssa Guerriero (all’epoca Segretaria dell’Ente). In pratica, la BNL  S.p.A è stata condannata dal Giurì per aver operato in dispregio degli obblighi incombenti quale Tesoriere Pro Tempore del Comune di Comiziano, non avendo fatto i dovuti riscontri per accertare l’originalità delle firme in calce ai mandati di pagamento. Un operazione, quella messa a segno dall’Ente, che si è conclusa a pochi giorni dalla sentenza emessa dalla Corte dei Conti della Campania grazie alla solerzia dell’Amministrazione Napolitano: “Abbiamo operato nell’interesse dell’intera comunità – ha dichiarato il Sindaco – non abbandonando, nemmeno per un istante, il nostro obiettivo. Queste risorse rientrate nelle casse comunali verranno iscritte nel redigendo bilancio 2012. Per questo soddisfacente risultato devo ringraziare il duro “lavoro di squadra” degli uffici competenti e della Giunta”. Una task force che ha portato un risultato positivo, contravvenendo al luogo comune che vede i tempi della burocrazia amministrativa come un pesante pachiderma molto lento e macchinoso. Subito dopo l’uscita della sentenza, infatti, l’ufficio Ragioneria del Comune ha effettuato i relativi conteggi poi passati nelle mani della Giunta che ha deliberato gli importi dovuti dalla BNL sino al 31.01.2012 (compresi gli interessi legali e la rivalutazione monetaria). Tali risorse verranno iscritte nel bilancio dell’anno in corso e saranno utilizzate per ripianare debiti dovuti agli ammanchi verificatisi negli anni. Una strada, quella del recupero crediti, che continuerà ad essere una voce fondamentale nell’agenda della Giunta Napolitano, soddisfatta a pieno del risultato conseguito in quest’ultima azione. Il recupero di queste somme, infatti, eviterà ulteriori aggravi per le tasche dei cittadini comizianesi andando ad incidere sulla sana condotta dei conti della Casa Comunale.

Elezioni RSU area nolana: ottimo risultato della CGIL

I primi risultati per l'elezione dei Rappresentanti Sindacali Unitari tenuta nelle Scuole e nella Funzione Pubblica dell'Area Nolana confermano, ancora una volta, la forte presenza dei Sindacati Confederali Cgil Cil e Uil, che riconquistano la stragrande maggioranza delle rappresentanze. 
Anche in quest'occasione i lavoratori della Scuola e della Funzione Pubblica (Enti Locali, Sanità, Enti Pubblici, ecc..) votano i candidati indicati da Cgil Cisl e Uil, premiando, in tal modo, l'iniziativa sindacale confederale che, in questi anni, si è espressa a tutti i livelli. 
Nell'ambito di questi primi dati è di grande significato il risultato che si va profilando per le liste della Cgil che, dai primi dati, si afferma come il primo Sindacato nel Distretto Scolastico Nolano (circa 700 voti su 2100 votanti pari al 30%) e in quello di molti importanti Comuni come Palma Campania (dove ottiene 2 rappresentanti contro 1 della volta scorsa), Cicciano (+1), Nola (+2).
La Cgil Nolana esprime grande soddisfazione e, pur in presenza di primi risultati parziali, ritiene che la tendenza che si va consolidando nel territorio nolano conferma il rafforzamento della fiducia dei lavoratori nella Cgil. Tale risultato è stato possibile grazie al positivo lavoro nei luoghi di lavoro dei propri rappresentanti del territorio.
Appena ci sarà possibile renderemo noti i dati ufficiali e definitivi.
 
Cgil Zona Nolana - Funzione Pubblica - FLC Area Nolana  
        Velardi                  Feliciello                  Ianniciello

Nola: concorso pubblico di "Agenti di polizia Locale"

Con la delibera di giunta municipale n. 69 del 24 febbraio 2011 l'Amministrazione Comunale di Nola diede avvio, lo scorso anno, alla procedura burocratica per l'attuazione d di un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione a tempo determinato (senza precisare la durata del perio contrattuale) di un numero imprecisato di "Agenti di polizia Locale".
Il Bando del Concorso, di cui all'oggetto, fu pubblicato in data 13 giugno 2011 (circa 4 mesi dopo).
Le domande di ammissione dovevano essere confortate dalla ricevuta di pagamento per ogni singolo candidato di euro 10,33.
I candidati sarebbero venuti a conoscenza delle prove scritte tramite una comunicazione pubblicata 15 giorni prima sul sito istituzionale del Comune e di quelle orali 20 giorni prima.
La durata del rapporto di lavoro sarebbe stata determinata sulla base delle disponibilità finanziarie dell'Ente (sic!).
Il 26 luglio 2011 furono ammessi 564 candidati (non si comprende da chi: una commissione? un funzionario? un dirigente?) ed il 31 agosto ulteriori 8 ricorsi furono accolti (non si comprende da chi: una commissione? un funzionario? un dirigente?).
Intanto la prevista Commissione esaminatrice non è mai stata nominata.
E' trascorso oltre un anno dalla Delibera di Giunta del 24 febbraio e a tutt'oggi non si è a conoscenza del destino di quel concorso.
Intanto il Comune ha incassato circa 6.000,00 euro dai candidati.
E' troppo arduo sapere e capire che fine ha fatto il concorso? Quali sono le intenzioni degli Amministratori nolani? Come sono stati utilizzati i 6.000,00 euro?
Ma la domanda più amara che ci sentiamo fare: è lecito alimentare in centinaia di giovani del territorio speranze che risulteranno, con ogni probabilità, vanificate da procedure burocratiche e volontà politiche assai discutibili?
E' lecito rubare a questi giovani i loro sogni di futuro (tra l'altro con la vaga speranza di un lavoro a tempo determinato della durata assolutamente imprecisata e vincolata alle disponibilità finanziarie dell'Ente?).
Siamo sempre stati favorevoli a mettere in campo iniziative che potessero trasformarsi realmente e credibilmente in seri progetti occupazionali e occasioni di lavoro per i nostri giovani. Ma saremo estremamente duri e critici se  tutto ciò dovesse essere utilizzata per le amministrative di maggio e per le politiche del prossimo anno. I tempi sembrano funzionali a queste due scadenze.
Invitiamo coloro che dovessero aver ricevuto promesse di vario genere a comunicarcelo, anche con modalità anonime e/o riservate.
Naturalmente ci auguriamo di sbagliare e, se le informazioni in nostro possesso dovessero risultare inesatte, non esiteremo a rettificare.
Ma se pensar male è peccato, a volte, però, ci si azzecca!

Contro le mafie comunica, denuncia, partecipa: riparte Radio Siani

Riparte la radio della legalità, Radio Siani, il network che combatte per un possibile cambiamento, per provare a creare una coscienza nelle persone, per costruire un futuro migliore.

Comunica, denuncia, partecipa, questo è il motto di Radio Siani, intitolato alla memoria del giovane cronista napoletano Giancarlo Siani, ucciso sotto casa all’età di 26 anni il 23 settembre 1985.
Ha sede in un bene confiscato alla camorra nella città di Ercolano e raggiunge via web un cospicuo numero di ascoltatori, non solo provenienti dall’Italia, ma da varie parti dell’Europa e dell’America.

Giuseppe Scognamiglio coordinatore di radio Siani ci racconta: “Dopo aver inaugurato la terza stagione del palinsesto il 21 novembre 2011 al Maschio Angioino di Napoli, nell'anniversario della nascita ufficiale della radio, ed aver iniziato le trasmissioni immediatamente dopo, nel periodo natalizio abbiamo approfittato delle festività per riorganizzare e rinnovare la struttura, creando una vera e propria regia radiofonica con sala speaker e sala regia”.

Aggiunge Scognamiglio “Nel frattempo abbiamo anche rinnovato il sito che è stato in manutenzione nello stesso periodo dei lavori strutturali. Purtroppo i lavori si sono dilungati incredibilmente per varie complicazioni e solo venerdì 2 marzo siamo riusciti a rimettere il sito online riprendendo le attività con la presentazione di un libro in diretta radiofonica dalla sala conferenze della radio in presenza di un pubblico che ha interagito in diretta”.

Come impegno prioritario nell'immediato futuro, afferma il coordinatore, ci poniamo la ripresa delle trasmissioni del palinsesto settimanale e la diretta del processo a carico di esponenti dei clan della nostra città, che per anni hanno tenuto sotto scacco i commercianti della zona ercolanese con richieste estorsive.

“Il nostro scopo resta sempre quello di dar voce a tutte le realtà simili alla nostra che ogni giorno, mettendoci faccia e passione, si impegnano per diffondere una sana cultura dell'antimafia e della legalità ponendoci come principale network di riferimento per la creazione di una rete interattiva in costante espansione. Per un futuro più lontano, inoltre, il nostro progetto radiofonico ha sempre avuto ben focalizzato l'obiettivo di raggiungere l'etere e il digitale e speriamo davvero che possa concretizzarsi al più presto”.

Conclude il coordinatore della radio: “Provare ad arrivare alle tante persone oneste di questo paese, a dare un esempio vero, concreto per un possibile cambiamento, provare a creare una coscienza nelle persone sarà sempre il nostro impegno, comunica, denuncia, partecipa, il nostro motto.
E se don Ciotti dice che la forza delle mafie è fuori dalle mafie, io dico che la debolezza e i limiti dell'antimafia sono nell'antimafia stessa e questo è un problema che non può essere sorvolato se davvero si vuole costruire un futuro migliore”.

(Fonte foto: rete internet)

Brusciano. Un convegno per la Festa della Donna

Giovedì 8 marzo in occasione della Festa della donna, nell’aula consiliare del Comune di Brusciano, si terrà un convegno monotematico dal titolo “Pianeta Donna”. 
L’8 marzo Brusciano si veste di rosa. Infatti, l’aula consiliare del Comune vesuviano, dalle ore 17 sarà il centro di un convegno monotematico dal titolo “Pianeta Donna”. Un’evento, organizzato dal Comune di Brusciano, in stretta collaborazione con l’Associazione Spazio Donna. Un'associazione onlus attiva sul territorio di Caserta dal 1989 e che concretamente lavora per l'autonomia, la libertà e la consapevolezza delle donne. Un’iniziativa quella messa in campo dal Comune di Brusciano in occasione della festa della donna, volta a sviluppare una riflessione più ampia sulla violenza di cui sono vittime le donne ed aiutarle così a rompere il loro silenzio. Un fenomeno, la violenza sulle donne, che purtroppo nel nostro Paese è in crescita. Le statistiche dichiarano che ogni tre giorni in Italia una donna è vittima per mano del loro patner. Davvero una problematica interessante e complessa, che proprio attraverso il convegno si cercherà di sviscerare ampiamente, dando risposte quanto più dettagliate e chiare possibili, vista la presenza tra i relatori di molti esperti del campo. Un qualificato parterre, dove a moderare sarà la Dott.sa Emanuela Gambardella del giornale locale L’Ambasciatore e che vedrà gli interventi delle psicologhe Cleta Maisto e Ilenia Sanzo, della sociologa Tiziana Carnevale e dell’operatrice Maria Elena Mennella, entrambe del centro antiviolenza Spazio Donna onlus e della Presidente Provinciale “Obiettivo Famiglie e Federcasalinghe” Dominique Testa. 
Una manifestazione, curata in stretta sintonia tra l’Ufficio URP / P.I./Sport/Stampa affidato alla dirigente Rosaria Terracciano e dall’Assessorato Pari Opportunità diretto dalla Dott.sa Maria Parrrella che ci tiene a precisare: “Un’interessante iniziativa, che però è da considerarsi solo un primo step di un progetto ancora più ampio, che vedrà coinvolto il mio assessorato in altri momenti di interesse sociale. Un tema quello della violenza sulle donne – chiosa l’assessore - che ritengo soprattutto in occasione della celebrazione della festa della donna, assume un peso ancora più forte e incisivo e che mi auguro vista il tema in questione, possa suscitare il richiamo che merita”. Oltre all’assessore Parrella, a riprova dell’attenzione posta dall’amministrazione tutta, ad un evento così importante e attentamente curato in tutti i suoi aspetti, saranno presenti il Sindaco Dott. Angelo Antonio Romano, l’Assessore Ciro Incoronato e il delegato Pubblica Istruzione Rega Salvatore, i quali daranno il loro contributo fattivo alla bella ed interessante iniziativa. Iniziativa, che inoltre vedrà anche la partecipazione di attrici del campo dello spettacolo, come Lucia Oreto dello storico Trio Sancarlino, mentre direttamente dalla soap opera di Rai 3 “Un posto al sole” l’attrice partenopea Luisa Amatucci (Silvia).

Visciano. Il Sindaco Montanaro rinuncia alla candidatura.

Visciano. La decisione del Sindaco di Visciano, Domenico Montanaro, di non ripresentare la propria candidatura alle prossime elezioni amministrative lascia perlessi ed attoniti.
L'onestà, il rigore, la capacità amministrativa e lo spessore culturale dell'uomo sono qualità da tutti riconosciute. Eppure, nonostante gli apprezzamenti che da ogni parte gli vengono, il Sindaco ha deciso di "mollare". 
Non ci piace e non è nelle nostre intenzioni indagare se, oltre alle motivazioni addotte, esistano anche "ragioni più politiche" che non consentono a Mimmo di proseguire nella sua azione. 
Ma la Città di Visciano ha ancora bisogno del suo apporto. Anzi, per essere più precisi, è l'intero territorio nolano ad avere l'enorme bisogno della sua intelligenza.  Soprattutto in questa fase difficile, con una profonda crisi economica e morale che morde la carne e lo spirito dei cittadini, dei lavoratori, dei pensionati e dei giovani, il territorio ha bisogno di ancorarsi ad uomini lungimiranti e di compiere quello scatto progettuale e vitale che solo le intelligenze e le capacità di buoni amministratori possono consentire. Anche le voci critiche, quando sono finalizzate a far avanzare l'orizzonte progettuale comune e ad alzare l'asticella della sterile polemica, sono indispensabili e preziose. 
Cosa sarà dell'Area Nolana senza la sua presenza e senza i suoi stimoli? Qualcuno, forse, già prefigura un territorio, politicamente ed amministrativamente, più omogeneo, come se l'omogeneità fosse un valore assoluto. E' la diversità (sociale, politica, amministrativa e culturale) che consente la crescita individuale e collettiva. La diversità è fonte di ricchezza, in tutti i sensi. E Mimmo Montanaro queste cose le sa bene. 
La Cgil Nolana si augura che esistano ancora margini per un ripensamento che, conoscendo l'uomo, potrà intervenire solo a condizione che non lo si lasci nella sua "solitudine" che, in questo momento, è forse politica, ma non certamente umana. 
Questo è il momento che ognuno si esprima, e subito. Siamo convinti che, di fronte ad una richiesta netta, chiara, ampia e diffusa il Sindaco Montanaro si porrà, ancora una volta, al servizio della sua comunità, così come ha fatto nel corso di questi anni. 
Dopo sarà troppo tardi e resterà in tutti il colpevole rimpianto di non averlo fatto per tempo. 
Seguiremo con fiducia gli eventi dei prossimi giorni. Se non dovessero intervenire fatti nuovi, capaci di offrire nuove e più forti motivazioni al Sindaco Montanaro, non si tratterà di un'occasione persa dall'uomo, ma dall'intero territorio nolano.

Visita guidata gratuita al Museo Archeologico di Nola

Nola. Giovedi 1° Marzo ore 15.00 in occasione del Convegno "Lavoro, sviluppo, giovani e precarietà", che si terrà giovedì primo marzo nella Sala dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola (via S. Felice, 30) la Cgil Nolana, al fine di valorizzare il patrimonio archeologico e culturale del territorio, organizza una visita guidata gratuita al Museo Archeologico di Nola, nel quale sono conservati, oltre ad importanti reperti archeologici di epoca romana, i ritrovamenti del Villaggio Preistorico e la ricostruzione fedele dello stesso ottenuta grazie ai calchi realizzati dalla sovrintendenza archeologica.
L'appuntamento è alle ore 15 del primo marzo in piazza Duomo a Nola e la visita durerà circa 1 ora. Gli interessati possono prenotarsi inviando un sms al numero 3299031555 oppure una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Comune di Mariglianella accompagna il Centro Sociale Anziani al teatro

L’Amministrazione Comunale ed il “Centro Sociale Anziani” di Mariglianella in piena sintonia. L’Ente Locale accompagna i cittadini della terza età al Teatro Umberto di Nola per la rappresentazione teatrale “Napoletani a Broadway”.

Domenica, 19 febbraio scorso, il Centro Sociale Anziani di Mariglianella guidato dal presidente Giovanni Perroni , accompagnato dal Consigliere Comunale, Domenico Ottaiano, con delega agli Anziani assegnata dal Sindaco Felice Di Maiolo,  si è recato presso il “Teatro Umberto” di Nola per assistere alla rappresentazione di  una divertente commedia.
Si è trattato della messa in scena del lavoro teatrale dal titolo “Napoletani a Broadway” scritto e diretto da Carlo Buccirosso, egli stesso attore protagonista insieme a Valentina Stella, presentato nella sua nuova edizione.  
Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Mariglianella, Sindaco Felice Di Maiolo,  è stato possibile avere un’agevolazione con ingressi scontati per i circa 60 anziani partecipanti alla trasferta ricreativa. Il Comune di Mariglianella è socio del C.T.R.C., Associazione Teatro Pubblico Campano.  
La serata teatrale, con l’asse portante recitativo sostenuto energicamente da musica, canto e ballo, ha offerto una brillante rappresentazione, divertente, ironica e critica, dello stesso mondo teatrale che vede protagonisti gli attori, anziani e giovani in cerca di fama e gloria artistica in situazioni di vita a volte piacevoli a volte amare.
Nella commedia è stato il personaggio protagonista Vito Pappacena, attore napoletano e direttore di una agenzia artistica,  a fare da guida in questa originale dimensione esistenziale.
Per questa iniziativa il Consigliere Comunale Domenico Ottaiano ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale confermandone “l’attenzione e la costante opera di sostegno agli anziani di Mariglianella anche con momenti ricreativi e di spensieratezza che sono meritati dopo una lunga vita di lavoro e di sacrifici”.
Il Sindaco Felice Di Maiolo ha dichiarato: “sono enormemente soddisfatto nel vedere il Centro Sociale Anziani, con i suoi numerosi associati, uomini e donne, sempre presente sul fronte dell’animazione sociale e culturale insieme all’Amministrazione Comunale  che ho il piacere di guidare. Comunque – ha concluso il Sindaco - vorrei rassicurare tutti i settori della popolazione di Mariglianella e le fasce deboli in particolare, che nonostante la crisi economica che attanaglia tutti, nessuno escluso, le politiche sociali comunali da noi attivate saranno riconfermate senza arretramenti e dove è possibile verranno ampliate”. 

Convegno 1° marzo: lavoro, sviluppo, giovani e precarietà - Sala dei Medaglioni - Nola

Nola. Nell’ambito delle iniziative della Cgil sui temi del lavoro, la Cgil Nolana organizza per il giorno 1° marzo, alle ore 16,00 nella Sala dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola, un Convegno che porrà al centro del dibattito i temi del lavoro, dello sviluppo, dei giovani e della precarietà.

L'iniziativa si pone l'obiettivo di approfondire i contenuti del confronto territoriale con le forze sociali, politiche, istituzionali e religiose e di costruire un punto di vista condiviso su quanto sta accadendo nell'area Nolana e, più in generale, in quella regionale e nazionale.
Il confronto che si è aperto, a livello nazionale, tra Sindacati, Imprese e Governo sulla Riforma del Mercato del Lavoro e degli ammortizzatori sociali impone a tutti gli attori in campo la necessità di confrontarsi senza schemi ideologici e/o precostituiti.
I cambiamenti intervenuti nel corso di questi ultimi 10-15 anni nel mondo del lavoro sono di portata "storica" e segnano una modificazione profonda dei rapporti social, delle relazioni tra gli uomi e dello stesso sistema di regole democratiche sino ad oggi conosciute. Processi, insomma, che hanno bisogno di essere compresi e governati. 
I lavori prevedono: dalle ore 16 alle ore 17, le testimonianze di lavoratori che racconteranno quanto sta accadendo dentro e fuori le aziende; dalle ore 17 alle ore 18 i contributi di rappresentanti delle istituzioni locali, di Associazioni giovanili e culturali e gli interventi di Gianni Nughes della Segreteria Provinciale della Cgil di Napoli e di Alfonso Viola della Segreteria Regionale della Cgil Campania. Alle ore 18.00 il Convegno si concluderà con una Tavola Rotonda, moderata da Antonio Russo, cronista del “Mattino”, e vedrà la partecipazione dell'Ass. Reg.le Severino Nappi, di don Aniello Tortora, del dott. Giorgio Fiore, dell'on. Antonio Marciano, dell'on. Carmine Sommese e di Federico Libertino, segretario generale della Cgil di Napoli.

Al fine di valorizzare il patrimonio culturale del territorio, l'evento prevede, alle ore 15, una visita guidata organizzata e gratuita al Museo archeologico di Nola.

Verrà rilasciato, a chi ne farà richiesta, un attestato di partecipazione per l'ottenimento di eventuali crediti formativi.

Il Gruppo Costruttori C&G di Brusciano hanno prodotto i Carri per il Carnevale Anastasiano

I. E. S. U. S.
IESUS-ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI- BRUSCIANO NA

Il Gruppo Costruttori C&G di Brusciano hanno prodotto i Carri per il Carnevale Anastasiano e l’Associazione “Crescere con Sant’Anastasia”.
Per la Sfilata di Carnevale,  il pomeriggio di domenica 19 febbraio 2012,  a Sant’Anastasia giungeranno 3 carri allegorici prodotti presso il laboratori, centro di progettazione ed esecuzione della “C & G Gruppo Costruttori di Brusciano” una realtà di alto artigianato diretta da Gerardo Di Palma e con una squadra di valenti operatori: Carmine Belfiore, Luigi Romano e Gennaro Mocerino quest’ultimo figlio dello storico comandante della Paranza del Giglio della Gioventù, Angelo Mocerino.
Il “Gruppo Costruttori” in pochi anni sta mietendo successi e crescente stima nel mondo della costruzioni di macchine da festa, delle rassegne folkloristiche, delle installazioni scenografie, dell’arte presepiale, della modellistica  e della riproduzione in scala.
Ha partecipato con macchine da festa progettate e montate per le Feste dei Gigli di Brusciano, Mariglianella, Crispano, Barra e per lo straordinario evento di Padova nel 2009. Quest’anno la “C & G Gruppo Costruttori di Brusciano” è stata chiamata dall’Associazione “Crescere con Sant’Anastasia” alla produzione di tre carri allegorici per il tradizionale appuntamento del Carnevale 2012.
Presso la sede della “C & G” abbiamo seguito le ultime fasi produttive prima del definitivo trasferimento a Sant’Anastasia dei divertenti manufatti. I soggetti realizzati, presi in prestito dal mondo dei cartoni animati, sono: Scooby Doo; Sponge Bob e Little Pony in un trionfo di colori e di simpatiche scenografie.  
Nella commistione lavorativa fra l’estetica carnevalesca avente in comune il medium strutturale ligneo ed il rivestimento in cartapesta ed in altri materiali leggeri  delle macchine da festa denominate “Gigli”, si sono percepiti “rumors” intorno al probabile ritorno a Padova, per il 1° luglio di quest’anno, del Giglio di Brusciano danzante in Prato della Valle, la più grande piazza del mondo, in onore di Sant’Antonio. E proprio al Santo di Padova è dedicata dal 1875 la Festa dei Gigli di Brusciano, mentre tre anni fa si ebbe il primo storico incontro con lo “Scambio cultuale e religioso”, il Pellegrinaggio di un popolo e la “Ballata del Giglio di Brusciano a Padova” il 31 maggio 2009.
Il sociologo Antonio Castaldo ha  dichiarato che “la visita ai laboratori della ‘C & G’ in piena attività produce un’esperienza sensoriale che abbraccia la sonora espressione dell’antico mestiere del maestro d’ascia mentre si incontra proficuamente con la silente effusione del mondo virtuale computerizzato per realizzare l’affabulazione del racconto dei volumi e delle forme diretta alla gratificante fruizione, per grandi e piccini, con suoni e colori, ritmo e melodia che fanno più dolce la vita e più felice l’esistenza in una pausa ricreativa nel difficile momento che tutti stiamo vivendo”.

Brusciano- Francesco Iannelli soldato disperso in guerra ritrovamento tomba

Soldati dispersi della Seconda Guerra Mondiale. Quando la Memoria non  finisce mai. Dopo 67 anni è stata localizzata nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Amburgo la sepoltura del soldato bruscianese Francesco Iannelli.
IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali
Antonio Castaldo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Febbraio 2012

Andando in visita settimanale al cimitero Comunale di Brusciano, accesi i lumini per i miei cari, recitato una preghiera, accarezzando i ricordi personali mi capita di accompagnare i pensieri trattenendomi anche presso le tombe di amici e persone sconosciute che comunque hanno lasciato il proprio ricordo in questa vita. In fondo al vecchio cimitero, fra nomi, volti e date di persone di precedenti generazioni c’è la foto di un giovane militare della Seconda Guerra Mondiale, Francesco Iannelli, dato per disperso e poi per  morto in Germania. I suoi familiari non hanno mai saputo di preciso dove e come si fosse compiuto il suo acerbo destino.
Un suo nipote, Sebastiano Di Falco figlio di Maria sorella di Francesco, mi ha raccontato spesso delle vane ricerche fatte da suo padre Giuseppe. La memoria funebre è stata trasmessa con una foto di quel giovane sul loculo di famiglia ma senza un corpo su cui piangere. Il ricordo vitale è in una fotografia che lo ritrae a cavallo sul fronte russo. Il mio pensiero ritornava a Francesco ed il contatto quotidiano con suo nipote Sebastiano, uno dei miei cognati, ha fatto diventare quella storia parte della mia famiglia. In questi anni ho cercato di risalire, non riuscendoci, a qualche risolutiva fonte informativa, mentre ricostruivo alcuni momenti del periodo bellico patiti dai civili a Brusciano e di qualche militare bruscianese morto sui vari fronti. Anche quest’anno, nel periodo gennaio-febbraio, alimentato dall’impegno per la “Giornata della Memoria”, ho ripreso le ricerche incontrando, fra articoli di giornali ed escursioni sul web, il nobile lavoro di Roberto Zamboni anch’egli partito anni fa alla ricerca di suo zio Luciano disperso in guerra e da lui ritrovato in Germania ed i cui resti fece rientrare in Italia. A lui la perenne riconoscenza per le sue ricerche e la generosa disponibilità resa sul suo sito: www.robertozamboni.com .
Cliccando a questo indirizzo dedicato ai “Dimenticati di Stato”  l’autore afferma che  “Lo scopo finale di questa mia lunga ricerca, è quello di raggiungere in maniera capillare le famiglie di tutti gli altri e di quelli che riscontrerò in futuro. Dal 17 luglio 2011, oltre a contattare i quotidiani locali per fornire le liste dei caduti, ho deciso di pubblicare integralmente su questo blog gli elenchi fino ad ora controllati”.
E’ per questa via che ho ritrovato Francesco Iannelli. Questo bruscianese avrebbe compiuto 90 anni, da nonno e forse bisnonno, l’undici agosto di quest’anno se fosse a stato ancora in vita. Giovane soldato della Seconda guerra mondiale, all’indomani dell’Armistizio, 8 settembre 1943, insieme a tanti altri soldati italiani veniva imprigionato dai tedeschi. La deportazione nei campi di lavoro in Germania portò il giovane Francesco alla morte, il 20 gennaio del 1945. Una settimana dopo le truppe sovietiche avrebbero abbattuto i cancelli di Auschwitz dando inizio alla fine dei Campi di Sterminio nazisti. Il 27 gennaio è per questo “Giornata della Memoria”, istituita con legge n. 211 del 20 luglio 2000, per ricordare lo sterminio degli Ebrei, dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti e di tutti coloro che si attivarono contro tale progetto di sterminio, cercando di proteggere i perseguitati a rischio della propria vita.
Ora, grati a Roberto Zamboni, possiamo pensare ad un ricongiungimento spirituale con la speranza di fare rientrare in futuro i resti in Italia, a Brusciano, di “IANNELLI FRANCESCO, NATO L’11 AGOSTO 1922 A BRUSCIANO (NAPOLI) - DECEDUTO IL 20 GENNAIO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 4 - FILA Z - TOMBA 63”.

Al via la IV edizione del Carnevale Bruscianese

Domenica 19 febbraio al via la IV edizione del Carnevale Bruscianese. Promoter dell’evento, la “Young Accademia’s Band” diretta dal maestro Mario Gervasio.

A Brusciano sfila il Carnevale. Domenica 19 si da il via alla IV edizione de “Il Carnevale Bruscianese”. Una manifestazione che dal 2009 vede l’esibizione per le strade cittadine, delle musiche dei giovani musicisti della “Young Accademia’s Band”, allievi dell’Accademia della Musica diretta dal maestro Rocco Di Maiolo. L’Amministrazione comunale di Brusciano guidata dal Sindaco, dott. Angelo Antonio Romano, il Delegato Sport e Spettacolo, Cons. Vincenzo Cerciello, il Delegato Politiche Sociali, Nicola Di Maio, attraverso un manifesto pubblico hanno annunciato alla cittadinanza l’evento e consesso il patrocinio. Una manifestazione folkloristica dal grande coinvolgimento popolare, che tra i protagonisti, oltre i musicisti della Young Accademia’s Band, diretta dal maestro Mario Gervasio, vedrà la presenza in costume di tanti ragazzi e bambini festanti. Il corteo del carnevale partirà dalle ore 10.00 all’incrocio di via S. Pertini e sfilerà per le strade cittadine concludendo l’esibizione finale, in Piazza XI Settembre. Circa sessanta i ragazzi coinvolti, che suoneranno diversi brani italiani, napoletani, inglesi … e per tutti i gusti. Ad allietare ulteriormente la giornata, seguiranno, in vari momenti, esibizioni di ballo, ad opera dei ragazzi della scuola di ballo di Clelia Cortini, e di judo, con gli atleti dell’ “Olimpia Sport”. Come ogni anno la manifestazione si ispira ad un tema; quello di quest’anno sarà “A spasso nel tempo”. Sono previste le partecipazioni di animatori, pagliacci, maschere gruppi di danzatori e ballerine, giocolieri ed artisti di strada, il tutto con l’ausilio di sagome che riproducono macchine del tempo e orologi. Il promoter di questa spettacolare iniziativa, il maestro Mario Gervasio, afferma: «Mi piace pensare che la gente si ritroverà di fronte a un teatro che sfila in strada. E visto il difficile momento in cui ci troviamo - conclude il maestro -, mi auguro di poter offrire qualche momento di divertimento e allegria “e veniteve a fa na bella risata” ».

Brusciano: I Low-Fi alle Entropy Live Nights

Al Bloom il gruppo che ha conquistato l'Europa.
Continuano le "Entropy Live Nights" organizzate dalla web radio Radio Entropia.
A calcare il palco del Bloom di Brusciano (ex-Martin's Tower e nuova casa delle serate prodotte dalla realtà mariglianese) i Low-Fi, gruppo Rock/New Wave prodotto dalla Octopus Records di Giuseppe Fontanella (24 Grana) che, macinando chilometri e collezionando concerti in Germania, Francia, Austria e Polonia, ha conquistato l'Europa con il suo sound unico capace di amalgamare le influenze mutuate dagli anni '80 all'avanguardia artistica più spinta.
La serata ad ingresso gratuito (seguendo la filosofia che la radio capitanata da Ettore Vivo sposa in pieno) è un'occasione unica per ascoltare dal vivo una delle band di maggiore spessore nel panorama della musica alternativa italiana.
Il Bloom è sito a Brusciano in Via de Ruggiero, per maggiori info ed un contatto diretto con lo staff di Radio Entropia casella mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   tel 081-8411277 oppure in streaming su www.radioentropia.it.

Pomigliano, nuove strategie di politiche sociali.

Il Pd incontra associazioni, forze sociali, politiche e sindacali.
 
Si svolgerà sabato 11 Febbraio alle ore 17,30 presso il Centro Paolo Borsellino in via Locatelli l'iniziativa promossa dal Pd volta a metter su un forum permanente che elabori nuove strategie di politiche sociali per Pomigliano. Ad Associazioni del territorio, Caritas, sindacati del settore, operatori sociali, forze politiche e movimenti civici fanno appello i democratici per aprire un ampio dibattito sulla possibilità di realizzare un laboratorio di idee comuni che possa rappresentare il luogo in cui si uniscono le istanze delle varie categorie interessate.
 
"Con questa iniziativa il Pd apre una nuova fase di elaborazione e programmazione, volta a costruire un dialogo con la città e le forze sociali che ne fanno parte con il chiaro obiettivo di affrontare in maniera seria e decisa l’immobilismo e la crisi di idee che vive il settore sociale in questo momento. Non solo quindi una forte crisi economica, ma soprattutto un’ assenza di programmazione seria e condivisa adeguata ai bisogni della comunità il fondamentale problema che sarà messo in evidenza nella discussione di sabato sera. L'idea è quella di offrire un luogo di comunicazione alle categorie che ormai da troppo tempo in città non riescono più a dialogare tra loro e soprattutto con l’amministrazione comunale".

Brusciano. Marciamo per la Pace: una colorata e sentita partecipazione

Marciamo per la Pace: una colorata e sentita partecipazione dell’Amministrazione comunale di Brusciano, delle scuole e comunità tutta,  al monito lanciato dalle parrocchie del territorio. Una partecipata e sentita marcia per la Pace, si è svolta nella mattinata di domenica 29 gennaio a Brusciano. Folta la presenza di ragazzi e famiglie, che hanno risposto con piacere ed accorata vicinanza, all’invito fatto dai parroci delle chiese cittadine Don Baldassarre Lombardi e Don Salvatore Purcaro. Una manifestazione coordinata ed organizzata dalla Diocesi di Nola, che giunge a conclusione di un percorso interparrocchiale di riflessione e preghiera, che ha visto impegnate nel mese di gennaio le comunità parrocchiali del territorio. Il coloratissimo corteo con bandiere e canti decantando la Pace, partito dalla chiesa di San Giovanni Battista, e si è snodato per le strade del paese, fino a giungere nella chiesa di San Sebastiano Martire, dove si è svolta la celebrazione della Santa Messa. Una iniziativa alla quale, insieme agli alunni e alcuni rappresentanti degli Istituti scolastici delterritorio, era presente anche una delegazione del Comune di Brusciano, con l’assessore Pari Opportunità Dott.sa Maria Parrella e il delegato Politiche Sociali Dott. Salvatore Rega. Entrambi in sintonia con il primo cittadino Dott. Angelo Antonio Romano, hanno mostrato grande partecipazione e vivo interesse per una manifestazione davvero importante su un tema come quello della Pace, sempre toccante ed attuale: Questa è la Brusciano che vogliamo e che ci auguriamo vada avanti.
Una manifestazione dai valori autentici e ricca di contenuti, che promossa dalle parrocchie cittadine, a visto la festosa e colorita partecipazione
e di cosè tanti ragazzi, i veri protagonisti di questa giornata all’insegna della Pace. Un segnale la presenza di tanti giovani affermano i rappresentanti del Comune che ci riempie di gioia e che allo stesso tempo ci fa ben sperare per la crescita e il futuro del nostro paese, che deve partire proprio da loro. Infine dopo le parole di speranza predicate dai parroci, che nell’omelia hanno esortato i tanti fedeli presenti, a guardare avanti nel cammino della Pace e dell’amore fra i popoli che giorno dopo giorno partendo dalle proprie famiglie e soprattutto esortando a tenere sempre ben presente il monito di Don Milani (Mi stai a cuore), la marcia ha ripreso il suo cammino per le vie di Brusciano facendo tappa nella Piazza XI Settembre dove i ragazzi hanno cantato e ballato inneggiando alla Pace, per poi terminare il suo percorso nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BRUSCIANO

Forum Giovani di Nola: un'iniziativa che rischia solo di spennare i giovani nolani!

Nola. Apprezziamo le intenzioni manifestate da un consigliere del Forum Giovani di Nola di offrire ai giovani residenti (dai 18 ai 32 anni) la possibilità di connettersi ad internet, tramite abbonamento WIFI, al costo straordinario di appena 125,00 euro anzichè 250,00, grazie ad una convenzione sottoscritta dal Forum con la ditta "Informix sw.hw."
Lodevole nelle intenzioni, un po' meno nella realizzazione (è facilmente prevedibile che il tutto si rivelerà un autentico flop!).
Basta, infatti, rivolgersi ad un qualsiasi fornitore o negozio di apparati TLC per sapere che, con pochissimi euro, è già possibile connettersi in varie forme ad internet. Tra l'altro chi lo desiderasse fare da subito può servirsi dell'HOT SPOT che, da circa 3 anni, è già in funzione presso la sede della Cgil di Nola, in forma completamente gratuita.
Ma, al di là delle buone intenzioni e del tono ironico volutamente utilizzato, che spero si vorrà perdonare, è pienamente condivisibile l'aspirazione dei giovani nolani e non (e di qualsiasi età) ad avere la possibilità di connettersi facilmente, ovunque e gratis. 
Ci si avvicinerebbe un pò all'Europa! 
Ai giovani del Forum consiglierei, pertanto, di chiedere all'Amministrazione Comunale di Nola, come hanno già realizzato moltissimi Comuni Italiani, di far installare (con poche migliaia di euro) nelle maggiori piazze, una rete cittadina "HI FI ZONE" per offrire l'accesso gratuito e senza limiti ad Internet. 
Una richiesta del genere avrebbe il nostro pieno, totale ed incondizionato sostegno. E non è detto che non possa essere realizzato dalla stessa Azienda con la quale è stata sottoscritta la convenzione.
Si eviterebbe, in questo modo, che qualcuno potesse interpretare la lodevole iniziativa come un sistema per "lucrare promozionalmente" sulle spalle dei giovani nolani. 

Apertura Carnevale Savianese 17 Gennaio 2012 (‘O Fucarone ‘e Sant’Antuono)

17 Gennaio 2012 il Comune di Saviano e la Fondazione Carnevale Savianese, con la partecipazione dell'Associazione Arci Masaniello, l'Associazione Radici Cristiane, le Associazioni ed i comitati Carnevale organizzano la manifestazione di apertura del Carnevale Savianese 2012
con il Corteo Storico "La Repubblica di Masaniello" e il "Carro di Sant'Antonio".
Il corteo partirà da Via degli Orti, proseguirà per piazza Adolfo Musco, Via G. Caliendo, Corso Garibaldi, Corso A. Ciccone, Piazza Vittoria, Corso Umberto I, Corso V. Emaunuele, Via Trieste e Trento, Via Somma (Miccoli), Via G. Tufano, Via Gianturco e Parcheggio Comunale.
Nel Piazzale del Municipio sarà allestito dall'Associazione AGM Production il Fucarone ufficiale della Fondazione.
La fiamma che darà vita al Fucarone sarà portata in un apposito braciere in corteo sul "carro di S.Antonio" che si trasformerà, per l'occasione in una sorta di tedoforo sui generis.
Seguiranno spettacoli folcloristici e degustazioni di piatti tipici locali

Il Tribunale di Nola condanna il Ministero Istruzione Università e ricerca (MIUR)

Nola. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola,  ha ingiunto il Ministero Istruzione Università e Ricerca (MIUR) al pagamento delle spettanze e delle spese processuali (inclusi gli interessi maturati) dovute al personale della scuola che hanno inteso seguire l'iniziativa legale promossa dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL di Nola.
Le ingiunzioni di pagamento fanno riferimento alle richieste avanzate da decine di lavoratori della scuola e sono state quasi tutte emesse nel mese di dicembre scorso. Molte altre continueranno ad aggiungersi nel corso delle prossime settimane.
Ancora una volta si è dimostrato lo stato di grave crisi e confusione in cui versa la scuola pubblica italiana, in particolare quella meridionale.
I tagli finanziari del Governo Berlusconi e l'assurda logica seguita in questi ultimi anni dal Ministro Gelmini rendono sempre più ingestibile un bene primario del Paese come la Scuola Pubblica.
Una politica, quella portata avanti dal Governo Berlusconi, che dimostra, ogni giorno, di produrre pesanti disastri per il futuro del nostro Paese e dei nostri giovani. La Cgil si augugura che il Governo Monti introduca profondi cambiamenti ai guasti prodotti dal Governo Berlusconi e ponga al centro della sua azione il futuro della scuola italiana. 
Il riconoscimento delle ragioni portate avanti dai lavoratori e dalla FLC CGIL di Nola, da parte del Tribunale di Nola, sancisce il fatto che non è possibile comprimere ciò che non è comprimibile: la qualità della conoscenza e della formazione.
La Cgil della Zona Nolana e la FLC Cgil di Nola esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto e sono a disposizione di tutti i lavoratori della scuola nei giorni di lunedì, martedì e venerdì dalle ore 17 in poi nella sede di Nola in via Foro Boario, 34.

I lavoratori socialmente utili di Nola si incatenano davanti al comune.

Nola. I Lavoratori Socialmente Utili applicati presso gli Uffici della Procura e del Tribunale di Nola hanno manifestato il loro forte disagio e la loro esasperazione in piazza Duomo, presso gli Uffici del Comune di Nola.
I lavoratori avevano promosso, così come preannunciato, un'assemblea pubblica per illustrare i motivi della loro protesta che, qualora non dovesse registrare risultati positivi in tempi brevi, potrebbe sfociare in forme esasperate di lotta.
I motivi della protesta sono stati illustrati ai cittadini di Nola con un volantino, distribuito in piazza Duomo, nel quale sono state denunciate le loro condizioni normative ed economiche.
I lavoratori, nel corso della protesta, si sono incatenati, all'ingresso degli uffici Comunali, come atto dimostrativo della volontà di perseguire i propri obiettivi e migliori condizioni di lavoro.
I LSU, infatti, chiedono di lavorare di più per ottenere condizioni economiche più adeguate all'attuale situazione economica e sociale. 
Più ore lavoro anche per migliorare la qualità dei servizi offerti dal Tribunale e dalla Procura di Nola. Vogliamo ricordare, infatti, che i lavoratori socialmente utili, nella stragrande maggioranza dei casi, non svolgono attività di supporto, ma sostituiscono, a tutti gli effetti, carenze croniche di organico degli Uffici Giudizri nolani.
Su richiesta dei Lavoratori e della Cgil Nolana il Sindaco, avv. Geremia Biancardi, ha ricevuto i lavoratori nella Sala Consiliare del Comune per ascoltare le loro richieste.
Il Sindaco, dichiarandosi disponibile a sostenere le rivendicazioni esposte, promuoverà, in tempi brevi, un incontro con il Presidente della Provincia e i massimi responsabili degli Uffici Giudiziari di Nola.
La Cgil Nolana, unitamente ai Lavoratori Socialmente Utili di Nola, ha manifestato il proprio apprezzamento per l'impegno assunto dal Sindaco e si augura di giungere all'incontro in tempi assai brevi.
La Cgil Nolana, sempre d'intesa con i LSU, proseguirà l'iniziativa messa in campo lunedì 16 gennaio, con lo stato di agitazione e con nuove e più incisive forme di lotta: 
Martedì 17 gennaio e giovedì 19 gennaio si terranno, in piazza Giordano Bruno, volantinaggi e incontri con i cittadini nolani. 
Mercoledì 18 e Venerdì 20 gennaio verranno organizzati sit-in presso la SS. 7 bis.  
 
TESTO DEL COMUNICATO CHE VERRA' DISTRIBUITO A PARTIRE DA LUNEDI' 16 GENNAIO 2012
 
LETTERA APERTA
 
Cari Cittadini,
siamo, purtroppo, costretti a riprendere la lotta per il riconoscimento dei nostri diritti.
Lo avevamo già fatto il 3 novembre scorso e, in quella occasione, avemmo l'opportunità di incontrare il Sindaco di Nola, avv. Geremia Biancardi, ed apprezzammo la sua disponibilità a seguire le nostre difficoltà. Purtroppo, però, da allora nulla si è mosso: dalla Provincia e dalla Regione non ci è venuta nessuna risposta positiva.  
Da oltre 15 anni lavoriamo per conto della Provincia di Napoli applicati presso la Procura ed il Tribunale di Nola. La nostra condizione giuridica è quella di essere lavoratori senza contratto, senza copertura pensionistica, senza alcuna certezza per il futuro, chiamati ai compiti più disparati per coprire i vuoti in organico dell'Amministrazione Giudiziaria di Nola, attuando servizi indispensabili  per la collettività.
In più occasioni ci è stato riconosciuto dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli il diritto alla stabilizzazione del nostro rapporto di lavoro, ma, fino ad oggi, nulla è avvenuto.
Siamo lavoratori che, in molti casi, superano la soglia dei 50 anni, con famiglia a carico, senza alcuna copertura previdenziale e, nella migliore delle ipotesi, con introiti mensili risibili ed assolutamente insufficienti, decurtati delle eventuali assenze di ogni genere (la Legge, infatti, non riconosce alcun diritto contrattuale: ferie, malattia, permessi, contributi previdenziali, ecc. ecc.). Viviamo, inoltre, condizioni drammaticamente peggiorate dalle ultime manovre del Governo e dagli interventi realizzati sul sistema pensionistico. 
Il nostro lavoro (come quello di altre migliaia di lavoratori socialmente utili della Provincia di Napoli) non è riconosciuto come tale. 
 
Di fatto è come se non esistessimo. 
Di fatto svolgiamo una sorta di “lavoro nero legalizzato”. 
 
Intendiamo difendere la nostra dignità di uomini e di donne, di lavoratori e di persone e attueremo ogni forma di lotta per il riconoscimento dei nostri diritti e del nostro lavoro, cercando di non arrecarVi alcun disagio e, anzi, chiedendoVi comprensione e solidarietà.
Abbiamo deciso, pertanto, unitamente alle nostre Organizzazioni Sindacali, di manifestare il nostro profondo disagio e di chiedere, nel più breve tempo possibile, un incontro con il Presidente della Provincia di Napoli, con i massimi responsabili della Procura e del Tribunale di Nola e con il Sindaco Biancardi, nella Sua qualità di massima espressione Istituzionale del Territorio, per l'individuazione delle soluzioni possibili.
 
Nola, lì 13 gennaio 2012
 
I Lavoratori Socialmente Utili della Provincia di Napoli                                                                                          
applicati presso la Procura e il Tribunale di Nola 

La Corte dei Diritti dell'uomo condanna la gestione dei rifiuti in campania.

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha giudicato il governo italiano responsabile di violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione di Strasburgo. La sentenza arriva a 4 anni dal ricorso presentato da anche da alcuni cittadini di Somma Vesuviana.
È di queste ore la notizia della sentenza di condanna della Corte dei diritti dell`uomo di Strasburgo comminata all'Italia per la cattiva gestione dell'emergenza rifiuti in Campania. Secondo la Corte, infatti, lo Stato italiano nel periodo che va dal 1994 al 2009 non è stato capace di gestire adeguatamente l'emergenza rifiuti nella regione partenopea. Tutto è partito da un ricorso presentato circa quattro anni fa da 18 cittadini di Somma Vesuviana, rappresentati dal legale Errico di Lorenzo, per violazione del diritto alla vita ed alla vita privata e familiare, ispirato grazie ad una serie di iniziative promosse dalla locale sezione de La Destra.
La Corte, però, non riconosce i danni alla salute, "perchè gli studi scientifici presentati sul legame tra cancro e rifiuti arrivano a risultati divergenti".
“È stata una sentenza importate perché ha riconosciuto che la gestione dei rifiuti a Napoli per tanti anni ha causato lesioni di diritti fondamentali per i cittadini. Si tratta di un’affermazione di principio che permetterà poi la liquidazione dei danni che avverrà davanti al giudice italiano il quale dovrà rispettare la sentenza della Corte di Strasbugo - ha dichiarato ai nostri microfoni l’avvocato Di Lorenzo - Sono stato promotore nel 2008 di un comitato di amici che io ho stesso ho difeso, svolgendo la funzione di legale e di parte lesa. Noi cittadini siamo stati vittima delle Istituzioni per 18-19 anni e questa sentenza ha riconosciuto che siamo stati rappresentati da gente senza onore. Ricordiamo che è stato condannato lo Stato, non certo i cittadini che fanno il loro dovere”.
Immediata la reazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha dichiarato: “Viviamo nel paradosso per cui noi che stiamo risolvendo i problemi subiamo la condanna per fatti determinati da chi non ha saputo gestire e ha creato disastri. Le sentenze vanno rispettate e le sentenze arrivano sempre dopo che i fatti sono accaduti. È importante però che le 'fotografie' che hanno determinato questa sentenza non ci siano più. A noi tocca convincere la comunità internazionale che le cose stanno cambiando e che da parte di questa amministrazione c'è tutto l'impegno”.
Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd, invece, ha affermato che tale condanna “è purtroppo comprensibile. Del resto è impossibile far capire all'estero quello che è accaduto in Campania e in altre parti d'Italia sul fronte dell'emergenza rifiuti. C'è uno 'spread' di civiltà e di efficacia delle politiche pubbliche che pesa sul nostro paese e va colmato una volta per tutte”.

LSU Nola, manifestazione per il 13 gennaio.

Nola. Venerdì 13 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, si terrà in Piazza Duomo a Nola una pubblica assemblea dei Lavoratori Socialmente Utili applicati presso la Procura e presso il Tribunale di Nola. In tale assemblea si discuteranno le problematiche connesse al loro rapporto di lavoro.
Nel corso della riunione i lavoratori distribuiranno ai cittadini volantini esplicativi della propria azione (il cui testo è riportato in calce) e chiederanno di essere ricevuti dal sig. Sindaco del Comune di Nola per riprendere un percorso comune finalizzato all'individuazione delle soluzioni possibili.
I Lavoratori Socialmente Utili hanno deciso, inoltre, di proclamare lo stato di agitazione a partire da lunedì 16 gennaio, le cui modalità saranno successivamente rese note.
                    
AI CITTADINI DI NOLA
 
Cari Cittadini,
siamo, purtroppo, costretti riprendere la lotta per il riconoscimento dei nostri diritti.
Lo avevamo già fatto il 3 novembre scorso e, in quella occasione, ci fu data l'opportunità di incontrare il Sindaco di Nola, avv. Geremia Biancardi, ed apprezzammo la sua disponibilità a seguire le nostre difficoltà. Purtroppo, però, da allora nulla si è mosso: dalla Provincia e dalla Regione non ci è venuta nessuna risposta positiva.  
Da oltre 15 anni lavoriamo per conto della Provincia di Napoli applicati presso la Procura ed il Tribunale di Nola. La nostra condizione giuridica è quella di essere lavoratori senza contratto, senza copertura pensionistica, senza alcuna certezza per il futuro, chiamati ai compiti più disparati per coprire i vuoti in organico dell'Amministrazione Giudiziaria di Nola, attuando servizi indispensabili  per la collettività.
In più occasioni ci è stato riconosciuto dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli il diritto alla stabilizzazione del nostro rapporto di lavoro, ma, fino ad oggi, nulla è avvenuto.
Siamo lavoratori che, in molti casi, superano la soglia dei 50 anni, con famiglia a carico, senza alcuna copertura previdenziale e, nella migliore delle ipotesi, con un introito mensile che non supera i 650-700 euro al mese, decurtato delle eventuali assenze di ogni genere (la Legge, infatti, non riconosce alcun diritto contrattuale: ferie, malattia, permessi, contributi previdenziali, ecc. ecc.). Viviamo una condizione drammaticamente peggiorata dalle ultime manovre del Governo e dagli interventi realizzati sul sistema pensionistico. 
Il nostro lavoro (come quello di altre migliaia di lavoratori socialmente utili della Provincia di Napoli) non è riconosciuto come tale. 
Di fatto è come se non esistessimo. Di fatto svolgiamo una sorta di “lavoro nero legalizzato”. 
Intendiamo difendere la nostra dignità di uomini e di donne, di lavoratori e di persone e attueremo ogni forma di lotta per il riconoscimento dei nostri diritti e del nostro lavoro, cercando di non arrecarVi alcun disagio e, anzi, chiedendoVi comprensione e solidarietà.
Abbiamo pertanto deciso, unitamente alle nostre Organizzazioni Sindacali, di manifestare, il 13 gennaio 2012 (dalle ore 10 alle ore 12) in Piazza Duomo, 
il nostro profondo disagio e di chiedere al Sindaco di Nola, nella Sua qualità di massima espressione Istituzionale del Territorio, un nuovo incontro per riprendere un percorso comune finalizzato all'individuazione delle soluzioni possibili.
Nola, lì 11 gennaio 2012

Villaggio preistorico di Nola: sarà la volta buona?

Nola. Come non essere d'accordo con le dichiarazioni del dott. Vecchio relative alle "promesse non mantenute per la salvezza del Villaggio Preistorico di Nola"?
Occorre prendere atto di una pesante sconfitta politica, civile, amministrativa e culturale che riguarda tutti: nessuno escluso, con tanto di nomi e cognomi.
Avevamo apprezzato, lo scorso anno, che il Comune di Nola, grazie anche alla spinta del Comitato "Salviamo il Villaggio Preistorico di Nola", era riuscito a coinvolgere la Regione Campania e ad ottenere, in tempi brevi, uno studio di fattibilità (AMRA) per la realizzazione di interventi urgenti e concreti tesi alla salvaguardia di questa preziosissima testimonianza archeologica, unica nel suo genere.
Avevamo poi denunciato, dopo qualche mese, il colpevole silenzio degli Enti preposti (comunicato del 25 maggio 2011 - vedi http://cgilnola.blogspot.com/2011/05/nola-villaggio-preistorico-troppo.html)
Avevamo, infine, informato (comunicato del 14 giugno 2011 - vedi http://cgilnola.blogspot.com/2011/06/villaggio-preistorico-di-nola.html) di uno stanziamento di 105 milioni di euro da parte del Consiglio Superiore dei Beni Culturali che prevedeva l'utilizzo di fondi europei Poin per la messa in sicurezza di Pompei e di altri siti archeologici, tra i quali il Villaggio Preistorico (con un finanziamento di 650.000 euro). Ci colpì molto, in quella fase, che autorevoli esponenti politici ed amministrativi dell'Area Nolana non fossero a conoscenza (sic!) della decisione assunta dal Ministero. Ma la nostra fonte era autorevole e credibile e, per questo motivo, la riconfermammo con dovizia di particolari.
Oggi, a circa un anno di distanza, si parla nuovamente del "Progetto Pompei" (ovviamente a seguito dell'ennesimo e colpevole crollo) e dei 105 milioni di euro già stanziati lo scorso anno.
Ci auguriamo che il finanziamento (sempre lo stesso e sempre utile all'occorrenza) questa volta venga finalmente speso e ben utilizzato.
Crediamo che il dott. Vecchio faccia riferimento, nelle sue dichiarazioni, a questa disponibilità finanziaria e, pertanto, ben vengano le sue indicazioni e la decisione della Soprintendenza di mettere, finalmente, in sicurezza il sito di Nola e di salvare ciò che resta.
Anche questa volta siamo costretti, purtroppo, a registrare la completa assenza progettuale dell'Agenzia di Sviluppo che, sul sito Archeologico, avrebbe potuto, anche riprendendo qualche idea su cui si stava già lavorando, immaginare una potenziale idea di sviluppo, con progetti di fattibilità credibili, prevedendo anche il coinvolgimento di soggetti privati. Ma tant'è!
Sentiamo anche una nostra parte di responsabilità: riconosciamo, infatti, che gli sforzi profusi insieme a tantissimi altri soggetti sociali e associativi del territorio nolano non sono riusciti a perseguire, fino ad oggi, l'obiettivo. Per questo motivo la notizia che ci viene dal dott. Vecchio, anche se con grave ritardo, non può che farci piacere.

Foto rete internet

Festa dei Gigli e assegnazione del panettiere.

Nola. Siamo sempre stati convinti, e lo abbiamo dichiarato in più occasioni, che la Festa dei Gigli potesse e dovesse rappresentare, per l'intera Città di Nola e per l'insieme del Territorio, un motore potentissimo non solo di identità culturale, ma anche di sviluppo e di crescita civile, sociale ed economica.
Per questo motivo restiamo attoniti di fronte ad una "querelle", legale ed amministrativa, intorno all'assegnazione dei Gigli, in particolare di quello del Panettiere..
Pensiamo che il ricorso al TAR, da parte di chi ritiene che sia stato leso un proprio diritto nell'assegnazione, rientri di sicuro nelle proprie prerogative. Eppure sarebbe, a nostro avviso, preferibile che simili controversie fossero regolate civilmente e consensualmente, prevedendo forme di arbitrato indiscutibili e condivise.
La natura stessa della Festa dovrebbe avere uno spirito conciliativo, di coesione, di partecipazione e di competizione positiva.
Ciò che sta accadendo, invece, non offre una positiva immagine della Festa e fa dubitare fortemente dello slancio genuino e popolare della stessa. Chi legge degli accadimenti di questi giorni non può non sospettare ben altri appetiti e interessi.
Tutto ciò assume ancor più rilevanza all'indomani della notizia (non si comprende se fondata) che, forse, la Festa non abbia definitivamente perso la corsa per il riconoscimento UNESCO.
Eppure, di tutta questa strana storia, quel che risulta più incomprensibile è la decisione annunciata dal Comune di Nola di costituirsi parte civile: perchè mai? Ci sfuggono motivazioni plausibili.
Le cose dovrebbero essere abbastanza semplici e banali: se gli atti sono stati regolari il TAR non esiterà di certo a riconoscerlo. Se, invece, qualche decisione dell'Ente Festa non dovesse essere stata conforme ai regolamenti, sempre il TAR riconoscerà le ragioni dei ricorrenti e, a quel punto, il Comune dovrebbe giocare un ruolo autonomo e non di parte.
Che senso ha, quindi, costituirsi parte civile? Si ha la sensazione di un'iniziativa fortemente personalizzata. Sembra quasi che si voglia far intendere a chi non è disposto intendere.
Si tratta di una storia ambigua che presenta diversi punti oscuri.
A questo punto è necessario che sia fatta chiarezza assoluta. I cittadini di Nola ne hanno pieno diritto.
L'Amministrazione Comunale eviti di diventare giocatore e cerchi, invece, di chiarire fino in fondo i termini reali della questione e di garantire il pieno rispetto delle decisioni che il TAR assumerà. 
In ogni caso seguiremo, con grande attenzione, l'evolversi del contenzioso.

Foto rete internet

Afragola: “Capodanno …Insieme” con il M° Enzo Campagnoli, e la partecipazione straordinaria di Valerio Scanu.

AFRAGOLA. Il 31 dicembre 2011, nella piazza Gianturco di Afragola dalle ore 22.30: “Capodanno…. Insieme” con il M° Enzo Campagnoli, direttore di orchestra nella trasmissione “Mettiamoci all’opera”  in onda il 28 dicembre 2011 e 4 gennaio 2012 dalle ore 21.10 su Rai Uno. Un capodanno davvero spettacolare quello che il M° Enzo Campagnoli, direttore artistico e organizzatore generale dell’evento, in collaborazione con l’ associazione culturale   “Musicanima Onlus”  presieduta da Gaetano Campagnoli, presenta ad Afragola. Colonna sonora della serata è la “Musicanima Live Band” composta da cantanti e musicisti di spicco,  tutti noti al pubblico televisivo. Direttamente dal teatro Garcia Lorca dell’Havana, il soprano Yamila Rumayor Sosa. Ma non finisce qui, ospite da Enzo Campagnoli, che ad Afragola fa gli onori di casa,  l’attrice e cantante sua concittadina Rosa Miranda che regalerà una perfomance al numeroso pubblico atteso. E ancora, dalla trasmissione “Io Canto” la piccola Sara Musella, fortemente voluta dal M° Enzo Campagnoli.  Infine, la  partecipazione straordinaria di Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo 2010 e di cui Enzo Campagnoli si definisce un po’ “l’angelo custode artistico”, lo ha  incontrato alla trasmissione “Bravo Bravissimo” quando Valerio Scanu aveva appena 11 anni, poi lo ha ritrovato in gara ad “Amici”, al Festival di Sanremo quando ha vinto, al programma “ Napoli Prima e Dopo”  e adesso ha voluto portarlo nella sua  città: Afragola. A seguire discoteca in piazza.  “E’ un’iniziativa straordinaria questa dell’amministrazione comunale capeggiata dal Sindaco , il Sen. Vincenzo Nespoli,  che ha dato la possibilità per la prima volta agli  afragolesi di poter trascorrere il capodanno senza allontanarsi dalla propria città, e allo stesso tempo  ai cittadini di altre zone l’opportunità di iniziare il 2012 divertendosi gratuitamente” dice il M° Enzo Campagnoli, che rivedremo il 1° gennaio 2012 dalle ore 14.00  circa,  su Rai Uno come direttore di orchestra nella trasmissione di Pino Moris : “Napoli Prima e Dopo” 


Nola: Capodanno spettacolare al Bloomà con Walter Nudo e Michelle Lily.

NOLA. Un capodanno strepitoso al Bloomà Club, via Castellammare 152- Piazzolla di Nola, ospiti d’eccezione l’attore televisivo Walter Nudo vincitore dell’ “Isola dei Famosi 1” e una delle cantanti più apprezzate al mondo, la bellissima Michelle Lily, interprete del famoso singolo “Summer in Love” in testa alle classifiche per tutta l’estate 2009, e che da pochi giorni ha debuttato con il suo nuovo inedito 'Mr. Blue Eyes', brano prodotto dalla Mondo Records che anticipa l'album in arrivo 'Transparent'. Tanto divertimento e buona musica con i Djs Redo, Tod Allen, Dario Crisci, i vocalist Dino Piacenti e Stefano Silvestro, quest’ultimo noto event planner. Il brioso evento prospettato, ha conquistato anche l’attore della soap opera Centovetrine , Antonio Zequila che ha scelto il Bloomà per festeggiare il suo compleanno. Il tutto sarà ripreso dalle telecamere di We Can Dance.

Per info, lista e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 338.648.17.12. (Ingresso gratuito per le donne)

Saviano, green

SAVIANO. L'intento è accendere un meccanismo a catena volto alla sensibilizzazione preventiva...perchè è più facile non sporcare che pulire SAVIANO -  Un gruppo di giovani e di adulti si danno appuntamento su Facebook per promuovere un grande evento di volontariato ambientale: SAVIANO GREEN. L’obiettivo è ripulire la Villa Comunale di Saviano dai rifiuti che nel tempo si sono accumulati, determinando quella condizione di degrado visibile agli occhi di tutti. Gli aderenti all’iniziativa, muniti di guanti e scopa, si sono dati appuntamento per venerdi 22 luglio alle ore 19.00. L’evento non è solo l'occasione per rimboccarsi le maniche e rendere la Villa Comunale più pulita e vivibile, ma anche un momento di aggregazione e un’occasione di socializzazione tra i cittadini.

L’ idea, nata sul web su proposta di un gruppo attivo su Facebook (denominato Gruppo di programmazione per una Saviano migliore), è diventa subito una realtà capace di coinvolgere tantissime  persone, tutte con l’obiettivo di dare un aspetto decoroso  ad una struttura da sempre punto di ritrovo dei tanti giovani savianesi che in quella occasione invece di passare il tempo tra rifiuti e cartacce, si rimboccheranno le maniche e daranno il loro contributo a ripulire quella Villa dove passano la maggior parte della  giornata.

Finalità ultima della manifestazione – ha riferito Antonio Ambrosino(in foto), uno dei promotori dell’evento SAVIANO GREEN  – è la sensibilizzazione della cittadinanza alla legalità ambientale a cui ognuno di noi, in piccola parte, può contribuire, non solo in grandi occasioni come questa, ma nel suo quotidiano, perchè “non sporcare è molto più semplice che pulire”. Non ci vogliamo sostituire alle istituzioni o agli organi di competenza -  ha continuato Ambrosino, ma testimoniare che noi giovani siamo il futuro di Saviano e la salvaguardia del nostro territorio ci sta a cuore più di ogni altra cosa.

Sull’esempio di “SAVIANO GREEN”, ci auguriamo che tutta la cittadinanza si mobiliti in tanti piccoli interventi di “riqualificazione”, restituendo alla nostra cittadina quel decoro e quella pulizia che purtroppo da tempo non la contraddistinguono più. 

Nola, le dimissioni da consigliere comunale di Luigi Conventi

NOLA - Il consigliere Luigi Conventi di Citta Viva, dà le dimissioni da consigliere comunale dopo due anni di incessante attività , e prega di leggere la lettera di al  compagno dii banco Lello Giannini. Questo il contenuto della lettera.

Signor Presidente, Sindaco, colleghi Consiglieri, cittadini di Nola, a due anni esatti dalla mia proclamazione rassegno le dimissioni da consigliere rispettando un accordo preso in seno al mio movimento di appartenenza.  Non amo gli addii, i commiati, le frasi di circostanza anche perché potrei emozionarmi. E’ solo per questo motivo, e mi scuso, che ho chiesto al “compagno di banco” Lello Giannini, sempre disponibile, di leggere queste mie considerazioni.

Innanzitutto, dichiaro la mia inadeguatezza a conoscere, valutare e proporre univoche soluzioni ai tanti problemi che investono la nostra comunità e la nostra amata Nola. 


Da tale inadeguatezza sono conseguite azioni mie talvolta estemporanee, con qualche punta di eccesso. Ma parimenti tengo a sottolineare che sono stato sempre leale e corretto e di questo vado fiero e ho la coscienza scevra da gravami. In due anni mi avete arricchito di conoscenze precedentemente a me ignote e di confronto anche aspro, e per tutto vi porto gratitudine.
Ho inteso due anni di vita pubblica esclusivamente come “servizio”, con onestà e dedizione.

 

La differenza tra i diversi schieramenti in Consiglio Comunale nasce da una concezione della vita, dei bisogni e delle scarse risorse disponibili, vista da angoli di partenza opposti ma che tendono tutti al “bene comune” ed alla crescita delle comunità. Nessuno può negare lo sforzo compiuto da codesta Amministrazione e tuttavia esco dal civico consesso senza aver potuto vedere realizzati importanti progetti, esaminati e licenziati nelle apposite Commissioni, nel mentre restano sul tappeto urgenti richieste di interventi sul versante del lavoro, del sostegno alla povertà ed alle classi disagiate, ai diversamente abili, agli anziani, ai fratelli migranti, agli espulsi dal mercato del lavoro, ai precari.

E poi i ritardi per la salvaguardia dei nostri tesori nascosti ed in pericolo (villaggio preistorico, anfiteatro, Castello de la Tour ecc.), per l’integrazione tra centro e frazioni, per la presenza istituzionale in seno all’Interporto Campano, che pure dovrebbe rappresentare una risorsa consistente per i nostri tanti giovani in affannosa attesa di una sistemazione decente. 
Il mio primo desiderio è stato quello di inserire nello Statuto Comunale la definizione “acqua bene comune, senza rilevanza economica” ma finora lo Statuto, pur licenziato a luglio 2009, giace ancora in qualche polveroso cassetto. Quella definizione l’hanno inserita tanti Comuni ai quali l’avevo inviata, ancora oggi l’Amministrazione non ha inteso premiare la mia lunga battaglia coronata, tuttavia, dal grande successo popolare dei due referendum per l’acqua pubblica del 12 e 13 giugno scorsi. 

Vado via con la convinzione che bisogna battersi per due grandi ed improcrastinabili riforme: una più snella e responsabile amministrazione politica ed una radicale e moderna semplificazione della burocrazia, attualmente incatenata a schemi arcaici e farraginosi. 
Auspico infine che si dia rapido completamento al processo di trasparenza degli atti pubblici, tagliando così di netto il nodo gordiano della frequente commistione tra politica e burocrazia, per rendere efficace la lotta alla corruzione, al clientelismo ed all’interesse personale rispetto all’interesse generale, cioè a quel “bene comune” cui tutti tendiamo.

Faccio voti che dalle Vostre intelligenze e dal volere popolare possa emergere un progetto di una nostra rappresentanza autoctona ai diversi livelli politico-istituzionali. Detto questo, vi abbraccio tutti in amicizia e rispetto e se continuerò a borbottare, su altri livelli, non l’abbiate a male e riferite all’avanzare dell’età eventuali mie intemperanze. Mi consola che l’amico di sempre Franco Ambrosio è costretto a pagare una cena per la scommessa perduta, ma avrebbe dovuto ricordare bene che sono testa dura, un po’ come lui, e la parola la mantengo, costi quel che costi. 

Auguro a Gianluca Napolitano che mi surroga buon lavoro, nel solco di quella carta dei valori diventata la costituzione di Città Viva Alternativa progressista. A tutti Voi il mio grato pensiero per la bellissima ancorché non sempre facile esperienza vissuta insieme. Buon lavoro a tutti per una Nola che possa ritrovare l’antico smalto, l’antica autorevolezza. Ai cittadini di Nola un grazie di cuore per la fiducia a suo tempo accordatami, con la speranza di non averli delusi.

Luigi Conventi
 

Open source productions
Facebook Scisciano Notizie
Scisciano You Tube