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Pubblicato Giovedì, 02 05 2013 08:10
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Scritto da REDAZIONE
L’iniziativa si inserisce nel “FORUM DELLE CULTURE POMIGLIANO 2013” ed è promossa dalla Biblioteca dei ragazzi “I care”, dal Centro G. La Pira, dalle Scuole dell’Infanzia e Primarie del territorio e da tanti volontari, educatori e genitori.
Programma:
- 3-4-5 Maggio 2013 dalle ore 10,00 alle-12,00 e dalle ore 17,00 alle -20,00 Biblioteca dei ragazzi “ I care ” Centro G. La Pira Pomigliano d’Arco via F. Terracciano 238;
- Appuntamenti al Centro Venerdì 3 Maggio dalle ore 18,30 Inaugurazione della mostra, incontro con ANNA PEIRETTI, redattore capo della rivista per bambini “ LA GIOSTRA” e con l’artista COCO CANO.;
- Sabato 4 Maggio ore 17,00 Quante storie , che regali!
- Domenica 5 Maggio ore 10,45 - 12,00 La storia di CARACOL raccontata da COCO CANO;
- Dal 6 Maggio inizierà il viaggio della Mostra attraverso le Scuole del territorio
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Pubblicato Giovedì, 25 04 2013 20:13
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Scritto da MARIAGRAZIA BUONAURO
Gli studenti delle scuole medie superiori di Napoli e provincia il giorno 17 aprile 2013 hanno partecipato alla XIV edizione del progetto “Leggiamoci fuori scuola”.
L’evento culturale, organizzato dall’Associazione Alfredo Guida “Amici del libro” Onlus, è stato introdotto dalla coordinatrice regionale del progetto, la Dirigente scolastica, prof.ssa Angela Procaccini, alla presenza della scrittrice Maria Roccasalva, di Mario Guida, presidente di “Guida Editore”, della referente dott.ssa Francesca Pietropaolo e delle scuole partecipanti.
L’iniziativa, presentata al pubblico all’inizio di ogni anno scolastico all’hotel Costantinopoli, è svolta in collaborazione con L’Università Suor Orsola Benincasa, con il patrocinio morale della Regione Campania e del Comune di Napoli.
Il progetto è realizzato ininterrottamente da quattordici anni, a partire dal1997/98, presso quaranta scuole che hanno partecipato al percorso didattico volto, anche secondo le direttive europee di Lisbona sull’istruzione, a migliorare la comunicazione in lingua madre e a potenziare le competenze di creatività ed espressività degli studenti.
Il Liceo “Salvatore Cantone” di Pomigliano D’Arco ha aderito a questa proposta formativa che è stata approvata dal Collegio dei docenti e dalla Dirigente scolastica prof.ssa Maria Rosaria Esposito.
La promozione della lettura e la sua diffusione tra i giovani sono le linee essenziali di questo percorso articolato in un ciclo di incontri mensili tra alunni e autori che si svolgono da dicembre a maggio presso la sede dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Le scuole protagoniste per ogni incontro sono cinque/sei e presentano una performance interpretativa del libro letto: drammatizzazione, CD- presentazione in power point, intervista all’autore, videoclip e recensioni. Tutti gli altri istituti partecipano come spettatori e “giudici”. Al termine di ogni incontro è eletta la scuola che meglio ha rappresentato il libro e che parteciperà come finalista alla selezione della manifestazione conclusiva. L’istituto vincitore riceverà la medaglia di bronzo del Presidente della Repubblica.
Le scuole partecipanti all’edizione 2013 sono: I.T.N. Duca degli Abruzzi, L.C. Sannazaro, L.C. Quinto Orazio Flacco, I.S.S. Mazzini, L.C. Umberto I, I.T.C.L.S. Nitti, I.S.S. Serra, I.T.C. Galiani, I.T.C.G. Siani, L.S. Alberti, L.C. Vittorio Emanuele, I.S.S. Carlo Levi, I.P.S.C.T. Vitruvio, I.T. Casanova, L.S. Margherita di Savoia, L. Artistico (NA), I.P.S.C. Don Geremia Piscopo, Liceo Salvatore Cantone, I.T.C. Cesaro.
Il giorno 17 aprile 2013 alle ore 15:00 i ragazzi delle scuole secondarie superiori si sono ritrovati nell’Aula Magna dell’Università per confrontarsi con l’autrice Maria Roccasalva sul suo romanzo intitolato “A scuola dagli ardenti”, Edizioni Guida.
Il Liceo “S. Cantone” è stato rappresentato da alcune classi, IV B liceo pedagogico, II A indirizzo economico sociale, I D del liceo scientifico, che si sono avvalse della regia e del tutoraggio delle rispettive docenti di Lettere. Gli alunni hanno presentato al pubblico in sala il loro lavoro con la proiezione di un Booktrailer del libro letto e l’intervista alla scrittrice.
Si tratta di un progetto di grande efficacia formativa che è svolto nel Liceo Cantone da nove anni e che ha incontrato il gradimento degli allievi, conquistati dalle tematiche dei testi narrativi analizzati. Gli studenti, costituiti in gruppi di lettori, hanno avuto modo di leggere un libro, analizzarlo a fondo, farne una recensione e proporre al pubblico dei contenuti originali.
Al termine dell’incontro, gli alunni hanno ricevuto un attestato di merito.
Il progetto entra in un ampio discorso sull’importanza del leggere e sulla padronanza della lingua, nella formazione umana e culturale delle giovani generazioni, che consentono di acquisire capacità di pensiero critico e mirano a creare il gusto della lettura, l’abitudine e la passione per il libro.
Leggere è importantissimo e forse ancor più che studiare la grammatica. Lo svolgimento del programma di grammatica risulta inefficace se non è accompagnato da un contestuale corso intensivo di lettura.
Purtroppo, bisogna ammettere che gli ultimi dati forniti dalla statistica non sono confortanti. Dal “Rapporto sulla promozione della lettura in Italia – 2013” a cura dell’Associazione “Forum del libro”, su incarico del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emerge che nel 2012 solo il 46% degli italiani ha letto almeno un libro. Ciò equivale a dire che in Italia non si legge affatto.
Alla scuola, dunque, la responsabilità di rilanciare un sistema formativo di alta qualità perché i giovani si avvicinino alla letteratura e la cultura sia apprezzata dai cittadini come strumento fondamentale per affrontare le sfide della nostra epoca.
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Pubblicato Lunedì, 22 04 2013 08:23
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Il giorno 24 aprile 2013 alle ore 19,00 sarà presentato in una conferenza stampa, presso l’aula consiliare del comune di Pomigliano d’Arco IL FORUM DELLE CULTURE POMIGLIANO 2013, la cui anteprima si è tenuta il giorno 14 aprile , presso il Centro G. La Pira di Pomigliano d’Arco, con un incontro dei gruppi giovanili del territorio, dal titolo “LA CULTURA DELLA SPERANZA IN UN TEMPO DI FRAGILITA’ “
- IL TEMPO
- MEMORIA DEL PASSATO
- SPERANZA DEL FUTURO
- CONSAPEVOLEZZA DEL PRESENTE
È il tema generale del progetto, le cui articolazioni ci porteranno a ripensare la cultura e comprendere , si spera , meglio la nostra condizione di uomini di questo tempo.
IL COMITATO DEL FORUM POMIGLIANO 2013
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Pubblicato Martedì, 16 04 2013 10:53
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Scritto da ANTONIO CASTALDO
Gran bella giornata di riflesione sulle problematiche giovanili quella trascorsa nel trentennale Centro socioeducativo “Giorgio La Pira”, diretto da Gaetano Pugliese, che ha ospitato, domenica 14 aprile, l’anteprima del Forum delle Culture di Pomiglinao 2013.
E’ intervenuto prima il professore Pugliese che ha ricordato la celebrazione della 89esima Giornata dell’Università Cattolica e delle occasioni di orientamento e la ricca offerta culturale del Centro “La Pira”; a seguire il Presidente del Forum delle Culture, dirigente scolastico Raffaele Del Prete dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone-Catullo”, che ha indicato la volontà delle varie associazioni “a mettersi insieme per sollecitare il paese dormiente con la compartecipazione delle giovani generazioni” invitando tutti alla conferenza stampa del 24 aprile presso il comune di Pomigliano d’Arco. Il relatore, dottore Mimmo De Cicco, ha presentato alcuni estratti dal “Rapporto Giovani” dell’Istituto “Giuseppe Toniolo” ed ha sottolineato lo sforzo collettivo per “un nuovo modo per stare insieme nel territorio, diversi ma uniti, per costruire un orizzonte di senso comune”.
Il Parlamentare Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera dei Deputati ha portato il suo saluto e quello dell’istituzione di appartenenza comunicando, quale giovane neoleletto, “l’emozione che si prova a sedere alla Camera dei Deputati che aumenta il senso delle istituzioni. E’ un tempio che va rispettato, invece è stato per troppo tempo violato, dove si decidono i destini del Paese. Negli anni ci hanno fatto pensare che quei posti fossero inarrivabili se non a costo di compromessi. Noi giovani, rispetto alla politica dobbiamo credere che tutto sia possibile, credere che le cose cambiano se dedichiamo tempo ad essa per la felicità pubblica”. Lo stesso ha ricevuto dal Presidente del Centro “La Pira”, Pugliese, l’omaggio della “Icona dell’Amicizia” e l’incarico del saluto per il Presidente, Onorevole Laura Boldrini, e per l’intera Camera dei Deputati.
Quindi il pomeriggio si è intensamente sviluppato con la relazione di Mimmo De Cicco intercalata dalla fertile discussione dell’attivo uditorio composto per lo più da gruppi giovanili di diverse appartenenze: La Pira, Comitato Parco Pubblico, Scout, Anime Manga e Movimento 5 Stelle. Vi erano poi rappresentanti più maturi di varie realtà sociali culturali religiose ed artistiche, fra cui la signora Raffaella Di Costanzo coniugata Pastore, Gennaro Scialò, Giovanni Varchetta e Angelo De Falco la cui presenza è stata sottolineata dal giornalista Antonio Castaldo quale “fondatore dello storico gruppo di musica popolare della Campania, E Zezi, nel quarantesimo anno di persistente e resistente non omologata attività, una eccellenza culturale nel patrimonio musicale e demoetnoantropologico che trova origine nelle mutazioni storiche e culturali di Pomigliano d’Arco e del suo circondario nella nostra complessa contemporaneità”.
I giovani presenti con i brillanti interventi, le sensibili testimonianze, le appassionate rivendicazioni, le creative maturità, hanno puntualmente replicato alla presentazione dei dati del “Rapporto Giovani” dell’Istituto “Toniolo” affabilmente presentati, nella contestuale “Cultura della Speranza in un Tempo di Fragilità”, dal dottor Mimmo De Cicco il quale in chiusura ha poi dato appuntamento ai prossimi appuntamenti del Centro “Giorgio La Pira” ed a quelli che verranno promossi dal Forum delle Culture di Pomigliano d’Arco 2013 a partire dalla conferenza stampa del 24 aprile prossimo.
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Pubblicato Venerdì, 12 04 2013 06:14
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Scritto da REDAZIONE
Aspettando il forum delle culture pomigliano 2013, il giorno 14 aprile 2013 alle ore 17,30, presso il centro giorgio la pira di pomigliano d’arco via f.terracciano 240, si terra’ un incontro con i gruppi giovanili del territorio, dal titolo “la cultura della speranza in un tempo di fragilita’”. Durante l’incontro sara’ presentato il rapporto giovani dell’istituto giuseppe toniolo, ente fondatore dell’universita’ cattolica del sacro cuore, e si parlera’ di condizione giovanile a pomigliano. L’incontro organizzato dal Centro G. La Pira rappresenta l’anteprima del forum, il cui programma sara’ presentato in una conferenza stampa il giorno 24 aprile alle ore 19,00 nell’aula consiliare del comune di pomigliano d’arco. Ripensare la cultura ed elaborare momenti culturali, risulta di fondamentale importanza per la costruzione di un orizzonte di senso comune.
Il Comitato del Forum Pomigliano 2013
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Pubblicato Giovedì, 04 04 2013 16:17
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Scritto da REDAZIONE
Si comunica che gli allievi del laboratorio di percussioni “ Il suono delle cose ” - la musica è intorno a noi, nelle cose che tocchiamo tutti i giorni, e può essere fatta da tutti - curato dal musicista Maurizio Capone dei BUNGT e BANGT parteciperanno alla trasmissione “Altrimenti ci arrabbiamo” condotta da Milly Carlucci Sabato 6 Aprile su RAI UNO, in prima serata ore 21.10 circa.
Il laboratorio di percussioni, realizzato presso l’Istituto comprensivo “Falcone Catullo” di Pomigliano D’Arco, propone agli allievi un approccio diverso ai materiali prodotti e scartati dalla civiltà, cercando di adoperarli in modo nuovo e creativo. Vengono utilizzati, infatti, strumenti sonori costruiti con diversi materiali quali lattine e scatolame in genere, legno, metallo e plastica rispettando la materia di cui essi sono fatti, a dimostrazione che la MUSICA è intorno a noi, nelle cose che tocchiamo tutti i giorni e può essere fatta da tutti.
Nella trasmissione “ Altrimenti ci arrabbiamo” alcuni personaggi famosi impareranno da adolescenti a esibirsi in diverse discipline.
L’allievo e il Maestro, il grande e il bambino. Un incontro tra due mondi. Generazioni a confronto in uno show di sentimenti ed emozioni, uno spettacolo in cui vanno in scena i rapporti universali che fanno la storia della vita di ognuno di noi.
Il pretesto per l’incontro è l’arte, il talento del più giovane che diventa così insegnante, maestro e partner del più anziano e famoso compagno di viaggio”.
Parafrasando una canzone di E. Iannacci/F. De Andrè:
“ DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE…
DALLE PERIFERIE NASCONO I FIORI”.
W LA SCUOLA PUBBLICA.
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Pubblicato Martedì, 19 03 2013 10:06
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Scritto da COMUNICATO STAMPA

Al Segretario Nazionale del Partito Democratico
On. Pierluigi Bersani
Caro Segretario,
nella serata di venedì 15 marzo scorso, si è tenuta (su iniziativa dell'on. Michele Caiazzo - già sindaco di Pomigliano d'Arco ed ex consigliere Regionale, nonchè autorevole dirigente del Partito Democratico locale) un incontro pubblico per analizzare i risultati del voto.
Nel corso del dibattito, in modo inopinato ed inatteso, l'on. Caiazzo ha lanciato una pesante accusa di brogli, che si sarebbero (a suo dire) tenuti nel corso delle “parlamentarie” di fine anno. Con le sue affermazioni ha gettato un pesante sospetto pesante sull'andamento del voto tenuto a fine dicembra quando migliaia di cittadini, di iscritti e di elettori si sono recati ai seggi per la scelta dei candidati per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio.
L'on.le Caiazzo ha giustificato la sua decisione di rendere esplicita e pubblica solo oggi (dopo oltre 3 mesi) perchè, a suo dire, non ha inteso creare danni al Partito nel corso della campagna elettorale. Insomma una sorta di complicità (il machiavellismo è duro a morire) a fin di bene.
La sua denuncia, grave nei modi e soprattutto nei contenuti, è stata pubblicata (su sua esplicita richiesta) da un importante quotidiano cittadino domenica 17 marzo (vedi allegato).
Nel pomeriggio di lunedì 18, inoltre, la notizia è stata commentata e discussa in un altro incontro pubblico promosso dal Segretario Provinciale del Partito Democratico di Napoli, Luigi Cimmino, nella Casa del Popolo di Pomigliano.
Caro Segretario Bersani, devo, purtroppo, prendere atto che il Segretario Provinciale, nelle sue conclusioni, non ha fatto alcun cenno alle accuse avanzate da Caiazzo e ciò mi ha colpito e turbato non poco, come iscritto, come elettore, come cittadino.
Vedi, caro Segretario, non conosco gli obiettivi alla base del comportamento di Michele Caiazzo, politico intelligent ed, esperto, ma delle due l'una: o l'on. Michele Caiazzo ha ragione ed allora ritengo che sia necessario mettere in atto tutto quanto è previsto dallo statuto del Partito e dalle regole interne per confermarne la veridicità ed assumendo le decisioni conseguenti; oppure quelle di Michele Caiazzo sono dichiarazioni non suffragate da fatti accertati ed allora gli organismi preposti dovrebbero smentire categoricamente quanto da lui affermato.
Soprattutto per tutelare l'onorabilità e la correttezza degli eletti, la loro dignità e la loro legittimità, è necessaria una parola chiara e definitiva. Se negli elettori dovesse insinuarsi il sospetto che, anche questa volta, vi sono stati brogli nelle primarie sarà davvero difficile mantenere con loro quel rapporto di fiducia, oggi più che mai necessario. In caso contrario sarà difficile arrestare il progressivo declino del Partito Democratico a Napoli e in Campania.
Ringraziando per l'attenzione, ti invio i più cordiali saluti e i migliori auguri di buon lavoro,Caro Segretario, ho deciso di rivolgermi alla tua persona perchè penso che in questo difficilissimo momento, il nostro Partito a Napoli, in Campania e, più in generale, nelle Regioni del Sud debba liberarsi definitivamente da quell'immagine poco lusinghiera che si ritrova per colpa di sparute minoranze. A tutto il gruppo dirigente napoletano chiedo di non utilizzare la politica “pilatesca” che tanto male ci ha fatto sino ad oggi.
Salvatore Velardi
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Pubblicato Giovedì, 07 03 2013 10:53
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
La Cgil di Pomigliano ha apprezzato molto la decisione del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali di Pomigliano d'Arco di devolvere i loro stipendi per coprire le spese di pernottamento per gli oltre 50 migranti ospitati presso un albergo cittadino dal mese di agosto dello scorso anno.
Gli Amministratori di Pomigliano hanno accolto, in tal modo, l'appello del Vescovo Beniamino de Palma.
La scelta compiuta assume un valore ed un carattere altamente simbolico, ma al tempo stesso anche profondamente concreto.
L'azione sinergica che si è determinata tra l'Amministrazione Comunale di Pomigliano e l'opera di volontariato della Chiesa sul territorio, tramite la Caritas Diocesana, indica una direzione di marcia pienamente condivisa dalla Cgil Pomiglianese.
Si tratta ora di estendere questo modello alle altre realtà del territorio, dove la presenza di migranti non solo è significativa nel numero, ma anche nella qualità. E' possibile, concordando linee comuni di intervento, fare massa critica, associare i Comuni dell'Area Vesuviana (in particolare quelli dell'Area Pomiglianese e quelli dell'Area Nolana) per costruire vere e proprie "Politiche" di riconoscimento della diversità (che i migranti esprimono) e di integrazione con la realtà sociale ed economica del territorio.
La Cgil di Pomigliano è più che disponibile a discutere ed a confrontarsi con tutte le realtà, istituzionali, sociali, politiche, economiche e religiose presenti sul territorio affinchè oltre ai i necessari interventi assistenziali vengano attuati anche programmi mirati di sostegno finalizzati al pieno riconoscimento dei loro diritti individuali e della loro dignità di persone portatrici di valori, di culture, di umanità e di solidarietà.
A tal fine si ritiene indispensabile, recuperare, nel più breve tempo possibile ed alla luce dei recenti cambiamenti decisi dalla regione Campania, l'ispirazione di fondo della legge 328/00, conducendo un'azione concertata di contrasto alla povertà, di politiche sociali per gli anziani, di lotta alle tossicodipendenze, di politiche per i disabili, di azioni indirizzate alle fasce sociali più deboli.
Cgil Zona Pomiglianese
Il Responsabile
Salvatore Velardi
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Pubblicato Martedì, 05 03 2013 10:20
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Scritto da REDAZIONE
Nell’ambito dei “Percorsi di Legalità” – CRESCERE NELLA CULTURA DELLA LEGALITA’- attivati da quest’Istituto Comprensivo, quale presidio di legalità e formazione, dopo l’incontro con il giudice Vincenzo D’Onofrio, l’incontro con il Comandante della stazione della Guardia di Finanza, l’incontro con il Comandante della stazione dei Carabinieri di Pomigliano d’Arco, l’incontro con il Comando dei Vigili Urbani del Comune di Pomigliano d’Arco, ed il concerto del “Quintetto a fiati” della Banda Musicale dei Carabinieri, Martedì 12 Marzo 2013 alle ore 10..00 presso il plesso "CATULLO” e Mercoledì 13 Marzo 2013 ore 10.00 Plesso Falcone S.E. Mons. Beniamino De Palma – Arcivescovo Vescovo di Nola – incontrerà gli alunni per discutere e confrontarsi sul tema.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Raffaele Del Prete)
Sito web dell'Istituto http://www.icpomigliano2.it
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Pubblicato Sabato, 09 02 2013 10:18
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Scritto da REDAZIONE
Venerdì 8 febbraio è stata inaugurata a Brusciano la sede di Città Democratica. Promotori di questa bella iniziativa sul territorio un gruppo di giovani di Brusciano provenienti dalle fila del Partito Democratico locale e dal centro sinistra, che hanno deciso di muoversi fuori dalle logiche di partito ed offrire al paese qualcosa di nuovo. Ospite d'onore il professore Luigi Gravagnuolo, esponente di spicco del movimento campano che si è reso disponibile a lavorare anche sul territorio di Brusciano e che vede nella rappresentante dell'associazione a Brusciano, la dott.ssa Calabrese Cristina, il filo di congiunzione di un importante e interessante progetto. "Non un’alternativa, ma una possibilità che nessuno ha ancora offerto. Ci abbiamo provato a parlare di solidarietà, sviluppo sostenibile, abbiamo spinto molte volte i nostri vertici a fare la differenza, ma purtroppo non c'è mai stata la volontà di lasciare spazio alle nuove generazioni. Ed anche questa volta hanno cercato di tagliarci le gambe, ma siccome noi ci teniamo ad essere propositivi e ad abbandonare i vecchi sistemi e logiche partitiche, lasciamo l'inciucio agli altri e confidiamo nel buon senso delle persone. Noi vogliamo essere un laboratorio di idee, consentire a tutti coloro che ne hanno voglia di seguire corsi di formazione politica, dare spazio all'arte, alla cultura e soprattutto vivere Brusciano con l’obiettivo di subordinare le aspettative personali e gli interessi di parte agli obiettivi comuni. Crediamo anche che ciascuno debba fare la sua parte in politica, per cui, come è chiaramente esplicitato nel nostro statuto, non escludiamo la eventuale partecipazione alle competizioni elettorali. Brusciano oggi è in campagna elettorale e noi come associazione siamo pronti a dare il nostro sostegno all'Avv. Giosy Romano, candidato a Sindaco alle prossime elezioni comunali ", le affermazioni ferme e decise della dottoressa.
Il professore Luigi Gravagnuolo rincara la dose: “Questa nuova realtà trapiantata anche qui a Brusciano dal salernitano, sta a dimostrare che il progetto partorito qualche anno fa sul nostro territorio può trovare riscontro anche in questa città che ha voglia di cambiamento e di idee nuove. Un obiettivo civico che sta a significare l’inizio di un percorso politico che va al di fuori dei partiti e che rappresenta un valore fondamentale per ritrovare il senso del fare politica. Quella politica rivolta alle esigenze della gente e fatta tra la gente, il tutto attraverso un rapporto diretto con i cittadini. Un percorso di cambiamento che passa, come già intrapreso sul nostro territorio, anche attraverso corsi formativi per potenziali pubblici amministratori. Quindi, non stiamo costruendo un partito parallelo, ma un processo associativo che vuole dare forza al candidato Giosy Romano”.
All’inaugurazione erano presenti, inoltre, anche alcuni candidati alle prossime elezioni comunali del 26 e 27 maggio nella lista di Città Democratica come il dr. Antonio Parrella e il giornalista Felice Marotta il quale ha aperto l’incontro inaugurativo rimarcando i valori portanti del progetto, quali il coraggio e l’ onestà ed ha spiegato come per realizzarlo abbiano deciso tutti di svestirsi di colori, simboli, strutture di partito e gerarchie. Infine arrivano le parole dell’avv. Giosy Romano: “Questi ragazzi rappresentano la linfa nuova di questo paese. Portano avanti un progetto interessante e con il quale ci confronteremo ed insieme costruiremo il futuro della nostra città. Sicuramente non ci precludiamo alcuna apertura e nell’ottica del dialogo e confronto sul piano della legalità e trasparenza, ci presentiamo a diventare forza di governo”.
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Pubblicato Venerdì, 18 01 2013 10:41
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
“Il candidato che serve”. E’ questo il nome dell’iniziativa organizzata martedì scorso dal Movimento 5 Stelle di Pomigliano presso la pizzeria Via Verdi, una serata di autofinanziamento a sostegno del Movimento che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. A servire ai tavoli per l'intera serata i tre candidati al Parlamento: Luigi Di Maio e Luca Vannetiello, in lista per la Camera dei Deputati, e Sergio Puglia, capolista al Senato. Un’idea quantomeno originale, che mai si era vista prima in una campagna elettorale.
“Il senso di questa serata? Certamente un modo semplice per conoscere i nostri candidati al Parlamento e discutere i temi del programma, per portare cioè i temi della politica nella quotidianità di ognuno, a tavola, in una cena tra amici, perché la politica è una cosa semplice, è la ricerca da parte del cittadino della felicità pubblica – ha dichiarato Luigi Di Maio, giovane pomiglianese secondo in lista alla Camera dei Deputati - Inoltre serate come questa servono a sostenere e finanziare le nostre iniziative e la nostra campagna elettorale. Come Movimento 5 Stelle, infatti, rifiutiamo i rimborsi elettorali, perché siamo convinti che le risorse per le iniziative politiche e le campagne elettorali debbano provenire da coloro che credono e sostengono quel determinato progetto politico. Oggi invece, con le nostre tasse paghiamo i rimborsi a tutti i partiti: un cittadino del Sud ad esempio che non voterebbe mai Lega Nord, con le proprie tasse foraggia in ogni caso le casse del partito di Bossi. Nel 1993 gli italiani si sono espressi con un referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti e noi crediamo fortemente che i risultati delle consultazioni popolari vadano rispettati”.
“Stasera noi candidati abbiamo servito ai tavoli, ci siamo messi al servizio dei cittadini presenti: è stato un modo originale per esprimere quello che è secondo noi il senso vero della politica, e cioè non un potere da esercitare a proprio vantaggio, ma un servizio al Paese. Stasera abbiamo in fondo fatto ciò che ci proponiamo di fare in Parlamento: metterci al servizio di tutti i cittadini, essere i portavoce delle loro istanze nelle Istituzioni – hanno dichiarato a fine serata i tre candidati - La presenza di tutte queste persone alla nostra iniziativa non era scontata. Il messaggio che si lancia è che la politica si può fare senza spreco di soldi pubblici, attraverso l'impegno di comuni cittadini che attivamente si informano sulle esigenze e sui problemi del nostro Paese ed insieme elaborano le possibili soluzioni. E’ questa la rivoluzione che il Movimento 5 Stelle sta realizzando nel nostro Paese. I cittadini si stanno riappropriando della politica restituendola al suo significato originario: quello di un servizio svolto a favore della collettività".
Pomigliano, 17 gennaio 2013
Il Movimento 5 Stelle di Pomigliano
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Pubblicato Venerdì, 04 01 2013 06:18
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Il Movimento 5 Stelle di Pomigliano organizza forum pubblici itineranti per incontrare i cittadini. Sabato mattina gli attivisti saranno a Masseria Chiavettieri.
Forum cittadini itineranti nei diversi quartieri della città e nei comuni limitrofi, con gazebo informativi, dibattiti sui temi caldi del territorio ed interventi spontanei. E’ questa la formula scelta dal Movimento 5 Stelle di Pomigliano per incontrare i cittadini, per far conoscere il Movimento e le attività in corso, per raccogliere le istanze e le proposte della cittadinanza.
Dopo l’incontro di alcuni giorni fa in piazza Primavera, sabato 5 gennaio a partire dalle ore 10.00 gli attivisti del Movimento saranno a Masseria Chiavettieri, una delle bistrattate periferie pomiglianesi, per incontrare una ad una le famiglie della zona ed invitarle al dibattito pubblico che avrà luogo a partire dalle ore 12.00.
Non un comizio né una conferenza dunque, ma un incontro dei cittadini coi cittadini ed inoltre un’occasione per conoscere e confrontarsi col futuro candidato alla Camera dei Deputati Luigi Di Maio, un giovane cittadino di Pomigliano secondo in lista nella Circoscrizione Campania 1.
“La nostra non sarà una campagna elettorale, ma il naturale prosieguo delle attività che portiamo avanti e del metodo del Movimento. Come cittadini attivi sul territorio, abbiamo scelto di muoverci noi per andare ad incontrare i nostri concittadini nei loro luoghi e dunque anche nelle periferie. E' da quando esiste che il Movimento 5 Stelle si occupa delle periferie, cercando di farsi portavoce delle numerose problematiche che le affliggono e che spesso vanno ben oltre i semplici disagi. E’ il caso per esempio degli sversamenti illeciti di rifiuti tossici e solidi urbani: vere e propri discariche di veleni ai bordi dei terreni coltivati, con gravissimi rischi per la salute. Un problema di cui ci siamo occupati organizzando un flash mob proprio a Masseria Chiavettieri, elaborando una mappa online delle discariche abusive sparse sul nostro territorio, implementata dagli stessi cittadini e divenuta poi la base del progetto di videosorveglianza che sarà realizzato a Pomigliano – fanno sapere gli attivisti del Movimento - Sabato mattina parleremo anche di questo con gli abitanti di Masseria Chiavettieri e soprattutto cercheremo di ascoltare le persone che quotidianamente vivono e sperimentano sulla propria pelle problemi come la carenza di servizi, la mancanza di collegamenti col centro e gli sversamenti illegali di rifiuti”.
Pomigliano, 3 gennaio 2013
Il Movimento 5 Stelle di Pomigliano
cell. 3283580349
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Pubblicato Giovedì, 27 12 2012 10:53
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Scritto da REDAZIONE
Nel giorno di Santo Stefano, a Brusciano si è tenuto il “Concerto di Natale” tradizionalmente offerto alla comunità locale dalla Pro Loco che quest’anno ha compiuto i suoi 17 anni di attività.
Il coinvolgente evento culturale e spettacolare ha visto protagonista la “Compagnia Musicale Daltrocanto” diretta da Antonio Giordano.
L’evento è stato organizzato dai soci della Pro Loco, il musicista Enzo Di Monda ed il cantante Gigi Carosone, presentato dal sociologo Antonio Castaldo che ha indicato il gruppo come “detentore di una missione di ricerca storica e culturale il cui repertorio abbraccia canti che partono dall’Unità d’Italia ai giorni nostri percorrendo i tratturi umani, sociali e religiosi, dei popoli del nostro Meridione, triste e bello, sofferto e resistente, orgoglioso e sognante, imprecante ed orante, migrante e stanziale, indigeno ed universale, pastore e zampognaro, poeta e cantante, sconfortato e speranzoso, che in questi giorni del Natale si raccoglie intorno al grande e piccolo presepe, dell’umanità e della propria famiglia, cogliendo il Messaggio della Salvezza che Dio manda attraverso il Bambinello Gesù”.
Questi i brani presentati: Pastorale a due ciaramelle, Nascette lu Messia, La ‘nferta, Madonna del Monte Gelbison e Tarantellina, Rosa d’argiento, Novena cantata, Tarantella Daltrocanto, Stella d’argiento, Leggenda del lupino, Pasorale di Colliano, Fai la nanna, Quanno nascette Ninno, Madonna delle Grazie, Novena a Gesù e Tirlitì.
Con il leader carismatico, alle zampogne, Antonio Giordano, vi erano: Bruno Mauro, direttore musicale, alla chitarra; Cristian Brucale, voce e percussioni; Luca Lanzara con mandola, mandolino e chitarra battente; Alessandro Ferrentino con strumenti a corda del panorama europeo; Flavio Giordano, figlio d’arte, al basso acustico ed elettrico; Martino Brucale poliedrico suonatore di flauto, sax, zampogna e ciaramella; Paola Tozzi, potente, affascinante voce; Floriana Attanasio, voce narrante, al canto, al ballo alla tammorra, organetto e ciaramella; Carlo Del Galdo, compagno di danza; Mariella Rocco all’organizzazione. Con tutti costoro all’opera lo spirito del Sud aleggiava su tutta l’incantata platea nel Centro Parrocchiale San Sebastiano Martire di Brusciano messo a disposizione dal Parroco Don Salvatore Purcaro.
Nel suo saluto il Presidente della Pro Loco Brusciano, Sebastiano Piccolo, ha sottolineato la presenza e la costante attività associativa che “eleva il grado culturale, civile e sociale della nostra comunità. Da 17 anni stiamo insieme, siamo una realtà coesa e convinta a perseguire il bene comune, questa è la nostra strada. Ringrazio don Salvatore per l’ospitalità, tutti i soci per l’organizzazione, tutti i concittadini che numerosi seguono le nostre iniziative nel corso dell’anno, con un ringraziamento speciale alla Chiesa e a don Salvatore”. Don Salvatore Purcaro ha ricordato che il 2012-2013 è l’Anno della Fede e “come la fede, anche la cultura va trasmessa alle nuove generazioni e la Pro Loco lo fa con un repertorio da tramandare. Come nell’antichità si trattava di diffondere la fede di Dio vincendo il paganesimo e l’idolatria, oggi il Papa ci chiede un Nuova Evangelizzazione. Vi lascio con una domanda: cosa abbiamo per trasmettere la fede?” La risposta è in ogni singolo membro della Comunità affinché si adoperi per una fede adulta e responsabile fonte di un coerente cammino di salvezza che si traduca anche in ispirato impegno civile per il bene comune.
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Pubblicato Venerdì, 23 11 2012 11:29
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano è nato due anni fa per opporsi alla decisione dell’Amministrazione di cementificare il Parco Giovanni Paolo II, con la costruzione di circa 400 box auto nel fossato e diverse altre strutture a gestione privata (centro benessere, piscine, ristoranti, etc). La motivazione addotta dall’Amministrazione per giustificare un così massiccio intervento dei privati è sempre stata la totale mancanza di fondi. E viene spontaneo chiedersi se i privati sono tutti come il “Bar Applauso”, attualmente moroso per 45.000 euro…
Dopo un lungo percorso e tanto lavoro, il Comitato è riuscito a convincerli che quel progetto non andava realizzato e che il Parco andava invece riqualificato e restituito alla cittadinanza in condizioni dignitose: livelli minimi di sicurezza, di igiene e di vivibilità (chiusura notturna, personale per la pulizia, sorveglianza diurna della Polizia Locale). Con un piano di gestione elaborato in tal senso, il Comitato ha dimostrato che tutto ciò era possibile e che il Parco avrebbe persino prodotto utili (circa 10.000 euro all’anno). Ha inoltre chiesto che la cittadinanza fosse coinvolta nelle scelte che riguardano il futuro del Parco e che si avviasse perciò una fase di consultazione dei cittadini (un percorso di partecipazione ora in corso), per condividere gli interventi di riqualificazione da realizzare.
Avendo appreso con sconcerto che era stata appaltata la costruzione di unlounge bar proprio nel centro del Parco, più volte e pubblicamente il Comitato ha chiesto all’Amministrazione di fermare un intervento così invasivo, che di fatto costringerà all’apertura notturna del Parco e lo esporrà ad ulteriori problemi di sicurezza e pulizia. Inoltre resta ancora da chiarire se il suolo su cui insiste la struttura centrale sia del Comune di Pomigliano o ancora del Demanio (e quindi non cedibile).
Ma la vera notizia è di poche settimane fa! Dopo aver ripetuto per anni che “non c’era un euro” da spendere per il Parco neppure per gli interventi urgenti, tutt’a un tratto l’Amministrazione ha stanziato ben 155.000 euro per la sorveglianza notturna, guarda caso proprio in concomitanza dell’inizio dei lavori per il lounge bar. Soldi (tanti) che potevano essere destinati alla riqualificazione del Parco che versa ormai in condizioni disastrose.
La verità è che con i soldi pubblici pagheremo (di fatto) la sorveglianza al lounge bar e ancora con soldi pubblici saremo costretti a pagare i danni che deriveranno dall’apertura notturna.
Pomigliano, 23/11/2012
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano
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Pubblicato Lunedì, 12 11 2012 08:13
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Scritto da REDAZIONE
Si avvicinano le Amministrative del 2013 a Brusciano dove l’Associazione Fare Nuovo e Città Democratica hanno inaugurato un nuovo modo di fare comunicazione politica e aggregazione sociale.
Il primato nella comunicazione politica è stato ancora una volta il superconduttore verso l’accensione della vittoria di Barack Obama, ora al suo secondo mandato, come Presidente degli Stati Uniti d’America. A lui rivolgiamo le nostre simpatiche congratulazioni e l’augurio di buon lavoro per i suoi “four more years– altri quattro anni” e per la promessa “the best is yet to come - il meglio deve ancora venire”, confidando egoisticamente sul positivo riverbero della sua azione sulla vecchia Europa.
Anche a Brusciano, Italia, dove si va lentamente verso le elezioni amministrative della primavera 2013, grosse novità incominciano a fare capolino nel variegato agone politico da dove, in qualche caso, emergono efficace organizzazione, ironica denuncia e responsabili proposte frutto di un originale movimento di democrazia partecipativa.
Sabato mattina, 10 novembre, i bruscianesi si sono svegliati spalancando gli occhi su alcuni manifesti, di quelli giganti dal forte impatto visivo, con le “TRE SCIMMIE” del proverbiale: “NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO”; l’invito ai cittadini: “E’ ORA DI DIRE BASTA AD AMMINISTRATORI COSI’”; il motto: “UNA NUOVA BRUSCIANO? SI PUO’ FARE” e la duplice firma: “ASSOCIAZIONE FARE NUOVO e CITTA’ DEMOCRATICA”.
Un duplice messaggio si coglie attraverso la simbologia proposta dalla intelligente equipe giovanile di “Fare Nuovo” e “Città Democratica” colta nelle tre scimmiette del patrimonio storico culturale orientale ora di universale diffusione: attraverso l’ispiratrice via giapponese si indica la saggia pratica della distanza dal male, dal diavolo, con il non vedere, il non sentire ed il non parlare; mentre sull’amara esperienza storica e culturale del Meridione d’Italia, si vuole costruire una coscienza responsabile basata sul vedere, sentire e parlare, denunciando chi assume l’omertoso deleterio costume tappandosi occhi, orecchie e bocca proteggendo, per paura, necessità o connivenza, interessi particolari e mortificando l’interesse generale.
Un cittadino, Peppe Rea, dopo aver visto il manifesto ha commentato sarcasticamente: “questi, senza vedere, parlare e sentire, una cosa l’hanno fatta: i propri affari!”.
E proprio per cambiare questo clima e dare nuove speranze l’avvocato Giuseppe Romano, Consigliere comunale di Opposizione, leader di “Fare Nuovo” e “Città Democratica”, fra i candidati a Sindaco di Brusciano per le amministrative del 2013 e detentore della leadership di un crescente movimento civico trasversale ha affermato: “Stiamo producendo un ampio e condiviso programma per il bene comune a Brusciano dove da tempo incontriamo varie realtà associative, culturali, sportive, religiose, civili, e politiche, del mondo del lavoro e delle professioni, della scuola e del tempo libero, affrontando problematiche proposte dalle famiglie e dalle fasce deboli, cogliendo suggerimenti dai giovani e dagli anziani. Ognuno, di quelli che si impegneranno direttamente nella competizione politica chiedendo fiducia alla generalità degli elettori bruscianesi, ha dismesso rigide appartenenze ideologiche per dispiegare nella maniera più disinteressata la propria convinta azione di risanamento, sviluppo e crescita della Comunità locale senza convenienze di parte. Tutti noi vogliamo essere protagonisti del nostro destino, come singoli e come collettività, stiamo lavorando per il futuro di tutta Brusciano praticando oggi gli stessi valori universalistici che ispireranno domani la nostra azione amministrativa grazie alla libera e democratica espressione di voto dei bruscianesi nella primavera del 2013. Ci crediamo e con quelli insieme a noi, i tantissimi che ci stanno raggiungendo, ognuno portando un mattone, costruiremo una nuova Brusciano. Si può fare… e il meglio deve ancora venire”.
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Pubblicato Martedì, 06 11 2012 06:31
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Scritto da SALVATORE VELARDI
Ha ragione il sindaco di Pomigliano a sostenere che "su determinate questioni non c’è da scherzare".
E infatti quando si tratta di lavoratori, di condizioni di lavoro, di discriminazioni, di sentenze della magistratura, di crisi economica (che pesa sulle spalle di cittadini, lavoratori, pensionati, giovani e disoccupati) non c'è affatto da scherzare!
Non comprendiamo, proprio per questo, il nervosismo del sindaco alle critiche da noi avanzate, venerdì scorso.
Tralasciamo alcune cadute di stile alle quali non intendiamo, in alcun modo, dar peso.
Non comprendiamo (probabilmente per nostri limiti "genetici") come mai alle nostre osservazioni preferisca rifugiarsi nei ricordi storici degli ultimi anni. Siamo abituati a ragionare sulle questioni quando esse si presentano e, di volta in volta, esprimiamo le nostre opinioni e le nostre valutazioni. Vogliamo esser certi che il sindaco ce lo consentirà. D'altra parte ognuno ha i suoi trascorsi (in alcuni casi gloriosi, in altri molto meno).
Per parte nostra preferiamo restare al presente e, soprattutto, guardare al futuro. Non avremo alcun problema (come abbiamo già fatto in tante occasioni) a valutare positivamente l'operato degli amministratori (di qualunque colore) quando lo riterremo utile e positivo per i cittadini e per i lavoratori, come invece giudicheremo negativamente gli atti, le decisioni e le dichiarazioni assunte quando avranno su di loro ricadute negative.
Ma torniamo alle critiche a cui il sindaco non risponde.
Abbiamo ritenuto sbagliate e isolate le sue valutazioni sull'atteggiamento del dott. Marchionne che minaccia di licenziare 19 lavori a seguito della seconda condanna della magistratura per discriminazione nei confronti degli iscritti alla Fiom Cgil. Due sentenze (che consigliamo di andare a leggere) emesse da magistrati diversi che hanno tratto le medesime conclusioni: utilizzando la sua stessa ironia del sindaco forse si tratta di un "complotto" della magistratura contro Marchionne.
Abbiamo condiviso ed apprezzato le parole equilibrate e sofferenti del Vescovo di Nola, di don Aniello Tortora, di don Peppino Gambardella. Parole che hanno richiamato tutti alla responsabilità, a guardarsi negli occhi, e ad affrontare serenamente i problemi senza "guerre ideologiche e/o scontri di classe", come invece il dott. Marchionne sembra preferire. Invitiamo il sindaco a leggere attentamente la lettera della Segretaria Generale della Cgil, Susanna Camusso, al Corriere della Sera. Offre spunti di grande interesse che meriterebbero di essere colti ed approfonditi.
Eppure di fronte a tutto ciò il sindaco continua a gettare benzina sul fuoco con le sue dichiarazioni ed i suoi interventi. Abbiamo osservato che compito di un sindaco di una comunità importante come quella di Pomigliano dovrebbe essere quello di favorire la massima coesione possibile. Purtroppo assistiamo alla scelta (consapevole?) di ricoprire un ruolo di rottura. Favorisce ed alimenta, di fatto, lo scontro sociale.
A suo dire, inoltre, "come si vocifera" , la Fiat potrebbe lasciare Pomigliano. Prendiamo atto della sua retromarcia e di aver derubricato la cosa a semplice "deduzione" del tutto personale, nonostante le smentite del dott. Marchionne: forse il nostro sindaco ritiene le dichiarazioni dell'AD di Fiat non del tutto credibili.
Su tali importanti questioni, che valgono il futuro di un intero territorio, ognuno è legittimato ad avere le proprie opinioni.
Ci saremmo aspettati, però, una presa di posizione del sindaco molto forte contro un'ipotesi del genere. Avrebbe ricevuto il nostro appoggio.
Comprendiamo il nervosismo del sindaco: attraversa un momento difficile. Il malessere dei cittadini di Pomigliano si tocca con mano: la crisi (non solo economica) che la Città sta attraversando, il venir meno di certezze passate, che ne facevano una delle realtà più avanzate del Mezzogiorno, imporrebbero al sindaco ed alla sua giunta uno sforzo progettuale che, evidentemente, non riescono a compiere. Ne prendiamo atto, ma non ci fa piacere.
Infine vogliamo assicurarlo che è nostra ferma intenzione proseguire "nell'intrusione", come lui la definisce, ogni qualvolta cittadini, lavoratori, giovani, disoccupati e pensionati vengono colpiti o danneggiati da atti o dichiarazioni che riteniamo sbagliate e dannose.
Vogliamo, però, anche tranquillizzarlo: non siamo mossi da "furori ideologici" di alcun tipo e ci attendiamo la stessa cosa da lui. Come è nostra abitudine ci confronteremo (o ci scontreremo) sulle cose e sui fatti.
Cgil Pomiglianese e Nolana
Il Responsabile
Salvatore Velardi
Fonte foto internet
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Pubblicato Lunedì, 15 10 2012 10:00
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Dopo giorni di assemblee e manifestazioni spontanee, nasce un comitato di cittadini pomiglianesi per dire no alle strisce blu; i membri del comitato neo-costituito sono già al lavoro e promettono di dare battaglia contro un provvedimento considerato tanto inutile quanto gravoso in un momento così difficile per la città delle industrie. La prima iniziativa è già prevista per sabato 20 ottobre con un flash mob in centro città. L’appuntamento è alle ore 10.30 nei pressi dell’ingresso principale del Parco pubblico (lato via Passariello).
La scorsa settimana i cittadini avevano elaborato un documento contenente la richiesta motivata di sospensione del provvedimento per le irregolarità formali e procedurali riscontrate ed una serie di istanze ben dettagliate, tra cui la previsione di abbonamenti per i residenti e l’avvio di un piano di mobilità sostenibile, col potenziamento dei mezzi pubblici e delle piste ciclabili. E che ci fossero state irregolarità ed errori lo dimostra il fatto che in questi giorni molte delle strisce blu a pagamento sono state ritinteggiate di bianco trasformandosi in sosta gratuita, per il mancato rispetto della proporzione prevista per legge. La risposta dell’amministrazione arrivata lo scorso 11 ottobre è stata una doccia fredda: nessuna attenzione ai problemi sollevati dai cittadini, il sindaco ha respinto le principali istanze presentate, insieme alla richiesta di un consiglio comunale aperto sulle strisce blu che consentisse un confronto con la cittadinanza su un provvedimento calato dall’alto e che non era neppure presente nel programma elettorale della maggioranza.
Ma i cittadini non si sono arresi e hanno deciso di continuare la protesta in maniera più organizzata: è nato così un comitato, aperto a tutti quanti vogliono dare il loro contributo fattivo a questa causa. “La mobilitazione spontanea dei cittadini ha già portato a casa alcuni risultati - fanno sapere dal comitato - come una più congrua proporzione tra strisce blu e strisce bianche, la riduzione del costo orario per le periferie, la riduzione del numero complessivo di strisce blu previste, sceso da 2400 a 1800. Ma questo non ci basta. Avvieremo ricorsi ed azioni legali, già allo studio dei tecnici del comitato, avvalendoci del supporto di tutte le associazioni di categoria che ci hanno dato la loro disponibilità. Siamo anche in contatto con il Comitato Nazionale No Strisce Blu. Intanto però è necessario mantenere alta l’attenzione, coinvolgendo la cittadinanza in una serie di iniziative e informandola su quanto sta accadendo. Qui il morso della crisi è forte, tante famiglie non ce la fanno ad arrivare a fine mese e l’amministrazione con questo pesante balzello ha dimostrato di essere lontana dai gravissimi problemi della nostra città. Speriamo che la gente di Pomigliano si mobiliti, che si unisca alla nostra protesta”.
Si parte dunque con il flash mob di sabato prossimo. “Si tratterà di un presidio in strada. Manifesteremo il nostro dissenso contro questa decisione scellerata. E in quell’occasione i referenti tecnico-legali del Comitato ci aggiorneranno sui ricorsi giudiziari che si stanno portando avanti. Invitiamo tutti a partecipare e a spargere la voce”.
I contatti e le informazioni sulle attività del Comitato contro le strisce blu a Pomigliano sono disponibili sul blog www.pomigliano.org e sul gruppo facebook "Pomigliano Indignata".
Pomigliano d'Arco, 15 ottobre 2012
Il Comitato "NO strisce blu a Pomigliano"
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Pubblicato Lunedì, 08 10 2012 11:10
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Lo scorso 5 ottobre tantissimi cittadini (con nessun colore politico, stemma, emblea o affini) hanno letteralmente bussato alla porta del Comune di Pomigliano d'Arco per consegnare al Sindaco la memoria prodotta in questi giorni su internet, nelle assemblee pubbliche e negli studi tecnici.
La richiesta di revoca del provvedimento sulle strisce blu è stata esposta al Vice-Sindaco di Pomigliano, il Sindaco era assente. Abbiamo anche avuto modo di parlare direttamente con l'ufficio legale del Comune di Pomigliano che "verificherà i nostri dubbi tecnici". Il Vice-sindaco, recepite le richieste, ci ha detto che consulterà la Giunta e ci farà pervenire una risposta entro giovedì.
In allegato il documento presentato al Sindaco con le richieste dei cittadini.
Ad aspettare la risposta ci saremo tutti, come è stato per le ultime tre riunioni. La consueta assemblea di cittadini contro le strisce blu è indetta Giovedì 11 ottobre ore 19:30 a Piazza Municipio. Lì riceveremo la risposta dell'amministrazione e di conseguenza organizzeremo le prossime iniziative.
Al Sindaco del Comune di Pomigliano d’Arco
e p.c Assessore alla viabilità Comune di Pomigliano
e.p.c. al Comandante della Polizia Locale
PRESO ATTO
che sul provvedimento che istituisce i parcheggi comunali a pagamento i cittadini di Pomigliano d’Arco, riunitisi in assemblee pubbliche in data 1 e 3 ottobre hanno manifestato apertamente il proprio dissenso verso questo provvedimento, riteniamo doveroso porre alla Sua attenzione alcune delle istanze e delle perplessità che di seguito evidenziamo analiticamente:
- Danno erariale dovuto alla mancata richiesta della TARSU e della TOSAP all'azienda affidataria.
All’art. 4 (comma 1) “canone dell’appalto” del capitolato speciale d'appalto del Comune di Pomigliano è stabilito che:
“ (…) il canone, comprensivo di qualsiasi tributo locale a qualsiasi titolo gravante sulle aree (Tosap/Tarsu/etc.) che l’affidatario dovrà corrispondere al Comune, è costituito da: (…)". Ciò lascia intendere che l'azienda non pagherà alcuna tassa di occupazione per il suolo che “sottrae alla pubblica fruizione dei cittadini, esigendo un canone annuo”.
La Corte di Cassazione con ordinanza 15850 del 19/7/2011 ha ribadito che << l'area stradale destinata a parcheggio
con appositi "stalli" dipinti, in cui il gestore percepisce il compenso per la sosta dei veicoli, non e' sottoposta all'"uso indiscriminato" della generalità dei cittadini, ma anzi e' sottratta all'uso normale e collettivo proprio del suolo pubblico, attesa la sua funzione esclusiva oggetto della concessione>> e per questo sottoposta al pagamento delle tasse inerenti l'occupazione del suolo.
Il pagamento di questi tributi da parte della società al Comune di Pomigliano d’Arco realizzerebbe una cifra non facilmente quantificabile ma stimabile in diverse centinaia di migliaia di euro. Non esigere questi tributi costituisce un
“danno erariale” per le nostre casse.
- Percentuale sulle sanzioni effettuate. Annullabilità di tutti gli accertamenti di violazione del codice della strada (multe).
Il capitolato speciale d’appalto all’art 6 “orari e tariffe” stabilisce che: E’ previsto in favore del concessionario la corresponsione da parte del Comune di un importo pari a 5 € per ogni accertamento di violazione al C. d S. correttamente elevato dagli Ausiliari del Traffico ed i cui introiti saranno di completa spettanza del Comune>>.
Invece dall’art 208 C.d.S. si evince che tale possibilità è preclusa. Ciò porterebbe come effetto l’annullabilità di tutti gli accertamenti di violazione del codice della strada, davanti a qualsiasi tribunale.
- Questione “Urbania”
L'appalto per l’affidamento in gestione dei parcheggi comunali a pagamento (c.d. strisce blu) a Pomigliano era stato vinto dal Consorzio “Urbania vivere la città” il quale ha poi ricevuto un'interdittiva antimafia dalla Prefettura di Napoli. Per questo motivo il Comune ha proclamato aggiudicatrice la società classificatasi seconda alla gara: “TMP srl”.
La società decide di ricorrere al Tar Campania che si è pronunciato sulla questione Torre del Greco facendo decadere l’ordinanza comunale. A questo punto ci risulta che Urbania, poche settimane fa, abbia inviato una diffida al Comune di Pomigliano chiedendo di non procedere all'attuazione del piano di strisce blu, finchè il TAR non si fosse pronunciato anche sulla “questione pomigliano” (novembre 2012). Il Comune è andato avanti ugualmente nella creazione del piano di strisce blu, non curandosi della diffida. La nostra preoccupazione è che ci possa essere una richiesta di risarcimento danni qualora anche su pomigliano il Tar si pronunci con parere favorevole - Totale assenza di abbonamenti per residenti che sostano la propria vettura in strada.
In quasi tutti i Comuni dove esistono le strisce blu è prevista l'esenzione dal pagamento orario per i residenti/domiciliati che ne facciano richiesta, tramite il rilascio di contrassegni/abbonamenti di durata annuale e di costo (nel caso della città di Napoli) pari a 10 euro per ogni auto. Possibilità prevista anche dal capitolato speciale d’appalto del Comune di Pomigliano;
- Esistenza o meno “piano di fattibilità economica”
L’art 7 comma 7 del D. Lgs 285 del 1992 (Nuovo Codice della Strada) prevede che “i proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilità urbana.” Si chiede pertanto se è stato predisposto uno studio di fattibilità economica che espliciti i benefici per la collettività dal punto di vista economico e dal punto di vista della mobilità urbana;
- Proporzione tra strisce blu e strisce bianche
Sempre con riferimento all’art.7 del Codice della Strada, al comma 8 si cita che l’obbligo di avere un adeguato numero stalli di sosta delimitati con strisce di colore bianco (e pertanto gratuiti), decade nel caso in cui la strada ricade in un’area di categoria A, cosi come definita dall'art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in altre zone di particolare rilevanza urbanistica. In virtù di queste premesse, si chiede di riferire per quale motivo non sono presenti strisce blu lungo Via Roma, da Via Guadagno a Via Napoli, arteria inclusa nel Centro Storico (e pertanto zona A cosi come stabilito dal Decreto Min. LL.PP. 2-4-1968), cosi come stabilito dal Piano
Urbanistico Comunale del 2003. Inoltre già da ora è evidente che non sussiste tale proporzionalità in diverse zone della città.
Inoltre sussistono le seguenti condizioni non favorevoli che arrecano ulteriormente danno ai cittadini:
- Assenza di agevolazioni/servizi pubblici aggiuntivi per raggiungere il centro
Sempre con riferimento all’art. 7, comma 7, si chiede di riferire sul perché i cittadini residenti nel Comune, ma non residenti nelle zone delimitate dalle strisce blu, non possano usufruire di agevolazioni e/o servizi aggiuntivi per raggiungere la zona del Centro Storico, anche in considerazione dei forti tagli al Trasporto Pubblico Locale in corso nella Regione Campania, obbligando questi cittadini ad un aggravio dei costi già sostenuti;
- Disuguaglianza tra tariffe dei parcheggi on-street e off-street
Non motivata è la disuguaglianza di tariffazione per i non residenti del Comune di Pomigliano d’Arco tra strisce blu poste su sede stradale e strisce blu poste fuori sede stradale, in quanto i parcheggi fuori sede stradale non sono custoditi e, pertanto, sono del tutto equivalenti ai parcheggi su sede stradale;
- Aumento dei costi dei posti auto
Già nelle ultime due settimane si è registrata un'impennata dei costi dei posti auto a Pomigliano. Anche il 40% di aumenti per il fitto di un posto auto;
- Assenza di un piano di mobilita’ sostenibile
Solo dopo aver pianificato un piano di mobilita’ sostenibile per la città che contenga piste ciclabili, miglioramento del trasporto pubblico, servizi di car sharing, car pooling, bike sharing, ztl, zone 30, allora si potranno adottare strumenti
di disincentivazione dell‘auto con ad es. l’istituzione delle strisce blu.
Riteniamo che da un'attenta lettura di quanto evidenziato, non Le sarà difficile comprendere che le motivazioni su esposte sono gravemente lesive degli interessi dei cittadini e per giunta gravemente penalizzanti per una città che economicamente e’ già allo stremo delle forze. Suggeriamo e chiediamo con forza, quindi, di sospendere immediatamente il provvedimento richiamato e prendere in considerazione di rigettarlo del tutto per non esporre l'amministrazione comunale a successivi esborsi economici ed i cittadini di Pomigliano ad una nuova, inutile, vessazione economica.
Pomigliano d'Arco 5/10/2012
Assemblea pubblica Cittadini contro le strisce blu
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Pubblicato Giovedì, 04 10 2012 21:24
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Domani venerdì 5 ottobre alle 11:00 a Piazza Municipio a Pomigliano è indetta una manifestazione di protesta contro le strisce blu. Ci vedremo sotto al Comune, staremo insieme finché il Sindaco non ci riceverà. Prepareremo una memoria con tutte le criticità del provvedimento che istituisce le strisce e sono tante.
La manifestazione come l'assemblea di mercoledì sera è stata organizzata dall'assise di cittadini che si riunisce per contestare il provvedimento. Non ci sono colori, ne stemmi, ne bandiere. Ci vediamo venerdì alle 11:00 di mattina. E' l'atto finale...da non perdere!
PARTECIPIAMO TUTTI!! Solo così possiamo sperare di mettere fine a un provvedimento iniquo che costerà circa 1.300€ all'anno a quanti non dispongono di un garage, senza nessunissimo beneficio per la collettività. PASSATE PAROLA, INVITATE TUTTI !!!
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Pubblicato Martedì, 18 09 2012 10:29
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Scritto da REDAZIONE
In merito al comunicato stampa diffuso poche ore fa dal Movimento 5 Stelle e relativo ad alcune affermazioni di Antonio D’Amore, referente provinciale dell’Associazione «Libera» il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, comunica di aver subito dato mandato al legale del Comune che, in assenza di immediata rettifica, sporgerà querela nei confronti di chi ha redatto e diffuso la nota. Una nota che, commentando le dichiarazioni di D’Amore (di cui esiste registrazione video), già inesatte e all’insegna della disinformazione, scade nella calunnia e nella diffamazione. «Da sindaco ritengo mio preciso dovere tutelare l’onore, il decoro e la dignità della Città di Pomigliano d’Arco, ed è precisamente quel che farò demandando i relativi provvedimenti alle autorità giudiziarie» - dice il sindaco Russo. Il comunicato stampa di cui in oggetto, sostiene che l’Amministrazione di Pomigliano d’Arco non avrebbe fatto nulla per rimuovere l’ipoteca su un bene confiscato alla camorra sito in Masseria Castello e avrebbe così rischiato di perdere il finanziamento per la costruzione, in loco, di un ostello della gioventù. Tutto falso, giacchè esiste, con protocollo di ragioneria n.° 195 dell’11 giugno 2012, un’istanza di riesame indirizzata all’Agenzia del Territorio – Ufficio Provinciale di Napoli, a firma del sindaco Russo. Esiste, altresì, la risposta del responsabile di settore dell’Agenzia del Territorio, datata 26 luglio 2012. Ancora, esiste, datata 28 agosto 2012, una seconda istanza di riesame indirizzata stavolta ad Equitalia Polis, nella quale il sindaco Russo, con propria firma in calce, scrive: «Vista l’ipoteca iscritta su propri immobili e ritenuta l’insussistenza, a proprio avviso, dei presupposti per il mantenimento della misura cautelare, chiedo di disporre la cancellazione d’ufficio dell’iscrizione». I documenti sono disponibili collegandosi alla pagina ufficiale del Comune di Pomigliano d’Arco sul social network facebook :http://www.facebook.com/ComuneDiPomiglianoDArco
Foto fonte rete internet
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Pubblicato Martedì, 18 09 2012 10:17
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Camorra a Pomigliano: "LIBERA contro le mafie" accusa il Comune. Il Movimento 5 Stelle: "c'è il rischio che diventi un segnale al clan Foria"
Alle telecamere di pomigliano.org Antonio D'Amore - Referente provinciale dell'Associazione "Libera nomi e numeri contro le mafie" - fa delle dichiarazioni sconvolgenti: "Il Comune di Pomigliano è responsabile per aver fatto saltare il finanziamento per la costruzione di un ostello della gioventù su un bene confiscato alla camorra". (link video http://youtu.be/nzbwC83Ha0M )
Le parole di D'Amore si riferiscono ad un bene (situato in masseria Ciccarelli) confiscato al clan "Foria" 10 anni fa e composto da un complesso immobiliare e diversi ettari di terreno coltivabile per una superficie complessiva di 8000 mq. I membri del Clan Foria vivono ancora sul nostro territorio, il Comune esigeva dalla famiglia Foria 7000 euro per tasse della spazzatura non pagate. Di fatto però, dopo che il bene è stato confiscato era entrato nella disponibilità del Comune: pertanto, dopo la confisca, paradossalmente il Comune esigeva i 7000 euro da se stesso (!!).
Da qui i vari solleciti di "Libera" (l'associazione fondata da don Tonino Palmese che si occupa anche di beni confiscati alle mafie) per rimuovere l'ipoteca e dare il via all'iter burocratico che avrebbe portato a realizzare l'ostello della gioventù.
Il 7 giugno scorso proprio Antonio D'Amore - in occasione di un convegno presso l'aula consiliare del Comune di Pomigliano dal titolo "problemi e prospettive territoriali" e a cui avevano preso parte lo stesso D'Amore, Lucia Rea (comandante polizia provinciale), Don Tonino Palmese e il PM d'Onofrio della DDA - aveva sollecitato il sindaco a far rimuovere quell'ipoteca. A tale sollecitazione il sindaco Raffaele Russo rispondeva pubblicamente "che avrebbe dato mandato all'assessore al patrimonio (esposito) di provvedere l'indomani stesso".
Invece l'ipoteca non è più stata rimossa e ciò ha causato la perdita del finanziamento PON da svariati milioni di euro per la costruzione dell'ostello della gioventù nell'ambito del progetto "Astrea". Si tratta di un'occasione perduta di grandissima portata per la città di Pomigliano, e questo sia in virtù del suo forte valore simbolico di trionfo della legalità sia quale opportunità di sviluppo del territorio.
"Per queste premesse, è davvero difficile pensare ad una dimenticanza, che in ogni caso sarebbe un fatto di estrema gravità. - dichiarano gli attivisti del Movimento 5 stelle locale - Lasciamo all'intelligenza dei cittadini di fare le loro considerazioni e trarre le loro conclusioni. Noi chiediamo all'amministrazione di Pomigliano di fornire subito spiegazioni per un tale gravissimo episodio, c'è il rischio che diventi UN SEGNALE AL CLAN FORIA: I LORO BENI NON SARANNO TOCCATI ANCHE SE CONFISCATI. In assenza di spiegazioni valide chiediamo alla giunta di rassegnare le dimissioni." concludono gli attivisti pomiglianesi con un comunicato dal loro blog www.pomigliano.org
Movimento Pomigliano 5 Stelle
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Pubblicato Domenica, 16 09 2012 08:29
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Con un video e poche righe lanciate sul blog Pomigliano.org, il Movimento 5 Stelle di Pomigliano d'Arco dà inizio alla campagna di raccolta firme per l'emanazione dei regolamenti attuativi che renderebbero operativi gli strumenti di partecipazione contenuti nel titolo III dello statuto comunale di Pomigliano. La richiesta riguarda la possibilità dei cittadini di avvalersi di strumenti come il referendum abrogativo, consultivo e propositivo comunale, le proposte di delibera e le istanze di altro genere, al fine di incidere sulle scelte politiche della città. Un diritto già sancito dallo Statuto Comunale ma che resta inattivo a causa della mancata emanazione dei regolamenti attuativi da parte del Consiglio Comunale.
"A Pomigliano ultimamente la parola "partecipazione" è abbastanza abusata. Tutti i partiti la utilizzano per promuovere le loro iniziative, ma a nessuno di questi, quando era al governo della città, degli ultimi 10 anni, è venuto in mente di emanare i regolamenti attuativi che permettessero alla partecipazione di diventare "diritto."
"Mai come negli ultimi due anni a Pomigliano c'è un' insolita richiesta di partecipazione. Iniziative e istanze di comitati e movimenti (molti appena nati) compensano l'evanescenza dei partiti e dell'amministrazione comunale. All'ufficio protocollo del comune ogni settimana viene presentata una richiesta o una lettera di denuncia.
Tutte queste entità sul territorio (già elencate in un articolo del nostro blog http://pomigliano.org/home/item/409-i-movimenti-stanno-governando-pomigliano) impattano però contro il "muro" della discrezionalità dell'istituzione preposta, che decide a chi dare ascolto e chi no. Le richieste dei movimenti e dei comitati si trasformano in una sorta di "supplica al sovrano" che decide a chi, quando e in che termini dare ascolto. Due esempi (tra gli altri), uno che ci coinvolge direttamente, sono rappresentati dalla proposta di piano wifi del Movimento fatta al Sindaco nel luglio 2011
http://pomigliano.org/home/item/421-un-anno-di-progetto-wifi-a-pomigliano-anche-in-una-tesi-dilaurea (che con 5000 euro avrebbe fornito il servizio a tutto il territorio) a cui non è mai stata data risposta. Il secondo caso è quello del "Comitato Rotonda Ponte" costituitosi per chiedere modifiche alla rotatoria di Via Roma costruita in estate e che secondo molti non fa altro che intralciare il traffico. In quest'ultimo caso l'amministrazione dopo mesi ha risposto al margine di un manifesto con la frase "Non accettiamo lezioni da nessuno", che fa capire quanto sia forte l'esigenza di strumenti come quelli richiesti .
"Al fine di riuscire ad ottenere questo diritto, ci siamo avvalsi delle competenze dei ragazzi del Movimento 5 Stelle di Napoli, nello specifico di Antonio Verrone che ci ha fornito la consulenza per avviare la procedura di richiesta: inizieremo una raccolta firme per la sottoscrizione dell'istanza al termine della quale consegneremo la documentazione al Comune. Se entro 60 giorni non riceveremo risposta, ricorreremo al Tribunale Amministrativo Regionale.
Forti del risultato di Napoli, dove il Movimento ha già raggiunto l'obiettivo, ci avvarremo di tutti gli strumenti democratici in nostro possesso per istituire gli strumenti di partecipazione nella nostra città."
Movimento Pomigliano 5 Stelle
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Pubblicato Giovedì, 26 07 2012 10:41
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Scritto da REDAZIONE
Venerdì 27 luglio ore 18.00 C.so Vittorio Emanuele (Palazzo dell’Orologio) Pomigliano d’Arco (NAPOLI)
Di e con:
Mohamed Boukar, Moussa Fonba, Kalilou Diallo, Daouda Fofana, Phillipe Bakayoko, Amadou Camara, Mamadou Konaté, Frederick Akwasi Adofo, Dominique Serena Antignano, Maria Auriemma , Giulia Costa.
La performance “Solo le montagne non si incontrano mai” è una storia a vari intrecci. La narrazione del viaggio di ogni singolo partecipante estrapolata dai lavori realizzati durante il Laboratorio di Scrittura Creativa di LIAISON, si fonde, si annoda e si ri-articola nella narrazione del percorso che il gruppo ha affrontato dall’arrivo in Italia e, in particolare, dall’incontro con Le SAIDEN.
LE SAIDEN (Le Service Afrique-Italie pour le Développement et l’Encadrement) è un Odv che opera dal 2003 sul territorio campano e beninese. Ha iniziato il suo percorso con un progetto di scambio culturale con la Repubblica del Benin e si è impegnata negli anni nella promozione e la realizzazione di attività volte a favorire l’inclusione sociale, il dialogo interculturale e l’integrazione territoriale.
LIAISON (Linguaggi Alternativi per l’Inclusione Sociale – Napoli) è il progetto che l’associazione sta attualmente realizzando. Vincitore di “Bando di Idee 2010”, promosso dal CSV di Napoli (Centro di Servizi per il Volontariato), si rivolge a immigrati residenti nella città di Napoli e provincia e a cittadini campani. L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l’inclusione sociale attraverso laboratori che utilizzino linguaggi alternativi come strumenti di dialogo interculturale.
Iniziato nel dicembre 2011, il progetto ha scelto come zone di realizzazione il comune di Pomigliano d’Arco e quello di Napoli, territori ospitanti gli immigranti reduci dei conflitti in Nord Africa. In questo contesto di emergenza umanitaria, dichiarata nel febbraio 2011, che interessa il territorio nazionale e che vede coinvolte migliaia di persone fuggite alla guerra e trapiantate in un nuova terra, LE SAIDEN ha voluto offrire non solo un servizio pratico di accoglienza ed ospitalità, ma anche e soprattutto uno strumento di espressione, racconto ed incontro.
“Solo le montagne non si incontrano mai” è il risultato di questo percorso.
Info: 3391960622 -
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- www.lesaidenews.blogspot.com
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Pubblicato Sabato, 21 07 2012 08:57
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Scritto da COMUNICATO
Oggi a Pomigliano presso il "Caffè La Torre" di Piazza Municipio si è tenuta la presentazione del Trailer del Film Inchiesta sulla crisi del commercio a Pomigliano. Il prodotto dal titolo "COMMERCIO", nato da un'idea dell'Associazione Caip (Commercianti Indipendenti Pomigliano) e dei videomakers della redazione di Pomigliano.org, sarà lanciato a settembre nelle piazze, in alcune sale cinematografiche e su dvd.
L'annuncio dell'iniziativa del Docu-film è avvenuta attraverso un Trailer lanciato su pomigliano.org tre giorni fa e che ha già totalizzato oltre 1000 visualizzazioni. La pellicola promette di affrontare le gravi sofferenze che stanno attraversando gli esercizi commerciali della città dall'inizio dell'anno, facendo parlare i diretti interessati, professionisti del territorio, associazioni e autorità.
"Sono oltre 100 i negozi già tecnicamente falliti nei primi sei mesi del 2012 e si sommano a quelli che già hanno chiuso nel 2011, anno nero per la crisi delle imprese in Campania (+30%)" - dichiara Ciro Esposito Presidente della Caip - Da un anno a questa parte, la pressione fiscale sulle attività commerciali si è fatta insostenibile, tra imposte locali e nazionali. Questo ha fatto si che i piani commerciali delle singole attività venissero seriamente compromessi e molti esercenti hanno dovuto scegliere di rimandare il pagamento di alcune tasse, finendo nella morsa di Equitalia che con il meccanismo della mora innesca un circolo vizioso" - ha continuato Esposito.
Io stesso all'inizio di questo anno ho dovuto alzare bandiera bianca e chiudere la mia ventennale attività di commercio. Io ho avuto il coraggio di farlo, altri continuano ad indebitarsi, altri ancora si sono tolti la vita per orgoglio.
Siamo in una fase di trasformazione economica del nostro territorio, chi viene licenziato dal suo impiego reinveste in attività commerciali che puntualmente falliscono o finiscono per far chiudere quelle già esistente. Basterebbe poco per rimettere in moto il tessuto commerciale della città, ma serve volontà politica e scelte nuove. Nel Film i commercianti hanno avanzato diverse proposte che spero verranno prese in considerazione da chi di dovere, l'obiettivo di questo film è "fare rumore".
"L'idea di questo film è nata un pò per caso, - dichiara Luigi Di Maio di Pomigliano.org (che insieme ad Antonio Malfi ha curato le interviste e il montaggio) - io e Ciro eravamo ad una passeggiata Antiracket e parlavamo della categoria dei commercianti che è tra le più bistrattate e con meno garanzie sociali (ammortizzatori sociali, malattia, etc.). Ci interrogavamo su quale potesse essere lo strumento per far arrivare ai cittadini e alle istituzioni i temi che da anni Ciro e la Caip mettono in evidenza sul territorio. Ci venne in mente di iniziare ad intervistare qualche commerciante, farlo parlare dei propri problemi. Poi la cosa ha iniziato ad ingrandirsi: la voce si è sparsa e molti commercianti hanno iniziato a chiamarci. Le riprese sono iniziate a febbraio 2012 e sono ancora in corso. Abbiamo deciso di sottoporre alcuni temi emersi dalle interviste a professionisti del territorio, parti sociali e autorità per trovare conferma o approfondirli. Insomma un film totalmente "made in Pomigliano", prodotto dai cittadini, con protagonisti i cittadini. Un'escamotage per dare eco ai temi in questione e sfatare anche qualche luogo comune su questa categoria. Il film sarà pieno di documenti e grafici a testimonianza delle tesi sostenute.
Per noi del blog è stata una doccia fredda, - continua Di Maio - anche noi eravamo molto scettici sulla reale entità della problematica posta, ma durante le riprese ci siamo veramente avviliti, abbiamo visto cartelle esattoriali, bollette improponibili, richieste di prestiti e commercianti pronti a chiudere in una settimana (e così è stato). Poi abbiamo deciso di iniziare a contare le serrande abbassate, abbiamo individuato oltre 150 locali commerciali con il cartello “fittasi” o “vendesi”. A quel punto abbiamo realizzato le reali dimensioni del fenomeno.
Parlare di commercio significa parlare di tutte le problematiche della città, la crisi del commercio è un termometro della capacità di acquisto dei cittadini e quindi della loro condizione. Se il commercio è "in coma" lo è anche il resto della città. E' per questo che il film ha come protagonisti gran parte delle componenti sociali di questo territorio.
"Oltre a fotografare l'attuale situazione speriamo, con questo docu-film, di riuscire a scongiurare il fallimento di altri negozi i cui titolari sono stati protagonisti delle nostre interviste. Speriamo di sensibilizzare da un lato le autorità competenti ad intervenire al più presto e dall'altro a trasmettere speranza ai commercianti in difficoltà invitandoli ad associarsi o consorziarsi per superare il momento di crisi che li affligge."
Il Film Inchiesta che uscirà a settembre è stato realizzato con videocamere full HD e montato con software per personal computer. Durante la conferenza stampa è stato mostrato anche un Teaser (un frammento del film) che vede protagonista una titolare di attività commerciale. I promotori dell'iniziativa danno appuntamento a settembre 2012 per l'uscita del Film.
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Pubblicato Martedì, 17 07 2012 11:04
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Scritto da REDAZIONE
L'Associazione Commercianti Indipendenti di Pomigliano d'Arco e la redazione di Pomigliano.org sono liete di invitarla alla
CONFERENZA STAMPA
per l'anteprima di <<COMMERCIO il film inchiesta su Pomigliano d'Arco>>, che si svolgerà presso il Caffè "La Torre" di Pomigliano, in Piazza Municipio alle ore 12:00 venerdì 20 luglio.
Sarà l'occasione per presentare alla stampa e ai cittadini l'anteprima del Film-inchiesta (locandina in allegato) girato a Pomigliano negli ultimi mesi, che vede protagonisti cittadini, commercianti e professionisti e che approfondisce la delicata crisi del settore commerciale in atto nella città delle fabbriche: sono oltre 100 gli esercizi commerciali falliti in 6 mesi e 2 i casi di suicidio. Il Film-documentario prodotto dall'Associazione Caip e da Pomigliano.org uscirà in sala, nelle piazze e in dvd a Settembre 2012.
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Pubblicato Sabato, 07 07 2012 20:54
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Scritto da REDAZIONE
È Pasquale Parisi il vincitore del Concorso Vinci Pino Daniele, organizzato da Localincampania, il motore di ricerca dei locali della regione Campania. Il giovane, uno scrittore di Fisciano, potrà assistere al concerto di Pino Daniele del 10 Luglio in villa comunale a Pomigliano d'Arco, completamente gratis.
La serata sarà documentata con un reportage con foto sul blog di Localincampania. Un modo per condividere con tutti i partecipanti che si sono iscritti al concorso, tutte le emozioni del live. Le iniziali perplessità, l'attesa e l'incontro. Le note che risuonano e l'atmosfera magica del momento. Tutto verrà descritto in poche righe.
" Pino Daniele è un grande cantautore, un bravo musicista ed un artista incredibile ma quello che gli riesce meglio è unire sotto un unico gusto musicale, ascoltatori di ogni genere. É amato dai rockettari, dagli amanti del jazz, da quelli che ascoltano il pop, Gigi D’Alessio e la musica rap o dance. Si abbassano tutte le barriere e il pregiudizio viene subito messo da parte. La protagonista resta la musica, quella d’autore che arricchisce la nostra conoscenza e si fa amare per la sua semplice essenza".
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Pubblicato Mercoledì, 23 05 2012 10:26
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
WiFi Fest, è questo il nome dell’iniziativa organizzata a Pomigliano dal Movimento 5 Stelle per venerdì 25 maggio a partire dalle ore 21 nella cornice di piazza Mercato: una grande festa per presentare ai cittadini la “WiFi zone” realizzata dal Movimento. Si tratta di una rete WiFi che copre una vasta area del centro città, consentendo l’accesso gratuito ad internet ai cittadini.
Il programma della serata si preannuncia ricco, con musica, danza, arte, ma anche momenti di informazione e riflessione: accanto all’esibizione di gruppi musicali, ai danzatori di capoeira, alle esposizioni artistiche, in piazza saranno infatti allestiti gazebo dove poter ricevere indicazioni sulle aree WiFi gratuite attive a Pomigliano, firmare la petizione per Internet Bene Comune, conoscere le attività che il Movimento 5 Stelle sta portando avanti. E grazie al WiFi piazza Mercato quella sera sarà in collegamento con una piazza di Londra.
“Volevamo informare i nostri concittadini di questa opportunità che fa di Pomigliano un caso unico sul territorio: oggi stando seduti su una panchina di piazza Municipio, la prima piazza WiFi realizzata a Pomigliano, si può navigare gratuitamente dal proprio cellulare o pc, accedere alla molteplicità di informazioni che la rete mette a disposizione. Abbiamo pensato di farlo con una festa, regalandoci una serata da vivere insieme. Tra i primi punti del nostro programma elettorale nel 2010 c'erano Acqua Pubblica e WiFi Gratuito. La battaglia per l’Acqua Pubblica ci vede in prima linea nei comitati che lottano contro la Gori, il WiFi gratuito lo abbiamo realizzato, dimostrando così che si può cambiare un territorio anche senza stare nelle istituzioni.”
“A luglio scorso avevamo presentato il piano WiFi all’amministrazione comunale – continuano gli esponenti del Movimento 5 Stelle - che prevedeva di installare gli hot spot utilizzando l'adsl che già presente negli edifici pubblici: un progetto che sarebbe costato in totale solo 5.000 euro. Non abbiamo mai ricevuto risposta dall’amministrazione, ma siamo riusciti comunque a realizzare il nostro piano WiFi grazie all’adsl dei commercianti che finora hanno aderito all’iniziativa.”
E a sentire i membri del Movimento 5 Stelle la rete del WiFi a Pomigliano continuerà ad estendersi, grazie all’interesse mostrato da tanti altri esercizi commerciali e persino alcune scuole.
MoVimento Cinque Stelle – Pomigliano d’Arco
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Pubblicato Giovedì, 10 05 2012 20:00
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Scritto da Mariangela Barretta
“Situation” è il nuovo ciclo di Live Act che si inaugura sabato 12 maggio all’Amnesia Zone. Ospite della prima serata, il dj napoletano Lucio Aquilina
Buona musica, bella atmosfera, niente biglietti, niente file, niente liste. Questa è la formula di “Situation”, il nuovo ciclo di Live Act e Dj Set creato dall’Amnesia Zone di Pomigliano d’Arco. Nel lounge bar di via Leopardi si alterneranno dj di rilevanza nazionale ed internazionale. Ospite della prima serata, Lucio Aquilina, il quale si esibirà il prossimo 12 maggio alle ore 22 (preceduto da DJ Kaos della pomiglianese Crazy Family).
Fuoriclasse della scena minimale/techno italiana, Aquilina è originario di Napoli. Classe 1985, il dj napoletano fa della semplicità, nelle sonorità e negli strumenti, la sua arma vincente: le sue creazioni nascono da un semplice pc e da un controller midi ma, soprattutto, dalla passione e dal rigore dello studio del pianoforte. Studiando e componendo, Lucio Aquilina ha conquistato folte schiere di fan e la stima degli “addetti ai lavori”, tanto che alcuni suoi pezzi sono proposti ciclicamente nei set di Richie Hawtin e Magda.
«L’idea alla base di Situation- spiega Ugo Micera, ideatore del progetto- è promuovere buona musica e dar spazio ai talenti emergenti creando, contemporaneamente, eventi semplici ed accessibili a tutti: senza liste, senza biglietti da acquistare». Si scardinano, dunque, le leggi della movida per un approccio quasi jazzistico alla fruizione della musica.
Comunicato Stampa a cura di Amnesia Zone
Tel 3349840905
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Pubblicato Martedì, 27 03 2012 11:58
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Scritto da COMUNICATO
Prosegue il confronto tra l’Amministrazione comunale e il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per riuscire ad attivare in tempi brevi il percorso di progettazione condivisa del Parco Giovanni Paolo II.
Dopo la lunga battaglia del Comitato per difendere l’area verde, la “questione parco” sembra dunque avviarsi ad una soluzione felice: l’amministrazione si è infatti aperta alle istanze dei cittadini che chiedevano con forza di riqualificare il parco, senza ricorrere a piani “selvaggi” di profittabilità e privatizzazione, ed ha accolto la proposta del Comitato di coinvolgere tutta la cittadinanza, le associazioni, i professionisti del territorio in un percorso che porterà a decidere insieme il futuro del Parco.
Presto verrà ufficializzato l’avvio del percorso e verranno resi noti i tempi e i luoghi in cui i cittadini, insieme a tecnici esperti dei metodi di partecipazione, potranno confrontarsi e fare proposte per arrivare a un’idea condivisa sul progetto di riqualificazione del Parco.
“La progettazione partecipata è una realtà già molto diffusa in alcuni comuni e regioni italiane, in cui i cittadini insieme alle proprie amministrazioni sono protagonisti delle scelte che riguardano i beni pubblici e le città. Ora anche a Pomigliano partirà questo esperimento sul Parco, ma speriamo che possa essere solo il primo passo e che il metodo della partecipazione possa venire esteso d’ora innanzi alle decisioni sugli altri spazi e situazioni progettuali della nostra città – fanno sapere dal Comitato – Fino a pochi mesi fa questo risultato sembrava impensabile: la preoccupazione era di salvare il parco dalle colate di cemento e da un intervento troppo invasivo dei privati. Oggi ai tavoli con l’amministrazione stiamo parlando di partecipazione e del modo per coinvolgere il maggior numero di cittadini in quest’avventura che sta per partire, oggi stiamo lavorando fianco a fianco dell’amministrazione perché il parco possa davvero diventare il parco di tutti e perché tutti i cittadini possano dare il proprio contributo per farlo rinascere”.
Nei prossimi giorni partirà la campagna per informare i cittadini e raccogliere le adesioni di quanti sono interessati a partecipare.
Pomigliano d’Arco, 25 marzo 2012
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano
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Pubblicato Domenica, 18 03 2012 20:08
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Scritto da Antonio Castaldo
A Pomigliano la Chiesa la Scuola e l’Associazionismo ricordano don Peppe Diana marciando contro il racket e la camorra.
A Pomigliano d’Arco, sabato 17 marzo 2012, è stato rinnovato l’appello di Don Peppe Diana: “Per Amore del Mio Popolo Non Tacerò”. Così il titolo del manifesto apparso in anteprima sul sito web della Diocesi di Nola e poi sui muri della città, prima agricola, poi operaia, adesso in travaglio verso la cultura dei servizi del terzo millennio. Un evento patrocinato dalla Città di Pomigliano D’Arco promosso da: FAI Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane; Associazione antiracket e antiusura -Pomigliano per la legalità- “Domenico Noviello”; Parrocchia San Felice in Pincis; “Irene ’95” realtà del Terzo Settore di Pomigliano d’Arco. Manifestazione in memoria di don Peppino Diana (1958-1994) massacrato a colpi d’arma da fuoco per il suo impegno con la Chiesa contro la camorra.
A lui venne conferita la “Medaglia d’oro al Valore Civile” da parte della Presidenza della Repubblica Italiana con la seguente motivazione: "Parroco di un paese campano, in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, pur consapevole di esporsi a rischi mortali, non esitava a schierarsi nella lotta alla camorra, cadendo vittima di un proditorio agguato mentre si accingeva ad officiare la messa. Nobile esempio dei più alti ideali di giustizia e di solidarietà umana. Casal di Principe (CE), 19 marzo 1994."
Sabato mattina a Pomigliano d’Arco il corteo è partito dal Liceo Classico “Imbriani” per attraversare le vie Pratola Ponte, Roma e Napoli, il Corso Vittorio Emanuele, Piazza Municipio e giungere in Piazza Primavera. Qui dal palco allestito dagli organizzatori, con la conduzione del giovane giornalista Luigi Di Maio, si sono alternati gli interventi dei promotori e dei rappresentanti del mondo della scuola, delle parrocchie, delle autorità e delle associazioni. Alla manifestazione erano presenti tantissimi studenti con i loro docenti, gli striscioni ed i gonfaloni degli istituti di appartenenza. Raggianti per il successo dell’iniziativa, il faro socioculturale e religioso pomiglianese, don Peppino Gambardella parroco della Chiesa di San Felice; don Angelo Losco il Rettore della Chiesa di San Sossio a Somma Vesuviana; Salvatore Cantone presidente dell’Associazione antiracket “Domenico Noviello”. A loro sono giunti numerosi saluti, abbracci e strette di mano dei partecipanti fra cui Antonio Castaldo sociologo e giornalista collaboratore del periodico zonale “L’Ambasciatore” diretto da Antonio Francesco Martignetti e dell’Associazione “Città Invisibile” di Brusciano, presidente Felice Marotta che hanno promosso e condiviso con l’Associazione “D. Noviello” alcune importanti iniziative su questo tema.
Varie partecipazioni con animazioni nel corso del corteo, interventi e contributi dal palco da parte del variegato mondo della scuola e dell’associazionismo; da Nola, l’ITCG “Masullo-Theti” ed il Liceo Classico “Carducci”; da Somma Vesuviana, il Liceo Scientifico “Torricelli”; da Cicciano, il Liceo Scientifico “Medi”; da Marigliano, l’ITCG “Rossi Doria” ed il Liceo Scientifico “Colombo”; da Napoli, l’IPIA “Di Miano”. Fra i vari altri partecipanti del mondo del lavoro, delle professioni, della cultura e dell’associazionismo, da Brusciano, Felice De Cicco per l’Associazione “Fare Nuovo” del movimento di impegno politico sociale e culturale per la legalità nella provincia interna di Napoli.
L’intervento conclusivo dal palco è toccato all’ITI “Marie Curie” di Ponticelli Napoli i cui studenti hanno letto brani letterari di impegno sociale con la finale citazione della poesia di Peppe Lanzetta “Je nun m’arrenno-Io non mi arrendo” continuando l’appello di Don Peppino Diana : “per amore del mio popolo non tacerò”. In serata al cinema Teatro “Gloria” è stato rappresentato il lavoro teatrale di Fortunato Calvino “Cravattari” a cura della Compagnia Gruppo Arte Drammatica, GAD “Radici” di San Vitaliano, con la regia di Pasquale Manfredi.
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Pubblicato Giovedì, 26 01 2012 10:02
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Scritto da REDAZIONE
Consiglio Comunale monotematico aperto: il futuro del parco pubblico.
Sabato 28 gennaio 2012 ore 9.30 fino a 12.30 Piazza Municipio, Sala consiliare - Comune di Pomigliano d'Arco.
SIAMO A UN MOMENTO ASSOLUTAMENTE CRUCIALE PER QUEL CHE RIGUARDA IL FUTURO DEL NOSTRO PARCO.
Con tutti questi mesi di lavoro e di attività del Comitato abbiamo riportato l'attenzione su un Bene comune così prezioso, abbiamo sollecitato l'Amministrazione ad aprirsi alla partecipazione.
Ora tocca a noi cittadini, a tutti coloro che vogliono essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro del nostro Parco e della nostra Città.
Nel prossimo consiglio comunale si aprirà un dibattito pubblico sul Parco "Giovanni Paolo II". Il Parco è nostro, è dei cittadini e dunque la questione riguarda ognuno di noi!
Partecipiamo numerosi al consiglio comunale, esprimiamo la nostra voglia di esserci e di venire interpellati.
Solo unendo le forze, informandosi, partecipando qualcosa può davvero cambiare.
Diffondiamo l'invito, parliamone ai nostri amici, condividiamolo sulle nostre bacheche di facebook.
NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE MANCARE QUEST'OBIETTIVO!!
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Pubblicato Venerdì, 16 12 2011 00:00
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Scritto da REDAZIONE
Mentre ancora fervono i preparativi, è già pronta la scaletta dell’evento “Il futuro del Parco Pubblico: prove tecniche di partecipazione”, organizzato dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per sabato 17 dicembre al Palazzo dell’Orologio. Un’occasione unica di confronto per dare la parola ai cittadini su un tema che li riguarda da molto vicino: il Parco Pubblico.
I membri del Comitato in questi giorni hanno portato avanti un’intensa campagna di comunicazione in giro per la città, per informare sull’evento e diffondere il contagio della partecipazione democratica. “I cittadini hanno voglia di partecipare e di venire coinvolti nelle scelte che riguardano il futuro del Parco e più in generale dei Beni comuni – fanno sapere dal Comitato – In questi giorni moltissimi cittadini si sono fermati ai nostri gazebo per rispondere a un questionario sul Parco, per esprimere le loro idee e proposte, che verranno portate all’attenzione dell’amministrazione. E il dibattito pubblico continuerà nell’incontro di sabato, che speriamo possa essere solo l’inizio di un percorso di partecipazione allargata”.
Il Piano Alternativo di riqualificazione del Parco elaborato dal Comitato sarà ovviamente il tema centrale dell’evento, nel quale confluiranno i contributi autorevoli di esperti e professionisti, le esperienze di cittadinanza attiva in corso in molte città italiane, ma soprattutto i punti di vista dei cittadini e delle associazioni di Pomigliano, i veri protagonisti dell’iniziativa.
Saranno presenti al dibattito il prof. arch. Miano, docente del Laboratorio di Progettazione Architettonica dell'Università Federico II, nonché autore del progetto che ha trasformato nel 2000 la “Vasca Carmine” nel Parco urbano intitolato a Giovanni Paolo II. Ed inoltre il prof. arch. Fusco Girard, docente di Economia ed Estimo Ambientale all'Università Federico II, esperto internazionale di sviluppo sostenibile. La loro presenza è un segno di grande disponibilità e di attenzione verso i temi portati avanti dal Comitato.
Nel corso dell’evento sono previste interazioni con analoghe esperienze di cittadinanza attiva e partecipazione in giro per l’Italia:
- Friarelli Ribelli – cittadinanza attiva Napoli
- CleaNap - cittadinanza attiva Napoli
- Zappata Romana - cittadinanza attiva Roma
- Ru.Lab. - Laboratorio di Rigenerazione Urbana del Comune di Terlizzi (Ba)
- Dire, Fare, Partecipare – Comune di Reggio Emilia.
I loro contributi saranno l'occasione per lanciare la proposta di un Laboratorio di progettazione partecipata, al fine di attivare spazi istituzionalizzati di partecipazione.
Anche l’amministrazione comunale ha confermato la sua presenza all’incontro.
<<Il risultato a cui puntiamo è di avviare un percorso di “istituzionalizzazione della partecipazione” in cui i cittadini possano collaborare con l’amministrazione nella progettazione della nostra città, nella definizione delle iniziative e degli interventi che rispondono realmente ai loro bisogni, alla loro idea di città – dichiarano i membri del Comitato - La “questione Parco” è dunque solo il punto di partenza, l’occasione per far partire la partecipazione. Esperienze di partecipazione attivate da amministrazioni illuminate stanno portando a risultati eccellenti in diverse città italiane. E perchè non a Pomigliano?>>
Pomigliano d’Arco, 14 dicembre 2011
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano
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Pubblicato Giovedì, 28 07 2011 10:10
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Presentato stamattina il Progetto alternativo per il Parco Pubblico di Pomigliano, la proposta dei cittadini per riqualificare l’area verde.
POMIGLIANO D'ARCO. Il cammino del Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano segna oggi una tappa fondamentale con la presentazione del Piano di Riqualificazione del parco, la proposta dei cittadini alternativa al tanto contestato project financing da 20 milioni di euro dell’amministrazione comunale, che prevede la realizzazione nell’area verde di un parcheggio multipiano e centri servizi da dare in gestione ai privati.
Stamane una delegazione di cittadini del Comitato si è recata al Comune per protocollare il documento e richiedere un incontro col sindaco, nel quale poter discutere del progetto presentato e dare il via ad una nuova fase di interlocuzione e collaborazione con l’amministrazione. “
“Siamo soddisfatti di questo risultato, maturato con un lavoro intenso sul territorio e frutto di un vero percorso di partecipazione democratica – fanno sapere dal Comitato – Riteniamo che il piano di riqualificazione elaborato da questo Comitato rappresenti un contributo autorevole, in quanto sintesi e mediazione delle idee di una moltitudine di cittadini, e speriamo fornisca elementi utili a una discussione seria e definitiva sulla pianificazione del recupero del Parco Giovanni Paolo II.. Da settembre daremo il via a una nuova fase di condivisione con tutta la cittadinanza e di confronto con l’Amministrazione comunale, per arrivare tutti insieme ad un progetto corale sul destino dell'area verde più importante di Pomigliano.
I cittadini hanno voglia di partecipare e di venire coinvolti nelle decisioni politiche sul futuro del verde pubblico e nella pianificazione dell'idea di sviluppo della nostra Città. Siamo convinti che l’Amministrazione comunale ne terrà conto.
Pomigliano d’Arco, 28 luglio 2011
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano
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Pubblicato Domenica, 17 07 2011 10:13
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Al via la terza edizione della kermesse targata Crazy Family, realizzata in sinergia con comune ed esercenti locali: musica e movida dal 22 al 24 luglio.
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Ogni anno una novità, per il “Pomigliano Music Contest”, evento consacrato alla musica dance organizzato da “Crazy Family”(guidata da Ugo Micera e Mario Riccio) in collaborazione con l’associazione Sviluppo Campania (coordinata da Antonio De Falco e Massimo Rea) ed il patrocinio morale del comune di Pomigliano D’Arco. L’anno scorso fu la volta della mostra del vinile, quest’anno invece l’elemento d’innovazione è costituito dalla multi location.
La terza edizione del contest, infatti, sarà itinerante e coinvolgerà l’intera città di Pomigliano D’Arco. Operazione possibile grazie ad un lavoro sinergico che ha visto gli organizzatori lavorare con gli esercenti locali. Il festival si aprirà venerdì 22 luglio alle ore 19:00 con uno street tour tra i vari pub che hanno aderito all’iniziativa. In ogni locale, infatti, ci sarà un diverso dj ed, inoltre, una consolle itinerante attraverserà la città in un percorso che abbraccia idealmente tutti gli esercenti aderenti (Skream Pub, Bar Gioia, The Legend, Berlin, Labyrinth, Moulin Rouge, Revés, Shakti). Sabato 23 luglio, invece, il festival si sposterà nel parco pubblico Giovanni Paolo II per una serata di musica ad ingresso gratuito. Alla consolle si alterneranno cinque dj: Maurice P, Alex Gallo vs Roby Maravolo, Agostino Casillo, Dj Simi, Lucio Aquilina.
Domenica 24 luglio, invece, la kermesse si sposterà allo Shakti dove si esibiranno, tra gli altri, i Silicon Dust. «Quello che ci guida- spiega Ugo Micera, tra i responsabili della Crazy Family- è l’amore per la musica. Inoltre, quest’anno il nostro contest è meno disimpegnato delle scorse edizioni: intendiamo lanciare, attraverso la musica, un inno alla pace».
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Pubblicato Lunedì, 06 06 2011 09:50
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Scritto da COMUNICATO STAMPA
Pomigliano d'Arco. Si è svolta domenica 5 giugno nella cornice del Parco pubblico di Pomigliano l’iniziativa “Puliamo il Parco”, promossa dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano, il gruppo di cittadini che da alcuni mesi sta instancabilmente portando avanti una battaglia a tutela dell’area verde cittadina.
Il tam tam era stato lanciato su facebook e attraverso i gazebo informativi allestiti dal Comitato. Nonostante la pioggia battente, una quarantina di volenterosi cittadini si sono presentati al raduno muniti di maglietta bianca, guanti gialli e sacchetti per la raccolta differenziata per partecipare all’operazione di recupero dei rifiuti presenti nel Parco e riconsegnare il giusto decoro a uno dei luoghi più significativi della città, da troppo tempo abbandonato all’incuria e al degrado. Ad essi si sono uniti i ragazzi della Protezione civile e delle Guardie volontarie ambientali che hanno partecipando attivamente all’evento.
L’iniziativa ha avuto innanzitutto una grande valenza simbolica ed educativa, poiché il rispetto e la riappropriazione del proprio territorio iniziano dai piccoli gesti, e ha dimostrato che i cittadini, mettendosi insieme, sanno arrivare dove le amministrazioni deputate risultano carenti.
Ma “Puliamo il Parco” ha avuto anche un notevole risultato concreto: in poco più di un’ora di intenso lavoro i partecipanti hanno rimosso e differenziato rifiuti di ogni genere; ed il risultato si è visto al punto che nelle ore successive sono giunti sulla pagina facebook del Comitato tanti commenti di cittadini che ringraziavano per il lavoro svolto.
“E’ la prima volta che a Pomigliano si organizza un evento del genere, che attesta la grande voglia di partecipazione; è stata un’esperienza molto forte di cittadinanza attiva e altre ne seguiranno - hanno dichiarato i membri del Comitato - I cittadini devono riappropriarsi del loro Parco, sentirsi responsabilmente chiamati a tutelarlo, stabilire un legame profondo con questo "polmone verde". Solo così si potrà evitare il dilagare dell'inciviltà e del vandalismo che oggi contribuiscono allo stato di degrado in cui versa. La strada da perseguire è quella della sensibilizzazione alla tutela dei Beni comuni, che è responsabilità di ciascuno, ed è questo l’obiettivo a cui punta il Comitato, coinvolgendo i cittadini nell’impegno attivo per la salvaguardia e la riqualificazione del Parco pubblico”.
Pomigliano d’Arco, 08 giugno 2011
Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano
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