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Pomigliano d’Arco: Lucio Aquilina in città per “Situation”

“Situation” è il nuovo ciclo di Live Act che si inaugura sabato 12 maggio all’Amnesia Zone. Ospite della prima serata, il dj napoletano Lucio Aquilina
 
Buona musica,  bella atmosfera, niente biglietti, niente file, niente liste. Questa è la formula di “Situation”, il nuovo ciclo di Live Act e Dj Set creato dall’Amnesia Zone di Pomigliano d’Arco. Nel lounge bar di via Leopardi si alterneranno dj di rilevanza nazionale ed internazionale. Ospite della prima serata, Lucio Aquilina, il quale si esibirà il prossimo 12 maggio alle ore 22 (preceduto da DJ Kaos della pomiglianese Crazy Family).
Fuoriclasse della scena minimale/techno italiana, Aquilina è originario di Napoli. Classe 1985, il dj napoletano fa della semplicità, nelle sonorità e negli strumenti, la sua arma vincente: le sue creazioni nascono da un semplice pc e da un controller midi ma, soprattutto, dalla passione e dal rigore dello studio del pianoforte.  Studiando e componendo, Lucio Aquilina ha conquistato folte schiere di fan e la stima degli “addetti ai lavori”, tanto che alcuni suoi pezzi sono proposti ciclicamente nei set di Richie Hawtin e Magda.
«L’idea alla base di Situation- spiega Ugo Micera, ideatore del progetto- è promuovere buona musica e dar spazio ai talenti emergenti creando, contemporaneamente, eventi semplici ed accessibili a tutti: senza liste, senza biglietti da acquistare». Si scardinano, dunque, le leggi della movida per un approccio quasi jazzistico alla fruizione della musica. 
 
Comunicato Stampa a cura di Amnesia Zone
Tel 3349840905

A Pomigliano semaforo verde per la progettazione condivisa: i cittadini progetteranno il Parco pubblico

Prosegue il confronto tra l’Amministrazione comunale e il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per riuscire ad attivare in tempi brevi il percorso di progettazione condivisa del Parco Giovanni Paolo II.
 
Dopo la lunga battaglia del Comitato per difendere l’area verde, la “questione parco” sembra dunque avviarsi ad una soluzione felice: l’amministrazione si è infatti aperta alle istanze dei cittadini che chiedevano con forza di riqualificare il parco, senza ricorrere a piani “selvaggi” di profittabilità e privatizzazione, ed ha accolto la proposta del Comitato di coinvolgere tutta la cittadinanza, le associazioni, i professionisti del territorio in un percorso che porterà a decidere insieme il futuro del Parco.
 
Presto verrà ufficializzato l’avvio del percorso e verranno resi noti i tempi e i luoghi in cui i cittadini, insieme a tecnici esperti dei metodi di partecipazione, potranno confrontarsi e fare proposte per arrivare a un’idea condivisa sul progetto di riqualificazione del Parco.
 
“La progettazione partecipata è una realtà già molto diffusa in alcuni comuni e regioni italiane, in cui i cittadini insieme alle proprie amministrazioni sono protagonisti delle scelte che riguardano i beni pubblici e le città. Ora anche a Pomigliano partirà questo esperimento sul Parco, ma speriamo che possa essere solo il primo passo e che il metodo della partecipazione possa venire esteso d’ora innanzi alle decisioni sugli altri spazi e situazioni progettuali della nostra città – fanno sapere dal Comitato – Fino a pochi mesi fa questo risultato sembrava impensabile: la preoccupazione era di salvare il parco dalle colate di cemento e da un intervento troppo invasivo dei privati. Oggi ai tavoli con l’amministrazione stiamo parlando di partecipazione e del modo per coinvolgere il maggior numero di cittadini in quest’avventura che sta per partire, oggi stiamo lavorando fianco a fianco dell’amministrazione perché il parco possa davvero diventare il parco di tutti e perché tutti i cittadini possano dare il proprio contributo per farlo rinascere”.
 
Nei prossimi giorni partirà la campagna per informare i cittadini e raccogliere le adesioni di quanti sono interessati a partecipare.
  
Pomigliano d’Arco, 25 marzo 2012
                                        Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano

Pomigliano ricorda Don Peppe Diana e marcia contro racket e camorra.

A Pomigliano la Chiesa la Scuola e l’Associazionismo ricordano don Peppe Diana marciando contro il racket e la camorra.
A Pomigliano d’Arco, sabato 17 marzo 2012,  è stato rinnovato l’appello di Don Peppe Diana: “Per Amore del Mio Popolo Non Tacerò”. Così il titolo del manifesto apparso in anteprima sul sito web della Diocesi di Nola e poi sui muri della città, prima agricola, poi operaia, adesso in travaglio verso la cultura dei servizi del terzo millennio. Un evento patrocinato dalla Città di Pomigliano D’Arco promosso da: FAI Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane; Associazione antiracket e  antiusura -Pomigliano per la legalità- “Domenico Noviello”; Parrocchia San Felice in Pincis; “Irene ’95” realtà del Terzo Settore di Pomigliano d’Arco. Manifestazione in memoria di don Peppino Diana (1958-1994) massacrato a colpi d’arma da fuoco per il suo impegno con la Chiesa contro la camorra.
A lui venne conferita la “Medaglia d’oro al Valore Civile” da parte della Presidenza della Repubblica Italiana con la seguente motivazione: "Parroco di un paese campano, in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, pur consapevole di esporsi a rischi mortali, non esitava a schierarsi nella lotta alla camorra, cadendo vittima di un proditorio agguato mentre si accingeva ad officiare la messa. Nobile esempio dei più alti ideali di giustizia e di solidarietà umana. Casal di Principe (CE), 19 marzo 1994."
Sabato mattina a Pomigliano d’Arco il corteo è partito dal Liceo Classico “Imbriani” per attraversare le vie Pratola Ponte, Roma e Napoli, il Corso Vittorio Emanuele, Piazza Municipio e giungere in Piazza Primavera. Qui dal palco allestito dagli organizzatori, con la conduzione del giovane giornalista Luigi Di Maio, si sono alternati gli interventi dei promotori e dei rappresentanti del mondo della scuola, delle parrocchie, delle autorità e delle associazioni. Alla manifestazione erano presenti tantissimi studenti con i loro docenti, gli striscioni ed i gonfaloni degli istituti di appartenenza. Raggianti per il successo dell’iniziativa, il faro socioculturale e religioso pomiglianese,   don Peppino Gambardella parroco della Chiesa di San Felice; don Angelo Losco il Rettore della Chiesa di San Sossio a Somma Vesuviana; Salvatore Cantone presidente dell’Associazione antiracket “Domenico Noviello”. A loro sono giunti numerosi saluti, abbracci e strette di mano dei partecipanti fra cui  Antonio Castaldo sociologo e giornalista collaboratore del periodico zonale “L’Ambasciatore” diretto da Antonio Francesco Martignetti e dell’Associazione “Città Invisibile” di Brusciano, presidente Felice Marotta che hanno promosso e condiviso con l’Associazione “D. Noviello” alcune importanti iniziative su questo tema. 
Varie partecipazioni con animazioni nel corso del corteo, interventi e contributi dal palco da parte del variegato mondo della scuola e dell’associazionismo; da Nola, l’ITCG “Masullo-Theti” ed il Liceo Classico “Carducci”; da Somma Vesuviana, il Liceo Scientifico “Torricelli”; da Cicciano, il Liceo Scientifico “Medi”; da Marigliano, l’ITCG “Rossi Doria” ed il Liceo Scientifico “Colombo”; da Napoli, l’IPIA “Di Miano”. Fra i vari altri partecipanti del mondo del lavoro, delle professioni, della cultura e dell’associazionismo, da Brusciano, Felice De Cicco per l’Associazione “Fare Nuovo” del movimento di impegno politico sociale e culturale per la legalità nella provincia interna di Napoli.
L’intervento conclusivo dal palco è toccato all’ITI “Marie Curie” di Ponticelli Napoli i cui studenti  hanno letto brani letterari di impegno sociale con la finale citazione della poesia di Peppe Lanzetta “Je nun m’arrenno-Io non mi arrendo” continuando l’appello di Don Peppino Diana : “per amore del mio popolo non tacerò”. In serata al cinema Teatro “Gloria” è stato rappresentato il lavoro teatrale di Fortunato Calvino “Cravattari” a cura della Compagnia Gruppo Arte Drammatica, GAD “Radici” di San Vitaliano, con la regia di Pasquale Manfredi.                                                                             

Pomigliano d'Arco. Un consiglio comunale sul futuro del parco pubblico

Consiglio Comunale monotematico aperto: il futuro del parco pubblico.
Sabato 28 gennaio 2012 ore 9.30 fino a 12.30 Piazza Municipio, Sala consiliare - Comune di Pomigliano d'Arco. 
 
SIAMO A UN MOMENTO ASSOLUTAMENTE CRUCIALE PER QUEL CHE RIGUARDA IL FUTURO DEL NOSTRO PARCO. 
Con tutti questi mesi di lavoro e di attività del Comitato abbiamo riportato l'attenzione su un Bene comune così prezioso, abbiamo sollecitato l'Amministrazione ad aprirsi alla partecipazione. 
Ora tocca a noi cittadini, a tutti coloro che vogliono essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro del nostro Parco e della nostra Città. 
Nel prossimo consiglio comunale si aprirà un dibattito pubblico sul Parco "Giovanni Paolo II". Il Parco è nostro, è dei cittadini e dunque la questione riguarda ognuno di noi!
Partecipiamo numerosi al consiglio comunale, esprimiamo la nostra voglia di esserci e di venire interpellati. 
Solo unendo le forze, informandosi, partecipando qualcosa può davvero cambiare.
Diffondiamo l'invito, parliamone ai nostri amici, condividiamolo sulle nostre bacheche di facebook.
 
NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE MANCARE QUEST'OBIETTIVO!!

Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano chiama a raccolta i cittadini per allargare la partecipazione.

Mentre ancora fervono i preparativi, è già pronta la scaletta dell’evento “Il futuro del Parco Pubblico: prove tecniche di partecipazione”, organizzato dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per sabato 17 dicembre al Palazzo dell’Orologio. Un’occasione unica di confronto per dare la parola ai cittadini su un tema che li riguarda da molto vicino: il Parco Pubblico.

I membri del Comitato in questi giorni hanno portato avanti un’intensa campagna di comunicazione in giro per la città, per informare sull’evento e diffondere il contagio della partecipazione democratica. “I cittadini hanno voglia di partecipare e di venire coinvolti nelle scelte che riguardano il futuro del Parco e più in generale dei Beni comuni – fanno sapere dal Comitato – In questi giorni moltissimi cittadini si sono fermati ai nostri gazebo per rispondere a un questionario sul Parco, per esprimere le loro idee e proposte, che verranno portate all’attenzione dell’amministrazione. E il dibattito pubblico continuerà nell’incontro di sabato, che speriamo possa essere solo l’inizio di un percorso di partecipazione allargata”.

Il Piano Alternativo di riqualificazione del Parco elaborato dal Comitato sarà ovviamente il tema centrale dell’evento, nel quale confluiranno i contributi autorevoli di esperti e professionisti, le esperienze di cittadinanza attiva in corso in molte città italiane, ma soprattutto i punti di vista dei cittadini e delle associazioni di Pomigliano, i veri protagonisti dell’iniziativa.

Saranno presenti al dibattito il prof. arch. Miano, docente del Laboratorio di Progettazione Architettonica dell'Università Federico II, nonché autore del progetto che ha trasformato nel 2000 la “Vasca Carmine” nel Parco urbano intitolato a Giovanni Paolo II. Ed inoltre il prof. arch. Fusco Girard, docente di Economia ed Estimo Ambientale all'Università Federico II, esperto internazionale di sviluppo sostenibile. La loro presenza è un segno di grande disponibilità e di attenzione verso i temi portati avanti dal Comitato.

Nel corso dell’evento sono previste interazioni con analoghe esperienze di cittadinanza attiva e partecipazione in giro per l’Italia:

 

- Friarelli Ribelli – cittadinanza attiva Napoli

- CleaNap - cittadinanza attiva Napoli

- Zappata Romana - cittadinanza attiva Roma

- Ru.Lab. - Laboratorio di Rigenerazione Urbana del Comune di Terlizzi (Ba)

- Dire, Fare, Partecipare – Comune di Reggio Emilia.

 

I loro contributi saranno l'occasione per lanciare la proposta di un Laboratorio di progettazione partecipata, al fine di attivare spazi istituzionalizzati di partecipazione.

Anche l’amministrazione comunale ha confermato la sua presenza all’incontro.

<<Il risultato a cui puntiamo è di avviare un percorso di “istituzionalizzazione della partecipazione” in cui i cittadini possano collaborare con l’amministrazione nella progettazione della nostra città, nella definizione delle iniziative e degli interventi che rispondono realmente ai loro bisogni, alla loro idea di città – dichiarano i membri del Comitato - La “questione Parco” è dunque solo il punto di partenza, l’occasione per far partire la partecipazione. Esperienze di partecipazione attivate da amministrazioni illuminate stanno portando a risultati eccellenti in diverse città italiane. E perchè non a Pomigliano?>>

 

Pomigliano d’Arco, 14 dicembre 2011

Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano

Pomigliano, il progetto alternativo per il parco pubblico

Presentato stamattina il Progetto alternativo per il Parco Pubblico di Pomigliano, la proposta dei cittadini per riqualificare l’area verde.

POMIGLIANO D'ARCO. Il cammino del Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano segna oggi una tappa fondamentale con la presentazione del Piano di Riqualificazione del parco, la proposta dei cittadini alternativa al tanto contestato project financing da 20 milioni di euro dell’amministrazione comunale, che prevede la realizzazione nell’area verde di un parcheggio multipiano e centri servizi da dare in gestione ai privati.

Stamane una delegazione di cittadini del Comitato si è recata al Comune per protocollare il documento e richiedere un incontro col sindaco, nel quale poter discutere del progetto presentato e dare il via ad una nuova fase di interlocuzione e collaborazione con l’amministrazione. “

“Siamo soddisfatti di questo risultato, maturato con un lavoro intenso sul territorio e frutto di un vero percorso di partecipazione democratica – fanno sapere dal Comitato – Riteniamo che il piano di riqualificazione elaborato da questo Comitato rappresenti un contributo autorevole, in quanto sintesi e mediazione delle idee di una moltitudine di cittadini, e speriamo fornisca elementi utili a una discussione seria e definitiva sulla pianificazione del recupero del Parco Giovanni Paolo II.. Da settembre daremo il via a una nuova fase di condivisione con tutta la cittadinanza e di confronto con l’Amministrazione comunale, per arrivare tutti insieme ad un progetto corale sul destino dell'area verde più importante di Pomigliano.

I cittadini hanno voglia di partecipare e di venire coinvolti nelle decisioni politiche sul futuro del verde pubblico e nella pianificazione dell'idea di sviluppo della nostra Città. Siamo convinti che l’Amministrazione comunale ne terrà conto.

Pomigliano d’Arco, 28 luglio 2011

Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano 

Pomigliano: music contest, terza edizione intinerante

Al via la terza edizione della kermesse targata Crazy Family, realizzata in sinergia con comune ed esercenti locali: musica e movida dal 22 al 24 luglio.

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Ogni anno una novità, per il “Pomigliano Music Contest”, evento consacrato alla musica dance organizzato da “Crazy Family”(guidata da Ugo Micera e Mario Riccio) in collaborazione con l’associazione Sviluppo Campania (coordinata da Antonio De Falco e Massimo Rea) ed il patrocinio morale del comune di Pomigliano D’Arco. L’anno scorso fu la volta della mostra del vinile, quest’anno invece l’elemento d’innovazione è costituito dalla multi location.

La terza edizione del contest, infatti, sarà itinerante e coinvolgerà l’intera città di Pomigliano D’Arco. Operazione possibile grazie ad un lavoro sinergico che ha visto gli organizzatori lavorare con gli esercenti locali. Il festival si aprirà venerdì 22 luglio alle ore 19:00 con uno street tour tra i vari pub che hanno aderito all’iniziativa. In ogni locale, infatti, ci sarà un diverso dj ed, inoltre, una consolle itinerante attraverserà la città in un percorso che abbraccia idealmente tutti gli esercenti aderenti (Skream Pub, Bar Gioia, The Legend, Berlin, Labyrinth, Moulin Rouge, Revés, Shakti). Sabato 23 luglio, invece, il festival si sposterà nel parco pubblico Giovanni Paolo II per una serata di musica ad ingresso gratuito. Alla consolle si alterneranno cinque dj: Maurice P, Alex Gallo vs Roby Maravolo, Agostino Casillo, Dj Simi, Lucio Aquilina.

Domenica 24 luglio, invece, la kermesse si sposterà allo Shakti dove si esibiranno, tra gli altri, i Silicon Dust. «Quello che ci guida- spiega Ugo Micera, tra i responsabili della Crazy Family- è l’amore per la musica. Inoltre, quest’anno il nostro contest è meno disimpegnato delle scorse edizioni: intendiamo lanciare, attraverso la musica, un inno alla pace». 

“Puliamo il Parco”: la pioggia non ferma l’impegno dei cittadini per ripulire

Pomigliano d'Arco. Si è svolta domenica 5 giugno nella cornice del Parco pubblico di Pomigliano l’iniziativa “Puliamo il Parco”, promossa dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano, il gruppo di cittadini che da alcuni mesi sta instancabilmente portando avanti una battaglia a tutela dell’area verde cittadina.

Il tam tam era stato lanciato su facebook e attraverso i gazebo informativi allestiti dal Comitato. Nonostante la pioggia battente, una quarantina di volenterosi cittadini si sono presentati al raduno muniti di maglietta bianca, guanti gialli e sacchetti per la raccolta differenziata per partecipare all’operazione di recupero dei rifiuti presenti nel Parco e riconsegnare il giusto decoro a uno dei luoghi più significativi della città, da troppo tempo abbandonato all’incuria e al degrado. Ad essi si sono uniti i ragazzi della Protezione civile e delle Guardie volontarie ambientali che hanno partecipando attivamente all’evento.

 L’iniziativa ha avuto innanzitutto una grande valenza simbolica ed educativa, poiché il rispetto e la riappropriazione del proprio territorio iniziano dai piccoli gesti, e ha dimostrato che i cittadini, mettendosi insieme, sanno arrivare dove le amministrazioni deputate risultano carenti.

Ma “Puliamo il Parco” ha avuto anche un notevole risultato concreto: in poco più di un’ora di intenso lavoro i partecipanti hanno rimosso e differenziato rifiuti di ogni genere; ed il risultato si è visto al punto che nelle ore successive sono giunti sulla pagina facebook del Comitato tanti commenti di cittadini che ringraziavano per il lavoro svolto.

“E’ la prima volta che a Pomigliano si organizza un evento del genere, che attesta la grande voglia di partecipazione; è stata un’esperienza molto forte di cittadinanza attiva e altre ne seguiranno - hanno dichiarato i membri del Comitato - I cittadini devono riappropriarsi del loro Parco, sentirsi responsabilmente chiamati a tutelarlo, stabilire un legame profondo con questo "polmone verde". Solo così si potrà evitare il dilagare dell'inciviltà e del vandalismo che oggi contribuiscono allo stato di degrado in cui versa. La strada da perseguire è quella della sensibilizzazione alla tutela dei Beni comuni, che è responsabilità di ciascuno, ed è questo l’obiettivo a cui punta il Comitato, coinvolgendo i cittadini nell’impegno attivo per la salvaguardia e la riqualificazione del Parco pubblico”.

Pomigliano d’Arco, 08 giugno 2011

Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano

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