Corsi di Cake a Somma Vesuviana
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- Scritto da VERA TERRACCIANO
Parte il ciclo di corsi “Vita da Cake” ideato dall’Associazione Hobbisti Millemani e rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a decorare torte e dolcetti.Somma Vesuviana. L'ex Magistrato anticamorra Raffaele Cantone al Liceo Torricelli.
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- Scritto da Raffaele De Falco
La scorsa settima presso la sede centrale del liceo scientifico-classico "E.Torricelli" in via Sant’Aloia, gli alunni della redazione del giornalino scolastico "Il Cactus" hanno organizzato un incontro con il magistrato Raffaele Cantone (foto) sul tema della legalità.Somma Vesuviana. I progetti europei, strada maestra per riempire le casse comunali.
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- Scritto da C.D.
Ogni anno l'Unione Europea mette a disposizione degli Enti Locali strumenti finanziari per investimenti in programmi locali di sviluppo. Per richiedere un finanziamento è necessario presentare un progetto, che sarà valutato e, se ritenuto idoneo, finanziato. Partecipare ai bandi europei con un proprio progetto consente agli Enti locali di sperimentare le prassi migliori per dare maggior respiro alle politiche ed alle iniziative locali. Diventa così più che mai necessario per la politica locale conoscere, industriarsi, studiare per intercettare i bandi più sostanziosi e più convenienti per le casse comunali.Somma Vesuviana, ultimo appuntamento di cinema e spettacolo sotto le stelle
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- Scritto da Simona Cerbone
Somma Vesuviana. La settimana “Cinema e Spettacolo sotto le stelle... al chiosco” volge al termine.
Stasera canti popolari e fiera dell’artigianato.
Somma Vesuviana, 29 luglio 2011. Si conclude stasera con canti popolari e fiera dell’artigianato il blocco di iniziative estive promosse dal Comune di Somma Vesuviana, Assessorato allo Spettacolo, in concomitanza con la nuova apertura della villa “Le Porte del Parco” alle spalle di Palazzo Torino. “Tale progetto ha avuto lo scopo di valorizzare il territorio, di garantire un servizio ai cittadini di Somma Vesuviana” ha commentato soddisfatto l’assessore allo Spettacolo Lello D’Avino che ha poi continuato: “L’amministrazione Allocca ancora una volta ha lanciato messaggi sociali concreti e favorito con questi incontri tutte le fasce d’età. Continueremo su questa scia”
Una settimana molto intensa: tutti gli appuntamenti di “Cinema e Spettacolo sotto le stelle... al chiosco” hanno registrato una grande affluenza di appassionati di musica e teatro.
Venerdì 22 luglio la compagnia teatrale Summa Villa di Somma Vesuviana ha proposto “Napoli: sorriso, musica e passione” per omaggiare gli anziani, come da diversi anni si impegna a farlo. Uno spettacolo diviso in due settori: “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, l’atto unico utilizzato per raccontare Napoli con poesie in vernacolo, e le macchiette del cafè chantant.
Lo scorso sabato, invece, si è svolta la sfilata di moda per decretare i vincitori di “Miss&Mister Talent Show”. Sei le fasce assegnate con relativi premi: Miss Ottica Ranieri a Francesca Nocerino di Somma Vesuviana, Miss Zona Libera a Giusy Petrone di Somma Vesuviana, Miss Vesuvia Pro Loco a Raffaella Raia di San Gennaro Vesuviano, Mr Vesuvia Pro Loco a Ciro Melillo di Somma Vesuviana, e le prime due ad Antonio Russo di Somma Vesuviana, Mr Talent Show 2011, e Rita Capuano di Sant’Anastasia, Miss Talent Show 2011.
La serata successiva ha visto giovani cantanti provenienti dal territorio vesuviano contendersi a colpi di musica il primo posto. Anche in questo caso la classifica ha previsto altre posizioni: la quinta a Margherita Nocerino di Somma Vesuviana con “Caruso” di Lucio Dalla; la quarta a Giuseppina Fiorillo di Somma Vesuviana con “Estate” dei Negramaro; la terza a Rosanna Puopolo di Sant’Anastasia con “Il mare immenso” di Giusy Ferreri; la seconda a Davide Evangelista di Somma Vesuviana con “Che sarà di me” di Massimo Di Cataldo e la prima al brillante Mario Andrisani di Brusciano con “Sei la vita mia” di Mario Rosini. La giuria tecnica, composta da esperti del settore del canto e giornalisti, ha ritenuto opportuno assegnare un premio speciale a Simone Mele di Somma Vesuviana con “L’odore del sesso” di Luciano Ligabue per aver impreziosito l’esibizione con l’accompagnamento della chitarra. Tra gli ospiti Maria Pentella e Andrea Balzano, due bambini di 7 e 11 anni, della scuola di ballo di Emanuele Santoro e Umberto Gaudino di “Ballando con le stelle” in onda su Rai 1.
Da lunedì sera spazio al cinema: il film “Passione” di John Turturro con la musica e il parere degli attenti conoscitori di Napoli ha contribuito a rinsaldare il forte senso di appartenenza alle caratteristiche partenopee. Mentre martedì la proiezione dell’indimenticabile “Ricominicio da tre” di Massimo Troisi, mercoledì “La valigia sul letto” di Eduardo Tartaglia e giovedì “L’Oro di Napoli” di Vittorio De Sica.
La Gori non risponde alle domande dei cittadini
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- Scritto da LETTERA FIRMATA
Con questo intervento Mimmo De Falco, di Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni, ci offre delle riflessioni dopo l’incontro presso la Regione, in cui si è discusso della grave emergenza idrica a Somma Vesuviana.
A parte gli Enti – Comune, Regione, GORI spa ed Ente d’Ambito Sarnese-Vesuviano - all’incontro tenutosi il 1 luglio, erano presenti anche alcuni cittadini in rappresentanza del Comitato Spontaneo Parco del Sole, del Comitato Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni e della Federconsumatori.
Al di là di quanto si può leggere nel verbale, sottoscritto da tutti, è utile, a mio avviso, cercare di conoscere e interpretare anche alcuni aspetti che, ovviamente, non possono essere riportati in modo esaustivo in un verbale di due pagine visto che la riunione è durata 3 ore.
L’incontro è iniziato con la lamentela del Direttore dell’ATO, ing. Lupoli, di “essere stato informato della grave emergenza in atto a seguito della nota sindacale in oggetto e dalle successive numerose sollecitazioni telefoniche del Sindaco Allocca”. La nota a cui si fa riferimento è quella del 29 giugno 2011 (fatta tra l’altro affiggere nel paese dal Comune) riguardante “l’emergenza idrica interessante in territorio del Comune di Somma Vesuviana dal 22 Giugno 2011”, in cui si legge: “si chiede, pertanto, una urgente riunione presso il Comune di Somma Vesuviana, tra l’altro incisivamente compulsata dai comitati civici spontaneamente costituitisi”.
Prima considerazione: la crisi è iniziata il 22 e solo 7 giorni dopo c’è una comunicazione da parte del Comune, su richiesta dei Comitati, all’Ato e agli altri Enti. Ciò vuol dire che per una settimana né il Sindaco, e tanto meno la GORI, si sono posti il problema di comunicare l’emergenza agli altri soggetti coinvolti e, quindi, di studiare le misure necessarie per affrontarla in modo coordinato.
Alle richieste del Sindaco di garantire il servizio per 10 giorni continuativamente a Somma, data anche la situazione di ordine pubblico creatasi, la GORI ha risposto illustrando il sistema di alimentazione idrica dell’intero territorio vesuviano evidenziando che, dato lo stato attuale delle strutture di adduzione presenti sul territorio, la crisi non è risolvibile.
Le due uniche soluzioni sarebbero la fornitura di acqua non potabile (per intenderci all’arsenico) che noi abbiamo immediatamente e categoricamente escluso, o l’attivazione della condotta Cercola-Vigna Caracciolo che risolverebbe definitivamente i problemi di approvvigionamento dell’area. I rappresentanti della Regione hanno informato che la condotta è ultimata e che, dopo la pulizia i controlli che stanno facendo in questi giorni, sarà disponibile. Tempo 10 giorni (“ove non si riscontrino anomalie”) il problema è risolto.
Seconda considerazione: stiamo parlando di un lavoro e di una soluzione nota da tempo, sulla quale si è già discusso in numerosi tavoli tecnici durante e dopo le crisi idriche degli scorsi anni. A parte la strana coincidenza dell’ultimazione dei lavori proprio nei giorni di crisi, ci chiediamo se non si poteva fare niente per accelerare i lavori e terminarli 10 giorni prima. Le autorità preposte, nessuna esclusa, erano a conoscenza da sempre della situazione strutturale insufficiente e avrebbero potuto intervenire con più solerzia e efficienza evitando ai cittadini gli enormi disagi di questi giorni. Cosa hanno fatto per prevenire la crisi? Perché non si sono riunite 2 mesi fa per fare il punto e monitorare la situazione? Perché non è stata allertata anche la prefettura sui ritardi? Perché la GORI dà oggi la disponibilità a collaborare con i propri mezzi e risorse per accelerare i lavori e non lo ha proposto prima? Quali altri investimenti ha fatto la GORI in questi anni per migliorare la struttura?
Il tavolo si è concluso con la soluzione che vede l’impegno della GORI “ad effettuare una turnazione in grado di garantire l’approvvigionamento idrico in tutte le case del territorio comunale operando le necessarie manovre sulle reti di distribuzione con l’obiettivo di eliminare le attuali criticità” e con “un sistema di comunicazione straordinario per tenere aggiornata la popolazione sull’andamento della crisi idrica”.
Terza considerazione: abbiamo dichiarato la nostra totale insoddisfazione per la soluzione (messa a verbale) che non ha aggiunto assolutamente niente a quanto comunicato dalla GORI nel tardivo e inutile fax del 23 Giugno (a crisi in corso e alle 20 di sera dopo proteste di cittadini) in cui comunicava la turnazione. Aggiungono la presenza sul territorio per eliminare le criticità. Ancora una volta, ma non si poteva fare prima? Il sistema di comunicazione “straordinario” non si poteva attuare prima oppure la GORI pensa che mettere una notizia sul sito (tra l’altro non certo aggiornato con tempestività) sia “straordinario”? E come faranno i cittadini a comunicare le criticità? Chiamando al numero verde della GORI? Ci avete mai provato? Vi hanno mai risposto? E perché la GORI non si è attivata per monitorare il territorio ed ha appreso solo durante la riunione di alcune rilevazioni fatte dai tecnici del Comune?
Conclusioni
Riteniamo che ci siano delle inefficienze facilmente individuabili in questa vicenda e che, a nostro avviso, coinvolgono tutti i soggetti in campo. Ma in particolare, riguardano la GORI come gestore della rete idrica. È evidente che c’è un’assoluta mancanza di un piano di gestione della prevedibilissima, annunciata e certa crisi. È evidente che c’è un’assoluta carenza di informazioni che denota, fra l’altro, poco rispetto per i cittadini (clienti dal loro punto di vista). È evidente che c’è un’assoluta mancanza nel prendersi le proprie responsabilità e nell’ammissione dei propri errori visto che le domande prima riportate sono state poste continuamente alla GORI nel corso della riunione e c’è stata un’unica risposta, per altro verbalizzata, dove si dice “che la crisi idrica si è accentuata nel corso degli ultimi giorni e tutto quanto poteva essere fatto è stato portato a compimento dagli operatori della GORI”.
C’è una mancanza anche nel rapporto e nel rispetto degli altri Enti visto che la GORI si è presentata all’incontro senza una informativa scritta, per altro espressamente richiesta dall’Ente Territoriale all’atto della convocazione, dalla quale si potesse evincere, anche con dati certi, la situazione attuale e che solo alla fine della riunione hanno preso l’impegno di trasmettere.
Cari dirigenti della GORI, mi avete accusato di essere prevenuto nei vostri confronti ed avete minacciato di abbandonare la riunione alla continua richiesta di risposte. Certo, sono prevenuto! Come potrei non esserlo? Come potrebbe non esserlo ciascuno dei cittadini di Somma che ha subito il disagio in questi giorni così come l’ha subito ogni anno da molti anni. Come potrebbe non esserlo qualsiasi cittadino del mondo nei confronti del gestore che non gli garantisce l’accesso ad un bene vitale come l’acqua. Se ne conoscete vi prego di presentarmeli!
Noi ci auguriamo che le cose si risolvano nel più breve tempo possibile. Le scene di questi giorni, l’esasperazione della gente rimasta senza acqua per 10 giorni non è molto distante da quella che è alla base di tragedie che si consumano in altri luoghi, come è successo a Torino qualche giorno fa, per la mancanza di energia elettrica anche solo per un giorno.
Invece di continuare a minimizzare per tutto il tempo affermando che il disagio era di una piccola parte e non dell’intera popolazione della città, avreste dovuto capire che anche se il disagio è causato ad un solo cittadino, fosse anche quello che non paga (che va certamente perseguito ma con altri mezzi che non siano la non erogazione dell’acqua), è grave. Avreste dovuto capire che ci sono attività economiche ferme e lavoratori che rischiano perfino la cassa integrazione per la mancanza d’acqua. L’acqua è un bene primario ed essenziale. Sull’acqua non si scherza!!
Noi come Comitato Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni, continueremo ad essere presenti e impegnati nella protesta fino a che non si risolve definitivamente il problema. La nostra sarà un’azione civile, composta e democratica che porteremo, se necessario, anche all’attenzione nazionale. E insieme alla Federconsumatori, che ha già chiesto all’ATO l’accesso agli atti, procederemo legalmente, magari insieme all’Ascom che sta attrezzandosi allo stesso modo.
Domenico De Falco
Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni
Lettera Firmata
Melania Rea nel giorno del suo 29° Compleanno
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Fiaccolata per ricordare Melania Rea e chiedere una giustizia, una verità.
Somma Vesuviana. Una fiaccolata per ricordala nel giorno in cui avrebbe compiuto 29 anni. E’ stata fissata per domani 24 maggio alle ore 18.00 una messa in ricordo della giovane mamma trovata uccisa a coltellate il 20 aprile in una pineta nel Teramano. La fiaccolata partirà dalla chiesa di Santa Maria del Pozzo, in quella stessa chiesa dove Melania entrò tre anni fa nel suo abito da sposa e da dove ne è uscita lunedì scorso in una bara, sarà celebrata una messa e subito dopo ci sarà la fiaccolata, che si concluderà davanti alla casa dove la ragazza aveva vissuto con i genitori, in via Pomintella. Proprio la famiglia Rea ha voluto questo appuntamento, “Tutti insieme per ricordare Melania per ottenere una giustizia e una verità”. Alla fiaccolata sarà presente l’amministrazione comunale. “Questo lutto ci ha sconvolto”, ha detto il sindaco Raffaele Allocca, “saremo, come abbiamo fatto finora, vicini alla famiglia di Melania”. Hanno aderito anche i giovani del Forum di Ottaviano e di Somma Vesuviana. “Vogliamo che la famiglia Rea senta la nostra vicinanza”, spiega Antonio Polise, presidente del Forum Giovani Sommesi, “un modo per sensibilizzare la città anche alla violenza sulle donne, una spirale in cui è finita la povera Melania.
Lettera a Melania Rea
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- Scritto da Anna Allocca
SOMMA VESUVIANA. “Confido nella giustizia italiana affinchè sia dato presto un nome e un volto a chi ha osato compiere questo atroce delitto. Perché solo così possiamo non smettere di credere che la vita abbia un senso”.
Tantissime le amiche di Melania che durante i funerali, svoltisi lunedì 16 maggio, avrebbero voluto gridare il proprio dolore e far sapere a Melania il grande vuoto che ha lasciato nei loro cuori, ma i tempi stretti della celebrazione religiosa lasciano spazio solo alle lacrime e alle poche e commoventi parole di Gennaro Rea, padre di Melania.
Anna Allocca, una delle amiche più care della giovane mamma uccisa con inaudita efferatezza nel Teramano, scrive una lettera a Melania, che di seguito pubblichiamo.
Melania,
c’ero anch’io a porgerti il mio ultimo saluto, anche se non riesco a credere che tutto questo sia vero e sia accaduto proprio a te.
Un destino crudele ti ha portato per sempre lontano dai nostri occhi, ha fatto sì che tu lasciassi un vuoto nella vita di tutti, compresa la mia, che sono stata tua amica; il buio, per chi ti ha amato da sempre e per sempre.
Un grande amore ti ha portato in un posto che non ti apparteneva; in quel luogo qualcuno ha spezzato il filo della tua vita. E tu lì, da sola, in modo violento e disumano ci hai detto forzatamente addio. Adesso, sei ritornata qui da noi a Somma per rimanervi per sempre e godere di un amore eternamente grande, il nostro. Mi auguro che nostro Signore abbia riservato per te il più bel posto del Paradiso da dove tu ci protegga e ci dia la forza affinchè, quando sarà grande la tua Vittoria, possiamo testimoniare che persona speciale era la sua dolce e bella mamma.
Spero che sia il tuo stesso amore a sostenere e confortare la tua famiglia, tuo marito e la tua piccola e a dare a tutti noi la possibilità di credere e di sperare che possa esserci ancora un futuro.
Confido nella giustizia italiana affinchè sia dato presto un nome e un volto a chi ha osato compiere questo atroce delitto. Perché solo così possiamo non smettere di credere che la vita abbia un senso.
Il tuo sorriso Melania, resterà impresso nella mia mente e nel mio cuore.
Ti voglio bene angelo mio.
Tua Anna Allocca
II Ed. Rassegna teatrale "Città di Somma Vesuviana"
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- Scritto da Simona Cerbone
Maggio al teatro. Al via la II Edizione della Rassegna teatrale “Città di Somma Vesuviana” - Premio Biagio Auricchio, progetto mirato allo sviluppo socio-educativo giovanile. Oggi le scuole incontrano gli attori.
Somma Vesuviana, 7 maggio 2011. “Biagio Auricchio, preside e fondatore degli Istituti Paritari Montessori di Somma Vesuviana, scomparso dieci anni fa, merita di essere indicato ed onorato in quanto rimanga viva in noi la sua memoria di esemplare educatore”. E’ quanto si legge sulla brochure di presentazione della II Edizione della Rassegna teatrale “Città di Somma Vesuviana”-Premio Biagio Auricchio, progetto mirato allo sviluppo socio-educativo giovanile che ha lasciato l’auditorium della Montessori per aprire quest’anno le porte del cinema teatro Arlecchino.
“Mio padre è stato un uomo semplice, umile, ma tenace e lungimirante. Grande amante dell’arte del teatro, ha dimostrato con l’istituzione di laboratori specifici a scuola di volerla praticare affinchè i valori della nostra terra fossero veicolati tra i giovani” ha commentato Francesco Auricchio ieri, durante la serata di presentazione della II Edizione della Rassegna, che avrà programmazione fino al 27 maggio.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni Summa Villa, Vesuvia Pro Loco, Gli Amici del Signor G, ‘O Spassatiempo, Il Dialogo e Gli Aedi del Borgo in collaborazione con il Comune di Somma Vesuviana, Assessorato allo Spettacolo e all’Immagine, è legata ad uno scopo benefico; il ricavato, infatti, sarà devoluto in favore di un giovane studente di Somma Vesuviana con ottime doti e capacità intellettive, ma poco abbiente, che manifesti la volontà di proseguire gli studi delle medie superiori.
All‘apertura dell‘iniziativa era presente anche l‘assessore allo Spettacolo e all‘Immagine del Comune di Somma Vesuviana, Lello D‘Avino. “Con il forte sostegno dell’amministrazione Allocca e la collaborazione di tutte le associazioni partecipanti è stato possibile intraprendere questo percorso di educazione collettiva che ha sposato un altro nobile obiettivo“. “I giovani sono il nostro futuro -ha continuato- e bisogna coltivare i loro reali interessi. Solo così potranno ricompensare un giorno il luogo in cui sono cresciuti”.
E proprio a loro, ad una rappresentanza di allievi delle elementari, medie inferiori e superiori della cittadina è dedicata la mattinata del 7 maggio durante la quale è prevista la visione della commedia “’O Scarfalietto” di Eduardo Scarpetta a cura della compagnia Summa Villa di Somma Vesuviana, regia di Maria Acanfora, che proprio ieri sera ha inaugurato con grande successo la Rassegna. Al termine dell’incontro di oggi si svolgerà un dibattito tra discenti e attori.
Il prossimo appuntamento è per l’8 maggio alle ore 20,30 con la compagnia Gli Amici del Signor G di San Gennarello di Ottaviano in “Le bugie con le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo, regia di Gianni Parisi. Poi il 27, in occasione della serata di premiazione, la giuria tecnica decreterà i meriti di: Migliore attore/attrice protagonista; Migliore attore/attrice non protagonista; Migliore Regia. Al pubblico, invece, spetterà attribuire il Premio Biagio Auricchio allo spettacolo reputato di maggiore gradimento.
Somma Vesuviana l'arma del 5 in condotta contro gli studenti del Torricelli
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- Scritto da COMUNICATO STAMPA
L'unione degli studenti condanna l'atteggiamento repressivo ed intimidatorio di cui sono stati vittime principali alcuni studenti di Somma Vesuviana che si sono attivati nelle proteste di questi mesi.
Il movimento nazionale ha fortemente contestato il disegno di riforma dell'Università (ormai diventata legge) così come la riforma della scuola pubblica già in atto, che ci mette quotidianamente alla prova con cattedre vacanti, borse di studio che fanno ridere e una didattica che non si rinnova mai. Il problema principale delle due scuole superiori del territorio sommese, però, è quello ben conosciuto delle gravissime carenze strutturali che erano arrivate, quest'anno, a precludere ai ragazzi del liceo Torricelli la possibilità di svolgere persino le ore di educazione fisica per via della chiusura di entrambe le palestre.
Ci si è battuti e abbiamo ottenuto un interesse mediatico di rilievo nazionale dopo aver dialogato con il sindaco di Somma Vesuviana e gli assessori provinciali Gennaro Ferrara e Marco Di Stefano (rispettive deleghe: Scuola ed Edilizia scolastica).
Il risultato di questi incontri è il progetto di un edificio scolastico che, se costruito, potrà ospitare le due scuole superiori della cittadina: liceo ed ITIS. L'occupazione simbolica delle palestre del liceo e, in seguito, del primo piano della sede succursale del liceo Torricelli (quest'ultima durata appena trenta ore, di cui sei di lezione e contraddistintasi per la civiltà dimostrata dagli studenti e riconosciuta dai numerosi docenti che sono liberamente entrati e confrontatisi con loro) è stata solo l'ultimo passaggio, in ordine cronologico, della mobilitazione studentesca.
Ha ottenuto, come era prevedibile, molto più risalto mediatico delle precedenti manifestazioni e ha consentito di ottenere, grazie all'impegno finalmente profuso dalla dirigenza, lavori nella palestra della sede centrale (che è stata riaperta), in quella della succursale (che ha ottenuto l'agibilità da parte del Comune e l'attende ancora dalla Provincia), nell'impianto termico nei plessi di via A.Moro e del Fiordaliso e in alcune classi dove le infiltrazioni d'acqua nel soffitto stavano diventando preoccupanti.
Per tutta risposta, ai ragazzi considerati i “fautori” del movimento studentesco al Torricelli è stato comminato un più che arbitrario cinque in condotta. Ricordiamo che la valutazione del comportamento, contro la quale ci siamo fortemente battuti nel periodo dell'Onda, è attentamente disciplinata da un preciso decreto presidenziale (il n°122 del 2009) che sancisce, tra le altre cose, che in nessun modo l'attribuzione di una valutazione insufficiente può inficiare i princìpi costituzionali e quelli espressi nello Statuto delle studentesse e degli studenti.
Una nota della 6° sezione della Corte di Cassazione stabilisce invece la non arbitrarietà di un'occupazione scolastica in quanto l'edificio non costituisce una realtà estranea agli studenti, che ne sono parte integrante: il reato consiste esclusivamente nell'interruzione di servizio pubblico (mai operata dagli studenti del Torricelli, che hanno occupato solo la sede succursale in via del tutto simbolica lasciando libera la sede di via S.Aloia, peraltro disertata nella giornata di occupazione).
C'è da aggiungere, inoltre, che una valutazione insufficiente del comportamento deve necessariamente tenere conto di sanzioni gravi irrogate precedentemente, mai ricevute dagli studenti del Torricelli e deve essere comunicata con adeguato anticipo alle famiglie dei giovani delinquenti.
Tanto esposto, invitiamo i Dirigenti scolastici del territorio a rivedere le valutazioni attribuite agli studenti che quotidianamente tentano di riportare la partecipazione studentesca a livelli alti e stimolano le coscienze dei propri compagni al pensiero critico mantenendo alta la bandiera del diritto allo studio. “Non si insegnano le regole senza rispettarle”.
Unione degli Studenti di Somma Vesuviana





