SCISCIANO NOTIZIE

informazione dal territorio

Font Size

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel
Back Sei qui: Home FATTI DEL GIORNO San Vitaliano

Il periodico d’informazione L’Ambasciatore in piazza Leonardo da Vinci, San Vitaliano

Domenica 22 aprile 2012, dalle ore 10.30 alle 13.00, in piazza Leonardo da Vinci a San Vitaliano, la redazione del periodico d’informazione L’Ambasciatore sarà in piazza per distribuire le copie del giornale del mese di aprile. Verranno inoltre distribuiti dei questionari sulla vivibilità del paese; sarà possibile leggere l’esito dei dati raccolti sul numero di maggio.
Vi aspettiamo 
...ci sarà anche una sorpresa per i più piccoli
 

San Vitaliano. Video di Striscia la Notizia

San Vitaliano. Striscia la Notizia di nuovo nell'area nolana per denunciare lo scempio dei Regi Lagni. Immagini vergognose.

Guarda il video clicca qui.

Piano rifiuti: il dissenso degli ambientalisti e i dubbi dei sindaci del nolano

Durissima la critica del delegato di AssoCampania Felix, Gennaro Esposito: «Un serio problema che si aggiunge alla truffa dell’Accordo di Programma». La perplessità del Il vice sindaco di San Vitaliano, Pasquale Raimo
 
Nessuna sinergia tra Regione e Provincia: questo sembra essere lo scenario all’indomani dell’approvazione del Piano regionale dei rifiuti. «Un Piano – sottolinea il vice Sindaco Pasquale Raimo – varato in fretta per evitare le pesanti sanzioni dell’Unione Europea». Ed ecco che in tutta fretta si decide del futuro ambientale di un territorio, già martoriato, attraverso la collocazione di quattro inceneritori, un gassificatore e la prevista individuazione di siti per nuove discariche. 
«In realtà – ribadisce Raimo – sappiamo solo ciò che abbiamo letto dai giornali, noi non abbiamo ancora letto nessun documento. Ci preoccupa e non poco l’apertura di nuove discariche e inceneritori, ovviamente il livello di guardia è alto».
 
Una perplessità che si somma a un’altra incertezza, espressa durante l’ultima riunione di giovedì 12 al Tavolo dei Comuni dell’area nolana, circa la legittimità e la valenza giuridica dell’accordo di programma: il piano provinciale – come evidenziato anche dal sindaco di Tufino Carlo Ferone – potrebbe non avere più senso dopo l’approvazione di un Piano Regionale a cui tutte le province dovranno adeguarsi. “« Tutto quello che, ad oggi, ha costruito la Provincia – dichiara il vice sindaco – diventa nullo se va a cozzare con le direttive regionali, considerando che il nostro obiettivo comune è sempre stato quello di evitare l’apertura di discariche».
 
Si tratta di un dubbio, in realtà, già sollevato in precedenza dai non firmatari, decisi nel considerare l’accordo solo «un patto tra persone», e non un accordo impugnabile dal punto di vista giuridico, proprio perché non ratificato nei Consigli provinciali e regionali. «Il Presidente Manzi è convinto della validità giuridica del documento – continua Raimo Gli avvocati amministrativi a cui mi sono rivolto hanno invece confermato i miei dubbi».
 
Una riunione, quella di giovedì 12, movimentata e convocata d’urgenza. Motivi di discussione, i fondi stanziati per l’impiantistica e le bonifiche, che non prevedono il recupero del sito Agrimonda – un particolare che ha indotto il sindaco di Mariglianella a minacciare di non firmare il documeno – e la notizia di una possibile apertura di discariche che «riguardassero anche il Nolano»: un timore comune che ha spinto i primi cittadini a inviare una lettera di protesta alla Regione e alla Provincia per chiedere di rispettare gli accordi già stipulati. «La lettera non ha avuto risposta, almeno non scritta – spiega il vicesindaco - una risposta nei fatti, considerando che la Regione ha approvato il Piano Rifiuti. L’autorità superiore ci chiede discariche e inceneritori, un’idea in contrasto con le nostre richieste», che riguardano l’aumento di raccolta differenziata.
 
Un punto che trova concordi tutti i sindaci dell’area nolana: «All’unanimità il tavolo dei Comuni ha espresso dissenso circa l’idea degli inceneritori. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di evitare che si aprissero discariche. Se lo scopo ultimo è l’aumento di raccolta differenziata – conclude – non capisco l’utilità di questi inceneritori, e inoltre non è previsto alcun impianto di compostaggio». 
Un’idea condivisa da politici e ambientalisti, ormai sul piede di guerra. Un piano, per il delegato di AssoCampaniaFelix Gennaro Esposito, finalizzato solo a difendere gli interessi politico-affaristici dei dirigenti campani.
 
Un connubio affaristico che si lega alla vergognosa questione dello smaltimento dei rifiuti industriali ( petrolio, altoforni, lamiere di auto, ecc) non a carico dello Stato, ma dei privati: « Lo smaltimento legale costa, per questo si è deciso di adottare metodi obsoleti. È la collaborazione dei privati a favorire lo smaltimento illegale: tutto ciò non fa altro che facilitare la soluzione degli inceneritori per uno smaltimento più economico». Ancor più indicative per il delegato Esposito sono «le regole autonome della Campania»: «Per l’anno 2012 in tutte le regioni d’Italia si punterà al raggiungimento del 75% di raccolta differenziata, solo in Campania si punterà al 50%». Significa che il restante 50% verrà smaltito nelle discariche.«Un’operazione che frutterà soldi per politici e camorristi, e a dimostrarlo sono le tante inchieste insabbiate».
 
Ma l’esponente di AssoCampaniaFelix si concentra in particolare sugli effetti che queste scelte sbagliate avranno sulla salute dei cittadini campani. « Bisogna fermarsi finché si è in tempo – spiega - . Anche le analisi del Governo confermano che mangiamo prodotti agricoli contaminati. Come medico posso affermare che l’incidenza di leucemie è altissima, così come l’aumento di tumori al polmone e tumori al fegato non collegati all’epatite C».
Forte anche la critica all’accordo sindaci nolani, definita «una vera truffa». I dubbi riguardano la possibilità che il Piano Regionale recepisca le linee guida del programma, proprio come espresso dal vice Sindaco Raimo. « Ci chiediamo se la discarica di Paenzano sarà effettivamente riaperta – conclude il delegato Gennaro Esposito – e se il piano regionale prevederà lo smaltimento del biostabilizzato da mettere nelle cave, in quel caso siamo ovviamente contrari». 

San Vitaliano, riapre la polisportiva comunale

Nell’ultimo Civico Consenso si è discusso della struttura organizzativa della Polisportiva,che riprenderà le attività sportive a partire dal 9 Gennaio. Il Presidente Pasquale Raimo: “ Dobbiamo tutelare il fiore all’occhiello della nostra comunità”.

“Stiamo perfezionando uno studio di fattibilità di una nuova Polisportiva per coinvolgere maggiormente energie e professionalità locali”. Queste le parole del Sindaco Antonio Falcone pronunciate nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 2011. 
Un punto all’ordine del giorno – il rilancio delle attività della Polisportiva Comunale a partire dal 9 Gennaio – che costituirà un discorso ancora aperto nel 2012, giacché il Presidente e vice Sindaco Pasquale Raimo, pur garantendone la riapertura dopo tre mesi di stallo, procederà a modificarne l’organizzazione.
“ Abbiamo ritardato l’apertura – dichiara - per ragioni di natura organizzativa e logistica”, riferendosi alla manutenzione delle strutture idonee e che necessitano di interventi di rinnovamento. “La Polisportiva costituisce un fiore all’occhiello della nostra comunità e noi cercheremo di dedicarvi molto tempo, tutti i cambiamenti saranno ovviamente in senso migliorativo”.
I cambiamenti in questione riguarderanno principalmente la modifica di alcune norme, contenute nello Statuto, nonché la modifica della struttura organizzativa tramite l’intervento di volontari, in collaborazione ai rappresentanti e ai responsabili della gestione che saranno eletti in Consiglio Comunale.
“Inizialmente – continua il Presidente Raimo – si era pensato di esternalizzarne la gestione, ma la Polisportiva è e rimane qualcosa di pubblico e comunale, dunque l’organizzazione si legittimerà sempre nell’ambito del territorio di San Vitaliano”. Un’organizzazione che – precisa – si svolgerà secondo le vecchie modalità per questi primi tempi.
Anche il Sindaco Antonio Falcone parla di “una realtà da consolidare” e delle difficoltà economiche affrontate dall’Amministrazione. “La Polisportiva si è sempre fatta onore ma negli ultimi tempi è andata a ritmo rallentato per motivi oggettivi. Cercheremo in tutti i modi di risalire la china affinché lo sport sia appannaggio e servizio di tutti i cittadini”, sottolineando l’esigenza di mettere in primo piano delle istanze “che provengono dal basso”.
L’intento è infatti quello di ricollocare la struttura pubblica anche con gli interventi dei privati. “ Per una ragione di tipo economica – spiega – cerchiamo di portare avanti iniziative di tipo misto, ovvero pubblico e privato. Un esempio può essere la nostra Piazza centrale, la cui gestione del verde è affidata ai privati”. Se la vita del paese deve procedere “a 360°” dunque, “ in momenti di magra il privato può consentire di portare avanti le attività, senza che cittadini si accollino le spese”.
A esprimere fiducia per la ripresa delle attività, l’Assessore allo Sport Antonio Alaia: “Dopo anni di sacrifici apprendo con gioia che la Polisportiva riprenderà le attività e cercheremo al più presto di pubblicizzare la cosa. A me non può far altro che piacere sapere che ci sono tanti cittadini di San Vitaliano che praticano sport e lo fanno con passione, nonostante i sacrifici che spesso affrontano le famiglie per pagare le attività sportive”. 
Presenti al Civico Consesso, i partecipanti del Corso di karate, premiati con una targa celebrativa per i risultati raggiunti con dedizione e impegno.

Gestione rifiuti area nolana, il vice Sindaco di San Vitaliano chiarisce i motivi del dissenso.

Ancora non c’è accordo tra i sindaci del nolano sulla questione gestione rifiuti. Il vice Sindaco Raimo chiarisce la posizione dell’amministrazione Falcone.

A distanza di molti mesi l’Accordo di Programma tra i Sindaci dell’Area Nolana, finalizzato alla gestione e al ciclo integrato dei rifiuti, produce ancora non pochi dubbi tra i Comuni firmatari e non. Alla base del confronto e , spesso, anche dello scontro, gli obiettivi specifici dell’Accordo: trattamento e recupero di materiali ed energia nel territorio dell’Area Nolana e dotazione di impianti e opere di compensazione. Obiettivi contestati , però, con la sottoscrizione di un documento redatto e firmato dai Sindaci dissenzienti l’11 Ottobre scorso e proposto al Consiglio Consultivo di San Vitaliano il 28 Ottobre alla presenza dei Sindaci firmatari dell’accordo. Una polemica, basata essenzialmente su presupposti tecnici e ideologici, che ha investito il fronte del si con l’abbandono da parte del Sindaco di Tufino Carlo Ferone, del Tavolo dei Comuni dell’Area Nolana. Il vice Sindaco Pasquale Raimo, Assessore all’Ecologia del comune di San Vitaliano, espone i motivi della non approvazione unanime dell’Accordo da parte dell’Amministrazione Falcone.

Ribadiamo le ragioni del no: il Consiglio Comunale ha bocciato unanimemente l’Accordo di Programma, sostenendo le stesse linee di principio dei Sindaci di Visciano e Roccarainola.
“ Le ragioni del no sono di merito e di metodo. Dopo un anno d’incontri presso l’Agenzia Area Nolana, diretta dal Sindaco Manzi, fu prodotto un documento di massima il 20 Luglio. Nel corso della riunione si stabilì che questo documento avrebbe dovuto essere approvato da tutti i singoli Consigli Comunali prima di essere portato in Provincia. Lo scopo era anche quello di sottoporlo all’analisi dei partiti e delle associazioni ambientaliste della zona, per coinvolgere tutti in una decisione così importante e perché ne potevano nascere delle proposte migliorative. Pochi giorni dopo, intorno al 27 Luglio, abbiamo letto sui giornali che l’Accordo era stato firmato dal Sindaco Manzi anche a nome di tutti i Sindaci che non ne erano a conoscenza”.

Le ragioni di “metodo” sono invece state raccolte in un documento, redatto e firmato dai Sindaci Antonio Falcone, Domenico Montanaro e Raffaele De Simone. Quali sono i punti maggiormente contestati nel testo dell’Accordo?
“ In primis non c’è un Piano Provinciale che divide i Comuni per area, ogni area è autoinventata. Nella cosiddetta Area Nolana, ad esempio, sono compresi i Comuni di Poggiomarino e Castel Cisterna. Inoltre, la parte dei controlli e del monitoraggio è deficitaria: siamo preoccupati perché in base al principio di sussidiarietà, previsto dall’Accordo, c’è il pericolo che altre aree portino i rifiuti nella nostra. Inoltre, Paenzano I e II non possono essere riutilizzate, ma devono essere bonificate. Sono contemplate una serie di promesse sulla ricomposizione ambientale e sulle opere di compensazione (che secondo l’Accordo saranno realizzate dalla Provincia), ma in realtà nulla di tutto questo è definito”.

Secondo le ultime notizie, pare che il fronte del ‘si’ cominci a sgretolarsi: a tentennare è soprattutto il Sindaco di Tufino, Carlo Ferone. Quali sono le ragioni?
“ I Sindaci di Tufino e Comiziano stanno rivalutando le loro posizioni per una ragione in particolare. Il Commissario alle Discariche, Annunziato Vardè, non ha smentito la notizia che l’Area Nolana dovrà ospitare una discarica ( che secondo le fonti dovrebbe sorgere a Comiziano): il Sindaco Ferone, sul piede di guerra, ha deciso che non parteciperà più al Tavolo fino a quando il Commissario Vardè non dichiarerà che l’Area Nolana non ospiterà discariche”.

I Comuni dissenzienti hanno intenzione di avanzare proposte di modifica o di miglioramento di alcuni articoli del testo. Eppure non avete diritto di voto nei processi decisionali.
“ Per noi è soltanto la prova dell’antidemocraticità e della presunzione dell’ex Sindaco Manzi. Il problema è che spesso al Tavolo s’intrecciano questioni politiche e personali e le parole pronunciate vengono pesate in base a chi le dice. Abbiamo pronte le proposte di modifica ma alla luce delle nuove posizioni assunte dai Sindaci di Tufino e Comiziano abbiamo deciso di attendere. Il Consiglio Consultivo del 28 Ottobre aveva proprio lo scopo di un contrattacco, ma poiché il fronte del si sta sgretolandosi, aspetteremo l’evolversi degli eventi. Si capisce, quindi, che molto probabilmente non saremo solo noi ad avanzare proposte di miglioramento. La scadenza è per l’inizio del nuovo anno. Ci hanno dato un paio di mesi considerando che la sanzione della Commissione Europea sulla Provincia di Napoli è stata prorogata di due mesi, altrimenti le scelte del Commissario Vardè sarebbero state sicuramente diverse”.

Nel corso dell’ultima riunione dei Sindaci dell’Area Nolana si è anche discusso intorno alla questione dell’impiantistica. Si è fatto un’idea sulla questione dell’impianto di compostaggio voluto dal Comune di Marigliano?
“ Stanziare un impianto di compostaggio in qualsiasi area significa studiare il territorio e analizzarlo sulla base dei rifiuti prodotti. Nel 2000, durante la prima emergenza rifiuti, l’allora Sindaco Raimo di San Vitaliano avviò le procedure per collocare un impianto di compostaggio, ma l’Amministrazione decise poi di non procedere per una sommossa dei cittadini Mariglianesi, che non gradivano l’impianto nelle loro zone. Oggi, per loro come per noi, è un impianto importante. La definizione del posto nasce sempre da uno studio attento del territorio, e collocarlo lì dove è stato previsto vuol dire anche ingolfare il nostro territorio con traffico e inquinamento urbano, considerando che, così come affermato dall’Assessore Malesci, i camion congestionerebbero il traffico soprattutto in via Nazionale delle Puglie. Bisogna collocarlo in un posto accessibile a tutti. Per noi è importante dal punto di vista ambientale, altri invece fanno a gara per averlo perché significa soldi e posti di lavoro”.

San Vitaliano, istituito il gruppo comunale di protezione civile

Nasce una nuova delegazione nell’agro–nolano. Regolamentato, nel corso del Civico Consesso, il nucleo di volontariato operativo coordinato dalla Protezione Civile. L’Assessore Coppola: “ Grande passo per la crescita del territorio”.

SAN VITALIANO. Approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale l’istituzione della delegazione di volontariato di Protezione Civile della Federazione Nazionale “Vigili di Protezione Civile”, con grande soddisfazione dell’Amministrazione che ha affrontato, a detta dell’Assessore Luigi Coppola, “ un percorso irto di difficoltà”.

Si tratta della regolamentazione dell’attività di Protezione Civile che potrà essere svolta nei territori circostanti in comune accordo con tutte le autorità militari dell’agro-nolano, nonché in stretta collaborazione con le altre delegazioni, tra cui quella di Nola, recentemente istituita, con Presidente il Dott. Barchetta Antonio.
“Questa iniziativa può davvero diventare la punta di diamante dell’Amministrazione Comunale di questo paese”, dichiara l’Assessore Coppola. “ Finalmente si è costituita un’associazione locale di Sanvitalianesi che opera, a titolo esclusivamente gratuito, nella diffusione del volontariato e delle attività sociali”.

I volontari, guidati dalla Presidenza della Dott.ssa Luisa Moscati, potranno svolgere la loro attività anche in altri Comuni qualora la situazione richiedesse il loro intervento, attraverso il raggruppamento di volontari specializzati nell’intervento di prime emergenze. “Volontari seri”, afferma l’assessore Coppola, in grado di attivarsi anche per le esigenze territoriali dei Comuni di Somma, Sarno e Saviano. I Presidenti delle delegazioni vantano infatti una ventennale esperienza nel campo delle emergenze nazionali e come formatori nel campo della Protezione Civile: l’obiettivo è, per l’appunto, fornire un’adeguata preparazione ai volontari, che già da tempo partecipano a corsi intensivi di Primo Soccorso e Anticendio Boschivo, oltre a corsi preparatori sul rischio idrogeologico del territorio Nolano. 

La proposta avanzata dalla Dott.ssa Luisa Moscati riguarda in particolare l’eventualità di un’unica programmazione per i volontari del territorio, allo scopo di ottimizzare la qualità degli interventi e uniformare la preparazione dei volontari.
Il Gruppo Comunale, come chiarito dall’Assessore Coppola, sarà riconosciuto tramite un apposito registro che verrà depositato presso il Comando di Polizia Municipale. “ L’Amministrazione – chiarisce l’Assessore - prevederà inoltre, nel prossimo bilancio, un contributo per far fronte alle spese legate all’espletamento delle loro funzioni”.
 

Un ottimo risultato raggiunto dall’Amministrazione, che rivolge un plauso particolare alla Protezione Civile di Marigliano per il sostegno e l’aiuto apportato. “ Un augurio sentito ai volontari – conclude l’Assessore Coppola – che stanno spendendo molto, in termini di tempo ed energia, per quello in cui credono fortemente. Mi auguro che riusciranno a portare avanti quello che hanno cominciato”.

San Vitaliano, collaudato il progetto di prevenzione oncologica

L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, prevede visite gratuite finalizzate alla tutela e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella. Presentati inoltre i progetti del piano territoriale delle Politiche Giovanili.

Dopo il servizio di cure termali svoltosi dal 19 Settembre al 1 Ottobre presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia e offerto alla cittadinanza dall’Assessorato alle Politiche Sociali nell’ambito del progetto “Benessere 2011”, procede con successo il programma di tutela e prevenzione a cura del Comitato Regionale LILT Campania.

Il piano, finalizzato alla prevenzione e diagnosi precoce del tumore alla mammella e del melanoma, ha preso avvio il 17 e 24 Settembre con i primi controlli, che saranno attuati a richiesta dei cittadini, tramite compilazione di un apposito modulo, fino al mese di Dicembre 2011. “ Crediamo importante infondere una cultura della prevenzione al fine di precorrere la comparsa di patologie molto gravi”, dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Aurora Spiezia. “ Inoltre è altrettanto doveroso dare conforto alle persone che più hanno bisogno tramite un servizio a costo zero per i beneficiari”.

I controlli, effettuati da un team di medici specialisti, saranno effettuati ogni penultimo e ultimo sabato del mese presso un ufficio predisposto nel Centro Polifunzionale, al primo piano scuola dell’Infanzia, in un numero non maggiore di dieci visite per volta. L’iniziativa, al termine del servizio, prevedrà un Convegno trattante il tema della prevenzione, attraverso diversi interventi di medici ed esperti; un’iniziativa lodevole che ha inoltre accolto le proposte di una riedizione, prevista per il 2012: “ Abbiamo già ricevuto richieste perché questo servizio possa ripetersi l’anno prossimo”, afferma l’Assessore Aurora Spiezia.

“Le richieste riguardano principalmente il trattamento e la prevenzione di altre patologie, si era pensato addirittura di effettuare il pap test”. L’interesse per il benessere dei cittadini non è, del resto, l’unica sfera verso la quale l’Amministrazione ha deciso di orientarsi. Risale a pochi giorni fa l’avviso pubblico di avvio alla prima annualità del piano territoriale delle Politiche Giovanili (Distretto 31), promuoventi, a costo zero per i fruitori, il Progetto IN-Teatro e il corso di chitarra; entrambi i corsi si svolgeranno presso l’Auditorium Comunale.

Il laboratorio di recitazione e scenotecnica, finalizzato alla promozione delle Pari Opportunità a favore dell’integrazione dei diversamente abili, sarà condotto dal Gruppo di Arte “Radici” di San Vitaliano, che curerà sia gli spetti organizzativi che quelli artistici. Il corso di Chitarra, condotto dall’Associazione YaBasta! ONLUS, si articolerà in quattro appuntamenti settimanali e prevedrà un corso per principianti e un corso avanzato. Un progetto, dunque, rivolto essenzialmente ai giovani, finalizzato “ad incentivare le forme di protagonismo giovanile e le pratiche della cittadinanza attiva”, come recita l’annuncio.
Il termine delle iniziative è prevista la realizzazione di un evento finale per presentare i risultati raggiunti.
 

Cambio della legge elettorale: i partiti incapaci e cittadini virtuosi?

Non se ne parla e non viene pubblicizzato, ma nei comuni si può firmare per il referendum popolare per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale.

Le cronache quotidiane presentano ormai una politica distante anni luce dai problemi del quotidiano ed ingarbugliatasi intorno alla tutela e conservazione dei privilegi di casta e degli interessi personali.
Un Parlamento come quello attuale, così pieno zeppo d’inquisiti, non ha precedenti nella nostra storia repubblicana e non ha eguali nelle democrazie mondiali.
Una vergogna!
E’ divertente come i pseudo TG alternino in una perfetta par condicio, scandali e truffe “made in PDL” o “… in PD” o “… in UDC”. E’ avvilente per il cittadino sempre più ridotto ad utente e/o spettatore.
E in questa completa assenza di etica politica e decenza morale, la legge elettorale vigente che ruba al cittadino il diritto/potere di scegliere direttamente i propri rappresentanti attraverso l’indicazione sulla scheda elettorale delle proprie preferenze, rappresenta proprio la ciliegina sulla torta dell’indecenza civica.
La riforma della legge elettorale è da almeno un ventennio, una telenovela che nasce dalla pretesa di riavvicinare il cittadino alla politica ed alle istituzioni, di curare il sistema da corruttele e schifi simili, attraverso un espediente tecnico: la modalità di voto e di selezione della classe politica.
Nulla di più sbagliato ma nulla di più necessario è che i cittadini si riapproprino della responsabilità di eleggere come deputati e senatori dei delinquenti, evasori, truffatori e porci.
Questo Parlamento è stato “selezionato” dalla casta. Vogliamo un Parlamento selezionato dai cittadini, dal popolo? E’ “l’abc” della democrazia. Dopo poi, scatta il giusto discorso sulla governabilità e sul come assicurare maggioranze durature che non siano maNgioranze. Ma … la buona e duratura governabilità è conseguenza della sana rappresentatività. Quest’ultima dobbiamo pretenderla noi cittadini!!!! 
Agli Uffici Elettorali dei nostri comuni sono depositati i moduli firma per il referendum 'anti porcellum' per la modifica della legge elettorale. Firmare a sostegno del quesito referendario “è un dovere civico […] per dare stabilità e forza alla nostra democrazia". 
Titubanti nell'adesione al referendum, sono i partiti maggiori (PDL e PD) ma … non rappresenta un problema: intercetteranno il vento favorevole e si metteranno in scia. Gli ultimi referendum lo provano ma … come spesso ripeto, per un vincere un referendum tutti sono utili e tutti sono indispensabili. Nessun escluso, nemmeno tu che hai avuto la pazienza di leggere fin qui: dotati di carta d’identità e recati all’Ufficio Elettorale del tuo comune. Firma con convinzione!!!

Foto: fonte internet 

San Vitaliano: i giovani in fiera per il restauro della chiesa

A San Vitaliano i giovani si mobilitano per il recupero delle strutture religiose.  

Con la Festa di San Vitaliano 2011 i giovani vogliono avviare la raccolta fondi a favore dei lavori per il risanamento della locale Chiesa Parrocchiale e di Casa Canonica, luoghi di apertura ed accoglienza. Restaurare qualcosa malridotta e riportarla al suo stato originale è un'attività che immancabilmente da un senso di appagamento. Quelle chiese che promuovono una mentalità di successo e mettono l'accento sul pensare positivo; la Chiesa intesa come "comunità che restaura".

Le nostre parole possono avere grande impatto nella vita degli altri affermano i giovani:

se facciamo nostro l'obiettivo di servire gli altri;

se affidiamo al Signore le nostre sofferenze e i nostri timori;

se esprimiamo solo quelle emozioni che in nessun modo violano il nostro impegno ad amare;

se ascoltiamo attentamente quel che dicono gli altri;

se rispondiamo alle persone, offrendo loro la possibilità per un'ulteriore condivisione;

se impariamo a usare parole che favoriscano negli altri la consapevolezza della loro sicurezza e importanza in Cristo.

Si proprio i giovani di oggi, e quindi anche i giovani religiosi, sono i figli di quelli che hanno combattuto per una società migliore, e che hanno sofferto moltissimo per l’affermazione dei diritti umani. Oggi tutti desiderano più serenità, anche se il clima estremamente competitivo indotto dal sistema economico neoliberista ingenera molta aggressività

Forti di questo spirito i giovani di San Vitaliano presentano nella serata del 15 luglio 2011 in  Piazza Leonardo da Vinci "GIOVANI IN FIERA", una serata di festa, animata da momenti musicali per ballare e cantare insieme, una sagra gastronomica, una vendita di beneficenza(abiti da cerimonia per bambino/a), tanti giochi, creatività e diversi prodotti hand made. 

Un monumento a San Vitaliano

SAN VITALIANO. Domenica 29 maggio 2011, nell'ambito delle iniziative de "La Fontana del Villaggio",  nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia, presso Piazza L. da Vinci (ex p.zza Municipio) e alla presenza di S.E. Vescovo di Nola Mons. Beniamino Depalma, del Sindaco di San Vitaliano Dr. Falcone Antonio con la totale amministrazione comunale, dei Sindaci dei comuni vicinori, sarà posizionata l'opera in bronzo riproducente il Santo Protettore San Vitaliano,  realizzata dall'artista Giuseppe Cacace donata da Nicola Raimo Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza. Evento patrocinato dal Comune di San Vitaliano - Assessore alla Cultura Prof.ssa Marta Marotta <<con l’auspicio che qualunque sia l’ispirazione politica del Consiglio Comunale, espressione della sovranità popolare, questa comunità non rinunci mai a salvaguardare le sue tradizioni e le sue radici innestate in quel terreno culturale, storico, istituzionale dove si origina il legame fecondo con il passato che da senso e conferisce valore alla libertà individuale>>

Desiderio disinteressato del Sig. Nicola Raimo, compiuto al solo nobile scopo di testimoniare e di tramandare alle giovani generazioni la devozione al Santo ed il retaggio culturale e religioso della terra di appartenenza.

Il Sindaco Antonio Falcone <<salvaguardare e promuovere le tradizioni locali, valorizzare il patrimonio storico e di fede del paese, incrementare e coltivare il patrimonio di relazioni istituzionali e culturali ad esclusivo vantaggio e per il progresso di tutta la Comunità Sanvitalianese è prerogativa del nostro Comune>>.

L’opera in bronzo a misura naturale di grande pregio e significato devozionale ed artistico è stato realizzato dall’artista locale Giuseppe Cacace e fuso presso le fonderie Del Giudice di Nola, mentre la posa in opera è stata affidata all’Architetto Carmine De Micco. 

San Vitaliano: Sel, a 150 anni dall’Unità, una riflessione sulla Costituzione.

Si svolgerà il 19 marzo l’incontro organizzato da Sinistra Ecologia e Libertà su Costituzione e Identità nazionale. Tra i relatori Michele Testoni.

Il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia è anche un momento per riflettere sui valori che ci fanno italiani, quei valori che sono parte fondante della nostra Costituzione. Per questo, della Costituzione Italiana si parlerà nel convegno «Costituzione della Repubblica e identità nazionale a 150 anni dall’Unità d’Italia», che si svolgerà sabato 19 marzo alle ore 18:00 presso l’aula consiliare del comune di San Vitaliano (sito in piazza Leonardo da Vinci).

Il convegno, organizzato dalle sezioni di San Vitaliano e Marigliano di Sinistra Ecologia e Libertà, vedrà al tavolo dei relatori tre illustri accademici: Giovanni Cerchia, professore di “Storia Contemporanea”  presso l’ Università del Molise; Alberto Vespaziani,  professore di “Diritto Pubblico Comparato”  presso l’Università del Molise e Michele Testoni, professore di “Relazioni Internazionali” John Cabot University di Roma.

 

Open source productions
Facebook Scisciano Notizie
Scisciano You Tube