Nonna Clara Minichini compie 100 anni, grande festa a San Martino di Scisciano
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Cento candeline per nonna Clara Minichini, nata a Napoli il 15 Maggio 1912 da Gaetano e Gallo Lucia, attraversando quasi tutta la storia del XX secolo e approdando nel nuovo millennio ancora con un dolce sorriso sulle labbra. Nonna Clara, "donna forte, buona, coraggiosa e fermamente cattolica", vive circondata dall’amore delle due figlie, dai nipoti e pronipoti. Un ambizioso traguardo che domani 19 maggio 2012 verrà festeggiato insieme a parenti, compaesani e unitamente dall’amministrazione comunale, nella Chiesa di San Martino dove sarà celebrata una funzione religiosa alle ore 18:00.
La discarica illegale delle industrie tessili del vesuviano.
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- Scritto da Rifiutarsi
I clan di Camorra approfittano delle strade contese tra uno o più enti amministrativi per distruggere la nostra terra e afferrare quanto più guadagno possibile dallo smaltimento illegale dei rifiuti. Le modalità sono sempre le stesse, ormai lo si è capito. Così come sono sempre le zone di confine a subire: Nola e Marigliano, Saviano e Scisciano, Roccarainola e Tufino, Palma Campania e San Gennaro. Una piccola astuzia che permette ai comuni a rimbalzarsi a vicenda le proprie responsabilità.Scisciano: approvato il bilancio consuntivo.
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- Scritto da RAFFAELE ARIOLA
Nell’ultimo civico consenso approvato il conto consuntivo 2011 con un avanzo di amministrazione.Scisciano: Convocazione del Consiglio Comunale.
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Sabato 28 Aprile 2012 ore 09.00 nella ex Chiesa San Giovanni Battista, Piazza XX Settembre si riunisce il Consiglio Comunale in seduta straordinaria di I^ convocazione per la trattazione dei seguenti documenti:- Lettura e approvazione verbali seduta precedente;
- Approvazione programma annuale degli incarichi di studio, ricerca e consulenza anno 2012 Art. 3 legge n.244/2007;
- Convenzione rep. nn. 17 e 18/1998 ad oggetto: Convenzioni per assegnazioni aree di diritto di proprietà. Area PEEP loc. Spartimento. Lotto B e C. Atto di rettifica ed integrativo;
- D.Lgs. 267/2000. Verifca aree per residenza ed attività produttive;
- Art. 117 D.Lgs. 267/2000 Definizione disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e servizi. esercizio finanziario 2012;
- Approvazione rendiconto finanziario 2011;
- Approvazione Regolamento centro sociale polivalente.
Scisciano manifesta il 25 Aprile
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Il 25 aprile in Italia è la Festa della Liberazione, si ricorda cioè l'anniversario della liberazione dal nazifascismo.Scisciano. Laboratori di musica e danze popolari gratuiti, aspettando la festa della tammorra
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- Scritto da COMUNICATO
Aspettando la II edizione della FESTA DELLA TAMMORRA DI SCISCIANO del 25/26 MaggioScisciano. La redazione Augura Buona Pasqua.
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La Redazione di SciscianoNotizie.it vi augura di trascorrere serene festività pasquali, nella speranza che il Rinnovamento, la Gioia e la Rinascita di questo giorno non restino vuote parole. Nel darvi appuntamento a martedì 10 aprile per la ripresa della normale programmazione, vi lasciamo di godere appieno della preziosa compagnia di familiari ed amici.Scisciano. Proteste e proposte dei cittadini contro l'installazione dell'antenna telefonica.
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- Scritto da ANNA ORLANZO
I cittadini del Comune di Scisciano sul piede di guerra per l’installazione di un ripetitore radio-base per la telefonia in località Palazzuolo. L’Amministrazione si riunisce in una seduta straordinaria di Consiglio Comunale, alla quale partecipa il Comitato “No Antenna”.
Anche se in ritardo, l’Amministrazione decide di convocare una seduta straordinaria di Consiglio Comunale, non deliberativa, per accogliere le istanze dei cittadini che ormai da tempo protestano contro l’installazione di un apparecchio radio per la telefonia in via Aliperti, frazione Palazzuolo. A partecipare al civico consesso infatti, i membri del Comitato “No Antenna”, oltre ai residenti della zona interessata, che coprirebbe un numero imprecisato di abitazioni. Il dibattito tra amministrazione e cittadinanza si concentra sulla questione dell’esposizione ai campi elettromagnetici – e quindi sugli effetti biologici – che, a detta dell’Assessore all’Urbanistica Edoardo Serpico, rientrerebbero nei parametri di sicurezza raccomandati dalla Comunità Internazionale, perché riguardanti radiazioni non ionizzanti di un valore cinquanta volte inferiore alla soglia minima dei danni alla salute umana, ovvero 4W/kg. « L’intensità di un campo elettromagnetico – spiega – dipende anche dalla distanza del cellulare dalla testa e dalla stazione radio base. Più si è lontani dall’antenna e più l’apparecchio in costante funzionamento va alla ricerca del segnale, di conseguenza è più dannoso l’utilizzo del cellulare che sostare nelle vicinanze di un’antenna ». La stessa posizione è ribadita dall’Ingegnere Lanzara, che conferma la legittimità della richiesta, da parte della società Ericsson, all’installazione dell’impianto Umts perché « la pratica presentata in Ottobre del 2011 – spiega - contiene tutti gli elementi necessari ai fini dell’autorizzazione», si tratta cioè di una pratica inquadrabile ai limiti dell’art. 87/bis del decreto legislativo 259. La questione normativa introduce per l’appunto uno dei punti più contestati dal Comitato “No Antenna”, ossia la mancanza di uno regolamento in grado di disciplinare le installazioni secondo criteri urbanistici. « Il Comune di Scisciano – dichiara il Comitato – non è dotato, al contrario dei paesi limitrofi, di uno strumento regolamentare, per cui è sottoposto all’arbitrio delle società che intendono usufruire di tali attrezzature potendo esse scegliere il tipo e l’ubicazione a proprio piacimento». Il regolamento rappresenta «una prerogativa» anche per il Consigliere Paduano, che denuncia la leggerezza della gestione e il mancato avviso alla cittadinanza, da parte dell’Ufficio Tecnico, dell’inizio dei lavori. Il Comitato sottolinea inoltre le omissioni dell’intera procedura, dall’aereofotogrammetria, che non corrisponderebbe all’attuale stato dei luoghi come invece dichiarato dai responsabili, all’individuazione della tipologia dei fabbricati presenti nell’area. « Dato che la stazione radio-base interessa anche il Comune di Saviano, l’amministrazione avrebbe dovuto convocare una conferenza di servizi che permettesse al suddetto Comune di esprimere un motivato dissenso all’installazione».
I portavoce del Comitato invitano il Sindaco e il responsabile dell’Ufficio Tecnico a sospendere i lavori e l’attivazione della stazione radio-base per le incongruenze rilevate nella documentazione e l’Assessore all’Urbanistica ad approfondire le indagini circa la potenziale nocività dell’impianto e la regolarità urbanistica.
L'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Patrizio Napolitano, dinanzi alle richieste del comitato "No Antenna" si è resa disponibile ad approfondire la problematica, trovare soluzioni che possano soddisfare le richieste sia del comitato che dei cittadini è l'obiettivo fondamentale .
Spaccio di hashish a Scisciano, preso.
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- Scritto da Redazione / Cronaca
Scisciano. Durante una normale attività di controllo i carabinieri di San Vitaliano guidati dal Maresciallo Marchitelli, hanno arrestato Vincenzo Domizio, 40 anni, residente a Brusciano, già noto alle forze dell’ordine, mentre spacciava hashish. L’uomo è stato sorpreso mentre vendeva droga a un cliente abituale. Bloccato e sottoposto a perquisizione personale gli sono stati trovati addosso 60 grammi di hashish e la somma di 665 euro in denaro contante, probabile provento dell’attività illecita.
Foto: fonte rete internet
Scisciano: bilancio partecipato. Rincari out-in!
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Scisciano, al via il "Bilancio Partecipato 2012/2013", un metodo, una mentalità una volontà: si avvia così una serie di incontri alla presenza dell'associazionismo, imprenditori, partiti e dei cittadini, volto ad informare e rendere partecipi gli utenti.Scisciano, ancora una volta non si puo' fare niente
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- Scritto da COMUNICATO PRC
La Redazione riceve/pubblica il comunicato stampa del circolo R. Luxemburg di Scisciano.Scisciano: convocazione consiglio comunale monotematico
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COMUNE DI SCISCIANO (NA)Scisciano: in arrivo centomila euro post terremoto.
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Terremoto infinito: a distanza di 32 anni dal terremoto che sconvolse Campania e Basilicata, il Cipe sblocca nuovi fondi. Dovrebbero servire, sulla carta, a costruire le case per gli emigranti e a chiudere i vecchi contenziosi i 51 milioni di euro stanziati venerdì scorso dal Cipe per i comuni colpiti dal terremoto del 23 novembre 1980. Un'occasione fuori dal Comune: 1ª Manifestazione pubblica di Bilancio Partecipato 2012-2014
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO

Scisciano, presentata un'interrogazione al Sindaco.
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Un’ interrogazione e convocazione straordinaria del consiglio comunale presentata al Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano, diretta a chiarire oltre al caso dell’istallazione di antenna per radiofonia mobile, altri aspetti come il monitoraggio dei sversamenti di rifiuti, come le discariche abusive balzate di recente alla cronaca, per finire alla viabilità nell’Alveo. Comunicato "Comitato NO antenna"
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- Scritto da Comunicato Stampa
La Redazione riceve e pubblica il seguente comunicato del Comitato "NO ANTENNA"
Il Comitato di cittadini NO ANTENNA, che si oppone alla costruzione di un apparecchio radio base per la telefonia nella località di Palazzuolo-Aliperti, ha ottenuto ieri, in un incontro con le autorità comunali, gli ingegneri della ditta e i proprietari del sito, la sospensione temporanea dei lavori di costruzione.
Le irregolarità del cantiere (nessun avviso di inizio attività visibile all’esterno, lavori fatti velocemente e in orari anomali, presenza di obbiettivi sensibili nelle vicinanze), unita alla mobilitazione convinta di una popolazione già provata da sversamenti abusivi di ogni tipo e da un’altissima incidenza tumorale, ci hanno permesso di ottenere questo risultato, seppure a breve termine.
Ora dobbiamo sollecitare, al più presto, una riflessione seria su quale futuro e quale sviluppo dare al nostro territorio. Siamo stanchi di subire decisioni dall’alto, imposte senza partecipazione democratica, sulla pelle dei cittadini. Non è più tollerabile che gli interessi di multinazionali come la Ericsson, tutelati da una legislazione assurda e più volte smentita dalle sentenze del TAR, siano considerati più importanti del sacrosanto diritto a decidere del proprio futuro e della propria salute.
Va perciò fermata la proliferazione, inutile e nociva, delle antenne per la telefonia mobile, a comincia da quest’ennesima di Via Aliperti; antenne che vengono costruite senza alcun criterio di reale utilità, senza discutere con i cittadini interessati, e solo per ragioni di concorrenza tra le varie compagnie telefoniche. I danni per la salute causati dall’inquinamento da elettrosmog ci sono eccome, lo sanno tutti ma nessuno ne parla con chiarezza, perché la confusione fa comodo solo a chi vuole continuare ad arricchirsi.
Il comitato chiede di bloccare definitivamente i lavori, per dare avvio a una discussione democratica dei cittadini che permetta di verificare la reale necessità delle antenne, il loro reale impatto ambientale e i siti più opportuni dove, eventualmente, posizionarle.
Ringraziamo tutti i soggetti che ci hanno espresso la propria solidarietà e che, come noi, considerano la salute un bene comune da difendere senza se e senza ma.
Invitiamo la cittadinanza tutta a discutere con noi, ad informarsi e a partecipare alle prossime mobilitazioni.
Comitato NO ANTENNA
Comunicato del Comitato NO ANTENNA
Scisciano: nasce il Comitato "No all'antenna" in località Palazzuolo.
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La Redazione di Scisciano Notizie riceve e pubblica il Comunicato Stampa del Comitato Acqua Pubblica che incondizionatamente apoggia il neo costituitosi Comitato "No all'antenna" Scisciano: spunta l'antenna telefonica, i cittadini preoccupati.
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Scisciano. In località Palazzuolo, esattamente lungo l’alveo, dalla sera alla mattina una gru ha posizionato questa antenna di telefonia mobile, i residenti sono apparsi preoccupati anche per la rapidità con la quale è apparsa l'antenna, suscitando in zona malcontento proprio perché nel raggio di pochi metri ci sono delle famiglie con bambini << e non sappiamo se le emissioni elettromagnetiche possono provocare dei danni, ci sono tante e troppe voci su queste antenne e penso che la nostra preoccupazione sia, in fondo, legittima - spiega Daniele“.
Data la delicatezza dell’argomento, inerente la tutela di un bene fondamentale quale è la salute umana, ed evitare ogni strumentalizzazione politica e la demonizzazione di persone e Istituzioni è fondamentale chiarire le competenze in tema di autorizzazioni , a chi sono affidate dalla legge , che cosa possono fare gli organi politici, Sindaco, Giunta, Consiglio comunale, per intervenire sulle decisioni degli Uffici comunali competenti in materia.
L’Ufficio Tecnico comunale preposto a rilasciare l’autorizzazione non hanno potuto negarla perché obbligati dai pareri vincolanti dell’ARPA e della Soprintendenza.
Il Sindaco, cui compete il potere di emanare ordinanze urgenti e con tingibili, a prescindere se ne fosse o meno a conoscenza, non può negare l’autorizzazione né sospendere i tempi della procedura autorizzata prevista dall’art. 87 del D.Lgs 259/2003, può solo con una Ordinanza motivata solo per la tutela dell’ordine pubblico e la sicurezza sospendere temporaneamente l’installazione esponendo successivamente il Comune al pagamento dei mancati profitti alla società di “radiofonia mobile”.
Infatti il Decreto legislativo 01 agosto 2003 n. 259 “ Codice delle comunicazioni elettroniche” assimila le reti di telefonia mobile alle opere di urbanizzazione primaria e con carattere di pubblica utilità.
Tale codice dota gli operatori di reti radiomobili di comunicazione elettronica di un potere assoluto che si impone a quello delle Regioni, delle Province e dei Comuni, enti che nei fatti non hanno nessun strumento per impedire l’istallazione delle antenne sul proprio territorio ma possono solo adottare un regolamento per razionalizzarne l’istallazione, inoltre l’Ufficio competente del Comune cui vengono rivolte le istanze degli operatori di reti radiomobili, non può negare l’autorizzazione in presenza dei pareri favorevoli rilasciati dall’Arpa e che gli Uffici competenti non hanno l’obbligo di Legge a comunicare l’avvio di procedure autorizzative al Sindaco e alla Giunta comunale né tantomeno al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri”.
Tuttavia è il caso di citare il Comune Siciliano Piedimonte Etneo, forse spinto da un malcontento popolare, o forse da un'influenza politicamente efficace ha impugnato la sentenza del T.A.R. (il quale aveva confermato l’autorizzazione all’istallazione di antenna di telefonia), d'innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Il comune etneo, si è chiaramente appellato sostenendo la tesi più logica e congeniale: "sul territorio comunale, senza contrastare le leggi nazionali, è il consiglio comunale che decide". Specificatamente si sottolinea che l'installazione della infrastruttura, seppure equiparata a opere di urbanizzazione primaria, non possono essere collocate in qualsiasi parte del territorio comunale. Si riserva quindi al Comune il compito di far rispettare l'installazione secondo le prescrizioni urbanistiche del territorio. Inoltre l'interpretazione inesatta del Giudice di prima cura del T.A.R catanese inerente l’art. 87 del D. Lgs. n. 259/2003.
Il Comune ha dato atto all'appello specificando che il sito prescelto per l’installazione dell’impianto non fosse idoneo in quanto cozzava con le specifiche dell'art. 3 del regolamento comunale, nel frattempo adottato, che chiaramente vietano tali installazioni entro 200 metri dalle abitazioni.
Ogni istanza del gestore di telefonia contestata ha perso ogni valenza nella sentenza finale, dove chiaramente il Comune ha piena autorità di decisione del dove installare le antenne, nonostante l'imprescindibile esigenza di installazione di impianti di telefonia mobile
Nel contempo il comune etneo si adoperava, in assenza di un regolamento comunale, di congelare ogni istruttoria di pratiche in itinere giacenti presso quell’Ufficio Tecnico, riguardanti telefonia mobile. Giustamente rimanendo in attesa che il Consiglio comunale decidesse sul regolamento che razionalizzava i ripetitori di telefonia mobile nel territorio comunale.
Concludo, il consiglio comunale può deliberare di disporre il diniego a qualsiasi richiesta di autorizzazione atta ad installare antenne ed impianti di telefonia mobile all’interno del territorio comunale, nelle more che la materia venga disciplinata da apposito regolamento.
Oratori: Scisciano e San Vitaliano restano al palo
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- Scritto da REDAZIONE
La Giunta Regionale ha destinato risorse nel limite della disponibiltà economica per il riconoscimento di contributi a favore delle realtà oratoriali che ne hanno fatto richiesta - finalizzati a promuovere l’attivazione e la realizzazione di oratori e di spazi parrocchiali quali luoghi di promozione di attività sportive dilettantistiche, sociali, assistenziali, culturali, turistiche, ricreative e di formazione extra-scolastica della persona. Scisciano. Viabilità: è tutto a posto?
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Situazioni critiche segnalate dai cittadini nella gestione della segnaletica e nella razionalizzazione della viabilità e del traffico urbano.UDC, l'On. Carmine Mocerino leader provinciale e Paiso cittadino.
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- Scritto da Raffaele De Falco
Auguri agli eletti: serve un solo nome "Segreterie dell'Udc" e così è stato, unite e vincenti.
Politica e cittadini non sta vivendo un buon momento e i cittadini sono stufi delle querelle interne ai partiti viste ormai solo come giochi di potere>>. Quella della pacatezza si delinea come una strategia vincente che ha portato l'Udc a raddoppiare i suoi esponenti politici all'interno degli enti amministrativi e che ha trovato nella Provincia il suo massimo exploit passando da quattro a nove consiglieri. <<Frutto di un lavoro comune - ha ripetuto Boccalatte - capito dai cittadini. Le nostre posizioni sono state sempre assunte su idee e modalita` di amministrare gli Enti e mai su eventuali spartizioni di poltrone>>. Un comportamento, per Boccalatte, che rispecchia la nomina di Clotilde Paisio,<<alla quale vanno i miei auguri - ha detto il consigliere - Espressione della societa` civile in un momento in cui la borghesia e` troppo a latere rispetto alla vita politica, potrebbe diventare l'esempio da seguire, sperando che possa essere apri-pista per un risveglio reale della citta`>>. <<Siamo sicure che da donna dara` un contributo importante e di qualita`, anche in termini di autonomia e di valori.
Coerenti e vincenti. L'Udc porta i suoi segretari, provinciale e cittadino, in forma unitaria e riscuote il plauso del mondo politico. La coesione diventa fulcro tanto che il primo atto del neosegretario provinciale, Carmine Mocerino, e` stato quello di rinviare il congresso cittadino di Acerra. <<Il rinvio - ha spiegato il consigliere regionale Mocerino - scaturisce dalla necessita` di ritrovare la giusta sintesi affinche` ad Acerra si arrivi alla elezione del nuovo segretario cittadino in maniera unitaria>>. L'idea e` quella di proseguire, cosi` come e` stato fatto per Napoli, in un'azione di mediazione tale da arrivare compatti all'elezione. Udc a senso unico e` il messaggio che Mocerino, in sintonia con i vertici nazionali, vuole assolutamente mettere in evidenza insieme con il neoeletto segretario cittadino Clotilde Paisio.
Scisciano, lo sportello per assistenza fiscale, previdenziale e immigrazione.
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- Scritto da Redazione
Scisciano. Lo sportello è nato su iniziativa dell' associazione Ya-Basta di Scisciano in collaborazione con Arcifelix. Il Centro Servizi Fiscali, nasce proprio per assistere e tutelare lavoratrici e lavoratori, fornendo nel contempo anche un servizio alle famiglie.
Informare, assistere lavoratrici, lavoratori in merito all’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Attraverso il Centro Servizi Fiscali, si offre alle famiglie un servizio che comprende: compilazione modello 730, calcolo bonus isee, adempimenti fiscali e contributivi.
Lo scopo sarà quello di dare ascolto, informare e risolvere problematiche che sempre più colpiscono persone e famiglie. Un luogo, a disposizione di famiglie ed imprese, che offrirà servizi di informazioni su previdenza e contributi a pratiche pensionistiche, da adempimenti in pratiche fiscali a assistenza in caso di infortuni, da consulenza in contratti.
Lo sportello nello specifico si occupa di tre settori:
Servizi Fiscali:
- Bonus ISEE
- Red. 730
Servizi Previdenziali:
- Pensioni
- Reversibilità
- Maternità
- Handicap
- Disoccupazione
Servizi di immigrazione:
- Permessi di soggiorno
- Rilascio
- Rinnovo
Lo Sportello ha sede presso: SCISCIANO - Via Roma (vicino farmacia Prcelli)
Orario di apertura:
lunedì, dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Sabato, dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Esito referendario e gestione del servizio idrico locale, intervista all’Assessore Prof. Eduardo Serpico
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- Scritto da Raffaele De Falco
Scisciano. Per farci un’idea più nitida dello scenario territoriale sul servizio idrico, a partire dall’esito referendario per finire alle continue disfunzioni, le poco ottimali programmazioni degli interventi più comuni atti al ripristino della rete idrica, la quale necessita sia di ristrutturazione che di adeguamento, ci viene incontro il Prof. Eduardo Serpico, Assessore all’Urbanistica del Comune di Scisciano.Scisciano. Ditta per la raccolta smaltiva in campagna: due denunce
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- Scritto da REDAZIONE
Scoperte due discariche abusive tra Scisciano e Saviano nei pressi dei campi agricoli.Strage di Scisciano, la Direzione distrettuale antimafia: riaprire il caso
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- Scritto da REDAZIONE
QUINDICI - Riaprire le indagini sulla strage di Scisciano, il triplice omicidio avvenuto il ventuno novembre del 1991 in Contrada Spartimento a Scisciano, quella in cui furono uccisi l’ex sindaco di Quindici Eugenio Graziano, suo cugino Vincenzo (fratello del collaboratore di giustizia Felice ndr) e Gaetano Santaniello. Scisciano: Auguri dall’Amministrazione Comunale
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- Scritto da REDAZIONE
L’Amministrazione Comunale di Scisciano porge all’intera cittadinanza gli auguri, sinceri e sentiti, di Buon Natale e di un Sereno Anno Nuovo.
Il Sindaco
Patrizio Napolitano
Pro Loco Scisciano, mostra del presepe tradizionale
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
SCISCIANO. Anche quest’anno l’appuntamento con l’arte presepiale è alle porte. La nota Mostra, organizzata dalla Proloco di Scisciano, è giunta alla sua 3^ edizione. L’esposizione avrà luogo nella Chiesa Sacro Cuore di Gesù , sita in Via Sacro Cuore. Il 18 dicembre ore 9.30 inaugurazione dell'apertura della Mostra per prosegurie fino al 6 gennaio (orario di visite meglio indicati nella locandina).
Come ogni anno la rassegna ospiterà opere di pregiata fattura e di vario genere, dal presepe classico napoletano al presepe in stile templi, Natività in campane di vetro, borghi… Il visitatore avrà, dunque, la possibilità di poter ammirare pezzi di alto livello senza spostarsi dal suo paese. Presenti espositori locali che ormai diventati nomi storici della Mostra sciscianese e Maestri appartenenti ad alcune delle più note Associazioni Presepistiche della Regione Campania.
La mostra rappresenta un momento magico, un momento per sognare, per riflettere sul significato del Natale e sulla bellezza dell’arte, un momento per allontanarsi dal frastuono delle feste e dei preparativi.
E’ da 3 anni, infatti, che il Presidente Pasquale Arianna, grazie alla sua tenacia, regala alla Città di Scisciano questa occasione.
“Il presepe costituisce la rappresentazione più vera della sacralità della famiglia – afferma Pasquale Arianna, presidente della Pro Loco – ed esprime visivamente valori come la pari dignità di figli di Dio delle persone umili, la generosità nell’aiutare chi è nel bisogno, come virtù anche dei poveri; la pace e la pacifica convivenza fra popoli diversi, l’accettazione dei doni portati dai rappresentanti di altri popoli e culture. Per questo è importante conservare tradizioni come quella dei presepi artigianali. invitiamo, dunque, i cittadini a ritagliarsi un momento durante le feste per venire a gustare la grazia dell’arte presepiale.
Scisciano, in scena la Tombolata Natalizia Show
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Cosa dovrà attendersi il pubblico della Tombolata Show nella serata del 17 dicembre al Teatro Comunale di Scisciano? Proviamo a rispondervi.
SCISCIANO. L’evento avrà luogo sabato 17 Dicembre dalle ore 20.00, presso il Teatro Comunale di Scisciano in Via San Giovanni dei Cavoli, il tutto grazie alla disponibilità e sensibilità dimostrata dal Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano e dall'Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino con l'intera amministrazione comunale. La Tombolata Natalizia Show vedrà la partecipazione di Mario Mascia, un valente teatrante, da anni sulla scena con provata esperienza, che grazie alla sua comunicativa e ad un innato senso del ritmo e della misura, riesce in ogni occasione a stupire simpaticamente il pubblico, si presenta ad estrarre i numeri e animare la serata in compagnia della valletta Martina Napolitano.
L'apertura dell'evento è affidata alla professionista cantante Annalisa De Caro, beniamina del pubblico canoro, con un’incredibile estensione vocale e l’abilita’ di interpretare un gran numero di generi musicati si presenta al pubblico, accompagnata dal maestro Antonio Guida per eseguire la sua straordinaria performance con un “Medley Natalizio" accenderà la serata, dal vivo, con il calore della sua voce e’ ancora più toccante. E tra una tombolata e l’altra, si esibiscono artisti come Claudio Esposito con la sua chitarra propone al pubblico della sala alcuni brani popolari, accompagnato da Francesco e Chiara Iavazzo, Raffaele e Gabriele Napolitano, Ettore Lomasto, Giangola Ida e il piccolo Pasquale Porritiello in scena con nacchere e tamburelli. Mentre il giovane artista Vittorio Iavazzo si esibisce in una scena incantevole, calcando la reale magia del Natale! Non mancano sketch di cabaret in un crescendo d’umorismo della serata, proposti da giovani attori come Giuseppe Napolitano, Sergio Cassese e Michele De Falco Iovane. Una tombolata show dove il pubblico si diverte insieme con la vecchia tombola dal sapore antico con l’interpretazione dei numeri con la “chiammata” nella sua forma più popolare. Il divertimento della tombolata, è dato, infatti, proprio dalla “smorfia”: man mano che i numeri escono, l’autore concatena in una sequenza logica e cronologica i relativi significati, creando una storia che si forma dalla casualità del sorteggio. Coinvolgendo i presenti e rendendoli complici dello spettacolo e del gioco si unisce quello della tradizione e del recupero linguistico - dialettale originario della tombola: momento d’aggregazione collettiva legato storicamente alla tradizione natalizia, un gioco povero in cui si vincono premi che non alterano lo spirito di “animazione” (alimentato dalla fantasia popolare). Gli artisti non finiscono, infatti, vi è la giovane Sara Notaro che interpreta dolci brani in lingua inglese, per non dimenticare il "Trio di danza" formato da Carlotta Iovane, Daniela Ferrara e Valeria De Costanzo che implicano un ritmo intenso e un'ondata di energia al pubblico in sala. Previste anche piccole pause al sapore di Natale, infatti, si possono assaggiare tante delizie tra cui panettoni, spumante e dolcini vari. La serata ripresa dall’emittente televisiva ITALIAMIA, e trasmessa il 6 di gennaio 2012 ore 19:30, completa di backstage!
Evento da non mancare, musica, allegria, divertimento e comicità sono le basi di questo spettacolo assicurato.
Scisciano: nuova apertura negozio “ Il paradiso della frutta”
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- Scritto da REDAZIONE
SCISCIANO. Chi è il tuo alleato più fedele nelle faccende quotidiane della casa? Ovviamente il tuo negozio di fiducia! “Il Paradiso della Frutta” è un negozio che sarà inaugurato il 16 dicembre 2011 ore 18.00 a Scisciano in via Roma, dove troverai tutto quello che ti serve per una corretta alimentazione e anche molto di più.
Nei nostri scaffali troverai prodotti alimentari di qualità e di provenienza garantita. Troverai i prodotti delle migliori marche a prezzi sempre convenienti, e da noi troverai sempre quello che serve del quotidiano.
Frutta e verdura non devono mancare mai nella tua dispensa e non mancheranno mai nel nostro minimarket: allestito sempre con prodotti freschissimi e di prima scelta, accuratamente selezionati per garantirti il meglio.
Troverai anche un vasto assortimento di prodotti come i sott'olio, pane, legumi ecc..; siamo attenti a tutte le tue esigenze e ci prendiamo cura di te e della tua famiglia. Troverai prodotti delle migliori marche e nostrani, che sono garanzia di qualità, a prezzi vantaggiosi.
Respirare quella dimensione intima e familiare del negozio sotto casa: saremo sempre pronti ad accoglierti con un sorriso e a rispondere a tutte le tue richieste con cortesia e gentilezza. I nostri clienti saranno accolti come una grande famiglia, saremo il negozio di fiducia di tante persone che cercano da noi il calore delle botteghe di una volta.
Ti aspettiamo per aiutarti nelle necessità quotidiane della casa. Vieni a trovarci!
Vi aspettiamo numerosi, per l'inaugurazione del ns. nuovo negozio di frutta, verdura e tante altre cose... Seguirà rinfresco... Angela & Franco.
Vernerdì 16 dicembre 2011 ore 18:00 a Scisciano in Via Roma
Scisciano aderisce alla settimana per il benessere psicologico in campania
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- Scritto da REDAZIONE
Tavola Rotonda dal titolo “ Cervello: Istruzione per l’uso”, organizzata dall’Ordine degli Psicologi e patrocinata dall’Amministrazione Comunale. Presente il Sindaco Patrizio Napolitano e l’Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino.
SCISCIANO. Si è conclusa sabato 26 Novembre la Seconda Edizione della Settimana per il Benessere Psicologico in Campania. Eccezionale il risultato: più di 300 conferenze, organizzate dall’Ordine degli Psicologi, aperte a tutti i cittadini della Regione. Anche il Comune di Scisciano, nell’ambito dell’iniziativa “Città amiche del Benessere Psicologico” in collaborazione con ANCI Campania e la Federazione delle Autonomie Locali, ha aderito, insieme a 195 Amministrazioni della Regione, nella ideazione di un vero e proprio “spazio” dedicato esclusivamente al tema del benessere psicologico.
“ Sono onorato di avere una manifestazione del genere qui a Scisciano”. Queste le parole dell’Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino, pronunciate nel corso della Conferenza dal titolo “Cervello: Istruzioni per l’uso” presso la Sala Consiliare del Comune. “Una giornata del genere su questo territorio non è mai stata celebrata. Io ci tenevo molto a realizzarla e la possibilità si è concretizzata grazie al supporto della Dott.ssa Ambrosio”. Poche e buone istruzioni per utilizzare al meglio le funzioni cognitive: questo lo scopo della Conferenza di venerdì 25 che ha vantato la partecipazione di studiosi e psicologi membri del Centro Specialistico “Mindness Scienze Cognitive” di Pomigliano, che svolge attività di intervento, ricerca e formazione nonché promozione dello sviluppo e tutela della salute e del benessere psico-fisico.
“ La maggior parte di noi non ha praticamente idea di come sia fatto il cervello – dichiara la Dott.ssa Teresa Ambrosio – cerchiamo dunque di fare cose anche non sapendo i meccanismi che s’innescano nel cervello. È un organo di trasferimento tra i più sofisticati e ci ha permesso la sopravvivenza rispetto ad altre specie, anche se fisicamente più forti di quella umana. Il nostro invito è quello di potenziare le nostre risorse che abbiamo fin dalla nascita e che si sviluppano attraverso l’esercizio”. Come quello fisico, ad esempio. Come accertato da numerosi studi, una regolare attività di jogging può potenziare alcune prestazioni cognitive, in particolare la capacità di risolvere i problemi: “ Gli effetti benefici sono immediati e a lungo termine”, dichiara il Dott. Giovanni Gentile, psicologo cognitivo-comportamentale. “ Una volta arrestata l’attività fisica, le funzioni cognitive tornano come prima”.
Partire, dunque, dalle funzioni cognitive per migliorare la qualità della vita: memoria e attenzione possono, col dovuto esercizio, essere potenziate col tempo. “ La memoria è utile per la sopravvivenza sia dell’adulto che del bambino”, afferma la Dott.ssa Quartuccio, medico al reparto di Neuropsicolgia dell’ospedale San Camillo di Roma. “ Per ricordare è utile ripetere l’informazione a intervalli regolari perché l’informazione in massa non funziona, senza dimenticare che, se non si comprende il significato di ciò che si dice, il cervello non può far nulla e quell’informazione viene irrimediabilmente persa”. Un concetto strettamente legato al campo dell’attenzione, se si considera che le “cose noiose” non attirano nessun tipo di concentrazione: “ Bisogna ricordare che l’attenzione non può essere ‘ripartita’, svolgere due cose contemporaneamente non è possibile, perché s’incanalerà l’attenzione soltanto su una delle due azioni”, dichiara il Dott. Marco La Marra. Se la soglia attentiva è bassa – dura solo 10 minuti e può essere ‘catturata’ solo in pochi secondi – può comunque essere stimolata coinvolgendo più sensi contemporaneamente. “ L’encefalo – continua il Dott. La Marca - per imparare sempre meglio ha bisogno di ‘divertirsi’, vuole essere cioè stimolato il più possibile, senza dimenticare che il coinvolgimento emotivo, positivo o negativo che sia, aiuta nell’apprendimento”. Ma non solo. I consigli della Dott.ssa Isabella Nigro, esperta in disturbi ossessivi-compulsivi, si concentrano principalmente sulle linee-guida da seguire per “ non compromettere le funzioni cognitive della memoria e dell’attenzione”: dormire bene per pensare bene. “ Il sonno è un’esigenza universale”, dichiara. “La privazione del sonno può causare alterazioni comportamentali e quindi avere ricadute sulla nostra vita”.
Acquisire consapevolezza delle potenzialità della mente come primo passo per intensificarle. Imparando, magari, dai bambini che, secondo la Dott.ssa Rimedio, Specialista in Pediatria Preventiva, Sociale e Puericultura, “rappresentano il modello del nostro modo di apprendere. I bambini si comportano come uno scienziato nel loro processo di esplorazione del mondo: partono dall’osservazione per giungere alla ‘sperimentazione’ passando, ovviamente, per l’ipotesi”.
Scisciano: due arresti per spaccio di cocaina
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SCISCIANO. I Carabineri della stazione di Somma Vesuviana hanno arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio Antonio Martiniello, 28 anni e Ciprian Bodosca Petrica, 27 anni, romeno, entrambi residenti in via Spartimento e già noti alle Forze dell’Ordine. Dopo indagini, i militari dell’Arma hanno perquisito l’abitazione dei due, trovandoli in possesso di 10 grammi di cocaina divisa in 10 dosi, un bilancino di precisione e di 250 euro in denaro contante, ritenuti provento d’attività di spaccio. Gli arrestati sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale.
Scisciano e Rifiuti: presentato l’accordo di programma per l’area nolana.
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Dopo due mesi dalla firma dell’accordo di programma i comuni dell’area nolana incassano le rivendicazioni.
Nella riunione di lunedì 10 ottobre adunanza dei consigli comunali dell’area nolana, i sindaci nolani la spuntano con la provincia e regione. Niente discariche di tal quale, bonifiche, nuovi impianti, priorità nell’utilizzo dello Stir, biostabilizzato sversato sulle ex discariche: sono le rivendicazioni che i sindaci nolani ed il Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano sono riusciti a spuntare dopo dieci mesi di bozze, revisioni e barricate. Dopo le insistenti voci di una nuova discarica nel nolano, i sindaci si sono riuniti con l’assessore provinciale Giuseppe Caliendo, per anticipare il contenuto dell’accordo, che allo stato dei fatti non porterà nessuna discarica nel nolano. Soddisfatto l’Assessore Provinciale Caliendo ed apprezzamenti al Sindaco di Casamarciano Andrea Manzi presidente del tavolo dei comuni da tutti i sindaci nolani per il continuo faccia a faccia sostenuto in questi mesi con provincia e regione.
Assenti i Sindaci contrari come Visciano, San Vitaliano e Roccarainola, che in molte occasioni hanno contestato il contenuto dell’accordo sia nel merito che nelle modalità con cui è stato firmato.
Non sono mancati momenti di contestazioni. Durante la serata, infatti, la voce di protesta di alcuni movimenti ecologisti si è levata nella sala. Tra l’altro le Associazioni ambientaliste hanno rivolto un accorato appello a tutti i componenti del Tavolo dei Sindaci dell’Area Nolana affinchè sia ripristinata ad horas la democrazia all’interno del consesso, mediante l’ammissione dei Sindaci dissidenti. Le associazioni ambientaliste fanno sapere che in mancanza di segnali concreti nella direzione auspicata, informeranno il Prefetto della grave discriminazione operata nei confronti dei tre Sindaci epurati, nonché la pubblica opinione mediante l’indizione di pubbliche assemblee.
"Grandi, grossi e buonissimi": è il raduno dei Mastini Napoletani.
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- Scritto da RAFFAELE DE FALCO
Si è svolto domenica 02 ottobre, all’interno di villa Ariola a Scisciano, il XVIII° Trofeo del Vesuvio, raduno nazionale del mastino napoletano razza canina della famiglia dei molossoidi valido per il campionato italiano. Il Trofeo del Vesuvio la XVIII° edizione dedicata alla scomparsa di un uomo di particolari dimensioni, Oscar Monaco, impegnato da sempre nel mondo della cinofilia, l’impegno per la cinofilia e l’amore per i cani era una delle ragioni della sua vita.
L’evento. Il raduno è stato organizzato dalla Società Amatori Mastino Napoletano guidata dal Presidente De Falco Iovane Francesco che annovera oltre 200 soci in tutto il mondo, e grazie anche della partecipazione del Gruppo Cinofilo Partenope “ F. Rautis” proprio per la sua capacità di competenza aggiunta alla manifestazione . All’arrivo dei partecipanti è stato consegnato il programma della giornata contenente i saluti del Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano in rappresentanza di tutta la cittadinanza rivolge il benvenuto ai partecipanti con l’augurio che questi raduni possano trovare largo consenso anche tra i non addetti ai Lavori.
Nel corso del raduno, sono stati assegnati i premi alle varie categorie di appartenenza . Il Giudice unico per le valutazioni è stato designato il Dr Di Casola Luigi proveniente da Roma assistito dal delegato ENCI Pasquale La Marca. Quest’anno ben 36 esemplari di mastino, di cui molti provenienti dalla Sicila, Lazio, Abruzzo hanno dato lustro ed incuriosito il numeroso pubblico presente. Il giudice romano Di Casola Luigi ha valutato le varie categorie dei maschi giovani e adulti, le categorie cuccioli. Le valutazioni si sono basate sulle caratteristiche morfologico- funzionali degli esemplari presenti.
Il mastino napoletano nella storia. Ci spiega Francesco Iovane De Falco Presidente della Società Amatoriale Mastino Napoletano - quella del mastino napoletano la razza canina piu antica al mondo. Le prime raffigurazioni su terracotta di questo cane risalgono a 4000 anni fa. Questa specie, che discende dagli antichi molossi, la faceva da protagonista già nelle arene romane e si diceva che due mastini potevano affrontare e vincere un leone. La razza è stata salvata circa cinquant’anni fa dal candidato al Nobel Piero Scanziani.
Il raduno si conclude con le seguenti premiazioni offerti dal Sig. Cesarano concessionario dei prodotti Nuova Food
BABY FEMMINE
1° SOFIA- Allevatore Sabato PULCRANO Proprietario Domenico PANICO
BABY MASCHI
1° TARRICONE- Allevatore e proprietario Sabato PULCRANO
GIOVANI MASCHI
1° ROMEO- Allevatore e proprietario Pietro Francesco DI LORENZO
2° GIOVE PATRIZIO ITALIA- Allevatore Patrizio Italia
3° MAGNUS DELLA BAIA VERDE- Allevatore e proprietario – Baia VERDE
GIOVANI FEMMINE
1° PATATINA – Allevatore e proprietario Patrizio ITALIA
2° GIULIETTA – Allevatore e proprietario Francesco Pietro DI LORENZO
3° FLAVIA – Allevatore Giuseppe TOTARO –Proprietario Antonimi RODOLFO
INTERMEDIA MASCHI
1 ° BOB – Allevator e e proprietario ASTRO PATRIZIO ITALIA
2° LEONE – Allevatore Michele D’INVERNO – proprietario Domenico IAVACONE
LIBERA MASCHI
1° GIANO DEI GUARDIANI DEL VOLTURNO - Allevatore Guardiani del Volturno
2° TYSON – Allevatore Gennaro CARMELINGO –proprietario Pietro Francesco DI LORENZO
3° ZEB – Allevatore Giovanni TRANCHINO – proprietario Antonimi RODOLFO
LIBERA FEMMINE
1° ELENA PATRIZIO ITALIA – Allevatore Patrizio ITALIA – proprietario Cristina LUDICA
2° ALAYTA - Allevatore e proprietario Paolo PEZZULLO
3° SOFIA – Allevatore dello Stradone Vesuviano – proprietario Francesco SERRA.
CAMPIONI MASCHI
1° DRAGO DEI MOLOSSI DEL MATESE – Allevatore dei Molossi del Matese – proprietario Paolo PEZZULLO
MIGLIOR COPPIA
DRAGO - ALAYTA
MIGLIORE DI RAZZA : Trofeo Offerto dalla SAMN
ASTRO – Allevatore e proprietario PATRIZIO ITALIA
Scisciano - Nepal: solidarietà per i piccoli orfani.
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Bishnu Rai, direttore dell’orfanotrofio Sonrisa in Nepal, visita Scisciano per ringraziare dell’aiuto che sta ricevendo per i bambini ospiti dell’istituto.
Scisciano 17 settembre 2011. Presso la Chiesa di San Giovanni Battista (sede del consiglio comunale) in Piazza XX Settembre, si è svolto il festeggiamento pubblico dal titolo “Venti dal Nepal” con la presenza del Direttore Bishnu Rai dell’Orfanotrofio Sonrisa del Nepal. Hanno partecipato all’incontro: il Sindaco, Patrizio Napolitano, il Vice Sindaco, Eduardo Nava, l’assessore alla Cultura, Raffaele Ambrosino, il Presidente del Consiglio Comunale, Carmine Di Palma, il Vicario episcopale di zona della diocesi di Nola Mons. Luigi Mucerino e il Parroco Don Luca Tufano.
Durante l’incontro, particolarmente sentiti sono stati i ringraziamenti di Bishnu Rai nei confronti dell’amministrazione comunale sciscianese, senza la quale il teatro comunale non sarebbe a disposizione; della famiglia Mucerino e della comunità, senza cui le raccolte fondi che si susseguono ormai dal Dicembre 2009 non sarebbero state fruttuose; di Francesca Pacchiano, l’artefice dell’iniziativa annuale di raccolta fondi, che ai nostri microfoni ha illustrato il progetto.
“Questa idea è nata durante un viaggio in Nepal, dove, dopo essere venuta a conoscenza di questo orfanotrofio, e dopo aver visto il disagio di povertà estrema nel quale riversava, decisi che al mio ritorno in Italia avrei cercato una soluzione, il modo per aiutarli, per farli uscire da questa situazione di disagio estremo”.
Al suo ritorno in Italia dopo aver contattato e aver parlato con l’assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino, del degrado di questi bambini, si organizza l’evento.
Aggiunge l’assessore: “Con la collaborazione del Comune e la concessione a titolo gratuito del teatro comunale parte lo spettacolo di beneficenza “Un sorriso per Sonrisa”, ormai giunto alla terza edizione, che si svolgerà quest’anno il prossimo 26 dicembre”.
Nella precedente edizione sono stati raccolti oltre duemila euro, che hanno dato sollievo ai bambini dell’orfanotrofio per soddisfare i loro bisogni primari.
“Nel primo anno - precisa Francesca - si è riusciti a rifornire e ad aggiungere frutta e latte alla nutrizione di questi bambini, che prima bevevano soltanto thè e non conoscevano per niente la frutta. Con la seconda iniziativa sono state acquistate delle tende da trekking, un pavimento nuovo per la casa, abbiamo cambiato i letti, sono state acquistate delle lenzuola, dei pigiami, oltre il sostegno per gli studi scolastici e musicali”.
L’obiettivo della prossima serata di beneficenza dedicata ai piccoli orfani del Nepal, è quello di avviare la costruzione di una rete idrica, dato che come raccontato da Bishnu, questi bambini sono costretti a lavarsi con secchi d’acqua all’aperto, sia d’estate che d’inverno.
“Non ci sottraiamo a dare un piccolo aiuto, anno per anno, a coloro che hanno ingenti difficoltà, in questo caso i bambini di questo orfanotrofio”, dichiara il sindaco, che puntualizza: “Ci muoviamo non solo come amministrazione, ma anche adottando e dando individualmente durante l’anno il nostro personale contributo”.
Scisciano, falsi euro fatti in casa
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SCISCIANO - I carabinieri di San Vitaliano hanno arrestato per produzione di banconote false Biondi Guido, 61 anni, già noto alle forze dell'ordine. Dopo indagini i militari dell’Arma hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, trovandolo in possesso di:
- 5 banconote false da 5 euro;
- 17 banconote false da 10 euro;
- 100 banconote false di vari tagli, ancora da rifinire;
- 17 bolli di diritti di segreteria falsi del comune di Novara Milanese;
- 10 rotoli di carta per imitazione elementi olografici;
- varie attrezzature per la falsificazione (computer, scanner e stampanti).
L’analisi condotta sul materiale sequestrato dal personale del comando carabinieri antifalsificazione monetaria nel frattempo intervenuti, hanno consentito di accertare che il Biondi aveva allestito nella sua abitazione un centro di produzione clandestino per la falsificazione, mediante tecniche di rifacimento di tipo digitale e imitazione elementi olografici, di banconote euro, riconducibili a una nuova e insidiosa tipologia di contraffazione.
L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
Scisciano: "io riciclo"
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L’Assessore all’Ambiente Pasquale Iovane si pronuncia sulla situazione attuale del Comune di Scisciano, che attua la raccolta differenziata dal lontano 1999.
“La collaborazione e il senso civico, profondamente radicato nelle coscienze dei cittadini, sono il nostro punto-forza”. Così esordisce Iovane Pasquale, Assessore all’Ambiente, nell’ambito di un’indagine circa “i numeri” della differenziata a Scisciano, territorio che da anni può giustamente vantare un posto d’onore tra le cittadine meritevoli dell’Agro-Nolano. “ Senza la collaborazione dei cittadini non avremmo potuto raggiungere risultati tanto soddisfacenti”, dichiara. I risultati in questione riguardano principalmente il calcolo dell’esito conclusivo del 2010, che spicca per una percentuale oscillante tra il 53 e il 54%.
In uno scenario demotivante quale quello partenopeo, emerge la volontà viva di risollevare le sorti della Campania Felix, valorizzando l’ambiente, che di fatto costituisce una delle priorità dell’Amministrazione Comunale, “per salvaguardare la salute del cittadino”.
L’Assessore si pronuncia circa i temi di maggiore attualità, dalle soluzioni attuabili per la crisi-rifiuti a Napoli, alle questioni che propriamente interessano la cittadina, quali l’isola ecologica, in collaborazione con il Comune di San Vitaliano, e il “Cimitero delle Gomme” di San Martino.
Il sistema di smaltimento dei rifiuti, in merito alle cifre del 2010, può giustamente ritenersi una macchina ben collaudata. Si contano circa 795 tonnellate di scarti indifferenziati, smaltiti tramite gli Stir di Tufino, : “Il Comune di Scisciano paga alla Provincia la somma di 113 Euro per ogni tonnellata, IVA compresa”. Diverso l’iter di smaltimento dei rifiuti organici, che ammontano a 513 tonnellate nell’anno 2010: “ Vengono smaltiti tramite la ditta A.M Italia, secondo un contratto stabilito tra il Comune e la ditta che ha vinto la gara di appalto. L’anno precedente i rifiuti organici venivano trasportati presso una piazzola di Salerno, e da lì diretti a Catania”....(continua)
Decisamente più complicata la questione riguardante il riciclo del vetro, ammontato a circa 150 tonnellate e inviato alla stazione sita in San Vitaliano. “ Il Comune paga lo smaltimento e la ditta lo raccoglie per inviarla alla Carebe, che ha sede legale a Milano, ma non percepiamo alcuna entrata, perché la ditta esige il vetro lavato, sprovvisto di eventuali etichette di carta e di colore chiaro”. La piattaforma in questione, situata sul territorio di San Vitaliano e autorizzata dalla Regione, smaltisce ingombranti, imballaggi di carta, contenitori in plastica, lattine, alluminio, “Naturalmente pagando una certa cifra per ogni materiale”. Plastica e lattine ammontano a 95 tonnellate prodotte nel 2010 e, affidate alla ditta Corecla (MI), fruttano al Comune circa 10.000 Euro all’anno. Carta e cartoni, che hanno invece prodotto 63 tonnellate, sono inviati alla ditta Comieco di Milano; le apparecchiature elettroniche, ferro e legno, sono destinati all’isola di San Vitaliano e raccolte dalla ditta appaltatrice A.M Italia.
Ben collaudato il sistema di raccolta dei rifiuti pesanti: “ Il Comune organizza delle raccolte almeno due o tre volte all’anno attraverso delle stazioni mobili. Cerchiamo così di soddisfare il fabbisogno delle famiglie, qualora debbano disfarsi di frigoriferi, televisori e in generale rifiuti elettrici, smaltiti attraverso delle norme previste dalla legge 152 del 2006 ”, spiega l’Assessore.
Risale invece ad Aprile l’ultima iniziativa di raccolta degli oli esausti, da parte della Ditta Tecnofeed di Acerra e a costo zero per il Comune. “ Si organizzano avvisi alla cittadinanza tramite l’affissione di manifesti, generalmente i contenitori di raccolta sono situati in via Borzillo e in Via Spartimento”, afferma. Oltre agli oli esausti, il cittadino può disfarsi di indumenti usati, tramite campane di raccolta, destinati all’Associazione “Dona con amore” di Frattamaggiore.
“ Un servizio attivo dal 2009 e prorogato per due anni a partire dal 2010”. Ben funzionante anche la riesumazione di rifiuti cimiteriali, smaltiti dalla Ditta DES di Caserta, oltre ai rifiuti abbandonati e inquinanti, ad esempio il catrame, raccolti a spese del Comune e destinati allo smaltimento.
“ Cerco di attuare tutto ciò che è in mio potere”, dichiara l’Assessore. “ Ho stilato un piano di salvaguardia dell’ambiente, per la misurazione delle polveri nell’aria, già tre anni fa, e risultati sono perfettamente nella norma”. Il monitoraggio dell’aria interessa soprattutto le onde elettromagnetiche, nelle zone del territorio dove sono situate le cabine elettriche. E ancora, “ Ho disposto l’attuazione di alcuni prelievi, per monitorare la percentuale di diossina nel terreno già cinque anni fa, ma la verifica non ha prodotto risultati preoccupanti”, dichiara.
“ È mia volontà assicurare la salute del cittadino, perché il grado di civiltà di una comunità si misura dalla capacità di salvaguardare l’ambiente in cui vive”, riferendosi all’apertura della nota Isola Ecologica, che vedrà la collaborazione del Comune di Scisciano e San Vitaliano. “ l’Isola sarà inaugurata tra 4-5 mesi, i lavori infatti sono quasi ultimati con l’installazione dei pali d’illuminazione”. Si tratta di una piattaforma di smaltimento, situata sul Comune di San Vitaliano, in via Garibaldi, ma di proprietà del Comune di Scisciano e affidata a una ditta appaltatrice di Caserta. “L’iter burocratico per l’autorizzazione è stato completamente affidato all’Amministrazione di San Vitaliano, capofila, in quanto la piazzola in questione è sul territorio del Comune”, afferma.
Ultima questione affrontata, il tristemente noto “Cimitero delle Gomme”, nella frazione di San Martino, ormai da dodici anni ridotto a vera e propria discarica a cielo aperto. Quella che un tempo costituiva un’area adibita a deposito di pneumatici esausti, gestiti dall’impresa di costruzioni ERI Italia, è diventata una pericolosa minaccia ecologica in seguito al dichiarato fallimento della società, nel lontano 2001, e al conseguente sequestro. Una delicata questione finita in Parlamento, grazie all’interrogazione presentata dall’On. Paolo Russo, a causa di due incendi susseguitisi nel corso degli anni e per la rilevazione di una percentuale di zinco superiore alla norma, secondo l’analisi effettuata dall’Arpac.
“ Il Comune di Scisciano non può investire soldi pubblici per bonificare un terreno privato. Abbiamo emesso diverse ordinanze per lo smaltimento delle gomme, ma il Tar ha concesso la sospensiva ai gestori”, afferma. “ La mia perplessità – conclude l’Assessore Iovane – è che l’acqua piovana possa stagnare nei copertoni degli pneumatici e diventare così un ricovero per insetti e zanzare tigri”.
Scisciano, quali iniziative ha adottato e/o intende adottare il Comitato 4 SI per l'acqua dopo l'esito referendario?
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SCISCIANO. Qualche giorno fa, un cittadino attento alla vita amministrativa del paese chiedeva polemicamente alla Redazione di questo Blog : i “SI” hanno vinto il referendum, e ora? In effetti - dice il cittadino - parrebbe di assistere al solito, passata la festa gabbato lo santo.
Abbiamo risposto attraverso una nostra indagine che non tutti hanno abbassato la guardia. Tanti comitati costituitosi durante il periodo referendario come San Vitaliano, Marigliano, Tufino ecc... per l’acqua bene comune hanno inviato una lettera e uno schema di delibera ai rispettivi consigli comunali della provincia per dar seguito al risultato referendario.
Nelle lettere e/o schema di delibera inviate alle amministrazioni locali si propone di modificare lo Statuto del Comune per inserire l’articolo che riconosce il diritto all’acqua potabile come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico. Si garantisca che la proprietà e la gestione della rete di acquedotto, distribuzione, fognatura e depurazione siano pubbliche e inalienabili.
Si rivendica il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del SII, di sostenere la campagna a favore della ripubblicizzazione del servizio idrico, di promuovere nel proprio territorio una cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico. E di sottoporre all’Assemblea dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO3 Sarnese) l’approvazione delle proposte e degli impegni sopra richiamati.
Riportiamo un passo della lettera inviata dal Comitato 2 Si per l’acqua di Tufino al Sindaco: << La pubblicizzazione del servizio idrico in ATO3 Campania non può diventare solo ed esclusivamente una disquisizione tecnico-giuridica, ma è soprattutto una questione politica che discende direttamente dall’esito dei referendum del 12 e 13 giugno. Grave mancanza sarebbe da parte dei rappresentanti degli enti locali presenti in assemblea deviare dalla libera scelta degli elettori, che porterebbe gli stessi ad assumersi una responsabilità politica di non poco conto relativamente alle proprie comunità di riferimento>>.
Altri comuni ne stanno discutendo con la regola partecipata.
Napoli è il primo comune italiano, dopo il referendum, a procedere verso la ripubblicizzazione dell’acqua. Il neoassessore ai Beni comuni del comune di Napoli, Alberto Lucarelli ha dichiarato: «Introdurremo il modello pubblico che si sta seguendo anche a Parigi, i movimenti entreranno nella governance e anche nei comitati di controllo. Il percorso giuridico verrà costruito con il Forum dell’acqua».
Riteniamo fondamentale - continua l'Assessore Lucarelli - andare proprio in questa direzione, creando un intreccio tra istituzioni e cittadinanza attiva, per una gestione pubblica, partecipata, efficiente, trasparente del bene comune acqua. Chiediamo un incontro, a sindaco e giunta, al fine di concordare il percorso su come dare seguito ai referendum”.
Per i fatti sopra esposti corre l’obbligo chiedere al comitato locale di Scisciano 2 Si per l’acqua quali iniziative ha adottato e/o intende adottare?
A tal proposito oggi 2 agosto i Sindaci dell'ATO 3 Sarnese si sono riuniti in assemblea. Il punto 6 dell'ODG "Equilibrio Economico/Finanziario gestione del S.I.I. dell'ATO3. Adeguamento tariffe anno 2011".
Il tutto per una costante è veritiera informazione on-line.
In allegato lo Statuto del Comune di Scisciano, messo a disposizione dal Ministero dell’Interno.
(fonte della foto: internet)
Scisciano: fontana chiusa
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Scisciano – “Qualcuno scriva che da pochi giorni l’acqua è andata in vacanza e che non si conoscono i motivi che hanno portato a chiudere il rubinetto della storica fontana, della piazza principale della frazione di San Martino, con un tappo”.
È questo l’allarme lanciato dai San Martinesi alle pagine di questo giornale perché, ancora una volta, porti in primo piano le realtà che circondano i cittadini.
A San Martino, Largo Magistrato Rossi e centro ricco di storia che affonda le radici a partire dal XIV secolo, la storica fontana ormai da giorni si trova impossibilitata a scorrere acqua.
Tutta colpa di un tappo posto al posto del rubinetto in direzione dello storico Largo.
Una fontana monca in tutti i sensi e priva delle sua unità più elementare, vale a dire l’acqua e pertanto incapace di assolvere il ruolo svolto per più di mezzo secolo.
Dopo tanti anni di piena attività, oggi, è stata mandata in pensione.
Un riposo forzato e certamente non voluto da quella fontana che giorno dopo giorno ha segnato il tempo e le ore di quella piccola piazza mentre l’orologio scandiva le ore, allietando così, attraverso il suo mormorio, il silenzio di quegli angoli divenuti sempre più poveri di gente.
Angoli che profumano di storia passata come quella della presenza del Magistrato Rossi nipote di Don Achille primo Sindaco Repubblicano di Scisciano.
Ed ancora le mura dell’antico paese parlano d’Aragona ed ancora di tradizioni antiche che hanno interessato le diverse generazioni e di cui gli anziani sono gli ultimi detentori.
In questo borgo il “caso” fontana chiusa è stato portato avanti proprio dagli anziani.
Proprio questi ultimi vedono in quella piccola struttura in ghisa, ora monca della parte sovrastante e della fontana vera e propria, un riferimento e un angolo da valorizzare.
Così più di uno dice di essersi recato al Comune per protestare. Altri affermano che la disfunzione, dal momento che si trova al centro del paese è agli occhi di tutti e pertanto sarebbe anche inopportuno segnalare poiché in questi giorni qualcuno sarebbe dovuto intervenire.
Così in piazza non mancano le polemiche, comprese quelle dei più giovani intenti a sollecitare la stampa perché la loro voce giunga a chi ha competenza.
Ma chi ha posto quel tappo al posto della fontana? Ed ancora per quale motivo? Intanto mentre si cercano risposte o meglio mentre in molti le danno c’è chi come un anziano si lamenta per l’impossibilità di poter sorseggiare la solita acqua. Un altro irrigidito afferma di dover ritornare a casa all’orario stabilito per poter assumere la solita compressa oppure alternativamente munirsi di bottiglia e bicchiere.
Così mentre c’è chi critica e chi esterna disappunti nei riguardi di chi dovrebbe intervenire c’è chi intende fare una raccolta simbolica per acquistare una fontana del costo al di sotto alle venti euro.
Nel frattempo si è costiuito il Comitato "La Fontana" - abbiamo il dovere di farlo attraverso una petizione popolare e raccogliendo le firme per dire di mantenere in vita "La "Fontana pubblica di Largo Magistrato Rossi. Per questo chiediamo all'amministrazione comunale: non sara' il caso di ravvivare la fontanella ?''. “Riuscire a rimettere in funzione la fontana non significa soltanto far rivivere una opera pubblica – afferma il sig. Antonio - , ma anche, e soprattutto, conquistare una certezza, importantissima, per il proseguo del suo simbolo all'interno di una piazza”
Che cosa ci dice don Sturzo? In primo luogo, che la disponibilità dell’acqua è parte costitutiva del concetto di bene comune. In secondo luogo, che l’eventuale monopolizzazione ovvero oligopolizzazione della fontanella non trasformerebbe il bene comune in bene privato, ma semplicemente farebbe emergere un “abuso di potere”. In terzo luogo, ciò che moralmente può apparire come “prepotenza”, sotto il profilo giuridico si traduce in “violazione di un diritto”. Ne consegue che l’esclusione dalla diponibilità di un bene comune come l’acqua è un crimine.
Forse sarebbe proprio il caso che il Comune ripristinasse questo spazio facendo funzionare la storica fontana e valorizzandola al massimo attraverso il recupero di quei pochi e semplici elementi oggi in parte assenti.
Festa dell’Arcobaleno: prevale l’indaco con la Borgata Feudo
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La manifestazione è stata seguita da un pubblico crescente rispetto agli altri anni precedenti, con una numerosa presenza di ragazzi dei paesi limitrofi.
I colori e le Borgate
Rosso (Borgata Casola), Arancione (Borgata Torre), Giallo (Borgata Camaldoli-Montanaro), Verde (Borgata San Martino), Azzurro (Borgata Palazzuolo), Viola (Borgata Spartimento), Indaco (Borgata Feudo), Bianco (Borgata Frocia), i colori delle borgate, i colori dell’arcobaleno: in un certo qual modo essi risplendono nel cielo anche dopo un temporale, non appena un timido raggio di sole attraversa le nubi minacciose.
Questi colori hanno inondato il nostro paese, irradiandosi dal centro storico alla periferia esaltando così la 13° Edizione della Festa dell’Arcobaleno. L’edizione di quest'anno sicuramente rimarrà nella storia locale per la qualità del programma e, soprattutto per la grande organizzazione, sforzo non comune di tutte le figure interessate all’ottima riuscita della Festa. Perciò un arcobaleno di colori si è irradiato su tutti, un evento che riveste la funzione di apripista per tutte le feste della Comunità.
Un arcobaleno di volti.
Questo sembravano le mille persone che sabato 18 giugno hanno riempito Piazza XX Settembre: una festa di colori, suoni, sapori, emozioni e giochi provenienti e proposti dalle otto Borgate di Scisciano.
Sono più di 13 anni che si vive questa bellissima esperienza nata all’interno dell’Oratorio Parrocchiale di Scisciano ORAGIO’. La sfida che questa volta gli organizzatori si sono voluti proporre insieme a don Luca parroco della comunità di Scisciano, è stata quella di portare l’amore come concetto vincente su tutto, far vedere fisicamente anche attraverso le sfide, vissuta nel modo giusto, sia molto altro rispetto ai soliti episodi di cronaca. È una possibilità di crescita reale per tutto il territorio sulla quale bisogna avere il coraggio di scommettere a cominciare dai bambini. I bambini mediatori culturali ‘naturali’ fra le diverse borgate - commenta il Capitano Mascia della Borgata San Martino.
Il successo della festa.
Il successo della festa è racchiuso in un unica immagine: i bambini e gli adulti che tornavano a casa contenti e festosi frutto di una festa che evidentemente li ha contagiati; i sorrisi orgogliosi degli ragazzi della Borgata Feudo che hanno conquistato il primo premio dopo mesi di allenamento fatto per se stessi ma anche per la comunità di Scisciano e della quale vogliono sentirsi sempre di più protagonisti.
L’evento patrocinato dall’Assessorato allo Sport governato da Raffaele Ambrosino e con l’appoggio incondizionato dell’intera amministrazione comunale - occorre mantenere i riflettori accesi sui due concetti strategici che da sempre noi sottoponiamo ai cittadini: l’importanza degli spazi pubblici nella città e la necessità di porre attenzione alle nuove generazioni dice l’assessore Ambrosino.
Scuotenti sono state le parole del Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano - un paese che crede nel futuro non può non investire sui bambini che rappresentano il nostro futuro e il senso stesso della vita. Amare i bambini significa amare il futuro della vita.
E veniamo adesso a parlarvi della fase principale della Festa-serata.
Il presentatore della rassegna è l'ormai mitico Raffaele Ariola, colui il quale ogni anno pronuncia la frase che apre la rassegna. Nonostante gli intervalli e calcoli vari egli resiste, inossidato e inossidabile nella sua duplice funzione di presentatore e di animatore accompagnato da Ernesto Serpico alla music production. Un duo che ha saputo riempire gli intermezzi.
C'è sempre una prima volta, specialmente per la Festa dell'Arcobaleno che di emozioni ce ne regala sempre, ma la sorpresa è sempre dietro l'angolo.
Sin dall’inizio, la Borgata Feudo detta le regole e con chiari intenti si presenta alle avversarie con determinazione tanto da sbalordire è porre in ombra le borgate favorite della 13 ed. San Martino e Torre, conquistando su tre sfide due prime posizioni. Mentre Frocia, Palazzuolo e Spartimento si attestano dietro con ottimi risultati. Nella seconda fase si rianima la Borgata San Martino(deterrente dell’albo d’oro con cinque vittorie) è comincia la sua escalation tanto da portarsi alla fine delle sei sfide in seconda posizione. Intanto la Borgata Feudo non lascia spazi agli avversari e continua la sua Leadership. A questo punto l’attesa dei bonus diventa importante quantomeno per la conferma della posizione ed ecco manco a farlo apposta La Borgata Torre favorita nell’attribuzione dei bonus si prende la seconda posizione, con sorriso, sportività e placidità la Borgata San Martino scivola in terza posizione.
Dominio Indaco.
L’indaco e amore hanno uno stretto rapporto di amicizia, infatti, i giapponesi nel linguaggio parlato usano dire ”ai” associando il significa sia indaco che amore. Non sarà proprio per questo che la Borgata Feudo con il colore Indaco ha coniato il successo “Vince sempre l’amore”? Ad ogni modo la Borgata Feudo con riflessione e meditazione ha condotto le sei sfide (curuoglio, corsa con i cerchi, corsa con il sacco, tiro alla fune, pentolaccia, palo della cuccagna)raccogliendo un punteggio tra i piu’ alti della storia. "È stato bellissimo poter sollevare la coppa - ammette il capitano Anna Teresa Alfieri - anche questa è una vittoria di tutti: della squadra, dell’Oratorio Parrocchiale, degli organizzatori , di tutti i tifosi.
Durante la serata si sono esibite le bambine dell’oratorio parrocchiale dirette dalla catechista Maria Ambrosino, molto apprezzate per il loro ballo intenso ed energico, la loro didattica è sempre attuale ed attenta alle evoluzioni, si balla soprattutto per superare i propri limiti e le proprie timidezze. Tutto questo dà la possibilità alle bambine di crearsi nuove e amicizie, e nuovi modi di stare insieme.
Non è l'ultima puntata dei giochi.
E' una considerazione: siamo pronti, pronti a quello che succederà nei prossimi mesi, pronti a fare quello che non abbiamo mai fatto, pronti ad affrontare la sfida della prossima edizione.
Sì, è una considerazione personale, ma è sentita. Quando alla fine di una festa cittadina che ha segnato il record di presenze, giudici sportivi valenti, organizzazione impeccabile ti incroci con lo Staff della Festa a cui dici Grazie, e loro ti rispondono sempre e comunque No, grazie a te, senza che in questo ci sia nulla di rituale, di freddo, di vuoto, non puoi non sentirti pronto. Tutto il resto non conta, noi ci siamo, siamo pronti ad essere presenti per la prossima edizione. GRAZIE “ORAGIO’ “
Per le foto vai su http://festadellarcobaleno.jimdo.com/
Ingente perdita d'acqua potabile a Scisciano e i rimedi sono solo attese.
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Scisciano. A segnalare la fuoriuscita d'acqua potabile che diventa sempre più abbondante, sulla strada in ingresso Via Campo percorrendo Corso Umberto I è il Sig. Riccardo che, inoltre, chiede alla GORI interventi risolutivi per salvaguardare la sicurezza degli abitanti della zona ed evitare l'enorme spreco del bene pubblico.
Visto anche i recenti fatti accaduti a San Giuseppe Vesuviano il 09 maggio 2011, sono stati sgomberati tre grossi fabbricati all’altezza dei civici 264 e 280 per gravi perdite d’acqua. I danni visibili sono enormi, in poche ore si sono aperte crepe lunghe anche metri che hanno spaccato pavimenti e grossi muri di cemento armato. La situazione ha avuto un’evoluzione rapidissima che ha lasciato spiazzati i tecnici comunali che non prevedevano una simili catastrofe. Si è cercato di recuperare, la GORI S.p.A. ha fatto intervenire due tecnici coadiuvati da due soli operai per cercare di capire l’entità della perdita, operai che privi di dirigenti si sono fermati in attesa di ordini dopo il primo scavo che ha dato l’idea della grossa perdita sotterranea. Per farli riprendere il dott. Gianpaolillo, sovraordinato prefettizio comandato presso il comune di San Giuseppe Vesuviano dopo i noti fatti di cronaca, si è dovuto fortemente imporre con gli operai per fargli riprendere il lavoro, visto il grave pericolo di incolumità pubblica esistente con fabbricati collassati di diversi centimetri.
E’ stata segnalata il 27 maggio 2011, all’attenzione della GORI S.p.A., la necessità di intervenire urgentemente per risolvere un’abbondante perdita d’acqua potabile. " Voglio scongiurare - sottolinea il Sig. Riccardo - il ripetersi di una situazione analoga visto i recenti fatti di cronaca. Quanto accade - spiega Riccardo - a conferma che gli Enti Privati non sono migliori di quelli Pubblici.
La situazione persiste da mesi "con un abbondante ed inaccettabile, agli occhi di tutti, spreco di acqua potabile, un bene certamente prezioso, da preservare e da non sciupare inutilmente - conclude infine Riccardo - non si contano già le reiterate lamentele manifestate dai residenti della zona, esasperati dall’inefficienza e dal mancato intervento, cresce la rabbia dei cittadini.
Ultima spiaggia si rivolgono, quindi, alla stampa per denunciare pubblicamente i fatti.
Scisciano, si unisce nello sport
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CISCIANO 5 giugno 2011. Divertimento assicurato anche con pioggia, e tanto sport. Di meglio non poteva esserci per la celebrazione della ottava edizione della “Giornata nazionale dello sport” che, ieri, alla Palestra Comunale di Scisciano, ha vissuto le sue fasi cruciali con una serie di esibizioni curate dalle varie associazioni e federazioni sportive. Queste ultime, sollecitate dall’ assessorato allo sport del comune di scisciano, hanno messo in campo una serie di attività a scopo dimostrativo e didattico. All’insegna dello slogan “Lo sport ci unisce” è stata colta, inoltre, l’occasione per proseguire i festeggiamenti in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia: numerosi i Tricolori al vento nell’impianto di Scisciano. Sin dalla mattina, in primo piano il calcetto riservato ai Pulcini, con la predisposizione del campo da gioco in cui c’è stata la possibilità di esibirsi per parecchi calciatori in erba.
Dopo il calcetto le dimostrazioni sono proseguite con la pallavolo e pallacanestro, una circostanza che ha permesso ai tanti piccoli sportivi partecipanti, in molti quelli provenienti dalle scuole medie, di mettere in mostra le proprie qualità. In evidenza anche numerose altre discipline sportive, il badminton approdato in scisciano attraverso il referente disciplinare provinciale Mario Mascia protagonista di una particolare sessione all’interno della palestra della Scuola Media “O. Omodeo”. In primo piano anche le esibizioni di forza come il tiro alla fune ed il braccio di ferro. L’assessorato allo Sport e la Polisportiva di Scisciano hanno organizzato le varie prove attraverso lo staff tecnico composta da : per le discipline calcetto, badminton all’arbitro Mario Mascia e Cantone Antonio, mentre per le discipline di Pallavolo e Pallacanestro Diamante La Montagna e Giovanni Mercogliano hanno guidato e organizzato le varie prove.
Una bella cornice di pubblico, ha applaudito i giovani atleti che si sono esibiti per la gioia degli Istruttori, dei familiari ed amici dei concorrenti.
“Ogni edizione – spiega l’assessore allo Sport e Cultura – ha la sua peculiarità e sempre un nuovo messaggio da promuovere. Questo anno abbiamo voluto evidenziare con forza che lo sport può contribuire all’aggregazione, all’unione. Lo sport è divertimento e non esasperata competizione. E come tale deve essere interpretato. Lo sport, inoltre, è il miglior allenamento per la vita perché la pratica sportiva contribuisce in modo determinante alla costruzione dell’autostima, dell’autonomia personale e del senso di sé, oltre alla presa di coscienza di una serie di valori etici fondamentali come l’amicizia, la tolleranza, la solidarietà, l’autodisciplina, la responsabilità. Lo sport, insomma, visto come una palestra all’interno della quale si possono sperimentare dinamiche che saranno affrontate in maniera più ampia nel contesto della società, come, ad esempio, il confronto, la socializzazione, il rispetto delle regole, l’accettazione del diverso, l’incontro con le difficoltà e il loro superamento. Ancora una volta, devo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, dai componenti dello staff tecnico, agli alunni delle comprensivo scolastico di Scisciano, oltre alle varie istituzioni che ci hanno sostenuto per la piena riuscita dell’iniziativa”.
“Uno degli scopi dell’iniziativa - sottolinea il Presidente della Polisportiva di Scisciano Vincenzo Manzone - è quello di permettere ai giovani di sviluppare capacità sociali come il lavoro in gruppo, la solidarietà, la tolleranza e il fair play in un ambito multiculturale tenuto conto del grandissimo interesse che i giovani nutrono per ogni forma di sport”.
Diverse autorità hanno presenziato alla premiazione
Alla premiazione che ha chiuso la manifestazione, pur nella semplicità che ha caratterizzato questa edizione “Lo sport unisce”, hanno presenziato: il Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano, il Vice-Sindaco Eduardo Nava, il Presidente del Consiglio del Comune di Scisciano Carmine Di Palma, l’assessore allo Sport Raffaele Ambrosino, Vincenzo Manzone, Presidente della “Polisportiva Scisciano. Tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia ricordo ed una maglietta del CONI.
Scisciano: Giornata Mondiale Senza Tabacco
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Il 31 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale Senza Tabacco, importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute.
SCISCIANO. Si è svolto ieri 31 maggio 2011, presso la Chiesa di San Giovanni Battista , il convegno sul tema "Il tabagismo spegnilo! Organizzato dal Forum Giovani , l’associazione Ya Basta e l’associazione il Cantiere con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e Sociali di Scisciano diretto da Giuseppe La Rezza.
Scisciano, Convegno “Il Tabagismo spegnilo”
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SCISCIANO. In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in data 31 maggio 2011, il Forum Giovani di Scisciano organizza il Convegno “Il Tabagismo spegnilo!, ore 18.30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista – Piazza xx Settembre - Scisciano.
Il tema scelto per celebrare l’evento riguarda "Smetti di fumare", volto a promuovere attivamente la salute pubblica e a offrire nuove dimensioni giuridiche per la cooperazione nel controllo della sostanza. L’iniziativa mira ad incoraggiare ad abbandonare l’uso del tabacco. Durante lo svolgimento del convegno verranno presentati i dati relativi al rapporto annuale sul fumo 2010 realizzato dall'Osservatorio Fumo Alcol e Droga - OSSFAD.
Relatori:
Dr. Perillo Antonio (Psicoterapeuta presso il Serv.T. ASLNA3SUD distretto n.71 Pomigliano D’Arco) Dr. Mario Mascia ( Dottore in Scienze Motorie).
Presenzieranno:
Patrizio Napolitano Sindaco di Scisciano;
Raffaele Ambrosino Assessore alla Cultura;
Giuseppe La Rezza Assessore alle Politiche Giovanili;
Carmine Di Palma Presidente del Consiglio Comunale Scisciano.
Scisciano: Manifestazione inter-arma
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SCISCIANO sabato 6 maggio 2011. La manifestazione “Inter-arma” costituisce il secondo evento celebrativo dedicata ai festeggiamenti del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, egregiamente coordinati dal Presidente del Consiglio Comunale di Scisciano Carmine Dr. Di Palma. L'evento è stato fortemente voluto dalle Guardie Ecologiche Volontarie distaccamento di Scisciano organizzato nella Chiesa San Giovanni Battista in Piazza XX Settembre .
Sono intervenuti: Il Sindaco Patrizio Napolitano, l’Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino, il Cappellano Militare Magg. Luca Tufano, il Sociologo Secondulfo, mentre a moderare l’incontro è stato il M.llo Cappiello Luigi delle G.E.V.
Il Tenente Nicola La Rezza e il Caporal Maggiore Sabrina Serpico già impegnati nella missione ONU in Libano, il pluridecorato Maresciallo Capo Napolitano più volte inviato nei teatri operativi, il Graduato dell'Esercito Italiano Gennaro Secondulfo, recentemente tornato dalla missione di pace in Afghanistan, hanno ricordato le vicissitudini e gli accadimenti delle nostre Forze Armate durante le missioni di pace all'estero.
Il Sindaco Patrizio Napolitano ha sottolineato l’importanza del ruolo dei militari italiani nelle missioni internazionali nelle quali “il loro coraggio deve costituire per tutti i cittadini motivo di orgoglio ma anche certezza per la nostra sicurezza perché, forse mai come in questi ultimi anni, appare chiaro che la Democrazia e la Pace, favorite in Paesi anche lontani o comunque in luoghi dove la convivenza sociale è minata dal conflitto e dalle lacerazioni etniche, contribuisce a rendere più sicuro il nostro stesso Paese.”
L’Assessore Raffaele Ambrosino si sofferma sul ruolo del volontariato - è un’attività intrapresa per libera volontà, scelta e motivazione della persona, senza interesse di lucro, in un ambiente organizzato come lo sono le Guardie Ecologiche Volontarie istituite di recente a Scisciano, contribuendo all’affermazione di valori di interesse generale (pur riconoscendo che fare volontariato porta benefici anche al volontario). Estendo gratitudine e riconoscenza a tutti i militari di Scisciano in Servizio ed in quiescenza.
Il Tenente Nicola La Rezza racconta la sua esperienza vissuta nei teatri operativi - impiegato nella missione internazionale UNIFIL in Libano - “ il compito dei soldati italiani è quello di supporto al Governo Libanese nel mantenimento della sicurezza, sia attraverso la conduzione di operazioni militari secondo il mandato ricevuto, sia attraverso il contributo ad azioni umanitarie e di ricostruzione” .
Il M.llo Capo Napolitano parla della famiglia - devo tantissimo con coraggio ha condiviso a pieno la mia scelta di vita. Non è assolutamente semplice coniugare la vita militare con le esigenze familiari, servire la patria, portare la pace in quei territori occupati da tirannie ad ogni modo rimane fondamentale per assicurare un futuro migliore ai nostri figli. Dei miei genitori mi ha sempre impressionato la loro voglia di vivere per noi. Mi hanno insegnato il rispetto, l’educazione, l’essere gentile, l’onestà, il lavoro.
“La conoscenza di nuovi popoli” – ha sottolineato l’esperta professionista dell’Esercito Caporal Maggiore Sabrina Serpico – “nuove usanze, genti diverse, usi, costumi e culture ha elevato sia il mio personale bagaglio culturale che quello professionale; inoltre, il rispetto per la vita degli altri, l’umiltà e la capacità di saper ascoltare sono fra gli insegnamenti che maggiormente ho tratto da questa esperienza”. L’uniforme che indosso spazza via i luoghi comuni sul presunto “sesso debole”. L’impegno al peacekeeping è lo stesso, la concentrazione e la dedizione, sempre al massimo, anche.
Ma c’è dell’altro, il Tenente Nicola La Rezza e il Caporal Maggiore Sabrina Serpico cittadini di Scisciano si sono incontrati in Libano nell’operazione “LEONTE”, nell’ambito della missione internazionale UNIFIL United Nation Interim Force in Lebanon, uniti per lo stesso obbiettivo hanno rappresentato il nostro paese degnamente fuori dai confini nazionali . In un contesto internazionale il pensiero comune ai due militari era il ritorno presso il paese di origine Scisciano.
Il Caporal Maggiore Gennaro Secondulfo riporta la sua esperienza in Afghanistan impiegato in un settore delicato – “ho potuto constatare che il personale militare fa un lavoro oscuro ed intenso ma che riscuote ampi consensi da parte della collettività Afghana. Interoperabilità, flessibilità, professionalità, ma tanto tanto cuore, ecco perché la via italiana al “peacekeeping” ha tanto successo e nessuno è in grado di copiarci”.
Il Cappellano Militare Magg. Luca Tufano ha espresso profonda gratitudine ai militari impegnati fuori area, ripercorrendo la sua permanenza di un anno vissuto affianco ai militari in Libano.
Dopo gli interventi sono state consegnate le benemerenze ai militari, al Comandante dei Vigili urbani di Scisciano Ten. Mascia, al Comandante delle Guardie Ambientali di Scisciano Maresciallo Luigi Cappiello. tra gli applausi dei presenti. Durante i loro interventi, il Sindaco Napolitano ha tracciato un ritratto dei premiati ripercorrendo il valore civile delle motivazioni alla base dei riconoscimenti.
Un Soldato di Scisciano in Afghanistan.
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ONORE AI CADUTI.
La redazione segue attentamente un militare di Scisciano, facente parte del Reggimento degli Alpini, rischierato nel teatro operativo Afghano.
Per ragioni di sicurezza omettiamo il suo nome e lo chiameremo da ora in poi “Libero”
Abbiamo appreso da Libero che una volta lesse questa frase "nel mondo si muore per la liberta' in italia si muore per la troppa liberta' ". LA LIBERTA', LA PATRIA, LA BANDIERA solo chi conosce il vero valore si inchina – dice Libero - sono il pane quotidiano di gente comune e umile che porta il proprio contributo tutti i giorni senza se' e senza ma'.
Le impressioni del soldato “Libero”
Addestramento. La missione è il completamento dell’addestramento e non viceversa. Un militare è diverso da un civile. Educazione, rispetto, barba fatta, marciare e obbedire fanno parte dell’essere militare. Studiavo armi, mezzi, topografia, trasmissioni, pronto soccorso, tutte cose di cui non capivo e non sapevo niente. Qui mi piaceva di più, non era solo marciare e attenti-riposo. Era cominciato il mio lavoro. Ci hanno detto: «A settembre per la __ ªvolta si va in Afghanistan». L’addestramento crea la squadra che è il sostegno maggiore di tutta la vita militare. Il soldato da solo non va da nessuna parte.
Scisciano. Il mio paese: 4900 abitanti, provincia di Napoli. Ho sempre vissuto lì fin quando non mi sono arruolato nell’Esercito Italiano è trasferito al Nord. Ci si conosce tutti, tutti sanno tutto. Chiunque passa ti saluta. Il posto che mi piace di più è Piazza xx Settembre, dove spesso si fermano i nostri nonni, a raccontare episodi dei conflitti mondiali.
Esercito. È la mia seconda famiglia. Ci vivo 24 ore al giorno. L’ho scelto per i valori, e anche per sicurezza economica. Essere un alpino vuol dire una tradizione antica, è l’orgoglio di molti vecchi quando ti vedono. Non siamo fanatici, aiutiamo la popolazione. Alluvioni, Terremoto, Afghanistan, Iraq, non fa differenza. Un alpino non sbuffa, non si tira indietro, riflette, risponde con calma e quando serve si rimbocca le maniche.
Famiglia. Mia moglie Lena a cui devo tantissimo con coraggio ha condiviso a pieno la mia scelta di vita. Dei miei genitori mi ha sempre impressionato la loro voglia di vivere per noi. Si sono sempre ammazzati di fatica per darci il massimo e non farci mancare nulla. Mi hanno insegnato il rispetto, l’educazione, l’essere gentile, l’onestà, il lavoro, mai il guadagno facile.
J - C130. È un aereo militare, con i posti tutti in fila per lungo. Ci si mette le cuffie per non sentire il frastuono dei motori o l’iPod con la musica. Il C130-J è il mezzo con cui entri «in teatro», il mezzo di passaggio. Vedi il portellone che si chiude e fuori c’è la vita normale e, quando si riapre, sei in zona di guerra.
Mancanza. Quando sei in missione, le mancanze arrivano col passare del tempo. All’inizio c’è da sistemarsi, c’è tensione e per il primo mese non ci pensi. Poi arriva. Di solito la sera, dopo cena, non dormi, perché pensi quello che è successo o quello che puo’ succedere. La prima cosa che manca è la moglie, la famiglia.
Notte. La notte è speciale. Il cielo si accende, si spegne il caos del giorno, va via la tensione e il cielo è la fine del mondo. È un momento di riposo ma anche di lavoro: guardia in garitta, o sui Lince in giro. Si fa prevalentemente osservazione, è quello il momento in cui i talebani piazzano gli ordigni e tu li scruti con telecamere termiche e visori notturni. Ci sono notti in cui non hai sonno e ti metti a guardare il cielo. C’è una stella sempre più luminosa, che si vede per prima, mi dicono sia Venere, la stella dell’amore. E penso. Penso che manca tanto o manca poco, a Lena. È bello anche fare il turno di guardia, di notte. Perché, mentre tu sei lì, i tuoi fratelli soldati di quell’esperienza così unica riposano tranquilli, sanno che tu li proteggi e si fidano di te.
Paura. Non sono Rambo e ho paura. Ce n’è tanta. Quando esci. Quando rientri è una liberazione, scarichi le armi. Paura di sbagliare, paura di quello che potrebbe capitare. Se pensi che magari muore qualcuno per una tua sottovalutazione, un tuo errore. La paura è necessaria per il coraggio. La paura ci sta sempre: rifletti e capisci cosa devi fare, come devi reagire. Non ho mai conosciuto un solo soldato del mio plotone che abbia detto «io non ho paura». E se me lo dicessero non ci crederei. Perché la paura è segno di intelligenza. E se mi devo far difendere preferisco lo faccia una persona intelligente piuttosto che una stupida.
Squadra. Seconda squadra del primo plotone, Reggimento Alpini: comandante di squadra caporal maggiore scelto Franco, detto Dorian. Vicecomandante primo caporal maggiore Massimo, detto Max. Caporal maggiore Roberto ecc….La squadra è tutto, c’è automatismo. So come guida Roberto, so cosa dice Claudio, so come si comportano tutti. Ci proteggiamo l’un l’altro, ci aiutiamo, ci sosteniamo nei momenti difficili o dolorosi.
Talebani. Sono il nostro maggior pericolo. Non tanto perché siano chissà quali guerrieri, ma perché sono invisibili, nascosti. Gli afghani non sono tutti talebani. C’è un mucchio di gente perbene, uomini buoni, che lavorano sodo, che pascolano le bestie. Noi cerchiamo di instaurare un buon rapporto, portiamo cibo, curiamo gli animali, curiamo loro, costruiamo scuole, scaviamo pozzi, distribuiamo alimenti. Non usiamo mai la forza per entrare, non puntiamo le armi contro nessuno, trattiamo bene i bambini, cerchiamo di rispettare le loro tradizioni senza offenderli. Ci proviamo sempre. Ma non tutti lo capiscono.
Uniforme. Sul lavoro va portata, con decoro e con rispetto. Quando la indosso sono orgoglioso. L’Esercito è uno e la divisa è una. Siamo tutti uguali, è una cosa democratica. Mimetica in ordine, nessuno deve sentirsi più alla moda, o più ricco, o più colto.
Vtlm. Veicolo tattico leggero multiruolo, ma per tutti noi è il Lince. Una scatolona di ferro e vetri blindati, la tua protezione, la tua assicurazione sulla vita. Vtlm è, soprattutto in Afghanistan, l’aria e la polvere. L’aria che spesso di sotto manca e che mi sveglia e mi fa stare più attento. La polvere che arriva con il vento caldo e che ti nasconde un po’ tutto, ti entra nelle orecchie e nel naso e che poi, quando finisci il turno, mandi via con una bella doccia. L’acqua calda che trascina nello scarico la terra e la paura e ti fa dire in silenzio: anche oggi è andata.
“NESSUNO SCEGLIE DI DIVENTARE EROE, MA TANTI SCELGONO DI FARE BENE IL PROPRIO LAVORO”
Il Soldato “ Libero “ dall’Afghanistan
Scisciano: operative le Guardie Ambientali
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SCISCIANO. Si è svolta sabato 26 febbraio 2011 alle ore 19.00, presso il Comando della Polizia Municipale di Scisciano la presentazione dello schema di convenzione tra il comune di Scisciano e le G.E.V. Guardie Ecologiche Volontarie per l’introduzione nella città di Scisciano di guardie ambientali.
Le guardie ambientali, che dovranno prima seguire un corso di formazione sulle normative vigenti in materia di reati ambientali, avranno il compito di sorvegliare il territorio onde prevenire ed eventualmente sanzionare tutti i comportamenti contro l’ambiente. In particolare sarà pattugliato il territorio per controllare che non si effettuino sversamenti abusivi. Il progetto, portato a termine e deliberato dall’attuale amministrazione comunale e dall’assessorato all’ambiente condotto da Pasquale Iovane, sarà a costo zero per l’ente comune.
L’Assessore all’Ambiente ed Ecologia Pasquale Iovane ribadisce che nonostante la citta di Scisciano rientra tra i comuni virtuosi da dieci anni in materia di riciclo rifiuti, ci sono strade di collegamento con altri comuni che vengono interessate allo scarico illegale di rifiuti tal volte anche pericolosi, ed è il caso non più procrastinabile di impiegare le GEV.
Le guardie ecologiche volontarie hanno stipulato una convenzione con enti formativi, in modo che gli aspiranti guardie potranno svolgere il corso di formazione ed i tirocini obbligatori. IL distaccamento operativo dell’Associazione è a Scisciano sita in via Borzillo, presso il Comando della Locale Polizia Municipale.
“Le G.E.V. – dice Antonio Guarino, Presidente Nazionale delle Guardie Ecologiche Volontarie – è un’associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con la Legge 221/91.
” Non mancano i ringraziamenti per il primo cittadino di Scisciano Patrizio Napolitano “ha avuto la sensibilità necessaria – conclude Antonio Guarino – per apprezzare questo progetto teso alla salvaguardia dell’ambiente e noi lo ringraziamo”. Nel progetto sono coinvolti tutti i cittadini senza limite d’età, logicamente dovranno fare il corso in materia ambientale.
Alla stessa stregua degli agenti di polizia amministrativa, questi nuovi ranger del verde, potranno anche elevare contravvenzioni e dovranno obbligatoriamente informare il Comando Locale della Polizia Municipale di Scisciano e l'autorità giudiziaria di ogni fatto di rilevanza ambientale. Le GEV sono muniti di un tesserino ambientale conseguito e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente. Monitoraggi del territorio e lotta agli inquinatori nell’ agro-nolano le GEV, che estenderà il proprio controllo soprattutto nella periferia di Scisciano e vie di collegamento con altri comuni. Il responsabile della task force ambientale la cui base logistica è a Scisciano è il Maresciallo Capo Luigi Coppola che insieme al referente comunale Maresciallo Ordinario Giuseppe Marino è stato abilitato dal Ministero dell'Ambiente ad effettuare una serrata azione di contrasto all'abbandono dei rifiuti. Tra le attività di competenza c'è inoltre l' informazione ambientale attraverso una massiccia campagna di sensibilizzazione che avverrà sull'intero territorio. A parlarci dell'iniziativa è proprio il Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano:"Faremo prima informazione per non essere tacciati di ricorrere a metodi repressivi. Ma se ciò non basterà è chiaro che non faremo sconti a nessuno". Nel Comando della Polizia Municipale sono stati presentati i membri del G.E.V. che eserciteranno la loro opera coadiuvati dal Tenente Raffaele Mascia Comandante della Polizia Municipale di Scisciano, opera di controllo con verbali e pene appropriate, qualora dovessero verificare trasgressioni alle severe leggi riguardanti coloro i quali proveranno a distruggere il nuovo e labile equilibrio ambientale ristabilitosi di recente in Campania
Diviene esecutivo il Centro Polifunzionale “ Il Palazzuolo”.
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Scisciano 22.02.11 - Con Decreto Dirigenziale Regionale n.133 del 30.12.10, il Progetto per il Centro Polifunzionale Giovanile “Il Palazzuolo” elaborato e presentato dall’Assessorato ai LL.PP. sotto la direzione di Giacomo Esposito Corcione è stato ammesso a valutazione ed il relativo atto di concessione per un importo complessivo di euro 222.278,88 . L’importo destinato all’adeguamento immobile comunale adibito ad attività sociali in località Palazzuolo di Scisciano.
L’opera sarà finanziata in parte con fondi di competenza della Regione che metterà a disposizione in funzione dell’avviso pubblico circa il 90% dell’importo complessivo, in parte col cofinanziamento di competenza comunale pari all’11% dell’importo complessivo, il quale l’ente ha assunto l’impegno dell’opera, pari ad euro 22.300,00 . L’opera è stata inserita nel programma annuale e triennale delle OO.PP. di cui al D.lgs. 163/06.
A permettere tale riconoscimento la qualità del progetto presentato e la sua capacità innovativa, insieme a una giusta valutazione da parte degli uffici sovracomunali.
Il mio ruolo è soprattutto quello di antenna del territorio – ha dichiarato l’Ass. Giacomo Esposito Corcione – e di filtro con le realtà sovra comunali. Quanto al progetto sono particolarmente soddisfatto per il risultato ottenuto, grazie anche all’intera maggioranza consiliare che ha avvallato l’iniziativa con la quota al cofinanziamento.
Il Centro Polifunzionale Giovanile “ Il Palazzuolo” sarà realizzato in località Palazzuolo di Scisciano, una delle otto borgate di Scisciano che sta crescendo a dismisura e che ha bisogno di offrire punti di riferimenti ai giovani tutti. Potranno crescere offrendo del loro tempo da dedicare alla collettività in uno scambio dall’altro senso civico.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Patrizio Napolitano e dal ViceSindaco Eduardo Nava.
Assunzioni e Vigili Urbani. Opposizione all’attacco
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Scisciano. E’ bagarre sulle assunzioni presso il Comune di Scisciano. Tra tagli ai fondi e mancato rispetto del piano triennale, si accende lo scontro tra la maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Patrizio Napolitano e l’opposizione di centrodestra. In particolare a puntare il dito contro la giunta è la sezione locale del Popolo delle Libertà che, in un manifesto pubblico, denuncia la perenne carenza di vigili urbani. Secondo il Pdl, infatti, il numero attuale di caschi bianchi presenti in città è incongruo e, quindi, <<non idoneo a garantire il servizio nell’arco dell’intera giornata e di pattugliamento adeguatamente tutto il territorio>>. Nell’occhio del ciclone anche l’assunzione a tempo determinato del nuovo responsabile ai lavori pubblici Felice Lanzara, entrato in organico attraverso la procedura dell’intuitu personae. Procedura, questa, che è prevista dalla legge ma che fa storcere il naso alle opposizioni, che invocano una maggiore trasparenza.
Pronta la replica del primo cittadino. <<Riguardo all’avvio di procedure per nuove assunzioni – spiega, infatti, il sindaco – l’ente ha una spesa per il personale che supera il 40% delle spese correnti e, quindi, non può per legge bandire nuovi concorsi. Permane la possibilità di convenzionamenti limitati nel tempo e solo per reperire professionalità non in pianta organica>>.
Fonte: Mariangela Barretta Il Mattino 08.02.11
Scisciano non dimentica…
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27 Gennaio 1945, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz - Si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio, delle persecuzioni e della deportazione del popolo ebraico nei campi nazisti.
Affinché questo giorno non si esaurisca in un momento isolato, ma al contrario sia inserito in un più ampio progetto educativo e culturale, il Forum Giovani di Scisciano e l’Associazione Ya-Basta, con la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili di Scisciano, ieri 27 Gennaio 2011 hanno organizzato:
“Viaggio nella memoria", un’intera giornata di incontri, discussioni e riflessioni che hanno espresso il senso della memoria, anche attraverso forme artistiche quali la musica e il cinema, ricordando uno dei tragici eventi più brutti della Seconda Guerra Mondiale, lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti.
In piazza XX Settembre è stata allestita la mostra “Viaggio nella memoria” realizzata dall’Associazione Melagrana, aperta tutta la giornata a partire dalle ore 10.30. Alle ore 12.30 sono state proiettate le scene salienti del film “Il Bambino col pigiama a righe”, che hanno centrato emotivamente gli spettatori, tra cui gli alunni della Istituto Comprensivo “A. Omodeo” di Scisciano, docenti accompagnatori e tanti altri cittadini presenti.
In serata, il maestro Giuseppe Marra, nella chiesa San Giovanni Battista, ha espresso con le note ciò che spesso la semplice parola non è in grado di raccontare, suonando al pianoforte il brano “Prelude Choral et Fugue” (Preludio, corale e fuga) un genere classico romantico di Cesar Frack una delle figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo. Durante il prosieguo della serata sono stati letti vari intermezzi letterari estrapolati, alcuni, dal libro dell’autore Salvatore Malinconico, altri, su trattati riguardo il processo di Norimberga da cui sono stati presi spunti di riflessione per una discussione sul senso della memoria attiva del tragico evento passato.
L’evento è stato realizzato e presentato con lo scopo di “…non dimenticare quel tremendo colpo all’anima umana! “
Largo " Agostino Luigi Rossi - Magistrato"
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Scisciano 22.01.11 - Agostino Luigi Rossi, Magistrato della Repubblica Italiana deceduto nel 1998 all’età di 78 anni, sarà ricordato nella toponomastica di Scisciano. Nel centro della Borgata di San Martino, ora c’è Largo “Agostino Luigi Rossi”.
Alla cerimonia di inaugurazione tenutasi il 22 gennaio 2011, hanno partecipato la vedova Sig. Anna Rossi moglie del Magistrato, autorità civili e militari, una rappresentanza delle scuole del comprensivo di Scisciano oltre a numerosi amici, parenti e concittadini del magistrato.
Ad aprire le cerimonia ufficiale è stato il Vice Sindaco di Scisciano Eduardo Dr. Nava con un nota introduttiva ha voluto fortemente ricordare la figura del magistrato e l’iter burocratico del toponimo e la definitiva autorizzazione del Prefetto di Napoli . “Ci sembrava il posto più naturale per il toponimo assegnato – afferma il Vice Sindaco Nava - il palazzo Rossi, conosciuto dalla comunità di Scisciano come il palazzo di “don Achille” primo Sindaco di Scisciano dell’attuale era Repubblicana, palazzo dove ha vissuto il magistrato ed onorato l’intera comunità. Il risultato toponomastico che da lustro alla Comunità di Scisciano – continua il vice sindaco – è un messaggio per le nuove e future generazioni per ricordare in modo indelebile la figura del magistrato, e a ricordo di quant’altre figure eccellenti ci sono nella nostra comunità. Il giudice Rossi è il primo cittadino a cui l’amministrazione ha voluto fortemente titolare la piazzetta, ma allo studio ci sono altre personalità aventi radici native in Scisciano che hanno dato lustro al nostro paese. Studio affidato ad una commissione toponomastica appositamente istituita e voluta dall’attuale amministrazione comunale”.
Il saluto della comunità scolastica è stato portato dal Preside del comprensivo scolastico di Scisciano Prof. Corcione Domenico: “Occasioni dove la scuola deve essere sempre presente per fare emergere e conoscere agli studenti del territorio le persone che hanno portato nel cuore e nel lavoro il nome del paese nativo - dice il Preside – la comunità scolastica ha colto l’occasione perché la figura illustre Giudice Rossi, rappresenta la storia di questo paese. A tal proposito anch’io mi sono fatto promotore di ricordare agli amministratori che due plessi scolastici non sono titolati a nessuna figura celebre del territorio, sarebbe cosa giusta che questi plessi fossero titolati con altrettanti nomi illustri come il Magistrato Agostino Luigi Rossi. Un paese senza storia e un paese senza futuro. Conoscere la storia significa organizzare bene il futuro, per evitare di commettere gli errori del passato”.
Nella chiesa di San Martino in Scisciano è sopraggiunto un silenzio profondo quando a prendere la parola è stato proprio il figlio del Giudice Rossi, Dr. Giusepe Rossi, che ha raccontato alcuni particolari inquietanti sulla vita da giudice del padre. “Oggi è un giorno importante per la mia famiglia e per la città di Scisciano. Ringrazio in primo luogo la giunta e l’amministrazione comunale, il preside delle Scuole, gli studenti e tutti i cittadini di Scisciano – dice Giuseppe Dr Rossi - una inaugurazione più volte rinviata per motivi strettamente personali. Siamo qui a ricordare mio padre, perché è quest’uomo che fondamentalmente vogliamo ricordare! vi dico che ci sono due motivi per ricordarlo! Coraggio e onestà. Due eventi molto significativi hanno scosso la mia coscienza. Il processo di Catania ad una banda di mafiosi. Questo processo fu trasferito a Napoli, e mio padre dovette affrontarlo sotto minacce, telefonate anonime ed intimidatorie ma con senso del dovere e coraggio portò a termine il processo condannando tutti gli imputati. Un altro motivo fondamentale, e forse più attuale fu quando venne contattato da un avvocato massone che gli disse: <Giudice perché lei non entra a far parte della massoneria? Vedrà che farà una carriera brillante….naturalmente con occhio di riguardo a tutti gli amici massoni>, al quale mio padre rispose: <caro avvocato io devo applicare la legge, devo giudicare in maniera imparziale, la legge e uguale per tutti>, voltò le spalle all’avvocato e si incammino verso l’uscita. Ecco mio padre un uomo onesto. Fondamentale risulta anche quando da Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, fece costruire in soli sessanta giorni l’aula bunker per il processo alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, oggi apparirebbe quasi come fantascienza ottenere risultati del genere”.
Il Dr. Giuseppe Rossi ha poi illustrato un rapido ritratto del papà da cui è emersa oltre ad una figura istituzionale, una persona appassionata della letteratura, amante dello studio nonché orgoglioso del proprio lavoro.
Dopo l’intervento del figlio Giuseppe, ha preso la parola il Dr. Domenico Mercogliano, nipote del giudice Rossi. “Zio Gigino, così lo chiamavo, era una persona umile, una persona con grandi doti intellettuali, una persona che si faceva amare da tutti, lo ricordo quando giocava a carte con amici, sempre con sorriso ed affettività, si inseriva nel tessuto sociale in maniera semplice e disponibile. Aveva grandi ideali di giustizia e libertà. Durante gli anni dell’adolescenza studente in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, rifiuta di partecipare alle adunate e alle cerimonie imposte dalle organizzazioni universitarie del regime fascista. Viene, in seguito, fatto oggetto di provvedimenti disciplinari da parte del Nucleo Universitario Fascista per non aver partecipato - seppur precettato - alla commemorazione di Bruno Mussolini. Gli studi classici costituiscono la radice fondamentale della sua formazione, la passione per il diritto e quella per le materie letterarie, la storia e la filosofia – oltre che per le lingue greca e latina coltivate a livello di eccellenza – lo accompagnano durante tutto il suo percorso personale e professionale”. Laureatosi in Giurisprudenza con Lode. Dopo la caduta del fascismo, zio Gigino - racconta Domenico - supera il concorso per commissario di polizia e viene assegnato ad una commissione per l’epurazione, svolgendovi la funzione di Pubblico Ministero, svolgendo processi in piena imparzialità, senza farsi prendere mai e poi mai dal senso di riscatto, zio Gigino riteneva che il dovere di magistrato non era quello di giudicare l’uomo era giudicare l’azione era giudicare la prevaricazione di qualcuno nei confronti degli altri al di fuori del vivere civili, questo era il Magistrato Agostino Luigi Rossi, zio Gigino.
L’ultima parola è stata dell’amico Generale Mario Russo - ero e sono orgoglioso di aver avuto come amico il Magistrato Rossi, pertanto io ringrazio mia cugina Anna ed il Dr Giuseppe Rossi per avermi dato quest’occasione, questo privilegio di ricordare il Presidente Agostino Rossi, per me e un onore, un emozione parlare di questa grande ed illustre personalità, Presidente di tanti tribunali, presidente di corte d’appello, ma non sono i ruoli che gli hanno dato lustro e prestigio ma bensì come il Presidente Rossi ha ricoperto questi ruoli, magistrato integerrimo, giusto, una preparazione giuridica a tutto campo, un profondo acume che gli consentiva di illuminare ogni aspetto del conflitto tra le parti del
diritto civile ed ogni movente in quello penale, sempre teso alla ricerca del l’incontro tra il giusto ed il legale – continua il Generale - con il suo fare schietto, leale suscitava immediata simpatia e fiducia non solo tra gli amici, ma anche tra le persone, che con piu’ svariati motivi avevano rapporti con lui, e quella fiducia deposta non è stata mai tradita.
Grandi applausi hanno fatto seguito ai vari discorsi, discorsi che la platea presente alla cerimonia ha profondamente accolto. La benedizione è arrivata attraverso Don Luca Parroco della comunità di Scisciano “ ringrazio Dio per questo raggio di luce, in questi tempi bui e anche squallidi della vita politica e istituzionale della nostra Italia - continua don Luca – la memoria del magistrato Rossi sia una concreta modalità per dire e possibile vivere nella rettitudine, nell’onestà, nella giustizia nell’amore del bene comune – come ci ricordava il Generale - la lapide tiene viva la memoria ma il nostro contributo che rende straordinario l’ordinario così come ha fatto il magistrato Rossi, dalle piccole scelte quotidiane basate sulla legalità, sul rispetto, ma fino a quando facciamo passare per doveri i diritti dei cittadini, fino a quando andiamo avanti chiedendo favori a destra e a manca, fino a quando pensiamo esclusivamente ai nostri personali interessi, assolvendoli contro le leggi ed il rispetto per gli altri, invito in prima persona me stesso, invito tutti a fare di più per vivere in maniera retta, onesta per il nostro amore verso le persone, le istituzioni ed il nostro paese.
E stata la vedova Rossi Signora Anna a tirare giù, non senza emozione il drappo blù dalla lastra in marmo con la scritta “Largo Agostino Luigi Rossi – Magistrato 1920 -1998. Tra le autorità presenti oltre al Vicesindaco Eduardo Dr. Nava, presenti il Presidente del Consiglio del Comune di Scisciano Carmine Dr. Di Palma, l’Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Iovane, l’Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe Dr. La Rezza.
Case, botteghe e insediamenti. Al varo il piano urbanistico
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Scisciano. Intesa con gli artigiani per il Piano insediamenti produttivi (Pip), incontro con i comuni vicini per stilare il Piano urbanistico comunale (Puc): comincia così il nuovo assetto urbanistico per il comune di Scisciano, guidato dal sindaco Patrizio Napolitano. L’amministrazione di centrosinistra, infatti, ha bandito la gara per la redazione del Puc, con un investimento di novantamila euro.
Già dettate, mediante delibera approvata dal consiglio comunale, le linee guida dello strumento urbanistico che andrà a inglobare il Piano degli insediamenti produttivi, il piano traffico e il piano degli investimenti commerciali.
<<Il nuovo strumento urbanistico comunale dovrà in buona sostanza conciliare quelle che sono le esigenze del territorio con i dettami dei piani urbanistici stilati a livello provinciale e regionale>>, spiega l’assessore all’urbanistica del comune di Scisciano Edoardo Serpico. Saranno previsti, quindi, nuovi insediamenti abitativi: secondo gli strumenti sovra comunali, infatti, in tutta l’area acerrano-nolana è previsto un incremento del 15 per cento delle aree destinate a nuove abitazioni.
Saranno individuate, inoltre, aree da destinare agli artigiani. <<Abbiamo intenzione – dice ancora l’assessore – di ingrandire l’area destinata agli insediamenti produttivi, riservando spazio soprattutto agli artigiani del territorio, costretti a operare in aree urbanisticamente incompatibili con le loro attività>>. Proprio con i rappresentanti degli artigiani, l’ente comune ha fissato un incontro per siglare il definitivo accordo dopo un braccio di ferro decennale. L’intesa riguarda l’insediamento di diciannove attività artigiane nell’area destinata agli insediamenti produttivi, nella frazione di San Martino, dove attualmente già esistono alcune realtà industriali.
Inoltre, il piano urbanistico comunale sarà redatto dopo una serie di confronti con i comuni vicini, secondo quella che è oramai una prassi per la giunta Napolitano; confronti che saranno utili, insieme ai parametri previsti dalla legge, a localizzare non solo gli insediamenti abitativi e le aree per gli artigiani, ma anche le aree agricole e gli insediamenti commerciali. Infine, annuncia Serpico Eduardo, nel piano saranno incluse norme di salvaguardia ambientale e di viabilità.
Fonte: Mariangela Barretta IL MATTINO 21.01.11
L'Orfanotrofio di Sonrisa (Nepal), Ringrazia
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La Redazione di SciscianoNotizie pubblica la lettera di Ringraziamenti giunta all'amministrazione di Scisciano dall'Orfanotrofio di Sonrisa (Nepal) per la raccolta fondi nella serata di beneficenza "Un sorriso per Sonrisa " 1^ edizione 2009.
Caro Sindaco,
Caro Assessore,
Cari cittadini tutti di Scisciano
Vi scrivo poche righe dopo il viaggio che mi ha portato ancora una volta a Kathmandu tra i bambini di Sonrisa che voi tutti, con tanta dedizione ed entusiasmo, avete sostenuto.
Grazie al Vostro aiuto prezioso ci sono stati alcuni cambiamenti importanti nella loro vita.
Innanzitutto il tè, che costituiva la loro unica bevanda a colazione, è stato sostituito dal latte.
Evviva!
Ogni mattina prima di andare a scuola ognuno dei 15 bambini di Sonrisa può finalmente bere una tazza di latte caldo mescolato ad un pò di spezie, che in Nepal costituiscono un ingrediente base dell'alimentazione.
I bambini sembrano gradire molto questa novità e la mattina comincia per loro con più entusiasmo ed energia.
Altra novità importante è che con i fondi raccolti siamo riusciti ad introdurre nella loro dieta anche la frutta, prima rarissima sulla loro tavola.
Durante la mia permanenza lì, i bambini hanno mangiato un arancia o un mandarino ogni singolo giorno.
Qualcuno tra loro ha ancora un po' in difficoltà ad adattarsi a questo nuovo alimento, ma sono sicura che presto si abitueranno tutti.
Anche la casa ha avuto dei miglioramenti.
Abbiamo acquistato 3 guardaroba, uno per ogni cameretta (ci sono 2 camere per i maschi ed una per le femmine) ed ora ognuno dei bambini può conservare le cose personali in uno spazio proprio.
Sono stati anche acquistati i primi pigiami della loro vita. Fino a quel momento, infatti, i bambini andavano a dormire con gli stessi indumenti che indossavano durante il giorno (inclusi, in inverno, giubbotti e cappelli per la mancanza di riscaldamento). Con i nuovi pigiami, che i bambini hanno ricevuto con grandissima felicità, abbiamo messo loro in condizioni di tenere i loro letti in condizioni igienicamente migliori, consentendo inoltre ai bambini una maggiore libertà e comodità di movimento che ha reso più dolce il loro sonno.
Vi terrò aggiornati su ulteriori novità.
Intanto, permettetemi di ringraziarVi ancora per la Vostra generosità. Essa ha reso la vita dei bambini di Sonrisa piu bella, dando al loro futuro una nuova e meravigliosa speranza.
Francesca
La GEV Albatros a Scisciano per la tutela dell’Ambiente
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La Legge 226 dell’11 Agosto 1991 riconosce il valore sociale e la funzione dell’ attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà, e pluralismo, promuovendone lo sviluppo nell’ autonomia e favorendone l’apporto originale per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale, individuate dallo Stato e dagli enti pubblici. L’Organizzazione di Volontariato “Albatros”, con sede a Napoli, Via Principe di Napoli 27, è regolarmente iscritta nell’Elenco regionale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile del Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul Territorio...
Inoltre, l’Associazione “GEV Albatros” è iscritta nel Registro delle Associazioni della Regione Campania (n. 012703 del 28/09/1998). È, altresì, riconosciuta, dalla Feder-Gev Italia con Decreto Ministeriale (26/11/2008, Decreto/Ras/224/2007), dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare (01/03/2007, prot. 1236, visto il R.D. del 28/07/2003, relativamente all’istituzione del Servizio di Vigilanza Volontaria ambientale-ittico-venatoria-zoofila, vista la Delibera Regionale del 07/03/2005, n. 255, che emana le linee-guida regionali per la pianificazione di emergenze in materia dì protezione civile e tutela ambiente. Le guardie volontarie GEV Albatros sono decretate dalla Provincia Di Napoli come Guardie Particolari Giurate (GPG). effettuano controlli sulla provincia di Napoli, sanzionando ogni abuso in tema di inquinamenti Ambientali, e maltrattamenti di Animali, svolgono anche servizio di Protezione Civile.
Guardia GEV Albatros è un cittadino che diventa guardia giurata volontaria e che svolge, senza compenso, un'attività volta alla tutela del territorio. Una GEV mette il suo tempo e la sua passione per l'ambiente a disposizione delle istituzioni per coadiuvarle nella gestione dell'ambiente e del territorio: partecipa a censimenti, collabora con le autorità in caso di calamità naturali e insegna il rispetto dell'ambiente. Educa il cittadino,all'impegno e alla cultura della salvaguardia del proprio ambiente, informandolo sulle modalità e sui vantaggi che un ambiente sano può portare.
Il servizio GEV può essere istituito da:
Enti gestori dei Parchi regionali;
dalle Comunità Montane;
dai Comuni capoluogo di Provincia;
dalla Provincia;
da raggruppamenti di Comuni (per esempio in caso di istituzione di Parchi locali di interesse sovracomunale).
Nell'ambito del protocollo da firmare (ordinanza sindacale e regolamento del servizio G.E.V. da deliberare) di collaborazione, che il Comune di Scisciano rappresentato dal Sindaco Patrizio dr Napolitano intende avviare con il Distaccamento Operativo delle G.E.V. Albatros Scisciano, un servizio di controllo e prevenzione di reati ambientali(discariche abusive di materiali e rifiuti, materiali nocivi e pericolosi).
238 Ditte partecipano al bando per l’affidamento dei lavori
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Adeguamento vigenti disposizioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro, nonché abbattimento delle barriere architettoniche. Edificio Scolastico Padre Matteo Rossi”
Il Sindaco Patrizio Dr Napolitano con l’Assessore ai LL.PP. Giacomo Sig. Esposito Corcione , fanno notare la grande affluenza di Ditte per aggiudicarsi l’esecuzione dei lavori presso l’edificio scolastico Padre Matteo Rossi, bando sancito con delibera di G.C n.47 del 20/07/10 con validazione in data 13/07/10 con finanziamento (mutuo) contratto con la CDP. L’importo finanziato è pari a 210.081,79 euro. Istituiti anche protocolli di legalità e legalità negli appalti e valutazione di impatto criminale in base alla L.R. n. 03/2007
<<Tempi record per far fronte all’emergenza che l’edificio scolastico versa, è stata esclusa anche l’opzione subappaltabile, volutamente deciso afferma l’Assessore LL.PP. proprio per affrontare in tempi brevi l’adeguamento del plesso scolastico>>. << In queste ore si sta procedendo allo spoglio delle offerte, boom di offerte circa 238 Ditte, partecipano alla gara d’appalto, una situazione preoccupante afferma il Sindaco Dr. Napolitano, fino ad oggi non si era mai presentata tal situazione. La crisi che attanaglia l’imprenditoria, e non solo, spinge tutti a cercare altrove lavoro>>.<< Il tempo utile per ultimare i lavori afferma l’Assessore LL.PP. è pari a giorni 365, giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori>>.
Scisciano - San Vitaliano
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SCISCIANO – SAN VITALIANO Due Comuni uniti dall’isola ecologica. Per ottimizzare gli spazi previste piattaforme interrate e a scomparsa. SCISCIANO. Moderna e assolutamente innovativa. Nasce la prima isola ecologica intercomunale della provincia di Napoli. Espletate le formalità di rito della ditta che si è aggiudicata l’appalto per 320mila euro, assegnati dall’Ente, si attende l’avvio del cantiere. I lavori sono partiti in questi giorni nel sito in località San Martino di Scisciano. In poco meno di quattro mesi dovrebbe vedere la luce quella che è stata definita la “piazzola ecologica intelligente”, dove poter diversificare i materiali riutilizzabili, provenienti dalla raccolta differenziata di numerosi comuni dell’agro nolano. Premiata la sinergia tra i comuni di Scisciano e San Vitaliano che per primi, in piena emergenza, puntarono sul recupero e il riciclo dei rifiuti. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto interrato con piattaforme che si sollevano e si abbassano capaci di svolgere un servizio eccezionale soprattutto per quanto concerne la compattazione. Si calcola che nell’impianto di Scosciano i rifiuti differenziati, dovrebbero essere compattati fino a cinque volte in più rispetto ai sistemi tradizionali. Il che tradotto in termini poveri significa maggiori entrate, maggiore ammortizzazione delle spese di impianto e di manutenzione e soprattutto meno costi per i cittadini. Con l’entrata a regime dell’impianto dovrebbero essere anche potenziati i sistemi di raccolta differenziata attivati nel territorio dei due comuni e di altri enti, che gia hanno manifestato l’interesse a entrare nel circuito. L’obbiettivo è quello di incrementare la raccolta di carta, vetro, plastica e frazione organica – oltre al rifiuto residuo e migliorare l’organizzazione degli spazi urbani attraverso la riduzione del numero di contenitori e del passaggio dei mezzi di raccolta con conseguenti vantaggi sul fronte dell’inquinamento atmosferico. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di San Vitaliano, Antonio Falcone. Intanto il vicesindaco di San Vitaliano, Pasquale Raimo, che è stato delegato a seguire tutte le fasi di realizzazione dell’impianto, rassicura. L’impianto che punta ad essere uno dei fiori all’occhiello del territorio nolano-vesuviano sarà composto da diversi vani interrati dotati di sistemi elettrici e oleodinamici di sollevamento e abbassamento per l’alloggiamento di altrettanti contenitori per la raccolta della carta, della plastica, del vetro, delle lattine della frazione organica, dei rifiuti urbani indifferenziati. Insomma dai rifiuti una nuova vita. Anita Capasso
Scisciano, cinque ordinanze di custodia cautelare
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Il gip del tribunale di Nola ha emesso cinque ordinanze di custodia cautelare con benefici dei domiciliari a carico dei proprietari di un immobile a Scisciano, marito e moglie, per aver violato i sigilli e per concorso in falso ideologico, di due vigili urbani e di un tecnico comunale, per falso ideologico. A ottobre 2008 la coppia proprietaria di un fabbricato in via Volpi aveva comunicato con una Dia la realizzazione di un sottotetto in funzione di deposito a servizio dell'abitazione a piano terra; controlli, invece, fecero scoprire che il sottotetto era stato diviso e dotato di impianti elettrici e igienici per ricavarne un abitazione e che si era realizzato corpo scala chiuso sui quattro lati.
L'immobile fu sequestrato. I proprietari allora chiesero il dissequestro per ottemperare all'ordine di demolizione emesso dal Comune, e la Procura di Nola lo emise, con delega alla polizia urbana, precisando che i vigili dovevano constatare l'avvenuta rimozione degli impianti elettrici e idrici. Attestato che i due appartenenti al corpo di polizia giudiziaria arrestati firmano insieme al tecnico comunale; i controlli del corpo forestale dello Stato invece trovano inalterato l'abuso edilizio, e persino una parete in cartongesso per tentare di mascherare che i tramezzi e gli impianti erano al loro posto.
(AGI)
NAPOLI - Passa all’esame della IV Commissione regionale la Legge sul recupero dei Sottotetti. Nella seduta di ieri, presieduta dal consigliere regionale Pasquale Sommese. La Commissione consiliare Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti della Regione Campania ha licenziato il testo di legge definitivo per l’utilizzo dei sottotetti esistenti. Un testo molto atteso dalle comunità locali.
«Ci eravamo lasciati poco più di qualche settimana fa con la convocazione de tavolo tecnico Consiglio-Giunta per esaminare gli emendamenti e proporre all’esame dell’Assise consiliare un testo coordinato e condiviso. La mia più grande soddisfazione è oggi essere riuscito, insieme ai miei colleghi consiglieri, a far ciò in tempi rapidi. Presto il testo sarà esaminato dal Consiglio». Poche regole certe per consentire a chi possiede un sottotetto di poterci abitare tranquillamente.
Innanzitutto l’edificio in cui è situato il sottotetto deve essere in parte o tutto destinato ad uso abitativo. Il sottotetto deve essere stato realizzato legittimamente o, se realizzato abusivamente, deve essere stato sanato. Il locale da recuperare non deve avere un’altezza media interna inferiore ai 2,40 metri. Il recupero abitativo dei sottotetti punta a frenare l’utilizzo edilizio del territorio razionalizzando i volumi esistenti. Ma la legge punta anche a garantire interventi di contenimenti dei consumi energetici. La legge, infatti, prevede, per i sottotetti recuperati, limiti sulla prestazione energetica globale dell’edificio.
Per colpa di una politica lenta e lontana dai bisogni dei cittadini...................solidarietà ai Vigili Urbani alle forze dell'ordine, agli impiegati comunali che giornaliermente affrontano le tante difficoltà del territorio.
Arresto eseguito in Scisciano dalla Compagnia dei Carabinieri di Castel Cisterna
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SCISCIANO - Novecento grammi di hashish, sei grammi di cocaina e quaranta pasticche di ecstasy. Sono stati recuperati e sono stati sequestrati dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna del Capitano Orazio Ianniello, attraverso una perquisizione domiciliare.
I militari dell’Arma hanno fatto irruzione nell’abitazione del diciottenne Felice Nicola Serpico. In una cassaforte, gli uomini della Benemerita hanno scovato la droga. Non è tutto. Nello stesso luogo, erano custoditi anche sette cartucce calibro 380 auto - special, nonchè 9.600 euro in contanti, che sono stati ritenuti provento di un’attività di spaccio.





