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E' arrivato il Basta Farci Vedere- Festival del teatro sociale indipendente

SIAMO UN ESERCITO DI SOGNATORI, PER QUESTO SIAMO INVINCIBILI!
 
L’Associazine ArciFelix, l’Associazione YaBasta!, il Forum Giovani di Scisciano ( loghi)
Presentano:
 
BASTA FARCI VEDERE
Festival del teatro sociale indipendente
Sabato 11 Febbraio 2012
 
Dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la Chiesa San Giovanni Battista, Piazza XX Settembre, Scisciano
Laboratorio teatrale gratuito
a cura di Pasquale Napolitano, Luana Martucci e Daniele Mattera
(si consiglia un abbigliamento comodo)
 
Ore 20.30, presso il teatro comunale di Scisciano
 
DRINK AND DINNER DISCO CLUB
 
a cura di Hobos Teatroe Compagnia La Carrozza d’Oro
Atto unico di Daniele Mattera
con
 
Alfredo Giraldi, Luana Martucci, Daniele Mattera e Pasquale Napolitano
 
Regia
 
Pasquale Napolitano
 
Per INFO 3386624972 Tommaso
 
3283537827 Valeria
 
PREVENDITA  presso il Bar “Beluì”, Cartoleria “Punto e Virgola

Scisciano, l'orchestra Sanitansamble per i bambini del Nepal.

Scisciano. Comincia all'insegna della solidarietà e del riconoscimento il 2012 dell'Orchestra Sanitansamble, istituita nel 2008 dall'Associazione L'Altra Napoli Onlus di Ernesto Albanese. Infatti, l'orchestra formata dai 34 ragazzi e bambini del rione Sanità tra i 9 e i 17 anni, si è esibita sabato sera  7 gennaio  al teatro comunale di Scisciano, nell'ambito della manifestazione "Un Sorriso per Sonrisa 3". L'orchestra, diretta dal Maestro Paolo Acunzo - in occasione della terza edizione della manifestazione "Un Sorriso per Sonrisa 3" voluta dal sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano  e dall'Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino - si è esibita in un DOMUS ARS, ha devoluto l'intero ricavato all'orfanotrofio Sonrisa di Kathmandu in Nepal, che da 4 anni ospita 15 bambini del Nepal aiutandoli a vivere in modo dignitoso. In particolare, quei fondi serviranno a dotare quell'area, assolutamente carente, di una rete idrica precisano gli organizzatori della manifestazione Francesca Pacchiano e Luigi Mucerino. 
Da ricordare, inoltre, la Sanitansamble si è esibita il primo di ottobre 2011 per il Presidente della Repubblica. La svolta di trentaquattro ragazzini che compongono questa incredibile orchestra. Tutti provenienti da uno dei quartieri più complessi di Napoli, con un apparente futuro già segnato, che invece hanno scelto la musica. Un'altra vita.
Di questi giovani e 'speciali' concertisti ci raccontano anche Cinzia Massa e Vincenzo Moretti in un libro dal titolo "Rione Sanità, storie di ordinario coraggio e di straordinaria umanità". Un testo che raccoglie molte storie di riscatto di questo nostro angolo di città, insieme inferno e paradiso. I due autori, insieme al Maestro Baratta, direttore artistico della Sanitansamble, spiegano com'è nata nel 2008 (grazie all'associazione L'Altra Napoli, fondata da Ernesto Albanese) l'idea dell'orchestra e lo fanno dandole una vita e una voce propria, come un'anima composta nel suo insieme dai tanti strumenti suonati dai ragazzi.

Foto sopra rete internet

Sabato 7 gennaio al Teatro Comunale di Scisciano serata di beneficienza con la terza edizione di "Un sorriso per Sonrisa"

Scisciano. Sabato 7 gennaio 2011 con inizio alle ore 20.00 circa, la manifestazione a scopo di beneficenza “Un sorriso per Sonrisa" giunta alla sua terza edizione, organizzata da Francesca Pacchiano e Luigi Mucerino con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura presieduto da  Raffaele Ambrosino con la collaborazione dell'Associazione "L'Altra Napoli Onlus". 
Evento, inoltre condiviso e sostenuto dal Sindaco di Scisciano Patrizio Napolitano e dall'intera amministrazione comunale.
Durante la serata si esibirà l'Orchestra Giovanile del Rione Sanità di Napoli "SANITANSAMBLE" e l'Orchestra di Fiati Città di Marigliano con le voci soliste di Nicola Caprio e Melania Corcione in un repertorio di canzoni classiche napoletane. 
Si ricorda che il ricavato dalla manifestazione andrà a migliorare ulteriormente le condizioni di vivibilità dei bambini dell'orfanotrofio stesso, come dimostrato dalla lettera inviata nel gennaio scorso all'Amministrazione Comunale di Scisciano dal responsabile di Sonrisa, di seguito alcuni passi salienti:
"Grazie al Vostro aiuto prezioso ci sono stati alcuni cambiamenti importanti nella loro vita.
Innanzitutto il tè, che costituiva la loro unica bevanda a colazione, è stato sostituito dal latte. 
Evviva!
Ogni mattina prima di andare a scuola ognuno dei 15 bambini di Sonrisa può finalmente bere una tazza di latte caldo mescolato ad un pò di spezie, che in Nepal costituiscono un ingrediente base dell'alimentazione.
I bambini sembrano gradire molto questa novità e la mattina comincia per loro con più entusiasmo ed energia.
Altra novità importante è che con i vs  fondi siamo riusciti ad introdurre nella loro dieta anche la frutta, prima rarissima sulla loro tavola.
Qualcuno tra loro ha ancora un po' in difficoltà ad adattarsi a questo nuovo alimento, ma sono sicuro che presto si abitueranno tutti.
Anche la casa ha avuto dei miglioramenti.
Abbiamo acquistato 3 guardaroba, uno per ogni cameretta (ci sono 2 camere per i maschi ed una per le femmine) ed ora ognuno dei bambini può conservare le cose personali in uno spazio proprio.
Sono stati anche acquistati i primi pigiami della loro vita. Fino a quel momento, infatti, i bambini andavano a dormire con gli stessi indumenti che indossavano durante il giorno (inclusi, in inverno, giubbotti e cappelli per la mancanza di riscaldamento). Con i nuovi pigiami, che i bambini hanno ricevuto con grandissima felicità, abbiamo messo loro in condizioni di tenere i loro letti in condizioni igienicamente migliori, consentendo inoltre ai bambini una maggiore libertà e comodità di movimento che ha reso più dolce il loro sonno.
Intanto, permettetemi di ringraziarVi ancora per la Vostra generosità. Essa ha reso la vita dei bambini di Sonrisa piu bella, dando al loro futuro una nuova e meravigliosa speranza." 
Dopo questa lettura non resta che sostenere con grande forza tale iniziativa, partecipanto e contribuendo alla serata di sabato 7 gennaio. 

Scisciano, l’amministrazione regala il sorriso di Sal.

Ben accolto il concerto del gruppo musicale “I Parià” che ha rivisitato i pezzi classici della canzone napoletana, in chiave moderna e diretta.

Molto apprezzata l’iniziativa del Comune di Scisciano che ha visto esibirsi, il 26 Dicembre, una tra le più esilaranti band dell’agro-nolano, i Parià. Il gruppo ha offerto il suo collaudato repertorio al pubblico del Teatro Comunale di Scisciano, decretando il successo della serata, regalo dell’Amministrazione Comunale di Scisciano ai cittadini scegliendo la strada della sobrietà nel rispetto delle difficoltà che stanno attraversando molte famiglie, ancora una volta, ha 'cucito' un programma volto a coinvolgere ogni fascia d'età.

Il concerto ha la particolarità di avere due voci di colore fortemente opposto Angelo e Sal; questi ultimi oltre a cantare alternano le canzoni con momenti di recitazione, il tutto sempre con pura energia e professionalità.
Altra particolarità è costituita dal forte contatto che i due costruiscono nel corso del concerto con il pubblico.

Le voci sono accompagnate da 4 musicisti (basso-chitarra-fisarmonica e percussioni).
Preziosa è stata la collaborazione dell’autorevole Anna Aliperti, manager e organizzatrice degli eventi per conto della band.
Il gruppo musicale opera da molti anni il riadattamento della musica classica napoletana, reinterpretando il vasto e ricco repertorio in maniera semplice e divertent+e, risultando infatti molto gradito agli intenditori del genere e non.

Il senso dell’iniziativa è chiarito dall’Assessore alla Cultura, Raffaele Ambrosino, che ribadisce la volontà di offrire ai cittadini delle occasioni di svago, nei limiti delle risorse economiche disponibili: “È doveroso da parte dell’Amministrazione”, afferma l’Assessore, “ nel rispetto dei problemi del nostro territorio e senza spendere cifre astronomiche, fare uno sforzo economico affinché il lasso temporale del periodo natalizio diventi più gioioso e lieto per tutta la cittadinanza”.

I problemi sono infatti relativi principalmente ai tagli operati dagli organi sovraordinati come chiarito dal Sindaco Patrizio Napolitano, al termine della serata: “ Sono tempi duri per tutte le Amministrazioni Comunali”. Ciò non impedisce però di allietare la cittadinanza con il massimo dell’impegno e della volontà e , ovviamente, ai minimi costi.

Mentre l’Assessore Giuseppe La Rezza termina la parentesi istituzionale ricordando l’incitamento rivolto a suo tempo ai fedeli da Papa Wojtyla – Non abbiate paura! – successivamente, per così dire, completato dall’attuale Pontefice in: Non abbiate paura di avere coraggio! Coraggio di che cosa? Di guardare al futuro; di affrontare il nuovo; di esprimere liberamente le proprie convinzioni.

NO HABET TIMORIS DE AUDEO HABERE... Le parole dell’Assessore La Rezza incontrano l’applauso caloroso del pubblico presente al Teatro di Scisciano.

Scisciano, una serata d’eccezione al Teatro Comunale.

Sabato 17 dicembre - Grandissimo successo della serata di aggregazione, convivialità, socialità  e Tombolata Show al Teatro Comunale di Scisciano.

Tombolata Show. L’idea è partita quasi per gioco. Poi questa serata con musica, tombola e teatro è divenuta realtà. Quanta fatica! Ma questa soddisfazione alla fine! Inutile la tensione che ha contraddistinto i giorni prima. Gioia e paura rigavano i volti di tutti gli organizzatori, una miscela indescrivibile scemata nella soddisfazione sabato sera, quando tutto si è concluso ottimamente. 

Più di centottanta  persone hanno risposto all'appello della serata “Tombolata Show”, evento organizzato da Mario Mascia, per trasformare la serata di sabato, aspettando il Natale, in un importante momento di allegria, spensieratezza, convivialità, musica e cabaret.

Ad aprire il sipario del teatro di Scisciano è stata la cantante professionista Annalisa De Caro che con la sua voce ha contribuito a proporre, emozioni musicali e sonore d’eccezione. Annalisa affascina e ammalia gli spettatori con la sua voce straordinaria, accompagnata e sottolineata dalle melodie cristalline “le percussioni” su cui si esibisce il Maestro Antonio Guido. Nella scaletta musicale attua una progressione ritmica partendo dai brani più tranquilli e soft di matrice natalizia, incorpora anche venature soul. Si delinea così un medley elettrizzante, che genera e sprigiona una fortissima carica emotiva, che coinvolge e trascina anche gli spettatori meno abituati ad ascoltare,  aumentando via via il ritmo in un crescendo di energia, capace di intrattenere anche grazie al suo straordinario carisma, riuscendo a emozionare persino il suo mentore, il Maestro Antonio Guido che annuncia l’uscita in maggio del primo CD di Annalisa. Annalisa De Caro nella prossima estate partirà per un tour oltre i confini dello Stato. 

A fare da raccordo alla serata, intrattenere il pubblico e tenere alto il ritmo è stato proprio Mario Mascia accompagnato dalla simpaticissima Martina Napolitano nelle vesti di velina, proponendo la vecchia e tradizionale tombola, nell’occasione sottoposta ad un opportuno “lifting” ed è diventata in questo caso un vero e proprio gioco spettacolo, con musica dal vivo, gags e spunti di autentico cabaret, che vanno ad inserirsi, con sapiente regia, tra una vincita e l’altra.Sì, proprio la tombola napoletana che nacque nel 1734 quando, durante il periodo natalizio, proibito il gioco del lotto per ragioni religiose, i napoletani si industriarono creando con i 90 numeri un gioco parallelo e casalingo.

Nella seconda parte della serata dedicata a sketch teatrali. Un’ambientazione unica, la grandissima presenza scenica dei tre mattatori, Michele Iovane De Falco, Sergio Cassese e Giuseppe Napolitano pregni di una carica ironica imprevedibile, spesso sfuggente ma al contempo dissacrante, interscambiabile e anarchica (che sfugge ai dettami classici della comicità, alla tradizionale dialettica spalla-comico), la loro unica versatilità ed eclettismo, impreziosita da un pubblico, spettatore attivo, e dall’abilità dei tre giovani attori di accompagnarne e scandirne le funamboliche evoluzioni, fanno dello sketch, un piccolo gioiello di vis comica, di gestualità straripante, decostruzione e ricostruzione istantanea di un sapiente vocabolario pre-ordinato alla risata, e a una corporeità solo apparentemente anonima e slegata dal contesto. I tre giovani attori ricevono scroscianti applausi dal pubblico presente nel prestigioso teatro.

Esordio per la giovanissima cantante Sara Notaro si propone con dolcezza ma anche grande temperamento, qualità e capacità interpretative, versatilità e approccio professionale ai vari stili musicali interpretati.

Nel giro di poco tempo Carlotta Iovane, Daniela Ferrara e Valeria De Costanzo, curano la coreografia insieme a Marina Falco dei loro balletti, partecipandone naturalmente in prima persona. Carlotta, Daniela e Valeria, si ispirano con il loro stile, che non dimentica mai le basi classiche, alla coreografia modello "Flash dance" (l'omonimo film): insomma un vero e proprio cocktail di breaking e modern dance affiancati alla pura danza.

Quella di Carlotta, Daniela e Valeria è una danza coinvolgente, viva, dallo stile mediterraneo, anche se vicino alla danza americana, le giovani sono applaudite, per il loro stile, i loro movimenti e la loro fantasia creativa.

Poi l’attore teatrale Claudio Esposito, conquista il pubblico, la sua verve, la sua ironia ed il suo atteggiamento carismatico rende lo spettacolo davvero piacevole, accompagnato nell’esecuzione della sua performance da Francesco e Chiara Iavazzo, Raffaele e Gabriele Napolitano, Ettore Lomasto, Giangola Ida e il piccolo Pasquale Porritiello. 

Il palcoscenico è stato allestito in tema natalizio riproducendo una stanza dalle pareti rosse con il classico camino, impreziosito però da un sagoma rappresentante un gruppo di bambini impegnati in una battaglia di palle di neve, curata dall’artista, giovane pittore, Vittorio Iavazzo che ha realizzato il tutto con la tecnica “a tempera”.

“Il teatro – afferma l’assessore alla cultura Raffaele Ambrosino al termine dello spettacolo – nonostante il periodo di crisi generale, è in grado di esprimere originalità e fascino all’esterno, è in grado di promuovere immagine positiva ed attrattiva anche con iniziative semplici ma profonde che partono dal basso ma investe un ‘intera comunità. Una energia positiva per il territorio con un traino di tradizioni e di sguardi futuri contemporaneamente accostati. Soddisfatto per la piena riuscita della serata.  A tutti voi gli auguri di un Buon Natale”

Questa sera ho imparato – dice Mario Mascia - che il sorriso non ha età. Sorriso scaturito dalla serata passata diversa dal solito, fuori dalle mura domestiche, lontano dai luoghi comuni dove si manifestano ed emergono emozioni diverse, anche quelle più recondite. Sentirsi poi una sorta di guida generatrice di questi sorrisi, non può che innalzare ai cieli la felicità. Innalzata ai cieli, dove felicità è paragonata all'amore, dove niente è contraddetto, niente è mal interpretato e il tutto, illuminato da un sorriso. 

L’atmosfera ha coinvolto tutti e ci si è dimenticati dello scorrere del tempo, superando ampiamente la mezzanotte.

Aldilà di tutti questi giudizi, dati da una persona che non si ritiene più competente di chiunque altro. Ciò che ha vinto veramente è stata la freschezza e l’entusiasmo portato sul palco da giovani attori, cantanti e ballerine che non si sono limitati a “copiare” dagli altri. Una straordinaria fucina, assimilabile a una vera e propria corrente artistica, per merito di attori-autori. Tutto questo ha dato alla serata quella marcia in più e quel pizzico di “magia natalizia” che l’ha resa veramente particolare.

Un libro di successo su marigliano.net: “La nostra guerra” del Prof. Antonio Mucerino.

Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, è stata presentata l'ultima opera dell'ex dirigente scolastico, Antonio Mucerino. I numerosi partecipanti hanno seguito, commossi, con interesse e partecipazione le varie fasi della manifestazione, mostrando di aver gradito ed apprezzato la particolare e toccante serata." 

SCISCIANO. La passione per la storia e l’interesse per quella locale sono alla base della genesi della seconda pubblicazione del Preside Professore Antonio Mucerino: “La nostra guerra. Scisciano ai suoi caduti”, edito a cura dell’Amministrazione Comunale di Scisciano.L’opera si pone come atto finale del programma delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia organizzate dal Comitato per le celebrazioni, voluto e costituito all’uopo .Il progetto di ricerca del Prof. Mucerino è stato accolto con entusiasmo e slancio intellettuale dall’Amministrazione Comunale con la consapevolezza di fare cosa gradita a tutta la popolazione e rendere un atto di doveroso omaggio ai caduti nelle due guerre.“ La nostra guerra” celebra e commemora i caduti in guerra e tutti quei combattenti e non che, con coraggio e con il loro sacrificio, hanno contribuito alla conquista della pace e all’Unità dell’amata Patria. E’ un lavoro di ricerca storica certosino e meticoloso. Nell’opera i caduti ritrovano un volto, ritornano protagonisti come lo furono sui campi di battaglia e la loro esistenza si perpetua nelle famiglie di appartenenza, accuratamente ricostruite dall’autore attraverso indagini e ricerche presso gli Uffici Comunali e colloqui con persone anziane.Il lavoro si articola in varie sezioni. Il cuore dell’opera è costituito dalle 40 schede dei caduti. Per ognuno di essi l’autore ha cercato di ricostruire il grado e il ruolo militare, documentare il giorno, il luogo e le circostanze della morte, il luogo della sepoltura.Una sezione interessante è dedicata agli episodi di guerra del settembre 1943 avvenuti a Scisciano : il mitragliamento del treno della Circumvesuviana del 17 settembre 1943, con la commemorazione di tale avvenimento voluta e realizzata dall’Amministrazione Comunale l’anno scorso, e l’uccisione di due civili sciscianesi.Corredano l’opera un inserto fotografico e documentaristico, con foto di cittadini che hanno partecipato ai due conflitti mondiali e documenti ritenuti interessanti, ed un’appendice con cartine geografiche dei luoghi dove sono avvenute le battaglie e dove sono morti e sepolti i caduti.Il libro è stato presentato il 4 novembre scorso nell’accogliente Teatro Comunale di Scisciano.Animatore della serata è stato l’impareggiabile ed inimitabile Raffaele Ariola, che ha brillantemente condotto la manifestazione.Dopo i saluti del Sindaco Dottor Patrizio Napolitano,dell’Assessore alla Cultura Raffaele Ambrosino e del Presidente del Consiglio Comunale e Coordinatore del Comitato per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia Dottor Carmine Di Palma, ha preso la parola l’illustre ospite della serata, il Professore Guido D’Agostino, docente di Storia del Mezzogiorno dell’Università agli Studi Federico II di Napoli e Presidente dell’Istituto Campano di Storia della Resistenza.“ L’autore ha colto un dato estremamente significativo – ha detto il Professore D’Agostino – che esiste un filo che lega la prima guerra mondiale, la seconda e i tragici e tremendi avvenimenti del settembre nero del 1943”.Il suo discorso si è allargato sulle particolarità e differenze delle due guerre.Il punto centrale dell’intervento del Professore è stato il riconoscimento del valore della memoria collettiva. “Si ha il dovere di trasmettere il ricordo della guerra e rendere ai giovani, ai quali è stata dedicata l’opera, il diritto di fruire della memoria. Essi non c’erano e c’è quindi bisogno di chi gliela racconti e li metta in condizione di ricevere, custodire e trasmettere la memoria stessa. Noi non siamo altro che ciò che ricordiamo – continua il Professore D’Agostino – ed il senso del libro è che ha assicurato alla comunità uno strumento per godere del diritto della memoria, come esiste il diritto alla salute, all’istruzione.Per una comunità costituisce elemento di coesione poter contare su opere come questa”.Il Professore D’Agostino ha concluso sottolineando che una comunità senza memoria non ha futuro; la memoria serve naturalmente al passato, al presente come diritto e soprattutto per progettare il futuro, un futuro migliore del presente e del passato, auspicando che la memoria della guerra sia generatrice di un messaggio di pace.Infine l’autore,il Preside Professore Antonio Mucerino, ha spiegato la genesi dell’opera e le sue articolazioni. Non poche sono state le difficoltà di reperimento di notizie e dati, grande l’emozione di fronte a documenti particolarmente toccanti e significativi, come l’invocazione alla Vergine di Pompei da parte del notaio Giuseppe Ariola, allora sottotenente prigioniero in Germania,annotata su un piccolo messale gelosamente custodito ancora oggi dalla famiglia.Il libro e la manifestazione , intesa a celebrare il 4 novembre e la festa delle Forze Armate , hanno suscitato profonde riflessioni.Hanno reso più viva ed interessante la serata la proiezione di foto e documenti e la testimonianza di alcuni ex combattenti presenti in sala.I vari interventi sono stati intervallati dalla lettura di significative poesie di celebri autori del ‘900 e dei poeti sciscianesi, Raffaele Camposano e Giuseppe La Rezza, da parte di giovani, accompagnati al piano da Giusy La Rezza.Molti i parenti dei caduti intervenuti, provenienti anche da paesi limitrofi.La serata, che si era aperta sulle vibranti note del nostro meraviglioso inno nazionale,si è conclusa rendendo onore ai caduti con la lettura dei loro nomi seguita dal silenzio,suonato alla tromba da Francesco Aschettino.I numerosi partecipanti hanno seguito, commossi, con interesse e partecipazione le varie fasi della manifestazione, mostrando di aver gradito ed apprezzato la particolare e toccante serata.

Carmine Granato, uno scugnizzo di Scisciano

Un napoletano di Scisciano, pieno di forza, con colori e voce in movimento.

Scisciano Ferragosto 2011. In Piazza Santa Maria della Cuna ancora una volta, si presenta in scena un giovane talento locale, Carmine Granato, con il repertorio classico napoletano e non solo. Il giovane cantante e attore prende parte dello Spettacolo “ SCUGNIZZI” un musical cult di Claudio Mattone, anche regista. Il musical si è concluso il 3 aprile scorso al Teatro Sistina di Roma. Carmine Granato, ha studiato pianoforte e canta, da poco si è avvicinato  anche alla composizione. Ha 23 anni, è stato scelto a far parte dei Scugnizzi per  recitare dove ha partecipato al tour C’era una volta…..Scugnizzi svoltosi nelle seguenti località, Roma, Milano, Trieste.

Scugnizzi, un’epopea napoletana piena di forza, colore e voci in movimento, infatti non si limita a riproporre la sempre efficacia contrapposizione Bene/Male nella Napoli contemporanea, afflitta dai pesi che sappiamo, bensì corrode l’abitudine, esalta l’insaturo desiderio di forza, autenticità e bravura che il pubblico, specie quello teatrale, va cumulando da una stagione all’altra. Racconta di un gruppo di giovani sbandati che un prete rieduca alla vita e all’onestà. Parabola semplice, personaggi elementari, azioni e controazioni da manuale. Il sacrificio di don Saverio, prete coraggio che puntualmente accende nei suoi ragazzi la ragione della giustizia, vale come un happy end. Tutto secondo le aspettative. Eppure la sarabanda che gli attori-cantanti-danzatori sanno montare e sostenere davanti al pubblico, è un gran sorpresa, un esperienza da vivere.

Carmine Granato si presenta come cantante nella serata del Ferragosto a San Martino di Scisciano in occasione dei Festeggiamenti alla Vergine Maria SS. Assunta, davanti hai suoi compaesani partendo dalla classicità napoletana per scioglierla in suoni di ieri e di oggi, e viene ben ripagato da pubblico presente. 

Scisciano, Annalisa De Caro e Antonio Fiorillo incantano Piazza Santa Maria della Cuna

Una serata open air del Gruppo Folcloristico di San Martino rievocando "Una storia lunga 150 anni  Unità d’Italia". Sfilata di personaggi storici con sottofondo musicale curato e rielaborato da Antonio Fiorillo. Interventi musicali con  voce da vibrante, una presenza scenica travolgente, Annalisa De Caro.

 

Festate, Festival di culture storiche, un tuffo nel passato per la rievocazioni di personaggi storici che hanno caratterizzato i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Gruppo Folcloristico di San Martino sotto la direzione di Clementina Spiezia si è guadagnato nel tempo un notevole prestigio che riverbera indubbiamente sulla città di Scisciano ma anche su tutto il territorio dell’Agro-Nolano. Un grande appuntamento open air che ritorna puntualmente ogni anno in occasione dei festeggiamenti in Onore a Maria SS. Assunta, suggellando il solstizio d’estate ma non solo, continuando ad affermare attraverso l’arte, ed in particolare la musica, i valori condivisi della pace, della libertà e del dialogo tra i popoli. Nella splendida cornice della P.zza Santa Maria della Cuna, davanti alla Chiesa di San Martino, con un panorama mozzafiato, sono sfilati in passerella  vari personaggi dell’epoca come: il Re Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Anita, Mussolini ecc… A rendere piu’ suggestiva la passerella, Antonio Fiorillo ha rielaborato appositamente sottofondi musicali di straordinaria performance, dando vita ad un’atmosfera surreale. Naturalmente l’evento condotto abilmente dall’oramai immancabile Raffaele Ariola, magistralmente rievoca la storia dei personaggi, riempie le pause con spirito di uno show men.

Un repertorio sulle canzoni che hanno caratterizzato l’epoca dell’Unità d’Italia  ad opera della cantante Annalisa De Caro, una voce da vibrante, una presenza scenica travolgente: con il suo spettacolo “Rievocazione storica dei canti”,  Annalisa, occhi espressivi incorniciati da una chioma folta e castana ha tenuto tutti con il fiato sospeso ad ascoltare le sue straordinarie reinterpretazioni su una base arrangiata dallo stesso Antonio Fiorillo. Applausi, emozioni e ringraziamenti quasi urlati per chi non è riuscito a contenere la soddisfazione di aver potuto godere di una performance straordinaria, sono stati la costante dello spettacolo iniziato alle ore 21.30  a conclusione della serata, decretando ancora un grande successo e una grande serata per la comunità San Martinese. 

Scisciano: in scena il CosmoGospel Choir

Scisciano 29 dic. 2010 - Lo spettacolo ha inizio, l’atmosfera e suggestiva, il Cosmo Gospel Quintet Vocalist nella sua versione tutta al femminile  composta da Angela Russo, Claudia e Giuliana Barberino, Rosa Gallo e Antonia Terracciano. Un successo che ha fatto il tutto esaurito, al Teatro Comunale di Scisciano, COSMO GOSPEL CHOIRcelebra la forza dello spirito umano e cattura la bellezza e la passione che caratterizzano l’Africa. 
Attraverso un ritmo vibrante e una rinomata forza vocale il Coro esegue un repertorio che riflette aspetti della storia della Rainbow Nation, rievocando canzoni gospel del passato legate alla tradizione africana, a canzoni gospel più attuali legate a momenti di gioia e di preghiera fino ad arrivare a un gospel più “internazionale” che reinterpreta artisti e autori moderni. 
Sotto la direzione del maestro e direttore  Antonia Terracciano, il Cosmo Gospel Choir raggruppa i migliori talenti della provincia di napoli e dintorni con lo scopo di condividere la gioia della fede attraverso la musica in un coro che canta in più lingue differenti. Cosmo Gospel Choir è diventato un fenomeno nazionale che fa sempre il tutto esaurito nei teatri di tutta Italia. Il Quintet Vocalist Cosmo Gospel Choir ha avuto la fortuna di poter cantare in una occasione d’incontro con il Vescovo di Nola Beniamino De Palma.

Il termine musica Gospel (vangelo) può riferirsi sia (strettamente) alla musica religiosa che emerse nelle chiese afroamericane negli anni trenta sia alla musica religiosa composta e suonata da artisti, di qualunque etnia, del sud degli States.
La separazione tra i due stili, infatti, non fu mai assoluta: entrambi nascono dalla tradizione degli inni metodisti.

Le canzoni gospel erano quindi la scelta logica per i ritornelli del Movimento dei Diritti Civili, che trasse i suoi capi, gran parte della sua organizzazione e i suoi ideali dalle chiese nere.

In Italia il genere si diffonde velocemente fino ad esser oggetto di festival su tutto il territorio nazionale da nord a sud la musica e la ricerca vocale diventa spettacolo, celebrazione, coinvolgimento.

Pienamente soddisfatti il pubblico e gli organizzatori della serata :La Pro Loco di Scisciano con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Scisciano.

 

Scisciano – Casagrande e Sara Varone tra scena e solidarietà.

Scisciano. Nonostante i tagli, la stagione teatrale 2011 è salva. A garantirlo è l’assessore comunale alla cultura Raffaele Ambrosino: <<C’è stato un investimento di ventimila euro per garantire lo svolgimento degli spettacoli – ha affermato, a tal proposito – una decisione frutto di una chiara volontà politica, quella di continuare una tradizione ormai trentennale e di trasformare Scisciano in un punto di riferimento per il teatro nell’area nolana>>. Agli investimenti per la stagione teatrale hanno fatto seguito anche altri stanziamenti per la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria del teatro comunale.

<<Una linea del tutto controcorrente in tempo di crisi – continua Ambrosino – ma ho potuto contare sull’appoggio incondizionato del sindaco Patrizio Napolitano>>. A gestire gli spettacoli sciscianesi è l’ente teatro autonomo, del quale l’assessore alla cultura è membro di diritto. Secondo uno schema ormai consolidato, il cartellone presentato ufficialmente dall’amministrazione comunale, da spazio sia a professionisti che alle compagine dilettantistiche di Scisciano. A calcare il teatro saranno, tra gli altri, Ivan Castiglione ed Adriano Pantaleo, protagonisti di <<Santos>>, piece teatrale tratta da un racconto dello scittore Roberto Saviano, in scena il 25 febbraio. In cartellone anche una prima: sabato 5 marzo, infatti, debutterà <<Anche l’occhio vuole la sua parte>>, commedia diretta da Maurizio Casagrande con Michele Caputo e Sara Varone. I gruppi teatrali sciscianesi, invece si cimenteranno sia con commedie scritte e dirette dalle stesse compagnie, sia con autori classici della tradizione partenopea come Eduardo De Filippo e Salvatore Di Giacomo. La stagione teatrale si aprirà con uno spettacolo di beneficenza, previsto per il prossimo 26 dicembre, dal titolo <<Un sorriso per Sonrisa>>. Il ricavato sarà devoluto all’orfanotrofio Sonrisa di Kathmandu in Nepal. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è organizzata da Luigi Mucerino e Francesca Pacchiano, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune. <<E’ un’iniziativa che da ulteriore lustro alla nostra cittadina – spiega  Ambrosino – l’anno scorso abbiamo raccolto oltre duemila euro, speriamo che anche quest’anno  i cittadini siano generosi>>.

Fonte: Mariangela Barretta IL MATTINO 19.12.10

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