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Incontro di Kick-Boxing del 16 Luglio, i legali di Izzi:”Si diffida chiunque dal mettere in dubbio la piena legittimità dell’operato del nostro assistito”

Napoli, 26 Luglio – In merito alla vicenda dell’incontro di shootfighting, disputatosi il 16 luglio u.s. in piazza Roma nel Comune di Santa Maria a Vico, a nome del sig. Salvatore Izzi, nostro assistito, precisiamo quanto segue.

Il sig. Salvatore Izzi è un tecnico riconosciuto di livello internazionale, con una carriera agonistica riconosciuta di altissimo livello ed un’esperienza di insegnamento della kick- boxing quarantennale. Da anni è il Presidente regionale per la Campania della Kombat League Italia e in questa sua qualità è stato autorizzato formalmente dalla Kombat ad organizzare eventi nazionali e internazionali sul territorio campano, nonché a fornire a tali eventi il patrocinio della federazione da lui rappresentata.

L’evento del 16 luglio, è stato promosso e organizzato dal signor Giuseppe Palma presidente della Federazione Italiana Krav Maga. Desiderando organizzare un incontro di shootfighting  lo stesso ha richiesto il patrocinio e l’intervento del Presidente regionale Kombat League, che è la federazione di riferimento per gli sport da combattimento ed anche per questa particolare disciplina. Il sig. Salvatore Izzi pertanto, nella qualità, ha provveduto ad informare e consultare, preliminarmente alla manifestazione la Kombat League Italia, nella persona del sig. Massimiliano Baggio. Dalla Federazione ha ricevuto regolare assenso, ed ha preso accordi per la consegna delle cinture per gli atleti. Cinture che ha ricevuto ed ha regolarmente pagato.

Il sig. Izzi non ha organizzato in prima persona la manifestazione, ma si è limitato a prendere i necessari contatti con la Kombat League e ad arbitrare l’evento, che si è svolto in assenza di un “commissario di riunione” che è il solo, peraltro,  abilitato a verificare l’identità degli atleti contendenti. Né alcun addebito può essere mosso al sig. Izzi circa la mancanza di tale figura non essendogli stata fatta alcuna richiesta di provvedere in tal senso da parte dell’organizzazione.

 Si precisa inoltre che per quella manifestazione il sig. Izzi non ha percepito nessun rimborso spese, gettone o compenso, atteso che l’evento aveva come fine principale la diffusione e la promozione dei valori intrinseci negli sport da ring.

 

Alla luce di quanto sin qui esposto, si diffida chiunque dal mettere in dubbio la piena legittimità dell’operato del nostro assistito, avvenuto in piena trasparenza ed in conformità alle facoltà conferitegli formalmente dalla “Kombat League Italia”. Contrariamente si provvederà ad adire le opportune sedi per la tutela del buon nome e dell’ onorabilità del sig. Izzi.

 

 

F.to avv.ti Francesco Amati, Salvatore Rippa, Gabriella Noto

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