Cronaca

Inchiesta “Mensa dei poveri”, ai domiciliari l’ex eurodeputata di Forza Italia Lara Comi

Napoli, 14 Novembre – Inchiesta “Mensa dei poveri”, Lara Comi, parlamentare di Forza Italia agli arresti domiciliari con il candidato leghista di Varese Orrigoni. Queste le parole del gip: “Nonostante la giovane età Comi ha mostrato esperienza nel fare ricorso a collaudati schemi criminosi”.
In carcere anche l’ex direttore dell’agenzia per il lavoro Afol Giuseppe Zingale. E’ scritto nel’ordinanza di custodia cautelare che ha portato l’ex europarlamentare agli arresti domiciliari. “Dall’esame degli elementi indiziari emerge la peculiare abilità che l’indagata Comi ha mostrato di aver acquisito nello sfruttare al meglio la sua rete di conoscenze al fine di trarre” dal ruolo pubblico “di cui era investita per espressione della volontà popolare il massimo vantaggio in termini economici e di ampliamento della propria sfera di visibilità”.
Lo scrive il gip di Milano Raffaella Mascarino nell’ordinanza di arresto per l’ex europarlamentare e altri due. Intercettazioni in cui Nino Caianiello, presunto “burattinaio” del sistema di mazzette, finanziamenti illeciti, nomine e appalti pilotati, la insultava anche dandole della “cretina” e poi verbali di indagati, tra cui anche quello del suo ex addetto stampa, che la tiravano in ballo. C’era già questo ed altro su Lara Comi negli atti della maxi inchiesta milanese ‘Mensa dei poveri’ che oggi, con nuovi sviluppi ha portato all’arresto dell’ormai ex eurodeputata.

 

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