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Il turismo in Campania segue la strada dell’innovazione

Napoli, 1 Settembre – Sulla base di una ricerca effettuata lo scorso anno da Unicredit e Touring Club italiano la Campania è risultata la prima regione del sud per flussi turistici con 19 milioni di presenze e quinta se guardiamo alla classifica nazionale. Nel 2017 i flussi turistici stranieri hanno visto un incremento del +12%, aumento registrato da un’indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale.

Se guardiamo ad altri dati, ma altrettanto importanti, ci accorgiamo che nel corso degli ultimi anni la tendenza degli utenti digitali è stata quella di accedere ai contenuti della rete più da mobile che da desktop. Questa crescita, annunciata dalla maggior parte degli analisti, è stata il risultato di un potenziamento dei dispositivi mobili in termini di batteria, funzionalità e app disponibili.

Va da sé che l’unione di questi dai, quelli relativi al settore turistico e a quello tecnologico ha portato anche nella nostra regione a un aumento delle iniziative volte a promuovere i servizi turistici e i prodotti collegati al settore per rendere più accessibile il territorio ai viaggiatori. Molti sono i progetti sviluppati in questa direzione nel 2018. Frutto di una strategia di marketing che negli anni è stata sviluppata da numerose aziende a partire da quelle che operano nel mondo del gaming e dell’intrattenimento, dove le app per smartphone e tablet stanno avendo un incredibile successo.

Una delle ultime nate in Campania è un app dedicata al turismo esperienziale e immersivo. La startup Hearth in partnership con Costa Paestum e Istituzione Poseidonia ha dato avvio a un progetto innovativo di gestione del territorio della Città dei Templi. Si tratta di un’integrazione tra fisico e virtuale che permetterà, grazie a una semplice app, di conoscere quello che c’è da vedere nel nostro viaggio nel Cilento. Questo strumento estremamente potente sfrutta un sistema di geolocalizzazione e georeferenziazione per offrire all’utente una mappa dei luoghi vicini a lui da visitare o dove soggiornare. L’app prevede infatti una registrazione da parte degli operatori turistici che possono così promuovere all’interno del sistema la loro struttura e i loro servizi.

È interessante notare a questo proposito come lo sviluppo delle app non sia nato nel settore turistico, ma abbia la propria origine in particolare in quello dell’intrattenimento e del gaming. Le grosse case di produzione di videogame, infatti, già da tempo si sono rese conto delle potenzialità del settore, là dove colossi come la francese Gameloft hanno fin da subito sviluppato giochi per mobile, tablet e consolle portatili diventando in breve tempo leader del settore. Su questa scia che vede nelle app uno strumento potente per intercettare un nuovo pubblico di utenti, si sono inseriti leader nel gaming da desktop come PokerStars. In questo caso la scelta di offrire giochi per telefono o tablet si è rivelato un passaggio necessario per fidelizzare utenti che già conoscevano PokerStars e intercettare altresì un pubblico che ha fatto della mobilità uno stile di vita. Da notare come quella del gaming sia una traiettoria seguita anche nel campo del turismo là dove progetti come quello di Gente in Viaggio hanno avuto proprio grazie all’introduzione di curiosi e divertenti giochi a premio, la possibilità di integrare game e turismo con risultati molto interessanti.

Alle pendici del Vesuvio e precisamente nella cittadina di Sant’Anastasia incontriamo tre giovani che hanno sviluppato un progetto di promozione turistica rivolto sia al mercato italiano che a quello estero. L’app Viaggi in saldo offre uno strumento innovativo per scovare nella giungla del web le migliori offerte a prezzi estremamente competitivi. Il progetto nasce dalla passione degli startupper per i viaggi e la redazione si occupa di rintracciare le proposte migliori verso città, siti archeologici e naturalistici con un occhio sempre attento al portafoglio. Un portale che è anche un’app ricca di curiosità e spunti per viaggi economici in giro per l’Italia e il mondo.

Nel territorio campano un’esperienza interattiva molto simile a un gioco è quella offerta dall’app Zumeat che permette di scoprire grazie a un innovativo sistema di turismo in VR le eccellenze del territorio. Il tour è semplice: si scarica l’app, si indossano gli occhiali e si parte. È possibile visitare i 12 comuni del Parco dei Monti Picentini, nell’Appennino campano, comodamente dalla propria abitazione in un assaggio di viaggio per scoprire tutte le eccellenze locali. Questo permette all’utente di viaggiare attraverso località altrimenti ignorate dai flussi turistici tradizionali grazie agli strumenti immersivi della realtà virtuale. Perché quello digitale è solo l’inizio del viaggio.

 

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