Cultura

Il ruolo dell’albero in ambito urbano: intervista all’agronomo Giancarlo Cozzolino

Pompei, 22 Gennaio – La maggior parte dei cittadini è abituata a considerare l’albero come un semplice oggetto dell’arredo urbano, di cui magari ci si rende conto della presenza solo quando inizia a dare fastidio o in ultima analisi, nel momento in cui crea un danno irrimediabile con il suo schianto. Gli alberi sono come gli alveoli del nostro sistema respiratorio. Essenziali nel ciclo del carbonio, si nutrono dell’anidride carbonica, che viene convertita in ossigeno, come un meccanismo praticamente inverso al nostro. Ogni volta che abbattiamo un albero per lasciare posto ad una superfice edificabile, ci stiamo condannando con le nostre mani, perché contribuiamo a riscaldare il pianeta e a interrompere il ciclo del carbonio, togliendo al suolo dei nutrimenti di valore. Perché gli alberi sono così importanti?

Del loro ruolo essenziale ce ne parla il professore Giancarlo Cozzolino, dal lontano1994 abilitato alla Professione di Agronomo e dal 1995 esperto delle problematiche legate alla gestione degli alberi in ambito urbano, in particolare di Visual Tree Assessment,  (valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche; in acronimo VTA. Una metodologia d’indagine, riconosciuta in molti paesi, che viene eseguita per la valutazione delle condizioni strutturali dell’albero).

Quali considerazioni può sostanzialmente confidarci sugli alberi, ove negli ultimi tempi si è registrato una decapitazione generale…

“È capitato spesso di ascoltare –  afferma l’agronomo Cozzolino,  – negozianti infastiditi per la caduta delle foglie sul selciato oppure di gente lamentosa per la “mancanza di aria” a causa delle fronde rigogliose o di fantomatici insetti e virus che non aspettano altro di invadere cose e persone. I discorsi della massa poi toccano il massimo dell’originalità quando si parla delle radici che “sollevano i marciapiedi”… certo , non si discute sulla reale presenza di tutti questi “ fastidi” a cui si può andare incontro in ambito urbano nel momento in cui l’uomo interagisce in prima persona con l’elemento albero, però bisogna anche riportare che tutti gli aspetti negativi ( tranne quelli come dire… inventati…) dipendano per la stragrande maggioranza dall’uomo e dalla sua malsana gestione del verde urbano, a partire dall’errata scelta riguardo il sito di impianto prescelto, fino ad arrivare ai massacri perpetrati ai danni delle chiome e fatti passare per potature ( detti capitozzature)! Se le normali pratiche agronomiche fossero condotte in modo razionale, soprattutto affidandosi a personale competente, magari gli infastiditi non troverebbero motivazioni per lamentarsi… Nel momento in cui – prosegue il professore – riusciremo a capire l’importanza delle esternalità positive generate dalla presenza degli alberi in ambito urbano, forse saremo in grado di comprendere anche il concetto di “sostenibilità urbana. Soprattutto far capire a coloro che ancora non ne sono a conoscenza, che l’albero non è un semplice ammasso di tessuti vegetali pronti a creare problemi alla prima occasione, ma riveste, soprattutto in città, un ruolo fondamentale, e dovrebbe essere oggetto di attenzione e rispetto se non altro per tutti i “regali” di cui quotidianamente ci omaggia. Quanto detto vale ovviamente sia per un albero visto singolarmente che inserito in un filare, sia per un boschetto urbano e sia per un parco, con effetto amplificato. Le funzioni dell’albero in ambito urbano sono molteplici, e i benefici che ne derivano possono essere ricondotti a varie tipologie quali Vantaggi di ordine Ambientale, Sociale, Economico ed Ecologico”.

 Ci può indicare sommariamente l’importanza dei vari aspetti?

“Dal punto di vista Ambientale probabilmente siamo portati a pensare solo alla “Mitigazione climatica” la quale ci permette di percorrere le strade cittadine in piena estate, sempreché queste ultime siano alberate. Attraverso l’evapo-traspirazione gli alberi, liberando ingenti quantità di acqua nei dintorni del loro volume di azione, refrigerano l’aria; l’ombreggiamento evita il surriscaldamento eccessivo di asfalto e cemento creando delle bolle di aria fresca in un contesto di calura estiva… chi, in pieno solleone, non va alla ricerca di ombra anche se solo per pochi metri di tragitto? I posti ombreggiati da alberi sparuti sono quelli più gettonati per il parcheggio estivo”.

Quale funzione assume a contatto con l’ambiente?

“Una funzione ambientale probabilmente meno nota ma non per questo meno importante è invece quella dello “Stoccaggio del carbonio” e di “Ossigenazione”. La concentrazione di CO2 atmosferica sta subendo negli ultimi decenni una crescita costante e preoccupante; dagli anni ‘50, quando si registravano mediamente circa 310 ppm, siamo giunti agli attuali 410 ppm. In pratica stiamo subendo un incremento di circa 2 ppm /anno, con tutte le conseguenze climatiche di cui ci rendiamo conto anche personalmente nel nostro quotidiano. L’ albero, in tale contesto alterato, svolge un ruolo fondamentale e primario in quanto, grazie ai processi biochimici di fotosintesi, assorbe ingenti quantitativi di anidride carbonica dall’aria; una pianta di 23-30 cm di diametro assorbe circa 30 kg di CO2 all’anno. Allo stesso modo, ogni albero produce in media 20 – 30 litri di ossigeno al giorno e, considerando che ogni uomo necessita in media 500 litri di ossigeno al giorno per vivere sano, tale fabbisogno viene soddisfatto in media da circa 15 alberi. Allo stesso modo gli alberi compensano le emissioni annue di CO2 delle auto o degli impianti di riscaldamento. Tale CO2 viene puntualmente sottratta all’aria e bloccata nei tessuti legnosi in modo da abbassarne la percentuale libera nell’aria che respiriamo, contribuendo a far arretrare l’effetto serra. Già solo questo aspetto dovrebbe farci guardare all’albero come ad un nostro amico, come qualcuno che combatte per noi, ma non sempre è così, gli abbattimenti per futili motivi sono all’ordine del giorno”.

Conosciamo l’indispensabile compito che veste la sua figura, può darci qualche esempio?

“Il ruolo di “spazzino dell’aria” non si limita solo all’ azione sulla CO2, ma una serie di sostanze inquinanti quali Ozono, Polveri sottili, ovvero le famose PM10, anidride solforosa e biossidi di azoto, vengono puntualmente captati dalle foglie producendo un “Miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo”. Chi abita nei pressi delle autostrade saprà ben illustrare anche i vantaggi che possono derivare da una barriera verde “fonoassorbente”. Gli alberi hanno infatti la capacità di attutire anche del 70 % i rumori generati dal traffico e dalle normali attività cittadine. Non dobbiamo poi dimenticare il ruolo rivestito dagli apparati radicali in terreni in pendenza come deterrenti ai fenomeni erosivi e franosi; in ambito urbano probabilmente tale aspetto è meno evidente, a meno che non si tratti di alberi messi a dimora su pendii poco coesi”.

Quali vantaggi ci apportano?

“Ai vantaggi ambientali si affiancano poi quelli Sociali, Economici ed Ecologici…”

 

Prof. Giancarlo Cozzolino. Dal 1996 al 2001 Borsista e Contrattista presso l’Istituto sperimentale per la Patologia di Roma, dove si è interessato in particolare delle Principali Patologie a carico delle Specie arboree in ambito urbano, con particolare dedizione al Cancro colorato del Platano. 2001: Perfezionamento professionale su” Valutazione della stabilità degli alberi in ambiente urbano” c/o Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Roma. 2001: Abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso A051 Scienze Agrarie. Dal 2001 Docente di ruolo presso scuole di istruzione secondaria 2005 Perfezionamento in Igiene ambientale presso Università degli Studi di Napoli Federico II.

 

 



Scisciano Notizie crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, Scisciano Notizie correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online e Scisciano Notizie ritiene che l'accuratezza sia ugualmente essenziale; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it

Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa