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Il Napoli, tra nuove speranze e vecchie certezze

Napoli, 19 Luglio – Il ritiro di Dimaro, ormai tradizione, è nel pieno del suo svolgimento e come sempre provoca entusiasmo e aspettative nell’ambiente del Napoli. La squadra partenopea, ormai a casa sua in Trentino, si sta preparando per la nuova stagione con l’ambizione di chi è cosciente di poter migliorare quanto realizzato l’anno scorso, nonostante la Juventus sia ancora notevolmente al di sopra a livello di rosa.

Tuttavia, il tecnico Carlo Ancelotti è arrivato con le pile cariche e con le intenzioni chiare fin dalla prima conferenza stampa: fare di tutto per lottare per il campionato puntando su una rosa che verosimilmente va migliorata nonostante abbia già effettuato un acquisto importante. Si tratta di Kōstas Manōlas, difensore greco acquistato dalla Roma per 16 milioni più l’intero cartellino di Amadou Diawara. L’acquisto del centrale è un colpo importante per una squadra obbligata a sostituire nel migliore dei modi Raúl Albiol, tornato in Spagna al Villarreal. Il greco è infatti il secondo giocatore per recupero palloni in difesa negli ultimi anni di Serie A dopo Kalidou Koulibaly, con il quale formerà una coppia difensiva sulla carta strepitosa.

Da lì partirà dunque il Napoli della seconda stagione di Ancelotti, il quale si è dimostrato fiducioso di poter giocare con la difesa alta proprio per poter disporre di Koulibaly e Manōlas. Con una stagione importante da prepare anche per essere più concreti nelle competizioni europee, i partenopei, tra le outsider secondo le scommesse sulla Champions League, vorranno sicuramente migliorare quanto fatto l’anno scorso, quando non riuscirono a passare la fase a gironi per una questione di differenza reti e dopo aver affrontato due corazzate come il Paris Saint Germain e il Liverpool, quest’ultimo poi coronatosi con il titolo di campione.

Per farlo, il tecnico di Reggiolo sa di dover trovare un modo di giocare che permetta di essere più cinici, senza sprecare troppe palle goal (principale pecca dell’anno scorso) e con una maggior attenzione nella costruzione del gioco a centrocampo. Per questo scopo servirà forse un innesto in attacco ma soprattutto poter contare sulle migliori versioni di Piotr Zieliński e soprattutto di Fabián Ruiz, fresco campione dell’Europeo under 21 con la nazionale spagnola. Sui due giovani rampanti fa affidamento la squadra azzurra per poter aver quel quid in più nella fase di impostazione, anche se poi in attacco uno degli incaricati di far saltare il banco avversario sarà sicuramente Lorenzo Insigne. 

L’attaccante e capitano napoletano, che secondo alcuni rumor di mercato sarebbe potuto partire, è deciso a far bene quest’anno. A volte criticato per la sua leziosità, Insigne è l’elemento più talentuoso della rosa a disposizione di Ancelotti, e dovrà anch’egli migliorare dal punto di vista del rendimento e della tenuta mentale. Chiamato ad essere capitano e principale fonte di gioco offensiva, Insigne è lo scugnizzo del quale il Napoli ha bisogno per raggiungere grandi obiettivi. Avendo nel mirino anche l’Europeo 2020 con la nazionale italiana, il folletto di Frattamaggiore darà sicuramente tutto in questa nuova stagione, innamorato come è della sua squadra del cuore.

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