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Il dolore di Scisciano e Cerreto Sannita per la scomparsa del maestro Giuseppe Capasso

Scisciano, 21 Maggio –  Attonite e incredule. Così si sono risvegliate, stamane, le due comunità di Scisciano e Cerreto Sannita nell’apprendere la notizia dell’improvvisa scomparsa, a soli 61 anni, del maestro Giuseppe Capasso, sciscianese d’origine ma che da tempo aveva scelto di vivere nell’amena cittadina di Cerreto Sannita. Il Maestro Capasso, illustre pittore e scultore, figlio del grande Cicco Capasso, si è spento ieri mattina all’ospedale di Benevento, dove era stato trasferito d’urgenza venerdì scorso, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Nato a Napoli ma sannita di adozione, il maestro Capasso ha realizzato diverse opere importanti come la Porta di bronzo per il Castello medievale di Avella e la statua in bronzo di Padre Pio a Scisciano. Autore e protagonista anche di innumerevoli e prestigiose mostre, ricordiamo quella realizzata presso la caffetteria dell’arte e della cultura beneventana (Orsini Arte Caffè), inaugurando una mostra di grande successo dal titolo “Segni Mitologici”.

“La pittura di Giuseppe Capasso è una pittura che nel tempo non ha ceduto alle mode, ma ha vissuto coerentemente un processo di evoluzione artistica e umana. Egli  ha nel figurativo il suo credo pittorico. Diplomato all’ Accademia delle Belle Arti di Napoli, Giuseppe dà vita ad un’arte pittorica intrisa di una spiritualità che nello stesso tempo studia e contempla l’umanità. Il suo figurativo non si rifugia nel naturalismo, ma usa le forme e le figure per esprimere e restituire all’uomo la profondità della propria essenza. La sua pittura, e per riflesso la sua opera di scultore, finisce per diventare, metafisica. Gli elementi mitologici, gli elementi naturali, le due linee sullo sfondo che delineano il mare e la spiaggia compongono l’architettura metafisica delle tele del Maestro Capasso”. Queste le dichiarazioni del drammaturgo e regista Franco Scotto.

Il maestro Giuseppe Capasso lascia nel dolore la moglie Gerarda, i figli Francesco, Diana e due comunità che lo saluteranno per l’ultima volta nella Parrocchia dei Santi Germano e Martino, a Scisciano, lunedì 21 maggio, con rito funebre celebrato alle ore 16.00.

La salma proveniente da Benevento giungerà in Chiesa alle ore 15.00.

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