Cronaca

Halle, attacco alla sinagoga: due morti. Il terrorista aveva 4 kg di esplosivo

Halle, 10 ottobre – “Aveva con sè quattro chilogrammi di esplosivo”. Nel confermare che quello  contro la sinagoga di Halle in Germania, è stato un attentato terroristico che puntava a fare una strage, il procuratore generale tedesco Peter Frank ha rivelato – in una dichiarazione fatta in tv – che Stephan Balliet aveva con sè tutti questi ordigni. “Quello che abbiamo vissuto era terrore. Secondo le nostre conoscenze, Stephan Balliet si era posto come obbiettivo quello di compiere un massacro nella sinagoga di Halle”, ha detto Frank nella dichiarazione trasmessa dal canale di notizie dalla tv pubblica tedesca.

L’attentatore, “connotato da un pauroso antisemitismo, xenofobia, razzismo, si era armato in maniera pesante, con diverse armi, apparentemente di costruzione artigianale, e con una grande quantità di esplosivo: solo nell’auto sono stati rinvenuti circa quattro chili di esplosivo”, ha detto il magistrato ribadendo che “voleva andare nella sinagoga per uccidervi un grande numero persone”.

“La Storia ci ammonisce, il presente ci impegna”: lo ha affermato il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier davanti alla sinagoga di Halle, oggetto dell’attacco antisemita. Alla società tedesca tutta intera è richiesto un “fermo atteggiamento di solidarietà” nei confronti degli ebrei, ha detto fra l’altro Steinmeier parlando a giornalisti come ha mostrato l’emittente N-Tv. Steinmeier ha detto che questo “è un giorno di vergogna e infamia”. Lo sottolinea il sito del settimanale Der Spiegel. “Dobbiamo permanentemente essere uniti contro la violenza che abbiamo vissuto ieri. Dobbiamo proteggere la vita ebraica”, ha inoltre ribadito il capo di Stato.

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