Politica

Grecia in crisi, Medioriente in guerra e Buon Vivere in Germania

Per quale motivo l’Unione Europea dopo aver fortemente voluto la Grecia nell’area Euro, si è accanita imponendo misure di austerità che hanno prostrato il popolo greco? Perché è stata disposta a condonare i debiti delle banche responsabili della crisi, ma non quelli di un popolo amico e confederato? Come sono stati condonati i debiti della Germania dopo la II guerra mondiale? E quale opportunismo si cela oggi dietro l’apertura selettiva della Germania ai profughi?

Dinanzi ad una classe politica opportunista e disinteressata al bene comune, dall’Europa agli USA “cittadini impauriti e privati di sogni” preferiscono oggi emulare i politici, cioè rifugiarsi in un atteggiamento egoistico e ricercare in proprio vari tornaconti personali. Così vengono letti il voto per la “Brexit” in Inghilterra e il voto per Trump alla Presidenza degli Stati Uniti.

I princìpi dell’UE sono ispirati alla pace, alla costruzione di una società libera e solidale, che dia opportunità a tutti e sia basata sulle competenze diffuse, che promuova la cooperazione, lo sviluppo delle aree depresse del continente e i servizi ai cittadini per una buona qualità della vita.

Accade però, quando si ha il coltello dalla parte del manico, che si possa diventare spudorati. Se professi dei princìpi ma ne pratichi altri, devi usare quel “fair play” che ti consenta di nascondere i tuoi reali scopi. Nelle trattative con la Grecia, le classi politiche europee hanno dimenticato di fare questo calcolo, sono state tracotanti e la loro immagine ne è risultata compromessa.

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