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Educazione civica reintrodotta in scuole, Alberto Pallotti (A.I.F.V.S.) scrive a ministro Bussetti: “Felici per approvazione, chiediamo incontro per avviare collaborazione”

Roma, 2 Agosto – L’educazione civica torna nelle scuole italiane. E’ stata, infatti, approvata al senato, con 193 “sì” e 38 astensioni, la nuova legge che prevede, per la materia in questione, 33 ore obbligatorie. Una reintroduzione che si tramuterà in un voto in pagella.

L’insegnamento passa da dodici iniziative trasversali tra cui la sensibilizzazione della cittadinanza attraverso progetti da attuare anche nelle scuole d’infanzia. L’educazione civica abbraccia diversi argomenti tra cui l’educazione stradale, alla salute, al benessere, al volontariato, la cittadinanza attiva e il rispetto dell’ambiente.

Il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, ha apprezzato l’esito delle votazioni in sede istituzionale ed ha scritto al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca della Repubblica Italiana, Marco Bussetti. Nella missiva, il veronese si è detto contento “della reintroduzione nelle scuole italiane della materia, alla luce della nuova legge approvata con 193 ‘sì’ e 38 astenuti al Senato. Coinvolgere scuole di ogni tipo e grado rappresenta una vera e propria rivoluzione di cui il nostro paese ha bisogno per combattere in modo concreto la strage stradale. Agire sulle nuove generazioni vuol dire responsabilizzare i futuri utenti della strada. Siamo soddisfatti che il Governo si muova in questo senso, dimostrando quanto tiene a cuore anche la nostra battaglia”.

L’A.I.F.V.S. Onlus ha offerto la sua collaborazione “per dare vita ad iniziative su tutto il territorio nazionale, come già facciamo con le oltre 120 sedi che compongono il nostro tessuto associativo – si legge -. Chiediamo un incontro per discuterne di persona e per la concessione del patrocinio”.

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