Attualità

E VA’, E VA’!

Napoli, 24 Settembre – La stagione estiva è terminata ieri; ma, ciononostante, le condizioni climatiche di questo week-end non differiscono di molto da quelle di fine agosto: la maggior parte degli Italiani (od almeno la quasi totalità di coloro che ho avuto modo di incontrare per strada nei giorni addietro) preferiscono girare per la città (od addirittura….presentarsi alle prove scritte dei concorsi pubblici!) con indosso bermuda, t-shirt, e persino maglie a giromanica, adducendo l’elevata temperatura a ragione di tale moda a mio dire indecorosa.

Quel che “scotta” davvero, però, è la drammaticità della situazione politica in cui attualmente versa il nostro Paese, le cui sorti son state affidate dai Cittadini nelle mani di una maggioranza composta perlopiù da ipocriti: costoro, infatti, sono fermamente convinti che il “virus” da debellare vada identificato nella presenza in terra Italiana di persone (si badi: esseri umani al par di noi!) che son fuggite dai loro paesi natii sperando di trovar ventura nel Vecchio Continente, del quale la nostra Repubblica costituisce, da sempre, la porta principale.

Una volta chiamati alle urne, diversi Italiani han deciso di appoggiare la tesi del leader della Lega (ed attuale Ministro dell’Interno) Matteo Salvini, i cui ideali sovversivi ed a mio avviso anche pazzoidi stanno rischiando di compromettere seriamente tanto il principio democratico quanto -ed in ciò sta la pericolosità- la tutela della persona umana. Dal momento che, fra i tanti princìpi sanciti dalla Carta Fondamentale -che egli intende lacerare giorno dopo giorno- rientra anche la libertà d’espressione, desidero allora rivolgere un monito direttamente a lui ed a coloro che lo hanno sostenuto tracciando la crocetta sul simbolo del “Carroccio”, dato che la Carta Fondamentale che egli intende lacerare giorno dopo giorno sancisce –fra i tanti princìpi- anche quello della libertà d’espressione: Lei crede, signor Ministro, che il rimpatrio immediato dei rifugiati –od addirittura il negare ad essi l’approdo nei porti del nostro Paese, contravvenendo agli obblighi da quest’ultimo assunti sia in qualità di membro dell’Unione Europea sia in sede di sottoscrizione dei Trattati internazionali- costituisca un rimedio alle difficoltà, specie finanziarie, in cui si trovano diversi Cittadini; orbene, qui l’errore madornale è palese, giacché gli sbarchi che Lei –insieme con i Suoi “compagni di merende”- sta cercando di ridurre…..costituisce, invece, una fonte di progresso per la nostra Repubblica: diversi Italiani, infatti, non nutrono alcun interesse verso gli impieghi “non qualificati”, i quali ultimi sono molto ambiti dai richiedenti asilo. Ma vi è di più! Accogliere delle persone che fuggono da guerre, persecuzioni e lotte fra tribù è anche sinonimo di umanità, quindi…..un passo in avanti verso quella pace nel mondo, oggetto primario dei sogni di diverse persone.

Se Lei vuol continuare ad agire seguendo la Sua indole estremista, Le consiglio (facendo mie le parole di una nota canzone di Alberto Sordi) di intraprendere un viaggio, la cui meta è un paese lontano in cui vive una miriade di gente.

Via, dunque, dalle Istituzioni chi butta la Carta Fondamentale nel dimenticatoio!

Adriano Javier Spagnuolo Vigorita

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