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Domicella, torna la Festa Fresca

Domicella, 28 Luglio – Dopo circa un decennio, torna a Domicella la Festa Fresca, l’evento che nelle scorse edizioni ha avuto un grande successo e che adesso promette di replicare. Si tratta di un percorso enogastronomico e musicale che negli anni passati ha avuto come scenario naturale i portoni, i giardini e le cantine del centro antico, con l’esposizione di oggetti e strumenti della civiltà contadina e mostre a cura di artisti locali. Stavolta il circuito sarà più ristretto, ma altrettanto suggestivo, in attesa delle prossime edizioni che riproporranno gli ambienti per adesso non fruibili.

La cornice dell’edizione 2018 sarà l’area dell’antica Badia benedettina di Santa Maria delle Grazie, donata nel 1093 dal vescovo Sassone ai Padri Benedettini di S. Lorenzo d’Aversa. La Badia -come intuirete- è il fiore all’occhiello del piccolo paese, che conserva anche altri luoghi d’interesse storico artistico, tra cui la chiesa parrocchiale dei Santi Nicola e Gregorio Magno, in piazza Vincenzo Ferrante, e quella dedicata a san Gregorio, nella piccola frazione Casola. Bastano queste poche notizie per suggerire come Domicella, paese alle porte del Vallo di Lauro, sia un luogo da scoprire, pieno di vicoli e cortili, di scorci e angoli tipici di quei piccoli paesi che, pur proiettati verso la modernità, appaiono avvolti dall’aura di un tempo che scorre lentamente.

L’edizione della Festa Fresca 2018 è cominciata il 26 luglio, in una dimensione intima e raccolta, con la celebrazione liturgica in onore di sant’Anna; il momento conviviale e di richiamo ci sarà stasera dalle 20.30. Luci, suoni, voci e profumi riempiranno l’aria intorno alla Badia. Ad allietare il tutto con la buona musica ci sarà il gruppo Cenere e lapilli. Intorno al gruppo, i punti di ristoro con la cucina tipica locale, a base di nocciole, che sarà la regina della serata. Un’originale moneta, coniata per l’occasione, consentirà di pagare in modo divertente ogni pietanza.  Le bontà locali saranno cucinate a regola d’arte dai volontari, seguendo le ricette locali. Imperdibili le linguine, i dolci e i biscotti, come il buon vino. Infine, oltre al gusto, sarà premiata anche la creatività, con la selezione d’immagini che hanno partecipato al concorso fotografico Domicella Photocontest, bandito per l’occasione.

Per sapere qual è stato lo spirito che ha animato gli organizzatori nella preparazione del grande ritorno dell’evento, abbiamo conversato con Domenico Menna, rappresentante dell’amministrazione comunale, ma in questo caso intervistato in qualità di promotore della Festa, impegnato in questo progetto con tutti quelli che in queste settimane hanno lavorato perché la Festa Fresca tornasse a essere realtà. “Abbiamo voluto fortemente che il paese respirasse di nuovo l’atmosfera della Festa Fresca e che gli amici dei paesi limitrofi potessero trascorrere con noi una serata spensierata. Purtroppo il tempo per organizzare l’apertura delle antiche cantine e dei giardini quest’anno non è bastato. Ci sono state però le energie di chi ha dato la sua disponibilità e così siamo riusciti a fare molto.

Siamo certi che la splendida cornice della Badia, tra l’altro valorizzata da una recente sistemazione dell’area archeologico-monumentale, non deluderà nessuno. I volontari che hanno aderito all’iniziativa, tra cui il Club Auto e Moto d’Epoca Domicella, hanno lavorato sodo perché la festa potesse ripartire da qui e finalmente ci siamo. C’è il patrocinio del Comune, ma soprattutto c’è l’impegno di tante persone contente di valorizzare il proprio paese con una festa caratteristica e particolare”.

L’entusiasmo non manca: Domicella accoglierà i partecipanti a braccia aperte, come sempre. L’evento sarà rinviato in caso di pioggia.

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Nata a Napoli, lavora nel settore dei beni culturali e della comunicazione. Ha scelto di non lasciare il Sud perché ritiene che esso abbia ancora tante cose belle da raccontare”.

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