Sports

Dall’Agro Nolano alla Maratona di New York: le speranze e i sogni degli atleti Giuseppe e Vitaliano

San Vitaliano, 19 Ottobre – La maratona rappresenta l’esistenza: ha momenti durissimi da superare, e momenti d’estasi, che si vorrebbe prolungare all’infinito. E’ un’esperienza spirituale attraverso la quale si entra più profondamente in contatto con se stessi, trovando, spesse volte, le risposte che insistentemente si cercano.  Sudore e sangue, allenamenti che si prolungano da mesi, una sorta di sfida con i propri limiti che inevitabilmente mettono a dura prova il corpo e la mente, ma oramai l’agognato oggetto dei desideri di Giuseppe Trinchese e Vitaliano Spiezia, i due atleti tesserati con la International Security Service presieduta da Felice Buglione, è inevitabilmente dietro l’angolo: la regina delle maratone, quella di New York, giunta alla 48esima edizione a cui parteciperanno, finalmente, il prossimo 4 novembre 2018.

E’ un sogno, dunque, che si avvera per i due atleti dell’agro nolano, la partecipazione alla più ambita maratona del pianeta: una straordinaria corsa annuale di 42.195 metri che si snoda attraverso i 5 grandi distretti della città di New York. “Siamo oramai agli sgoccioli – dichiara l’esperto atleta Vitaliano Spiezia – la più entusiasmante delle maratone è alle porte. Giuseppe ed io abbiamo seguito un percorso di allenamento davvero impegnativo per acquisire  un ottimo livello di forma fisica, finalizzato a tale evento di caratura mondiale. Ci siamo poi affidati alla professionalità e alla grande esperienza di Carmine Galletta, magnifico massoterapista. Non potevamo fare scelta migliore alla luce dei risultati raggiunti”.

Giuseppe e Vitaliano, una storia da libro cuore. Due straordinari atleti e una profonda amicizia che nasce dal lontano 1999, durante il servizio militare a Viterbo, e consolidata nel tempo con un vissuto ricco di grandi soddisfazioni ma anche di momenti particolarmente delicati e difficili, sempre comunque condivisi insieme, attraverso un legame di sport e di vita indissolubile.

Si dice che la vita può regalarci delle sorprese impreviste e spesse volte entusiasmanti, di sicuro per i due non più giovanissimi atleti dell’agro nolano, con i loro 40 anni compiuti da poco, arriva la ricompensa più bella e stimolante: la Maratona di New York, straordinario luogo di incontro di popoli dove, puntualmente, ogni anno, l’atmosfera diventa irresistibile. Una corsa unica e irripetibile che attrae ed entusiasma migliaia di podisti, giunti a New York, città sempre in movimento, da ogni angolo della terra.

 

            

image_pdfimage_print

“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.