Politica

Crolli Sant’Antimo, consiglieri di opposizione:”Serve Piano di perequazione urbanistica”

Sant’Antimo, 9 Agosto – “L’emergenza crolli è emergenza abitativa e chi ha perso la casa non può essere lasciato solo”. Lo affermano il consiglieri di opposizione del Comune di Sant’Antimo per i quali “non basta, seppure doverosa, una semplice sospensione dei tributi comunali per chi non ha più niente. Serve un vero e proprio Piano di perequazione urbanistica che coinvolga i diversi livelli istituzionali”.

“Rilanciamo dunque – sottolinea Corrado Chiariello, consigliere dell’Opposizione di centrodestra –, quanto già proposto, inascoltati, a novembre 2017, subito dopo i crolli di via Giannangeli affinché sia data la possibilità ai Comuni di acquisire la proprietà delle abitazioni inagibili o crollate indennizzando gli sfollati con immobili acquisiti o da acquisire, e pensiamo agli immobili viziati da abusi edilizi purché sanabili per legge, al patrimonio comunale disponibile e destinati ad edilizia residenziale sociale”. “Misure che unite al monitoraggio e alla messa in sicurezza delle cavità sotterranee, attività pure questa da noi suggerita prima di altri, potrebbero contribuire a dare una svolta concreta ad un territorio male amministrato e fin troppo trascurato da questa amministrazione”.

“Auspichiamo che su questi temi – conclude Chiariello insieme a Treviglio – si possa aprire una riflessione serena, lontana da pregiudizi ideologici e interessi di bottega e che sappia superare l’attuale interminabile precarietà cui sono costretti gli sfollati, nell’interesse dell’intera comunità santantimese”.

image_pdfimage_print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *