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Crisi rifiuti a Napoli, svuotati alcuni cassonetti ma i cumuli adiacenti non vengono rimossi

Borrelli (Verdi): “Non basta svuotare i cassonetti, occorre liberare le strade dai rifiuti. Cumuli anche in prossimità degli ospedali, scene inaccettabili dinanzi l’ingresso degli Incurabili”

 

Napoli, 3 Dicembre – “Continuano a pervenirci segnalazioni, a ritmo vertiginoso, di cumuli di rifiuti nei pressi dei cassonetti a Napoli. In alcune aree è iniziato lo svuotamento dei cassonetti, anch’essi traboccanti, ma l’Asia non ha provveduto a rimuovere i cumuli. Così non va bene. Occorre anche liberare le strade dalla spazzatura. L’immondizia assiepata nei pressi dei cassonetti ha letteralmente invaso alcuni marciapiedi, rendendo di fatto impossibile il passaggio ai pedoni. Una situazione che penalizza in particolar modo i disabili che, sono costretti a fare dietrofront o ad arrischiarsi tra la spazzatura”.

La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Il problema – aggiunge Borrelli – è trasversale e riguarda tanto il centro quanto la periferia. Da via Chiaia a Ponticelli, passando il corso Vittorio Emanuele e piazza Santa Maria della Fede, sono tantissimi i luoghi che risultano praticamente invasi dalla spazzatura. Si sono formati dei cumuli di rifiuti addirittura in prossimità dell’ingresso dell’ospedale Incurabili, una situazione insostenibile. La settimana scorsa ho contattato l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli Raffaele Del Giudice per chiedergli le ragioni del problema. Mi ha risposto che non si tratta di ritardi nella raccolta determinati dall’Asia ma bensì di ritardi nel conferimento dei rifiuti alle strutture intermedie di smaltimento. Occorre dunque eliminare i colli di bottiglia determinati dalle avarie che troppo spesso interessano tali strutture, attraverso una programmazione precisa delle attività di manutenzione”.

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