Attualità

Como, bimba morì in auto senza seggiolino: condannati i genitori

Napoli, 6 Ottobre – E’ di pochi giorni fa la notizia che il Tribunale di Como ha inflitto, ad una giovane coppia di genitori, una esemplare condanna per aver concorso, con la propria condotta, alla morte della propria figlioletta.

Infatti per la morte, in un incidente stradale, di una bambina di un anno e mezzo il tribunale ha condannato, ritenendoli egualmente responsabili, chi provocò l’incidente guidando in stato di ebbrezza, ma anche i genitori della bimba che in auto non rispettarono alcuna misura di sicurezza tra quelle previste per il trasporto dei bambini.

La piccola Aurora, di un anno e mezzo, morì nella notte tra il 2 e 3 maggio 2017 a Vighizzolo di Cantù. Era in braccio alla mamma sul sedile anteriore della Lancia Y guidata dal papà che alle 23.45, all’incrocio tra viale Italia e via Rossini, venne investita da una Skoda Fabia il cui conducente guidava in stato di ebbrezza.

L’impatto fu fatale per la bambina che non viaggiava nel seggiolino obbligatorio per legge  ma in braccio alla mamma che non indossava nemmeno la cintura di sicurezza.

Il Tribunale di Como ha ritenuto egualmente responsabili per la morte della piccola sia il conducente dell’auto che ha provocato lo scontro, sia i due genitori. Il primo, è stato condannato con rito abbreviato a 1 anno e 4 mesi per omicidio stradale aggravato: con una manovra azzardata effettuò una svolta improvvisa a sinistra tagliando la strada alla Lancia, ed aveva un tasso alcolemico di 1,38 grammi per litro, a fronte di un massimo consentito dalla legge di 0,5 grammi.

I genitori della bambina, al dolore per la grave perdita, sommano il fatto di subire la stessa condanna di 1 anno e 4 mesi. Nell’incidente il padre riportò la frattura di un ginocchio, la mamma un trauma al volto. La loro responsabilità penale deriva dal fatto che avevano omesso di assicurare la bambina a un seggiolino idoneo consentendo che la piccola viaggiasse in braccio alla mamma e senza cinture. Se le misure di sicurezza fossero state rispettate avrebbero quasi certamente salvato la vita ad Aurora.

 

 

Gaetano Esposito

image_pdfimage_print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *