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Champions League, Napoli-Dinamo Kiev: 0-0. Qualificazione agli ottavi appesa a un filo

Napoli, 23 nov. – Alla vigilia del match di Champions League, contro gli ucraini della Dinamo Kiev, mister Sarri in conferenza stampa aveva ripetuto più volte la necessità, per il passaggio agli ottavi, di scendere in campo senza l’assillo di dover vincere a tutti i costi e farsi condizionare dal risultato di Besiktas-Benfica. Voce di chi predica nel deserto le sagge raccomandazioni del tecnico toscano: sul terreno di gioco del San Paolo si presenta un Napoli poco lucido, fermo sulle gambe, impreciso e inconcludente che si fa inesorabilmente imbrigliare nella fitta ragnatela degli ucraini, mai pericolosi, ma abilissimi a mandare fuori giri gli uomini di Maurizio Sarri.

L’incontro si conclude con il risultato di 0-0. Alla luce del rocambolesco 3-3 dell’altro match del girone, quello tra Besiktas e Benfica, si complica il discorso qualificazione per i partenopei, costretti adesso a conquistare quanto meno un pari, nell’ultima gara da disputare a Lisbona contro il Benfica, per agguantare la qualificazione, raggiungendo così l’eventuale secondo posto nel girone.

LA CRONACA. Inizio contratto degli azzurri che si fanno impallare dall’abile palleggio degli ucraini, bravi a gestire la gara, occupando bene gli spazi. Al 22’ occasionissima fallita dal Napoli. Lungo lancio di Mertens che raggiunge la zona di Lorenzo Insigne, il magnifico si beve in velocità l’avversario, entra in area ma al momento del tiro vincente scivola clamorosamente perdendo l’attimo giusto.

La Dinamo Kiev fa un buon possesso palla, approfittando della scarsa intensità di gioco dei partenopei, imprecisi e macchinosi nella costruzione della manovra. Termina 0-0 un primo tempo tutt’altro che bello, maledettamente complicato per il Napoli.

Identico è il copione ad inizio ripresa: Napoli poco incisivo e quasi fermo sulle gambe, ucraini compatti e ben disposti in campo. Scocca il 65’ ed i partenopei sfiorano il gol. Ghoulam dalla sinistra allunga per Hamsik, il capitano danza tra le linee e al limite dell’area ucraina, sfodera una pertica sulla quale in tuffo plastico Rudko compie il miracolo. Sarri non è contento e al 67’ di gioco lancia nella mischia Manolo Gabbiadini al posto di un abulico Insigne.

Al 73’ ghiotta occasione per passare in vantaggio. Lancio in profondità di Callejon per Manolo Gabbiadini, l’attaccante azzurro punta l’area e da circa 25 metri fa esplodere un bomba che sfiora la base del palo. Passano appena due minuti ed ancora Gabbiadini a rendersi pericoloso. L’attaccante azzurro si destreggia tra un nuvolo di avversari e appena al limite dell’area ucraina, sfodera con rabbia il suo potente sinistro, ma è ancora Rudko a metterci la pezza, deviando  la sfera in calcio d’angolo. Il Napoli carica a testa bassa alla ricerca spasmodica del vantaggio,  lo fa, però con poche idee e tanta imprecisione. Il match di Champions tra Napoli-Dinamo Kiev si conclude a reti inviolate: un solo maledetto punto separa adesso gli uomini di Sarri dalla qualificazione. A questo punto, il destino degli azzurri si deciderà nell’ultima terribile battaglia di Lisbona.

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