Cronaca

Cesare Battisti catturato in Bolivia, arrestato da agenti dell’Interpol

Napoli, 23 Gennaio – E’ stato catturato Cesare Battisti, l’ex terrorista italiano condannato all’ergastolo in via definitiva in Italia per quattro omicidi avvenuti negli anni Settanta. Battisti è stato catturato in Bolivia, a Santa Cruz de la Sierra, da una squadra speciale dell’Interpol formata da investigatori italiani, assieme alla polizia boliviana. Nell’operazione è stato fondamentale l’operato dei poliziotti della Criminalpol-Servizio di cooperazione internazionale di polizia S.C.I.P, di quelli della Direzione centrale della polizia di prevenzione e della Digos di Milano.

L’ex terrorista era fuggito intorno a metà dicembre dal Brasile, quando la Corte Suprema del Brasile ne aveva ordinato l’arresto per una possibile estradizione in Italia. Ora probabilmente Battisti sarà espulso dalla Bolivia e rimpatriato in Italia.

Eduardo Bolsonaro, deputato brasiliano e figlio del presidente, ha commentato l’arresto di Battisti su Twitter con un messaggio diretto al ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini: “Il Brasile non è più terra di banditi. Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ è in arrivo”.

Cesare Battisti è un “delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera”, ha affermato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini postando sui social una foto di Battisti sovrastata dalla scritta “la pacchia è finita”.

 “L’arresto di Cesare Battisti in Bolivia è una bella notizia. Tutti gli italiani, senza alcuna distinzione di colore politico, desiderano che un assassino così sia riportato al più presto nel nostro Paese per scontare la sua pena in un carcere italiano. Oggi è una bella giornata”, ha scritto Matteo Renzi su Twitter.

 

 

 

 

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