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Certamen Acerranum 2019, gli Studenti riflettono sui flagelli della natura, del destino, dell’uomo

Acerra, 24 Marzo – Ad Acerra, il 22 marzo, il Liceo “Alfonso Maria de’ Liguori” ha ospitato la gara di traduzione delle Georgiche di Virgilio, disputatasi fra 80 studenti provenienti dai licei delle province di Caserta (S.Maria C.V., Capua, Aversa, Marcianise,Vairano Patenora), Napoli (Nola, Frattamaggiore, Castellamare di Stabia, Napoli), Salerno (Angri), nonchè dai licei di Acqui Terme (Alessandria), Firenze, Barga (Lucca), Spoleto, Perugia, Avezzano (L’Aquila), Roma, Lucera (Foggia), Potenza, Locri e Catanzaro.

La commissione giudicatrice, composta dai  proff. Anna Lucia Iroso e Antonio Sena, e dai Dirigenti Scolastici Silvia Rosati, Antonio Alvino e Lazzaro Alfano, Presidente il Prof. Crescenzo Formicola, Docente di Lingua e Letteratura Latina all’Università Federico II di Napoli, ha scelto per l’agone un testo costituito da excerpta dal I e dal II libro delle Georgiche, il testo virgiliano destinato a celebrare l’operosità dei Romani e il valore del lavoro umano, purtroppo spesso minacciato da agenti esterni. Ciò appariva vero duemila anni fa ed appare vero oggi, come ha sottolineato, nel corso della lectio tenuta sabato 23 in occasione della Cerimonia di Premiazione, lo stesso Prof. Formicola: “ La nostra società, come affermava Paul Viroly, è dominata dalla dromocrazia, cioè dalla logica bellicosa del progresso,  che vuole tutto e subito, il che equivale a niente e mai. Dobbiamo augurarci, come già Teocrito nel III sec. a.C., che della guerra non si senta più nemmeno il nome!”.

La lezione dei classici è questa: sta a noi interpretarla e farla nostra, in una società che grazie al lavoro sconfigga i flagelli e crei opportunità. Un’attualizzazione, dunque, più che mai calzante alla nostra realtà, che vede i fuochi della violenza divampare ovunque in quell’Italia che solo 700 anni fa Dante definiva “giardino dell’Impero”.  Cultura e istruzione i valori da tenere in considerazione, cultura che in Campania si manifesta in mille con tanti volti diversi, dei quali i giovanissimi studenti provenienti da fuori regione, ospitati per due giorni ad Acerra, hanno avuto modo di leggere alcuni esempi, visitando le Catacombe di San Gennaro a Napoli e la mostra fotografica “Campania Bellezza del creato” tratta dall’omonima pubblicazione di Giuseppe Ottaiano.

Durante la premiazione del Certamen Acerranum, gli studenti del progetto “Teatro classico”,  per la regia del professionista Francesco Scotto, si sono esibiti in un abstract dell’ “Antigone” di Sofocle, a testimonianza che i classici, come ha affermato la prof.ssa Annamaria De Martino, responsabile del progetto, “leggono noi meglio di quanto noi siamo capaci di leggerli”.

Premiati sabato 23 ben 10 studenti. Il primo classificato accede alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche.

In ordine di classifica: BAGAGLIA Margherita, liceo classico “Mariotti” di Perugia, Primo Premio;  MARINOZZI Federico, liceo classico “Mamiani” di Roma, Secondo Premio; ROMANO Sonia, liceo classico “Carducci” Nola (NA), Terzo Premio; SERAFINO Amelia, IIS “Oliveti-Panetta” Locri (RC), Premio Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, Quarto Premio; LUONGO Gianmarco, liceo classico “Flacco” di Potenza, Premio Lions Club Valle di Suessola, Quinto Premio; MORICA Francesca, liceo classico “Galluppi” di Catanzaro, Premio Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”, Sesto Premio. Menzioni di merito a SALOMONE Gabriele, liceo scientifico “T. Lucrezio Caro” di Napoli; PUPILLO Marco, IIS “Bonghi-Rosmini” di Lucera; MAGLIOCCA Pancrazio Emanuele, liceo scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni (CE); GALLO Luigi, liceo classico “Flacco” di Potenza.

Una sfida impegnativa, occasione di riscatto sociale per un territorio difficile, coma ha detto  il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri,  i cui risultati hanno premiato l’impegno costante degli studenti partecipanti e dei docenti del Comitato Tecnico Organizzatore del liceo “de’Liguori”, i proff. Ida Albonico, Paola Ammirati, Annamaria De Martino, Maddalena Venuso, Antonio Tuccillo e Alessandro Varavallo. Per aspera ad astra: arrivederci alla VI edizione!

 

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