Politica

Cellulare alla guida, ministro Toninelli prospetta sanzioni più severe

Napoli, 14 Agosto – Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, considerando il dato degli incidenti automobilistici causati dall’invio di SMS mentre si è al volante, prospetta sanzioni più severe, arrivando a considerare addirittura il ritiro della patente. Secondo il ministro servono più controlli e più sensibilizzazione culturale, cercando di educare specialmente i giovani automobilisti al rispetto della sicurezza comune, arrestando questa follia sempre più dilagante che sta mettendo a repentaglio l’incolumità di chi usa lo smartphone alla guida e di chi si trova a dover “scansare” persone che magari, intente a chattare, invadono corsie opposte, guardano con intermittenza la strada e in alcuni casi danno per scontato il buon esito di determinate manovre quando si è alla guida.
Circa il 20% degli italiana messaggia e chiama mentre è alla guida, spiegano gli esperti dell’Aci. In Italia 3 incidenti su 4 sono dovuti alla distrazione causata dall’uso improprio del cellulare alla guida. La Polizia stradale ricorda che sono previste sanzioni per i trasgressori da una base di partenza di 161 euro fino ad arrivare alla somma di 646 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Qualora si dovesse ripetere la stessa inflazione nel giro di due anni, scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi. Concludendo poi, il ministro Toninelli ha sottolineato di come sia impossibile la riduzione dei morti senza un radicale cambio di mentalità.
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