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Caserta, Nomi Cose Città: Saverio D’Andrea ci invita al Teatrocivico14

Caserta, 10 Giugno – Venerdì 16 giugno 2017, alle ore 20.30 si terrà la presentazione in anteprima del videoclip “Nomi cose città” di Saverio D’Andrea. L’evento sarà ad ingresso gratuito e si terrà presso il Teatrocivico14 di Caserta in via Petrarca 25 (Parco dei Pini). L’artista campano presenterà al pubblico il videoclip raccontando delle fasi di produzione della canzone e poi del video; ci parlerà del suo nuovo progetto discografico e delle esperienze ed imprevisti che lo hanno portato fino a questo video.

Interverranno i registi Alessandro Rauccio e Giulio Caputo e gli attori che hanno preso parte alla realizzazione del videoclip. Saverio presenterà inoltre qualche brano in acustico accompagnato dalla violoncellista Maria Pia Russo ed infine ci si potrà godere la proiezione del video di “Nomi cose città” che verrà poi pubblicato su Youtube e i vari social a partire dal 17 giugno.

“Nomi cose città” è una storia di amore e di amicizia, di sentimenti forti e preziosi che resistono nel tempo nonostante i cambiamenti della vita, è la storia di cinque amici che non si son lasciati mai andare e che hanno imparato insieme a conoscere l’amore. È una storia di sacrifici e gioie quotidiane, di malinconia e tenerezza, di coraggio e amore.  

L’artista campano è reduce dall’esperienza della trilogia acustica domestica pubblicata su youtube tra febbraio e aprile. Si tratta di una piccola serie di brani inediti presentati in chiave nuda, acustica, senza gli arrangiamenti che invece si potranno ascoltare nel disco. “Lacuoratore”, “Soldato vagabondo” e “Sola andata” anticipano l’uscita del primo singolo ufficiale e preparano la strada al disco. Un piccolo coro di quattro voci femminili accompagna Saverio nei tre episodi delle “canzoni in salotto”, sullo sfondo di un’atmosfera retrò e a tratti esilarante.

 

L’ultimo dei tre brani pubblicati: https://www.youtube.com/watch?v=T4BPy6UT-Kc   

 

Saverio D’Andrea:

Management and booking: losparvierosenzaterra@gmail.com

https://www.facebook.com/Saverio.Dandrea/?fref=nf https://www.instagram.com/losparvierosenzaterra/?hl=it

https://open.spotify.com/artist/7mAJRbJ8q0PruGENu2BufQ

https://www.youtube.com/channel/UCBqAg7jJAS0S2d2LQejjF4A

 

Qui un mini trailer di Nomi Cose Città:        https://www.facebook.com/Saverio.Dandrea/videos/1538169619558322/

 

Saverio D’Andrea – Nomi cose città

“Nomi cose città” racconta una storia d’amore e d’amicizia. Questi due valori sono radicati nelle vite dei protagonisti di questa storia. La voglia di crescere insieme aiutandosi a migliorare, di condividere i momenti importanti, di attraversare insieme sia i sentieri impervi che i campi aperti che la vita offre diventano i pilastri su cui si edifica il mondo emotivo descritto in questa canzone. La malinconia è forte ma è presto addolcita dall’orgoglio, la paura del futuro fa capolino tra i ricordi ma è presto smorzata dalla certezza di non esser soli.

 Tra le righe di “Nomi cose città” due bambini diventano grandi e scoprono l’amore accompagnandosi negli imprevisti della vita tenendosi per mano.
Da adulti si guardano indietro, ripercorrono tutto ciò che è stato e lasciano che la gioia di essere ancora insieme renda tenera anche la nostalgia. Si aprono immagini forti davanti agli occhi e tornare indietro sembra un tuffo in un momento così reale da sembrare presente: le domande imbarazzanti scritte su un foglietto tra i banchi di scuola, un gelato mangiato insieme per provare a far colpo, una bugia smascherata, il flash di una fotografia scattata senza preavviso ad una festa, un diario segreto che custodisce segreti inenarrabili. Le immagini del videoclip ci raccontano tutto questo. I due protagonisti sono circondati dagli amici di sempre e i momenti importanti della vita si susseguono mantenendo vivo il gioco di provocazioni e tenerezza tra i due che, nonostante tutto, tornano sempre l’uno dall’altra.

 La storia d’amore dei due protagonisti si sviluppa in un palcoscenico intimo dove cinque amici di una vita si ritrovano sempre insieme a condividere tutto. Così si susseguono immagini che provano a raccontare l’amicizia e l’amore vissuto: il taglio della torta durante una festa di compleanno, una foto scattata prima di uno scherzo inaspettato, i coriandoli che volano durante il carnevale, lo scarto dei regali a natale, i compiti da fare durante le vacanze estive, il momento sbornia a fine serata, una cioccolata calda per accompagnare una conversazione, e poi l’abitudine sopravvissuta negli anni di giocare a nomi cose città. Da grandi e da piccoli le cose non cambiano, i pregi e i difetti di ognuno son sempre gli stessi e il gioco resta nel tempo un modo per tenersi stretti a un legame mai perso. Le cose cambiano ma nel cuore di ognuno restano scolpiti i nomi, le cose e le città di ogni altro.

Il progetto

 

“Nomi cose città” appartiene ad un progetto discografico la cui produzione artistica è stata affidata a Valter Sacripanti da Saverio D’Andrea, già nel 2015. Negli ultimi anni il lavoro di scrittura, di pre produzione e poi di produzione vera e propria si è sviluppato fino ad arrivare al lavoro finito che oggi viene proposto alle varie realtà discografiche sul territorio nazionale con l’obiettivo di farlo diventare un vero e proprio disco da proporre al pubblico. Hanno suonato nel disco musicisti di grande spessore come Giuseppe Barbera al piano, già direttore artistico del progetto musicale di Arisa, autore e arrangiatore per X factor, insegnante presso il CET di Mogol e più volte direttore d’orchestra a Sanremo; Sandro Raffe Rosati che ha collaborato con artisti del calibro di Loredana Bertè e Marco Masini; David Pieralisi, chitarrista storico di Michele Zarrillo e ora all’attivo con Alessandra Amoroso; Giuseppe Tortora e Mario Gentili per gli archi, che scrivono e suonano per artisti come Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Il Volo; e lo stesso Valter Sacripanti alla batteria, che ha collaborato, lavorato come produttore e suonato per artisti come Nek e Simone Cristicchi.

 

L’idea da subito è stata quella di dar vita ad un progetto discografico che potesse soddisfare le esigenze del mercato della musica e del pubblico di oggi, pur mantenendo le idee e le caratteristiche più forti del modo di scrivere che contraddistingue Saverio D’Andrea. I testi sono forti e immediati, ogni parola è pesata con cura e ha uno scopo ben preciso, i messaggi veicolati sono diretti e chiari e aderiscono perfettamente alla leggerezza formale dell’impianto sonoro di ogni canzone. I livelli di lettura sono molteplici e indagabili attraverso una fruizione di più ascolti distribuiti nel tempo: da quello superficiale a cui si accede subito grazie alle armonie dei ritornelli così penetranti e veloci da ricordare a quello più sotterraneo delle idee più o meno forti e complesse che raccontano e descrivono storie. Queste canzoni sono storie: storie di uomini che si sentono soffocati dal ribaltamento domestico dei ruoli, che scappano e poi tornano, storie di persone che fanno promesse, che provano a dimenticare, che provano a perdonare, che provano ad esorcizzare il senso di colpa, storie di malinconie addolcite dal senso di appartenenza verso un’amicizia che non morirà mai, di bambini spaventati che scoprono l’amore, pensieri disordinati di emozioni incontrollabili, di cose che non si riescono a dire.

 

La canzone

 

Testo e musica di Saverio D’Andrea

Produzione artistica: Valter Sacripanti

Piano e tastiere: Giuseppe Barbera

Archi: Giuseppe Tortora, Mario Gentili, Alberto Buffolano

Chitarre acustiche, elettriche, ukulele e chitarrino: David Pieralisi

Basso: Sandro Raffe Rosati

Batteria: Valter Sacripanti

Battito mani: Clea Tranquillo, Marco Marotta, Roberto Mazzola, Lorenzo De Gennaro, Simone Di Segni

Rana di legno: Lorenzo De Gennaro

Coro di bambini: Tommaso Leonetti, Giovanni Leonetti, Simone Vasaturo, Rosa Di Cecio, Sophia Boniello, Anna di Nuzzo

(Battito di mani, rana di legno e coro di bambini registrati

presso Hopeland Studio – Marcianise CE di Bartolomeo Giuliano)

Arrangiamento: Valter Sacripanti, Saverio D’Andrea, Lorenzo De Gennaro

Voci registrate da Stefano Quarta presso i Forward Studios di Roma

Mixato da Stefano Quarta presso i Forward Studios di Roma

Masterizzato da Carmine Simeone presso i Forward Studios di Roma

 

Il video

 

Nomi cose città

una storia di Alessandro Rauccio, Giulio Caputo, Simone Di Segni e Saverio D’Andrea

da un’idea di Simone Di Segni

Regia, soggetto e sceneggiatura: Alessandro Rauccio e Giulio Caputo

Attori bambini: Gerardo Affinita, Chiara Vitrone, Chiara Piromallo, Daniele Crisci, Antonio Castaldo

Attori adulti: Gianluca Vigliotti, Ivana Moriello, Lorella Bernardo, Vincenzo Bellaiuto, Saverio D’Andrea

Direttore della fotografia: Alessandro Lanciato

Attrezzista: Roberto Angelino

Colorist: Ciro Ascione

Segretaria di edizioni ed assistente alla regia: Angelo Frese

Focus puller: Michele Vozza

Operatore: Erme Rivezzi

Costumista: Michele David Sivo

Make-up artist: Daniela Giaquinto

Hair stylist: Beatrice Velardi

Scenografo: Simone Di Segni

Aiuto scenografo: Saverio D’Andrea, Paola Vanore e Lorenzo Goccia

 



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