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Caserta, Maxitruffa all’Inps. Assunti da società fittizie e poi licenziati per percepire il sussidio di disoccupazione: 400 denunciati

Verdi: “Non esiste peggior cialtroneria delinquenziale di quella dei falsi disoccupati e di chi produce false attestazioni per fregare il prossimo”

 

Napoli, 31 Maggio – “Inorridiamo dinanzi all’ennesimo caso di truffa ai danni degli enti pubblici. Nel Casertano le Fiamme Gialle hanno scoperto un vero e proprio sistema criminale che permetteva a dei soggetti di percepire indebitamente il sussidio di disoccupazione. In pratica venivano assunti e poi licenziati da società che, in realtà, non erano altro che scatole vuote. Sono circa quattrocento i denunciati e speriamo che la magistratura li punisca duramente. Non esiste peggior cialtroneria delinquenziale di quella dei falsi disoccupati e, in generale, di coloro che producono false attestazioni per fregare il prossimo”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Stiamo parlando – prosegue Borrelli – di un giro da tre milioni di euro. Soldi che sono stati criminalmente sottratti all’ente. Una cifra che rappresenta in modo calzante quanto incidano sui bilanci degli enti pubblici le cialtronate e le ruberie indebite”.

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