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Casamarciano, grande successo per il V appuntamento di “Scenari al Plesco” [Video]

Casamarciano, 7 Maggio – Applausi e grandi consensi per il quinto appuntamento di Scenari al Plesco, 2019, l’eccezionale rassegna teatrale promossa dall’amministrazione comunale di Casamarciano con a capo il sindaco avv. Andrea Manzi, in scena, domenica 5 maggio, con la commedia Lisistrata di Aristofane della Compagnia teatrale Hyria di Casamarciano, e la collaborazione sperimentale della Corale parrocchiale di San Clemente, diretta dalla maestra  Teresa Restaino e la Scuola di ballo del paese diretta da Corrado Iannicelli e Valentina Radente.

La compagnia teatrale amatoriale Pro Loco Hyria nasce con il Festival di Casamarciano, nel 2011 e negli anni porta in scena vari spettacoli, a parlarcene è l’ex sindaco, amabile regista della compagnia, dott. Giovanni Cavaccini, durante una divertente serata di prova, nella chiesa di Santa Maria del Plesco, location della rassegna che si presta in tutte le sfaccettature alle performance.

Dedichiamo il nostro tempo libero con la passione che ci spinge per l’arte teatrale, a portare in scena le commedie di Scarpetta. Ci dedichiamo a questo compito elaborando da una a due commedie all’anno, spostandoci a portarle in scena per paesi limitrofi e al Festival di Cicciano; siamo stati a Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina in Sicilia, per la rassegna teatrale, un’esperienza entusiasmante che ci ha lasciato il segno e ci fa crescere come attori motivandoci a fare sempre meglio. Nel 2018 a settembre abbiamo dato il nostro contributo per il Festival Nazionale del teatro Scenari di Casamarciano, sul palco del complesso Badiale con la commedia” Cani e gatti” di E. Scarpetta.  Stare bene insieme, divertirci e far divertire, credo che allunghi la vita, ed è un sano passatempo che dà valore a ciò che facciamo cercando di contribuire a mettere in luce le belle realtà del nostro paese.

La compagnia Hyria che vado fiero di dirigere, con la preziosa collaborazione di Franco Tortora ha raccolto l’eredità di tanti attori di compagnie diverse. Gli interpreti sono di Casamarciano e alcuni invece provengono dai paesi vicinori. Ci tengo a sottolineare che il sindaco Andrea Manzi ha portato avanti in maniera eccellente ciò che io avevo in mente di realizzare: il movimento teatrale con l’attività che prosegue a largo raggio. Grato per questo, ed è la migliore realtà culturale che potesse realizzarsi per il nostro territorio, per quelli come noi che amiamo l’arte del teatro”.

La commedia dal titolo Lo sciopero delle mogli, ovvero … quando le donne dicono di no… omaggia la donna vigorosa; il lavoro teatrale messo in scena in due parti è intervallato dai canti e dai balli che incorniciano il tutto piacevolmente. Un esperimento di regia in cui far congiungere le differenti forme culturali del territorio, sicuramente apprezzato. I tre monologhi della prima parte mettono in evidenza tre donne forti e coraggiose. Rosa Allocca recita con verve Lisistrata da L’Anomalo Bicefalo di Dario Fo e Franca Rame, “… L’amore ha bisogno della vita e della pace, la guerra solo della menzogna e della morte. Scegli… amore mio”.

Luisa Virtuoso dà una provata interpretazione di Nora da La Casa delle bambole di Henrik Ibsen. “…Guardami come sono: non posso essere più tua moglie”.  La voglia di affermazione di sè sono argomenti sempre molto attuali. Francesca Manzi recita brillantemente Preghiera alla Vergine, Filumena Marturano dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo.

“… E nun saccio si fuie io o ‘a Madonna d’’e rrose ca facette cu’ ‘a capa accussì!“ Filumena chiede alla Madonna quale atteggiamento debba tenere dopo aver scoperto di essere incinta, per la prima volta; “e’ ‘figlie so’ figlie” è la famosissima risposta.

Lisistrata di Aristofane, commedia incentrata sul ruolo della donna, intelligente, forte e determinata è di una impressionante attualità per il tema trattato. Lisistrata rinuncia al piacere più grande, il sesso, con una combinazione di pazienza e strategia, pur di raggiungere il suo intento. Con le abilità che tutte le donne sanno mettere in atto giornalmente, convince anche le sue compagne a fare lo sciopero dell’amore. Gli uomini, mariti repressi e non accontentati finiscono per ascoltare le loro mogli e a porre fine alla guerra, alle battaglie e ai continui conflitti di anni ed anni per arrivare alla pace durevole.

Le donne hanno avuto sempre un ruolo importantissimo nella storia dell’umanità.  E con la commedia rivisitata in chiave comica, adattata ed ambientata in un paese di campagna dove domina l’odio, l’ostilità e le sparatorie tra i membri famigliari, si scopre quanto gli eventi siano stati influenzati dal meraviglioso mondo delle donne. I fatti lasciano il pubblico alla scoperta di sorprese avvincenti che avvengono di volta in volta sul palcoscenico, tra risate, riflessioni ed applausi meritatissimi. Suspence al levarsi del sipario ove la scena è vuota e si sente un coro di suore che canta nel convento.

Regia Giovanni Cavaccini, collaboratore Franco Tortora.

Personaggi ed interpreti in ordine di apparizione: suor Pacifica- Maria Napoli; Liberata- Maria Vigorito; Cristina- Luisa Virtuoso; Graziella- Francesca Manzi; Lisistrata- Michela Restaino; Giovanni- Franco Tortora; Ciacciariello – Angelo La Marca; Giovannina- Pina Restaino; Nicola- Girolamo Buono; Saccone- Domenico Ercolino; Ciccone- Gennaro Addeo; Pasquale- Pasquale De Stefano; Raimondo, brigadiere dei Carabinieri – Michele Saulino; 1°  Carabiniere – Antonio Basile; 2° Carabiniere- Angelo Basile; Tore o ‘zuoppo -Gennaro Basile.

Coro Parrocchia San Clemente, diretto da Teresa Restaino; Scuola di ballo Casamarciano di Corrado Iannicelli e Valentina Radente. Monologhi di Rosa Allocca, Luisa Virtuoso, Francesca Manzi

Si replica venerdì 10 maggio 2019 alle ore 20.00, contattare il numero 3291236241

 

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