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Casal di Principe, sequestrata azienda di trattamento e recupero: avrebbe smaltito rifiuti speciali illegalmente

Verdi: “Le ecomafie continuano a fare affari d’oro, avvelenando i territori. La giustizia faccia il suo corso, in caso di colpevolezza auspichiamo pene esemplari”

 

Casal di Principe, 19 Luglio – “In merito al sequestro a Casal di Principe di un’azienda di trattamento dei rifiuti che avrebbe smaltito rifiuti speciali illegalmente torniamo a sottolineare, come già abbiamo fatto in passato, che le ecomafie continuano a fare affari d’oro, avvelenando i territori. Il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti non è debellato ma continua a prosperare con numerosi impianti che vengono usati in maniera del tutto impropria”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il co-portavoce provinciale del Sole che Ride di Caserta Giovanni Petrillo. “I tre milioni di euro sequestrati all’imprenditore proprietario dell’azienda testimonia come i proventi provenienti da tali attività siano consistenti. La giustizia faccia il suo corso e vada a fondo sulla vicenda, in caso di colpevolezza auspichiamo pene esemplari. Non deve esserci alcun tipo di accondiscendenza nei confronti di chi inquina i territori”.

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