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Carnevale Palmese, Petronio e l’emozione di rappresentare una quadriglia

Palma Campania, 17 Febbraio – Il Carnevale Palmese è una delle feste più allegre e colorate che esistano, per far divertire grandi e piccini. Non manca di certo ballare, cantare per le strade, indossando costumi particolarissimi; curati nei minimi dettagli, dalla scelta della stoffa, al modello disegnato dallo stilista e, cucito nelle varie sartorie, tutti dello stesso paese. Non passano di certo inosservati i vari carri allegorici, dove vengono idealizzati già da un anno prima, con fantasia, in base al tema prescelto. La kermesse si celebra dunque, con un vistoso apparato folcloristico. A dar voce in capitolo, ad una delle quadriglie (simbolo per eccellenza del Carnevale Palmese) un giovane intraprendente ed audace, di appena 23 anni.

 

Il suo nome: Antonio Petronio. Nella vita “Vocalist” per hobby e la musica che gli scorre nelle vene. Studia all’università, Economia Aziendale. Sin da piccolo ha portato con sé la passione per il Carnevale. Da sei anni è iscritto nella quadriglia dei “Gaudenti” dove l’emozione e l’adrenalina cresce esponenzialmente, anno per anno.

Quando il Maestro dell’anno precedente, Tommaso Catapano, ti ha consegnato la bacchetta, cosa hai provato?

“Ho avvertito un po’ di ansia ma, nello stesso tempo, una forte energia trasmessa dai miei amici e dal Comitato, i quali facevano il tifo per me”.

Quali sono i tuoi sogni futuri?

“Sono un ragazzo come tanti, ambizioso e con la speranza di realizzarmi ed essere indipendente. Coltivo con impegno e dedizione la passione per il Carnevale, che per noi Palmesi è vitale”.

 

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