Comuni

Carbonara di Nola, le iniziative di “Terra Nostra” e di “SiAmo Carbonara” per contrastare il fenomeno della poverà educativa sul nostro territorio

Carbonara di Nola, 12 Marzo – #La Speranza che non deve Morire#: è questo lo slogan adottato dall’associazione culturale “Terra Nostra” e dal movimento civico “SiAmo Carbonara” per l’evento dedicato alla tematica de La povertà educativa nei nostri territori, che si è svolto l’altra sera nella sede polivalente di Corso Vittorio Emanuele.

È già da qualche anno che l’associazione “Terra Nostra” sta affrontando l’argomento attraverso varie iniziative di carattere culturale e la realizzazione di progetti di formazione: tra questi, la promozione del progetto “Illuminiamo il Futuro”, ideata da Save The Children, per il quale è stato eseguito il primo step del corso di Inglese per i ragazzi delle scuole Elementari.

Un appuntamento che, insieme a tanti altri, ha riscosso successo e partecipazione: si ricordano la serata musicale con gli allievi della Scuola Blue Beat Studio di Palma Campania; la serata benefica finalizzata alla raccolta fondi per realizzare il progetto “L’Albero degli Angeli”; il Summer Camp 2018 #Crescereinsieme, allorquando sono state eseguite attività manuali e laboratoriali, percorsi educativi, effettuando escursioni varie, dedicate sia agli adulti che ai giovani; il progetto di carattere nazionale, denominato #ioLeggoPerchè etc.

Infatti, uno degli obiettivi di “Terra Nostra” è quello di prestare attenzione alle problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza e di contrastare non solo la povertà educativa, ma anche i comportamenti che conducono alla devianza, come assunzione di sostanze, dipendenza dalle nuove tecnologie, bullismo, cyberbullismo, continuando a proporre iniziative specifiche, capaci di ampliare la proposta di opportunità culturali ed educative per i ragazzi e i giovani del nostro territorio.

Sia “SiAmo Carbonara” che “Terra Nostra” intendono dunque proseguire su questo percorso e continuare a proporre delle iniziative specifiche, ampliando le opportunità culturali ed educative per i ragazzi e i giovani del territorio. L’altra sera, l’incontro è stato interamente dedicato all’importanza dell’educazione giovanile, con testimonianze toccanti degli ospiti presenti: Mimmo De Cicco (Dirigente e Medico Sert), Gaetano Pugliese (Presidente Nazionale MIEAC), Antonio Gaita (Dirigente Scolastico), Giovanni Varchetta (Consigliere della Città Metropolitana) e Aniello Manganiello (Presidente Associazione Ultimi). Quest’ultimo, prete di Scampia e autore del libro “Gesù è più forte della camorra” e presidente della squadra di calcio dilettantistica Oratorio Don Guanella di Scampia, ha parlato del suo vissuto umano e una delle sue riflessioni è stata “amate quello che amano i giovani per scoprire i valori”.

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print